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lunedì 15 settembre 2014

Problemi di Fertilità e disturbi del ciclo: un aiuto dalla cromopuntura

Problemi di Fertilità e disturbi del ciclo: un aiuto dalla cromopuntura

I nuovi approcci della medicina esogetica e della cromopuntura per risolvere problemi di fertilità e disturbi legati al ciclo

di Vincenzo Primitivo - 10/09/2014



Problemi di Fertilità e disturbi del ciclo: un aiuto dalla cromopuntura

La terapia messa a punto da Peter Mandel integra i saperi delle tradizioni filosofiche antiche e le nuove scoperte della fisica quantistica. Il dottor Primitivo ci spiega, in questa intervista, come essa interviene con successo nei disturbi più diffusi nel mondo femminile.

Salve Dott. Primitivo, Scienza e Conoscenza propone da oltre 12 anni nuovi metodi terapeutici e diagnostici d'avanguardia e la Medicina Esogetica è certamente fra questi. Può spiegarci il significato del termine Medicina Esogetica e come, questo nuovo metodo, si colloca nel vasto panorama delle Medicine Non Convenzionali?
La parola Esogetica è un neologismo creato da Peter Mandel, formata il prefisso "Eso" (di Esoterica) e dal suffisso "Getica" (di Energetica) e contiene in sé la filosofia di fondo di questo straordinario sistema diagnostico e terapeutico. È il tentativo di conciliare gli antichi insegnamenti delle tradizioni filosofiche occidentali e orientali con le conoscenze della medicina energetica e della moderna biofisica (fisica quantistica).
La fisica quantistica ci ha spiegato come aldilà del mondo materiale, quello visibile, esista un livello sub-atomico che noi non possiamo cogliere con i nostri sensi. Un sintomo viene a dirci che, nel nostro campo di informazione, c'è qualcosa che non va, che non stiamo rielaborando. Visto che spesso la sola presa di coscienza che un conflitto sta creando uno squilibrio “energetico” è insufficiente per riportare l’armonia e innescare un processo di guarigione, è a questo punto che la Medicina Esogetica, con la Cromopuntura, ci viene in aiuto.

Quali sono i metodi diagnostici e terapeutici utilizzati dalla Medicina Esogetica?
Lo strumento diagnostico è la DEPT (Diagnosi Energetica dei Punti Terminali) che, attraverso il principio Kirlian, consente un’analisi delle emissioni biofotoniche dei polpastrelli delle dita delle mani e dei piedi. A questo livello, infatti, si concentrano i punti terminali dei principali meridiani dell’agopuntura.
È possibile, inoltre, accertare la presenza della malattia prima ancora della comparsa dei sintomi clinici, individuarne le cause e monitorare l’effetto della terapia.
Una volta compiuta la diagnosi attraverso la DEPT, le debolezze biofisiche che sono alla base delle nostre malattie vengono regolate attraverso uno strumento terapeutico detto Cromopuntura, che prevede l’apposizione di un fascio di luce cromatica su un preciso distretto cutaneo.
La Cromopuntura irradia direttamente le cellule e i tessuti malati dell’informazione armonica intrinseca nel colore e questo consente di ripristinare una vibrazione coerente e, di conseguenza, un ritrovato stato di salute.

Questo tipo di diagnosi e terapie sono riconosciute a livello medico/scientifico in Italia e nel mondo?
Da un punto di vista strettamente scientifico abbiamo una crescente mole di pubblicazioni. Questo sistema esiste da ormai più di 40 anni: nato in Germania grazie alle intuizioni, geniali, del ricercatore Peter Mandel, e si è diffuso in tutta Europa e poi in tutto il mondo. Alla base dei meccanismi scoperti in medicina esogetica ci sono evidenze biofisiche ormai conclamate e riconosciute. Su tutte, la teorie dei biofotoni di Fritz Albert Popp, il quale ci ha insegnato che le cellule malate comunicano fra di loro attraverso piccoli quanti di luce. Queste disarmonie, come detto prima, attraverso la luce intrinseca nel colore vengono ad essere ripristinate.

Ci diceva che tra i Suoi pazienti, la maggioranza dono donne. Quali disturbi lamentano, per la maggiore, le donne che si presentano a Lei per venire curate?
I disturbi sono principalmente due. Il primo è legato a tutta la sfera mestruale, dalle sindromi premestruali, alla dismenorrea (ndr: dolori mestruali), menometrorragia (ndr: perdite di sangue emorragiche) ecc. L’altro i portante disturbo, sempre crescente da un punto di vista statistic, è quello legato alla fertilità: cresce il numero delle persone che si rivolgono a diagnosi e terapie integrative per superare problemi di infertilità in assenza di alterazioni organiche.

Quale consiglio potrebbe dare alle donne, che sia di reale utilità, nell’ambito della prevenzione?
Il consiglio che mi sento di dare è quello di affiancare le tradizionali diagnosi effettuate in ginecologia a sistemi diagnostici complementari, che prevedano, quindi, la valutazione non soltanto del danno fisico ma anche l’esame di tutte le componenti psicologiche, emotive, conflittuali che possiamo ritrovare dietro la malattia stessa.
Il nostro vissuto entra in gioco in maniera prepotente nella genesi delle nostre patologie e dobbiamo tenerne conto nell’effettuazione di una corretta analisi globale della persona.

Si ringrazia Laura Gabrielli di BabyComp per l'intervista.
Altre interviste al Dott. Primitivo possono essere lette su: babycomp-italia.blogspot.it

Questo articolo è tratto dalla rivista

Scienza e Conoscenza - N. 47 - Rivista >> http://goo.gl/XSJSLr
Nuove scienze, Medicina non Convenzionale, Consapevolezza
Editore: Scienza e Conoscenza - Editore
Data pubblicazione: Febbraio 2014

Andrea Ferrari
Compendio Generale di Cromopuntura - Libro >> http://goo.gl/6mldUK
Riequilibrio dei Chakras e Auricoloterapia (42 applicazioni pratiche)
Editore: Zuccari Libri
Data pubblicazione: Gennaio 1998
Formato: Libro - Pag 96 - 15x21




martedì 8 luglio 2014

Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

I risultati empirici con centinaia di pazienti hanno evidenziato una marcata efficacia della Cromopuntura nella riduzione e nella scomparsa del dolore cronico

di Romina Alessandri - 05/07/2014



Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

La cromopuntura® è una terapia ideata da Peter Mandel in Germania nel 1980, è un nuovo metodo che sta avendo un grande successo in Italia e in tutto il mondo grazie agli ottimi risultati che offre su più fronti.

La cromopuntura consiste nell’irradiazione puntuale sulla pelle di luce colorata seguendo i punti dei meridiani dell’agopuntura ed altre strutture riflessologiche originali. Seguendo le indicazioni biofisiologiche di F. A. Popp. Introduce negli anni ’90 la luce infrarossa incoerente di una frequenza vibratoria di 950 nm per la cura dei dolori.

I risultati empirici con centinaia di pazienti hanno evidenziato una marcata efficacia nella riduzione e nella scomparsa del dolore.
Lo  studio  è  stato  attuato  tra  febbraio  2012  e  marzo  2013,  con  sedute  terapeutiche settimanali.

I pazienti prescelti e che hanno sottoscritto il consenso informato sono stati 12, con un’età media di 85.8 anni.
Il valore della percezione del dolore è stato registrato su protocolli, utilizzando la scala verbale dei dolori NRS (Numeral Rating Scale.), costantemente prima e dopo ogni seduta e un mese dopo la fine dello studio, da personale infermieristico indipendente dalla terapista di cromopuntura. In caso di persone con difficoltà di comunicazione si è utilizzato lo strumento “PAINAD” (Pain Assessment in Advanced Dementia Scale).

I Risultati

La scala dei dolori è usata in 4 valutazioni:
1.    assenza di dolore (0-1);
2.    dolore lieve (2-4);
3.    dolore moderato (5-7);
4.    dolore intenso (8-10).

Già dopo la prima seduta con terapia non specifica per le algie, i dolori si sono ridotti del 30%.
La valutazione compresa tra la fase che ha anticipato lo studio e un mese dopo la fine dello stesso mostrava una riduzione della percezione dei dolori dell’89 %. Tutti i pazienti presentavano alla fine dello studio l’assenza di ogni dolore, ad eccezione di uno.
Inoltre la qualità di vita dei residenti inclusi nello studio è migliorata notevolmente secondo la loro valutazione soggettiva.

Per quanto concerne l’uso di farmaci analgesici, in parallelo con la diminuzione dei dolori si è registrato un minor consumo degli stessi.
Lo studio ha suddiviso i farmaci nei seguenti livelli:

a.   1° livello - paracetamolo e FANS (farmaci antinfiammatori non steroidi);
b.   2° livello - oppioidi deboli (codeina);
c.   3° livello - oppioidi forti (morfina).
La riduzione del consumo di farmaci tra l’inizio de la fine dello studio è stata del 55 % per i farmaci  di  livello  1,  del  50  %  per  quelli  di  livello  2  e  del  40  %  per  quelli  di  livello  3. Naturalmente la riduzione dei medicamenti è stata prescritta dal medico curante.

Sul piano del costo farmacologico si è evidenziato quanto segue:

-il costo unitario dei farmaci antalgici prima dell’inizio dello studio era di CHF 19.43 per
giornata di cura;
-al termine dello studio si consumavano ancora antidolorifici per un importo di CHF 13.50 per giornata di cura.
Complessivamente la riduzione dei costi farmacologici è stata del 30.49 %. Su base annua si è passati da un costo di CHF 7'092 ad un costo di CHF 4'930.

Considerazioni finali

A nostra conoscenza è il primo studio sulla cromopuntura e i dolori così dettagliato e della durata di un anno intero con una valutazione oggettiva indipendente della percezione dei dolori. La riduzione dei costi farmacologici è una conseguenza aggiunta al valore della terapia con cromopuntura.

FONTE:

Studio sull’efficacia della cromopuntura nel trattamento dei dolori nel contesto della casa anziani malcantonese.
Roberto Perucchi, pedagogista, Dr. Med. Fausto Pagnamenta, Specialista FMH Pediatria, Dr.ssa Med. Marica Bedrina, Specialista FMH Medicina Generale, Dr. Med. Alberto Foletti, Specialista FMH Chirurgia, Chiara Piccaluga, cromopuntrice, Paola Nicoletti, infermiera professionale, Laura Ceolin Perucchi, cromopuntrice.

Roberto Perucchi, direttore della Casa anziani Malcantonese (CAM) promuove all’inizio del 2012 un progetto di studio sul dolore con la cromopuntura secondo Peter Mandel.
La  CAM  offre  già  ai  suoi  residenti  un’offerta  terapeutica  differenziata  con  fisioterapia, (un’unità al 100 %), musicoterapia (un’unità al 20 %) e ora la cromopuntura (un’unità al 30 %). La CAM è attigua a un ospedale con reparti di medicina somatica acuta e di psichiatria.

Per maggiori approfondimenti sulla cromopuntura: Cromo-pharma cromo-pharma.it

Enrico Molinari
Psicologia Clinica del Dolore >> http://goo.gl/2ZtU6J
Con una conversazione tra Vito Mancuso ed Enrico Molinari
Editore: Springer Verlag
Data pubblicazione: Marzo 2010
Formato: Libro - Pag 245 - 15,5x23,5