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martedì 30 luglio 2019

Sai che cos'e' il muscolo PSOAS?



Sai che cos'e' il muscolo PSOAS e perche' e' così importante?

Medicina Non Convenzionale

Lo Psoas è l’unico muscolo dell’organismo umano che collega la parte superiore e quella inferiore del nostro corpo. Forse non ne hai mai sentito parlare, ma la sua tonicità è importantissima per la nostra salute a moltissimi livelli

Redazione Scienza e Conoscenza - 29/07/2019

Tratto dal libro PSOAS. Il muscolo più importante

Lo psoas come meccanismo primario Lo psoas è considerato un muscolo fondamentale del core, ed è posizionato centralmente e superiormente rispetto ai femori e ai muscoli della coscia, che a livello strutturale formano una sorta di “arco rampante”. Questo concetto architettonico di grande rilevanza è anche evidente nella correlazione tra le ossa del bacino e le gambe, che sostengono il corpo umano in modo simile all’arco di un edificio. Lo psoas si estende verticalmente dalla colonna vertebrale alle gambe, e diagonalmente rispetto al bacino. In quanto muscolo scheletrico che passa attraverso più di un’articolazione, diventa biarticolato (si dice di un muscolo che aziona due articolazioni). Tale concetto è molto importante, ma è anche interessante notare un altro ruolo dello psoas: insieme al bacino – simile a una “vasca” – e al pavimento pelvico, esso forma una sorta di “scaffale” che funge da sostegno per gli organi interni.

Ad ogni contrazione, lo psoas stimola e massaggia l’intestino, i reni, il fegato, la milza, il pancreas, la vescica e lo stomaco, e ha un effetto anche sugli organi riproduttivi. Alcuni organi interni, situati in profondità nella parte centrale del corpo, sono detti viscere; ecco perché la comunicazione che avviene tra questi organi e il cervello può essere definita messaging viscerale. Data la sua vicinanza ai principali organi, lo psoas reagisce a questi stimoli e influisce sulle sensazioni istintive o, come vengono comunemente chiamate, “sensazioni di pancia”.

Lo psoas può anche influire sull’innervazione, e specialmente sul plesso lombare che lo attraversa. Per via della sua posizione, l’aorta (la più grande arteria del corpo) segue un percorso simile a quello dello psoas; di conseguenza, anche la circolazione sanguigna è correlata a questo muscolo.
Un altro elemento significativo è dato dal fatto che lo psoas e il diaframma, il più importante muscolo respiratorio, si uniscono in un punto noto come plesso solare; non si tratta di una parte anatomica, come ad esempio un organo, un osso o un muscolo, bensì di un’area ubicata all’altezza dell’ombelico, dietro lo stomaco e anteriormente rispetto all’aorta e al diaframma. Il plesso solare, sede di una fitta rete nervosa, è associato all’antico sistema dei chakra, come spiegheremo più dettagliatamente nella sezione del libro dedicata agli aspetti spirituali.

Scopri il libro dai cui è tratto questo articolo!

Psoas - Il Mio Muscolo più Importante — Libro
Gli esercizi per fermare il mal di schiena, dolori a ginocchia e anche, stress, ansia e problemi digestivi
Jo Ann Staugaard Jones

martedì 9 aprile 2019

Dolori muscolari e articolari: aiuti e cure



Dolori muscolari e articolari: glucosammina e magnesio ti aiutano

Chiedi al Naturopata


I dolori muscolari e articolari sono tra i disturbi più frequenti e diffusi e sono anche i più sottovalutati, spesso perché non riconosciuti. Come li possiamo distinguere l'uno dall'altro?

di Francesca Rifici - 08/04/2019

I dolori muscolari e articolari sono tra i disturbi più frequenti e diffusi e sono anche i più sottovalutati e meno curati in assoluto.
Nelle stagioni invernali e autunnali i reumatismi si fanno sentire più che in altri periodi. I dolori reumatici coinvolgono un numero sempre maggiore di individui: sono 5 milioni e mezzo le persone che in Italia soffrono di reumatismi e 300 milioni nel mondo.
Mi riferisco a dolori di natura muscolare o articolare che possono variare da un dolore alle spalle o al collo, a un dolore diffuso al braccio o ancora alla zona della schiena o alle gambe e ancora più probabile alle caviglie. E queste sono solo alcune delle zone più colpite.

Muscoli o articolazioni: come distinguere il dolore?
Come si differenzia un dolore più prettamente muscolare da un dolore articolare?
È piuttosto semplice: il dolore muscolare colpisce una zona del corpo abbastanza vasta (ad esempio le spalle oppure la coscia) mentre il dolore articolare si manifesta in un punto più preciso, che coincide con le giunture articolari tra un osso e l’altro.
Tra i dolori muscolari, i più diffusi sono quelli alle spalle, alla schiena (zona lombare soprattutto) e alle gambe (anche se in quest’ultimo si manifesta soprattutto dopo uno sforzo fisico).
I dolori articolari colpiscono solitamente i gomiti, le anche, le ginocchia e le caviglie.
Con l’arrivo dell’inverno, questi dolori tendono ad accentuarsi principalmente per due motivi:

il freddo è in grado di penetrare nei tessuti lasciandoli più rigidi e meno elastici;
l’umidità crea depositi stagnanti all’interno del corpo, soprattutto nella zona articolare.
Ciò che danneggia maggiormente e accentua i dolori muscolari e articolari è la staticità, il mancato movimento e l’infiammazione tissutale che si crea.

Infiammazione: ecco la causa principale

Alla base di ogni dolore c’è un’infiammazione del tessuto sottostante, sia esso muscolare o articolare. L’infiammazione può crearsi da un’eccessiva rigidità (causata ad esempio dal freddo o dal poco movimento) oppure dal riflesso di un organo o apparato circostante che si trova in stato di forte infiammazione.
In quest’ultimo caso, il dolore muscolare o articolare è un riflesso di un problema che si trova altrove, spesso nelle vicinanze: se non si risolve il problema all’origine, non si troverà beneficio nemmeno a livello muscolare o articolare.
Molte persone, ad esempio, svolgono un’attività fisica piuttosto regolare e non si espongono particolarmente al freddo invernale, eppure vivono quotidianamente con fastidi e dolori senza trovare soluzione. Sono questi i casi in cui è necessario indagare la situazione generale all’interno del corpo e capire che cosa provoca di riflesso il dolore a un muscolo o a un’articolazione.

I dolori riflessi

Può sembrare strano, ma un organo o un apparato in disequilibrio energetico, ovvero che non lavora correttamente, sprigiona nei tessuti circostanti le tossine in eccesso, infiammando muscoli o articolazioni ad esso annessi.
Un’ultima cosa da sottolineare è la legge del basso-alto e viceversa: è una legge su cui si basa la medicina naturale (mediterranea classica o tradizionale cinese) che richiama il concetto già espresso di “infiammazione riflessa”.
Cosa significa nello specifico? Si tratta di un collegamento che avviene all’interno del corpo che fa sì che un dolore in zona alta (ad esempio cervicale) possa trovare la sua origine nella zona bassa del corpo (ad esempio organi genitali).

Facciamo allora qualche esempio di dolore riflesso:

per la legge alto-basso, un dolore ai muscoli delle spalle può richiamare un’infiammazione presente all’apparato genitale;
o ancora, un dolore alla zona lombare della schiena può essere il riflesso di un’infiammazione al viscere circostante, ovvero l’intestino.
Ricapitolando, i dolori articolari o muscolari possono essere provocati da una causa esterna come il freddo, l’umidità o uno sforzo fisico maggiore del solito, oppure possono essere il riflesso di un malfunzionamento all’interno del corpo.
Se possiamo escludere la causa esterna, certamente l’indagine deve essere più approfondita.

Il rimedio naturale fai da te per i dolori articolari e muscolari

Quando si soffre di dolori muscolari o articolari è sempre bene accertare, come dicevamo, l’origine del disturbo. Esiste però un valido aiuto che arriva da Madre Natura, indicato sia in caso di dolore post traumatico che in caso di infiammazione riflessa. Ecco allora la ricetta giusta fai-da-te per alleviare i disturbi muscolari e articolari.
Si applica un impacco di argilla verde arricchita con 4-5 gocce di olio essenziale di zenzero e di lavanda sulla zona interessata e si mantiene in applicazione per almeno 45 minuti.
Si procede poi sciacquando la zona interessata con acqua tiepida/calda e si massaggia la zona con pomata di arnica in caso di trauma, oppure con pomata di artiglio del diavolo in caso di rigidità muscolare o infiammazione riflessa del tessuto.

Glucosammina e magnesio per le articolazioni e i muscoli

La glucosammina favorisce il tropismo dei tessuti, sostenendo in particolare il benessere osteoarticolare. Le articolazioni sono il punto d’incontro tra due ossa e possono presentare livelli diversi di motilità. In condizioni normali le articolazioni sono rivestite dalla cartilagine, un tessuto elastico che funge da cuscinetto ammortizzatore, consentendo il movimento delle articolazioni e impedendo lo sfregamento tra le ossa che vengono in contatto. La glucosammina favorisce la mobilità articolare nutrendo e proteggendo il trofismo di tendini e legamenti.
Contrastando l’effetto stimolante del calcio, il magnesio svolge un ruolo importante per le decontrazioni neuromuscolari. È d’aiuto durante la crescita ossea ed è necessario per un buon funzionamento dei muscoli.

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lunedì 10 ottobre 2016

La ginnastica posturale




Mal di schiena o dolori muscolari? La ginnastica posturale ci viene in aiuto!

di Antonio Di Chiara - 07/10/2016



Mal di schiena o dolori muscolari? La ginnastica posturale ci viene in aiuto!

Quante volte ti sei imbattuto in corsi di ginnastica posturale e quante volte hai automaticamente collegato mentalmente questa tipologia di ginnastica solo ed esclusivamente a tipologie di persone di una certa età? Quello che ti ho appena fatto notare è probabilmente il pensiero che di gran lunga fanno tutte le persone che, quando vanno in palestra o dal loro fisioterapista di fiducia, si imbattono in questa tipologia di corsi. Ma perché tantissime persone la pensano in questo modo? La risposta è semplice.

Ginnastica posturale: solo per la terza età?

Spesso e volentieri si tende ad associare la ginnastica posturale ad una ginnastica per anziani perché erroneamente si pensa che la comparsa di dolori legati ad una postura scorretta sia dovuta ad un fattore legato all’età. Il pensiero comune vuole, infatti, che ogniqualvolta gli anni passino, proporzionalmente devono anche aumentare gli “acciacchi” di una certa età. Questa linea di pensiero è tanto vera quanto opinabile. La qualità della nostra salute non dipende tanto dal fattore età intrinseco ed oggettivo, quanto da come ci si arriva. Ovviamente se il nostro corpo, per via del nostro life style, arriva a quaranta o cinquant’anni già fuori giri, usando un linguaggio tipico di un motore spinto sempre al massimo, è ovvio che molto probabilmente l’età che passa avrà un ruolo determinante anche per la salute in genere e nello specifico per la salute della vostra schiena e della vostra postura. Questo concetto è tanto semplice quanto di difficile applicazione. Questo perché in età giovanile magari non si è propensi a fare un discorso conservativo e preventivo della salute della nostra schiena e della nostra postura proprio perché l’organismo riesce facilmente a reagire a traumi o stress fisici che interessano la nostra struttura.

Quando serve la ginnastica posturale?

Da un’attenta osservazione data dalla pratica e dallo studio della postura, emerge quanto sarebbe importante, fin da piccoli, tener conto del benessere della nostra schiena e del nostro assetto posturale. Tramite semplice esercizi, si possono prevenire o attenuare problematiche relative al varismo o valgismo delle articolazioni inferiori; di fondamentale importanza è l’appoggio podalico, quindi del piede, affinchè tutta la nostra struttura possa godere di un’armonia e di un benessere generalizzato. Per ultimo e non certo per importanza, si andranno a valutare anche le disarmonie energetiche che possono in qualche maniera essere la causa di compensazioni strutturali e di conseguenza origine di quei fastidiosi dolori che ci tengono svegli la notte o ci accompagnano durante il resto della giornata. Sei ancora convinto che la ginnastica posturale e le problematiche relative alla postura siano problemi legati solo all’età? Se ti ho fatto sorgere un solo ma ragionevole dubbio non ti resta altro che seguire i prossimi articoli riguardo la ginnastica posturale ed i suoi aspetti a prescindere dall’età di un individuo.


Descrizione Ginnastica Posturale

Il movimento è fondamentale per stare bene e non aver mal di schiena,
bisogna però avere alcune nozioni base per sapere come farlo senza danneggiare il proprio corpo.

È fondamentale che ognuno di noi prenda coscienza dei propri squilibri posturali in modo da poterli correggere, o quanto meno ridurli ed evitare che si cronicizzino ed è da questa esigenza che è nato il bisogno di scegliere e sequenziare degli esercizi che gli autori hanno ritenuto più importanti per correggere le eccessive tensioni di alcuni muscoli e di rinforzare quelli più deboli.

Gli esercizi contenuti in questo libro sono sufficienti a mantenersi in salute da un punto di vista muscolo scheletrico e vanno a correggere quelle disfunzioni posturali che sono aggravate da uno stile di vita generalmente troppo sedentario, cosa che avviene per la maggior parte delle persone, ma anche da chi esegue un’attività fisica troppo intensa e quindi logorante, come quella eseguita da alcuni sportivi o da attività lavorative ripetitive.

In sintesi, questo è un manuale di base per prevenire i disturbi alla zona cervicale, lombare o in qualsiasi altro distretto corporeo che venga messo in disfunzione da un uso non equilibrato dei nostri muscoli ed articolazioni.

L’esigenza è, inoltre, quella di fornire delle pratiche semplici che possano essere eseguite senza attrezzatura particolare e a casa propria.


Ginnastica Posturale - Libro >> https://goo.gl/2zs5lA
Esercizi semplici e pratici per correggere gli errori posturali più comuni
Daniele Santagà, Leda Foffano