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lunedì 29 febbraio 2016

Una Vita senza Stress



Una Vita senza Stress

I meccanismi che lo determinano - I rimedi naturali per guarire - Lo stile di vita da adottare - Test per calcolare il tuo livello di stress

di Simone Grazioli Schagerl



Una Vita senza Stress - Libro

I malati di stress ed esaurimento sono in costante aumento e spesso abbandonati a loro stessi.

Nell’opinione pubblica lo stress è dovuto ad una componente psicologica. Esistono innumerevoli articoli e letture dedicate a migliorare il comportamento e a perfezionare le tecniche di rilassamento. Nonostante ciò ogni giorno uomini e donne continuano ad avere piccoli o grossi segni di sfinimento e la tensione nel quotidiano non diminuisce.

Che cos’è esattamente lo stress?
Da cosa nasce e come si può curare?

Mentre moltissime condizioni di salute alterate vengono direttamente e indirettamente attribuite all’affaticamento mentale e alla tensione, la sindrome dello stress non è vista nel suo insieme dalla medicina moderna.

Si parla spesso di stress, ma non se ne considerano le componenti che riguardano alimentazione, relazioni sociali, famiglia, lavoro, mancanza di movimento, inquinanti ambientali ecc. Ossia lo stress non è un qualcosa di emotivo o un concetto legato all’insoddisfazione, ma un fenomeno biologico preciso.

Questo libro si propone di considerare tutte queste sfaccettature, arrivando a spiegare i meccanismi con cui lo stress danneggia il nostro organismo e genera patologie varie. L’autrice, esperta di nutrizione e cure naturali, spiega i meccanismi con cui lo stress può danneggiare il nostro organismo e generare patologie varie fino ad arrivare all’esaurimento surrenale.

Fornisce suggerimenti su come ovviare ai disturbi e reinvertire il senso di marcia con integratori, fitoterapici, abitudini sane, movimento e un’alimentazione corretta.

“Possiamo imparare a riconoscere i vari fattori, che lo stress. Una volta identificati, possiamo affrontarli e gestirli – e in buona misura possiamo fare tutto da noi”!


Ottimisti con i paraocchi: una prefazione

Leggi un estratto dal libro di Simone Grazioli Schagerl "Una Vita senza Stress"

Ho scritto questo libro per condividere delle informazioni su un tema tanto familiare e allo stesso tempo poco conosciuto: lo stress in tutte le sue forme. È una triste verità, che un numero crescente di persone si senta sempre più stressato. Ma la buona notizia è che possiamo imparare a riconoscere i vari fattori che lo compongono. E una volta identificati questi sono facili da affrontare e da gestire, e in buona misura possiamo fare tutto da noi!

Da quando furono scoperti i meccanismi dello stress, molto si è scritto sulla sua biologia. In seguito l’interesse della ricerca si è spostato sull'aspetto mentale-emozionale. Oggi nell'opinione pubblica lo stress è percepito come di pertinenza psicologica.

Esistono innumerevoli libri dedicati a migliorare il comportamento e a perfezionare le tecniche di rilassamento. Ne abbiamo certamente bisogno. Nonostante ciò, la sensazione di sfinimento e tensione nel quotidiano non diminuisce e nella bocca di tutti risuona un mantra che afferma: “Lo stress della vita moderna”.

Cos'è questo stress “moderno”? Le parole dicono evidentemente tutto e niente. Infatti alla domanda su cosa esso sarebbe esattamente nessuna delle persone da me interrogate ha dato delle risposte precise. Eppure ho percepito in modo trasversale una certa rassegnazione, nonché solitudine e impotenza. È possibile che viviamo il progresso così?

Con questa domanda in mente mi sono messa a studiare “lo stress della vita moderna”. Non volevo aggiungere un altro testo di pertinenza psicologica. L’organismo umano è uno strumento vivo e meravigliosamente complesso, che si adatta continuamente all'ambiente e risponde a qualsiasi input, cambiando la sua biochimica, l’utilizzo dei geni e lo stato d’animo. La mia intenzione era quella di osservare il fenomeno stress da varie angolature, con spirito critico e aperto allo stesso tempo. Da biologa e ricercatrice, e soprattutto grazie alla natura del tema, mi sono appoggiata a dati sperimentali e testi scientifici, ma la chiave di lettura, i ragionamenti che ne ho dedotto, il tessuto che ho costruito, esprimono naturalmente le mie opinioni personali. Molti fattori li avevo già presenti. Giacevano da tempo in cassetti diversi. Osare chiamare l’intero armadietto “STRESS” era come avventurarsi in un terreno inedito. Ecco perché ho studiato e confrontato innumerevoli testi, di cui ho raccolto una parte nell'elenco bibliografico. Parecchie informazioni e ricerche hanno più che confermato i miei sospetti. Altre sono state una fonte di ispirazione che non ho potuto ignorare. Avanzando in un processo aperto, il libro si è riempito a modo suo e ha preso più volte delle direzioni inaspettate. A tratti si è quasi scritto da solo, come se fosse una creatura con una vita propria.

Nonostante il piacere di questa avventura, non è stata una nascita facile: il tema purtroppo è serio, più serio che mai. Lo stress, le sue cause e conseguenze sulla nostra vita non sono più fatti privati. Spiegare dei fenomeni spiacevoli e complessi, facendo in modo che si leggano volentieri, è come convincere qualcuno a prendere un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo e aspettarsi che dica: «Ah, che piacere!». Comunque un piacere potrebbe esserci: quello di cogliere finalmente il significato di certi fenomeni dentro e fuori di noi, di cui abbiamo finora persino ignorato l’esistenza perché tendiamo a essere “ottimisti con i paraocchi”. Infine, e non è da poco, c’è il piacere di poter agire!

Ho cercato di rendere il testo più semplice, interessante e divertente possibile, cercando di evitare errori e di non diventare banale. Tuttavia siccome vorrei rivolgermi anche agli operatori della salute, qualche passaggio impegnativo ci sarà. Spero che il testo sia comprensibile anche per chi non ha avuto una formazione particolare. Il fisico premio Nobel, Richard Feynman, osservava che «Se hai veramente capito qualcosa, puoi spiegarlo in modo semplice». A Picasso invece si attribuisce la frase per cui: «Se leggo un libro sulla fisica di Einstein e non capisco niente, non ha importanza, perché mi fa sicuramente capire qualche altra cosa». Probabilmente nel bel mezzo della lettura, vi ritroverete a tratti in una delle due situazioni. Tuttavia, spero che tornerete volentieri a rileggere qualche passaggio complesso, ma utile.

Uno degli scopi di questo libro è quello di facilitare la comprensione di ciò che sta succedendo nel mondo della ricerca, per potersi orientare meglio nei temi attualmente controversi. Perché? Mentre moltissime condizioni di salute alterate vengono direttamente e indirettamente attribuite allo stress, la sindrome dello stress non è vista nel suo insieme dalla medicina moderna. Dal momento che, i suoi effetti, hanno un impatto così fondamentale sulla vita, l’individuo non può permettersi di aspettare che arrivi la teoria a convalidare la sindrome dello stress come tale. Né i medici né i pazienti possono delegare la responsabilità per la salute unicamente a statistiche estrapolate da punti di vista che a priori non includono certi fatti. Perciò serve informazione.

La ricerca scientifica ha uno sguardo rigoroso e sofisticato, ma più che mai dipende anche dal contesto in cui si evolve e dall'obiettivo che si pone. È chiamata oggettiva, perché si basa sulla statistica. Però la statistica, per legge, può solo dare delle probabilità. Nondimeno la scienza rimane uno strumento importantissimo. Come scrittrice provo naturalmente un immenso piacere a utilizzare i suoi risultati come mezzo analitico e punto di riferimento per una visione che possa smuovere i pensieri, accendere l’immaginazione e invitare a percepire collegamenti finora trascurati tra le diverse peculiarità del fenomeno vita.

Il mio intento è quello di designare un approccio rispettoso della salute, dell’individualità delle persone e dell’umanità nel suo insieme. Il mondo sta cambiando. Possiamo avvertire stress anche in modo collettivo. Io credo nel bisogno di elaborare nuovi valori e modi di fare per poter vivere e sopravvivere in un mondo sempre meno naturale mentre il nostro cervello rettile agisce con modalità identiche a centomila anni fa. Desidero esporre fatti, principi e visioni che suscitino nei lettori una maggiore consapevolezza sui legami tra ambiente e salute e li motivino a reagire al degrado per creare un mondo più vivibile. Non ho sempre risposte pronte, ma mi piacerebbe poter dare il mio contributo.

La maggior parte delle informazioni qui riportate sulla salute si basa su ricerche di vari esperti e possiede soprattutto un valore informativo. Le idee e le referenze presentate non hanno perciò la valenza di una diagnosi o di una cura e non sostituiscono un buon rapporto con il proprio sentire o una visita medica. Spero però che, se ne avete bisogno, esse siano degli input utili nella definizione delle vostre scelte quotidiane e nella raccolta dei sintomi (che potrebbe servire al vostro medico di fiducia). Sarebbe infatti fantastico poter interessare la classe medica, perché la medicina accademica non prevede attualmente le conseguenze dello stress cronico come sindrome vera e propria e non insegna come curarla. Questo purtroppo crea tanta sofferenza inutile.


Indice

Ottimisti con i paraocchi: una prefazione

Lo stress: un fenomeno sorprendente
Qualcosa è andato storto?
Stress, stanchezza surrenale, esaurimento...
La danza ormonale
Disturbi funzionali
Tornare vitale
Sostenere un mondo vivibile
La supplementazione nutrizionale

Bibliografia


Simone Grazioli Schagerl
Una Vita senza Stress - Libro >> http://goo.gl/ZyXriK
I meccanismi che lo determinano - I rimedi naturali per guarire - Lo stile di vita da adottare - Test per calcolare il tuo livello di stress


venerdì 29 gennaio 2016

Il Rimedio dell'Aloe


Il Rimedio dell'Aloe

a cura di Padre Romano Zago O.F.M.

di Padre Romano Zago



Il Rimedio dell'Aloe - Libro

Padre Romano Zago, già autore dei due libri di grandissimo successo “Di cancro si può guarire” e “Aloe non è una medicina eppur guarisce”, dona ai lettori il suo terzo nuovo saggio che si può a tutti gli effetti definire un manuale pratico per conoscere questa pianta miracolosa e i suoi molteplici utilizzi, quale rimedio ai più svariati mali.

Potrete apprendere la sua storia dalle origini antichissime, inoltre ne troverete elencate le caratteristiche biologiche e fitoterapiche nonché naturalmente i suoi innumerevoli impieghi come prevenzione e rimedio a svariate patologie.

Immancabile è la presenza della famosa ricetta a base di Aloe Arborescens di Padre Romano Zago, tramandata dalle popolazioni povere del Brasile e arrivata grazie a lui a essere conosciuta a livello interenazionale.

Un manuale semplice, interamente a colori e dal prezzo fortemente competitivo che qualsiasi appassionato all’argomento o già conoscitore dell’aloe e di Padre Zago, sarà inevitabilmente interessato a leggere.


Estratti dal Libro

Aloe Arborescens Miller

L’Aloe Arborescens rispetto all’aloe Vera ha foglie più strette e filiformi, con cuticola esterna più spessa, che permette una maggiore resistenza a condizioni ambientali meno favorevoli per questa pianta (clima rigido).

Questa caratteristica morfologica determina, rispetto all’aloe vera, una maggiore presenza di elementi antrachinonici nella pianta, responsabili non solo di effetti lassativi, ma anche antivirale e antimicrobiche. Il contenuto di gel è proporzionalmente minore rispetto alla varietà Vera: questa situazione meno favorevole ai fini commerciali (minore resa prodotto/ costo) ha mantenuto finora l’Aloe Arborescens ad un impiego più ridotto, sebbene le sue proprietà fitoterapiche risultino essere anche superiori a quelle dell’aloe vera, come la più recente bibliografia internazionale sta dimostrando.

In Italia si sta sviluppando la coltivazione di questa varietà di aloe, permettendo la commercializzazione di preparati con materia prima fresca...

La Ricetta di Padre Romano Zago

Padre Romano Zago si imbatté molti anni addietro in questa ricetta a base di Aloe Arborescens, tramandata oralmente nei paesi poveri del Brasile; testimone della sua efficacia nella cura di diversi casi di tumore, egli decise di divulgarla a livello internazionale.

Senza nessuna volontà di fornire una prescrizione medica o un elisir anti-cancro, riportiamo qui di seguito la ricetta di Padre Romano Zago quale ottimo mezzo di prevenzione (e di sostegno durante i cicli di chemio- e radioterapia) assieme a uno stile di vita sano e un’alimentazione bilanciata...

... Concludendo questa rapida presentazione dell’utilizzo salutistico e fitoterapico della pianta officinale Aloe, in particolare della varietà arborescens, si deve ribadire l’estrema flessibilità dell’intervento sulle numerose affezioni e stati patologici, che possono interessare organi ed apparati del nostro organismo.

Questo può accadere ricordando che, mentre in una preparazione farmaceutica generalmente è presente un solo fattore farmacologico capace di agire su un’unica specifica patologia, nell’Aloe sono rappresentati numerosi fattori fitoterapici che singolarmente ed in modo sinergico possono agire positivamente su un ampio spettro di stati patologici.

Alcuni rimedi casalinghi a base di Aloe

L’aloe è un alleato davvero portentoso anche a livello cosmetico. Vediamo alcuni rimedi casalinghi per il corpo, tutti a base di gel di aloe.

Il gel di aloe può essere utilizzato come

Ingrediente di base per la preparazione di uno scrub per il corpo, aggiungendo olio d’oliva e zucchero o sale.
Dopo la doccia, al posto della crema corpo, si può utilizzare il gel d’aloe massaggiandolo sulla pelle finché non si sarà ben assorbito.
Il gel di aloe è il doposole ideale: nutre e rinfresca la pelle dopo una giornata trascorsa sotto il sole.
Grazie alle sue proprietà lenitive e cicatrizzanti, il gel di aloe è ottimo dopo la rasatura o la depilazione.
Il gel di aloe allevia gli arrossamenti delle pieghe cutanee da sfregamento o sudore.


Indice

L'Aloe è un alimento
Introduzione di Padre Romano Zago
Le 2 varietà di Aloe più note
Aloe: la storia affascinante di un rimedio naturale
La composizione chimica dell'Aloe Arborescens
I carboidrati
Le molecole di natura antrachinonica
I composti fenolici
L'acido salicilico
Altri componenti
I nutrienti presenti nell'Aloe
Sali minerali
Oligoelementi
Vitamine
Proteine
Enzimi
Le proprietà dell'Aloe Arborescens
Coltivare l'Aloe a casa
A tu per tu con Padre Romano Zago
Curarsi con l'Aloe
La ricetta di Padre Romano Zago
Effetti salutistici e fitoterapici dell'Aloe Arborescens
Alcuni rimedi casalinghi a base di Aloe
Bibliografia


Padre Romano Zago
Il Rimedio dell'Aloe - Libro >> http://goo.gl/KpPTNu
a cura di Padre Romano Zago O.F.M.


martedì 22 settembre 2015

Psoriasi: alimentazione e rimedi naturali

Psoriasi: l'alimentazione e rimedi naturali mi possono aiutare?

Ecco perchè compare la psoriasi e cosa fare per curarla con l'alimentazione e senza farmaci

di Francesca Rifici - 26/08/2015



Psoriasi: l'alimentazione e rimedi naturali mi possono aiutare?

La psoriasi è un disturbo della pelle che si manifesta con la comparsa di sfogazioni (spesso pruriginose), in qualunque parte del corpo, a volte anche nel viso e nel cuoio capelluto.
Gli sfoghi sono caratterizzati spesso da pelle che si squama e da stato infiammatorio (macchie di colore rosso).
Da cosa dipende la psoriasi?
È forse uno dei disturbi più complessi della pelle e più difficili da comprendere perché racchiude una matrice di tipo fisico ma anche una buona dose di emotività bloccata.
La psoriasi infatti può insorgere dopo eventi dolorosi, come una perdita oppure per la repressione e sopportazione di pensieri e situazioni che spesso non ci appartengono più ma che non abbiamo il coraggio di lasciar andare.
La psoriasi indica la necessità di prendere il distacco da qualcosa che ci crea dolore e al contempo l’accettazione e la riappacificazione con l’evento doloroso.

L’alimentazione può aiutare?

Come ogni disturbo della pelle, anche la psoriasi indica un sovraccarico tossinico sul sistema epatico in primis, per poi passare anche agli altri ausiliari escretori (intestino e reni).
Serve in primis un’alimentazione ricca di cibi che aiutino il lavoro della ghiandola epatica e contemporaneamente aiutino a smaltire le tossine accumulate.
E allora via libera a:
carciofi
cardi
spinaci
orzo in chicchi
pesce azzurro (pescato)
cicoria
radicchio

Per aiutare maggiormente l’organismo nella depurazione necessaria per eliminare definitivamente la psoriasi ci si può aiutare anche con integratori come:
Succo di aloe
Erba di grano in polvere
Essendo la psoriasi un disturbo che coinvolge in maniera significativa la psiche dà ottimi risultati assumere il fiore di Bach Walnut.

John Pagano
Guarire la Psoriasi - Un Metodo Naturale - Libro >> http://goo.gl/EEjYcv
Dieta adeguata - Atteggiamento positivo - Pulizia interna per rimuovere le tossine
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Settembre 2003
Formato: Libro - Pag 496 - 13.5x20.5
Nuova Edizione: Febbraio 2014

giovedì 17 settembre 2015

Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Impariamo a combattere lo stress con ginseng, eleuterococco, rhodiola rosea e guaranà

di Antonio Colasanti - 16/09/2015


Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Stress è una parola anglosassone che significa carico, sforzo e perciò indica un qualcosa di eccessivo, di superiore alle nostre forze. Lo stress è uno dei fattori che concorrono alla diminuzione dell'aspettativa di vita.

Lo stress è correlato all'aumento di malattie cardiovascolari, ipertensione, cirrosi epatica, bronchiti, cancro.
Lo stress cronico favorisce la comparsa del cancro in quanto indebolisce nel tempo le naturali difese dell'organismo, e nello stesso tempo riduce la resistenza contro le infezioni batteriche e virali.

Qualsiasi siano i fattori stressanti, essi provocano una risposta organica che consiste nell'attivazione delle ghiandole surrenali con produzione di cortisolo, ormone che ci mette in allarme e ci fa reagire. Nel tempo questa continua stimolazione porta all'esaurimento delle surrenali, che bloccano la produzione ormonale con sintomi quali stanchezza cronica e sindromi psichiche. È inoltre provato che lo stress abbassa le difese immunitarie.
Per tali patologie spesso si ricorre agli psicofarmaci, i quali coprono gli effetti sintomatici, ma non curano, anzi spesso provocano effetti collaterali altrettanto negativi.

Stress: la natura ti aiuta
La natura ci offre dei rimedi che aiutano ad affrontare le situazioni di stress, senza effetti collaterali: stiamo parlando delle piante adattogene.

Vediamo insieme quali sono:

il ginseng è una radice conosciuta e utilizzata in Cina da millenni. Possiede queste proprietà adattogene, ci rende più forti e capaci di gestire le situazioni di stress psico-fisico. Tale pianta viene utilizzata anche come antidiabetico, dimagrante, tonico nervino, cardiotonico.
Posologia: tintura madre 40 gocce mattina e pomeriggio, oppure tisana 5 grammi in 200 cc di acqua;

l'eleuterococco viene chiamato il ginseng siberiano: ha le stesse proprietà dello zenzero, ma da meno eccitazione cardiaca. Con lo stesso dosaggio e preparazione agisce anche sulla memoria, attivando i substrati cerebrali;

la rhodiola rosea è una pianta africana. I suoi principi attivi combattono lo stress e la fame nervosa.
Posologia: capsule o tintura madre, una compressa prima dei pasti, ottima per migliorare le performance spotive allevia la fatica;

il guaranà pianta equatoriale che contiene stimolanti cerebrali simili alla caffeina. Anti stress, combatte la fatica e dona brillantezza cerebrale. Può dare tachicardia.


approfondimento stress:
http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/rilassamento_stress_ansia.html

martedì 21 aprile 2015

Combatti le occhiaie seguendo questi consigli naturali

Combatti le occhiaie seguendo questi consigli naturali

Le occhiaie sono un inestetismo molto comune e possono comparire a tutte le età: ecco i semplici rimedi naturali che possono aiutare a migliorarle

di Margherita Russo - 17/04/2015



Combatti le occhiaie seguendo questi consigli naturali

Chi non ha mai avuto le occhiaie? Sono un inestetismo molto comune e possono comparire a tutte le età. Certo, per correggerle basta un po’ di trucco, ma per combatterle davvero bisogna andare alla radice del problema, modificando le abitudini poco salutari. Esistono, poi, semplici rimedi naturali che possono aiutare molto.

Le occhiaie possono essere costituzionali, cioè appartenere alle caratteristiche fisiche di una persona; spesso, però, si manifestano a causa di abitudini scorrette e poco salutari.
Correggere il proprio stile di vita, abbracciando abitudini corrette, aiuta a mantenersi più belle e in forma e migliora moltissimo l’aspetto delle occhiaie.

Quali sono le abitudini anti-occhiaie?

•    Dormire a sufficienza. Secondo studi recenti, il sonno ideale dura sette ore.
•    Non fumare; la nicotina, infatti, è nemica della bellezza; non solo favorisce la comparsa delle occhiaie, ma rende la pelle del viso meno luminosa e accelera la comparsa delle rughe.
•    Evitare, per quanto possibile, stanchezza eccessiva e stress.
•    Seguire una dieta che sia ricca di frutta e verdura di stagione e, allo stesso tempo, povera di grassi di origine animale.
•    Limitare il consumo di alcolici ed evitare i superalcolici.
•    Idratarsi adeguatamente, bevendo circa due litri di acqua al giorno.

Rimedi naturali contro le occhiaie

Oltre a seguire uno stile di vita corretto, per combattere le occhiaie si possono utilizzare rimedi naturali semplici quanto efficaci. Ne elenchiamo alcuni.
Con un dischetto di cotone imbevuto con infuso di malva, camomilla o fiordaliso praticare impacchi sulle occhiaie, per circa 5-10 minuti; gli infusi devono essere utilizzati ben freddi per ottenere vasocostrizione e un lieve effetto decongestionante che aiuteranno ad attenuare temporaneamente le occhiaie. Per avere un doppio beneficio e contrastare l’insorgenza delle rughe, all’infuso si può aggiungere qualche goccia di olio di argan. Se preferite, anziché usare un infuso, per fare gli impacchi si possono scegliere acqua di rose o acqua termale, sempre ben fredde.
E poi ci sono i rimedi arcinoti, come le fettine di patata o di cetriolo. Tagliare la patata o il cetriolo a fettine tonde dello spessore di circa due centimetri, lavarle sotto l’acqua corrente e riporle in freezer per qualche minuto. Quando le fettine saranno sufficientemente fredde, sdraiarsi sul divano o sul letto e applicarle sulla zona delle occhiaie, cambiandole appena si riscaldano. Prima di cominciare il trattamento, che dovrebbe essere protratto per circa 15-20 minuti, è consigliabile idratare la zona del contorno occhi con qualche goccia di olio di mandorle dolci o olio d’oliva. Patate e cetrioli possono essere utilizzati separatamente o insieme; se si opta per quest’ultima soluzione, è preferibile utilizzare prima la patata, per 8-10 minuti, e poi il cetriolo.
Tutti i rimedi elencati, oltre a essere naturali, ecologici ed economici, sono anche piuttosto rapidi; perfetti, quindi, persino per le più pigre e per le donne che non hanno moltissimo tempo, ma vogliono comunque prendersi cura della propria bellezza.

Articolo pubblicato per gentile concessione di Cure-Naturali.it il portale di riferimento su salute, cure e rimedi naturali


Autori vari
Segreti di Bellezza - Viso Corpo Capelli - Libro >> http://goo.gl/YbjnzM
Editore: Giunti Demetra
Data pubblicazione: Gennaio 2015
Formato: Libro - Pag 125 - 22x22


martedì 3 marzo 2015

Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

Scopri i sintomi della parassitosi intestinale e come tenere pulito l'intestino con i rimedi naturali

di Francesca Rifici - 25/02/2015



Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

Il problema dei parassiti intestinali è più presente di quanto ci immaginiamo: molte persone ospitano questi minuscoli esserini nel loro intestino (e non solo) e non ne sono consapevoli.
I parassiti si sviluppano con più facilità all’interno dell’intestino e lì risiedono, ma capita non di rado che gli stessi parassiti migrino verso altri organi.
Per questi motivi non è semplice verificarne clinicamente la presenza. La classica analisi delle feci che si effettua in laboratorio è quasi sempre inutile e non veritiera poiché il metodo di analisi non è approfondito e completo.
Esistono però metodologie di analisi delle feci molto più accurate in cui l’osservazione diretta del campione viene prolungata per più giorni e con stimolazioni differenti. Il così detto Gut Screening è un esame che prende in considerazione diverse specie di parassiti accertandone la presenza o meno. È un tipo di esame che effettua pertanto uno screening totale a carico dell’intestino.
Vi è inoltre la possibilità di effettuare una ulteriore analisi a livello sistemico, attraverso un campione di sangue, denominato microscopia in campo oscuro: da questa si evince la presenza di batteri e parassiti nel sangue (che sono quindi migrati e arrivati fino al sangue), la presenza di infiammazioni acute o croniche, presenza di tossine metaboliche.

I segnali per riconoscere una parassitosi in atto

Digrignare i denti, soprattutto quando ci si addormenta o durante la notte
Costante movimento delle gambe o un frequente cambio di posizione durante la notte
Prurito o fastidio all’ano
Mangiarsi le unghie o rovinarsi le pellicine attorno alle unghie
Continuo gonfiore alla zona addominale bassa, anche lontano dai pasti

Ovviamente questi sono sintomi che possono far pensare ad una parassitosi in atto, soprattutto se sono presenti tutti o quasi per prolungati periodo di tempo. Per averne certezza è sempre bene affidarsi a test affidabili.

I rimedi naturali per la parassitosi

Quali rimedi naturali possiamo utilizzare per effettuare una salubre bonifica dell’intestino, per prevenire la formazione di parassiti e per tenerlo più possibile pulito e igienizzato?

Per chi avesse sospetto di parassitosi, sono consigliati:

un infuso di Malva da bere quotidianamente: favorisce il “gonfiarsi” delle feci nell’intestino, grazie alle mucillaggini in essa presenti, favorendo la completa espulsione. Si evita così lo stazionamento di feci per tempi prolungati all’interno dei canali intestinali;
estratto di Mallo di Noce e di Assenzio → uccidono gli stadi adulti e impediscono l’accrescimento di oltre 100 tipologie di parassiti;
estratto di Chiodi di Garofano → uccidono le uova;
Tea Tree Oil: da massaggiare sulla zona addominale aggiunto ad un olio veicolante, filtra attraverso la pelle svolgendo un’azione antimicotica, antinfiammatoria e antiparassitaria.
Utilizzando questi rimedi contemporaneamente, si ottiene un’efficace soluzione contro patogeni e parassiti.

Salute dell'intestino



martedì 10 febbraio 2015

I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato

I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato

di Roberto Marrocchesi



Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo umano.
Ma è anche uno di quelli più delicati e che si ammalano più facilmente.

Soffri di gonfiore addominale, sudorazione eccessiva, ipertensione, affaticamento, sbalzi d’umore e depressione? Hai dolore o fastidio al disopra del fegato? Ti è difficile digerire cibi grassi? Il reflusso acido o il bruciore di stomaco sono una costante?

Questi sono segnali con cui il fegato ti dice che ha bisogno di aiuto e di essere curato.
E come farlo?

L’esperto naturopata Roberto Marrocchesi, in questa guida chiara e completa, spiega quali rimedi naturali puoi utilizzare per disintossicare il tuo fegato e li riassume in quattro preziosi passi:

ridurre l’esposizione alle tossine disperse nell’aria;
cambiare le abitudini alimentari, eliminando i cibi dannosi per il fegato;
aggiungere cibi utili a riparare i danni al fegato e altri organi;
ricostruire la salute del fegato utilizzando erbe e sostanze nutritive di supporto.
L’autore ci guida in un percorso di prevenzione e guarigione attraverso varie discipline: dall’erboristeria alla medicina tradizionale cinese, dalla macrobiotica alla dieta vegetale e integrale, dal metodo Gerson alla naturopatia.

Segui i consigli che trovi in queste pagine per depurarti, modificare la tua dieta e avere stile di vita sano per il tuo fegato e per tutto il tuo corpo.


Una medicina intuitiva e di buon senso - Estratto da "Depurare e Curare il Fegato" di R. Marrocchesi

LE BASI DI FISIOLOGIA ENERGETICA IN MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: I SIGNIFICATI SOTTILI DEL FEGATO

Secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese) il fegato svolge azioni fondamentali quali l’accumulo del sangue e la circolazione dell’energia Qi in tutto l’organismo.

In MTC esso è l’organizzatore, il capo supremo dell’esercito corporeo con funzioni di ordine e gestione assai complesse e precise.

In pratica è considerato un pianificatore che non può permettersi alcuna gestione caotica.


FUNZIONI DEL FEGATO

Accumula il sangue

Questo significa assegnare quantità di sangue diverse a seconda del bisogno del momento e in particolar modo ciò riguarda i muscoli, mentre il sangue a riposo tende ad accumularsi nel fegato stesso.

Se la funzione nutritiva muscolare è inadeguata o insufficiente, si ha la stanchezza e una eventuale maggiore aggressività nel corpo da parte dei patogeni esterni. Il fegato, inoltre, regola il sangue mestruale, per cui sue alterazioni in senso di “vuoto” causano ritardi o amenorree con possibili sterilità, mentre eccessi di calore o ristagni producono emorragie o coaguli.

Le ripercussioni poi procedono a influenzare il grado di umidità oculare e della pelle, con possibili malattie cutanee come psoriasi ed eczemi.

Fa fluire liberamente l’energia Qi

Ciò significa che interagisce con le emozioni (calma/ agitazione, pazienza/rabbia) la digestione e la biochimica, la secrezione biliare.

Frustrazione e rabbia danneggiano il fegato e provocano sintomi fisici come gonfiori di pancia, nodi in gola, al petto, depressione ecc. Ad esempio, la rabbia epatica fa salire il Qi e ristagna nel petto, con accumulo di sangue nero nel torace.

Se troppo tonico e in pienezza, il fegato potrebbe ostacolare le funzioni di stomaco e milza-pancreas, contribuendo a una vera azione inibitoria.

Umidifica i tendini

Una dose adeguata di sangue umetta tendini e articolazioni, mentre se è scarsa si avranno crampi, contrazioni, tremiti o spasmi.

Nutre le unghie

Se ben nutrite le unghie sono lustre e vitali. Se il fegato invece è in secchezza esse si spezzano e sono irregolari. Ciò è utile per una auto-valutazione diagnostica, con particolare riferimento a quelle delle dita dei piedi e dell’alluce su tutte!

Ha una “finestra esterna” negli occhi

Una pienezza energetica di fegato e di sangue provoca occhi lustri e brillanti. Infatti, praticamente tutte le patologie oculari originano da problematiche del fegato.

In MTC si considerano queste situazioni:

occhi arrossati = Calore di Fegato e
occhi agitati, tremuli, instabili = Vento di Fegato.
È sede dell’anima imponderabile (Hun)

Questo è un concetto squisitamente cinese. Lo Hun si radica nel fegato per lasciarlo “verso l’alto” dopo la morte, e ci dona l’abilità di fissare dei punti fermi nella vita, degli obiettivi ordinati nel tempo. Ovvio che una certa instabilità emotiva indichi il distacco almeno parziale di Hun da noi stessi e dal suo guardiano, il fegato appunto.

Altre definizioni epatiche classiche

Il fegato dona risolutezza, coraggio e ordine programmatico nella vita. Il suo Qi ascende, va verso l’alto e regola la crescita infantile, ma se disancorato o eccessivo scalda la testa e gli occhi provocando rabbia e impazienza, con arrossamento oculare marcato, parimenti con voce alterata, rabbia ecc.

L’espressione “mi va il sangue alla testa” è quanto mai scientificamente esatta, per le sindromi del fegato.

Come pianificatore e regolatore, esso fa da freno agli eccessi di ogni tipo, detesta gli estremi e teme il Vento (inteso Esterno, come clima ventoso, ma pure Interno, come movimento eccessivo, tetania o spasmo convulso). Esso governa inoltre il lato sinistro di lingua o testa (cefalee) mentre la cistifellea comanda quello destro. Vediamo quindi alcune funzioni anche di questo organo fortemente correlato al fegato.

FUNZIONI DELLA CISTIFELLEA

La vescicola biliare è un viscere cavo, come stomaco, intestini e vescica urinaria, ed è il viscere complementare all’organo del fegato, nella loggia o fase detta Legno, o meglio Albero (vedi Figura 1).

Al contrario degli altri visceri, essa non riceve cibi né comunica con l’esterno, ma è nota per la secrezione di bile, e in MTC è definita l’“ufficiale delle decisioni”. Essa, inoltre, controlla i tendini.

La cistifellea soffre di ristagni se il fegato non svolge bene la sua funzione.

Per di più, il suo corretto funzionamento è importante per prendere l’iniziativa dato che dona coraggio e intraprendenza. Se va in “vuoto” causa timidezza e indecisione, e provoca risvegli troppo mattutini.



RAPPORTI TRA FEGATO E ALTRI ORGANI O VISCERI

Fegato e cuore

Il rapporto avviene per via del sangue che in MTC è un fluido vitale dotato di energia yin, e non solo il tessuto fluido rosso fatto di plasma e corpuscoli conosciuto in medicina moderna. Se questo è in “vuoto” (ovvero in situazione di insufficienza, scarsità, poca forza ecc.) rende entrambi gli organi poco efficaci, con sintomi quali vertigini ecc.

Si ricordi che, nel sistema dei cinque sensi e cinque movimenti (che si riassume per brevità con il concetto cinese di Wu Xing o cinque fasi o logge), il fegato è la “madre” del cuore, per cui si avrà una situazione di non nutrimento cardiaco e quindi di scarsa vitalità.

Fegato e polmoni

Un fegato lento e stagnante riempie di energia statica il polmone, che non fa discendere la sua energia. In questo caso si ha tosse e cattiva respirazione. In Wu Xing, Metallo (Polmoni) dovrebbe controllare Legno, ma non lo fa e ne viene “disprezzato”. Per questo il Polmone si “innalza” e agita con dispnea affanno e tosse.

Fegato e milza-pancreas

Questo rapporto è molto stretto e immediato. Se il Legno inibisce troppo la Terra, il trasporto dei nutrimenti della milza non avviene e si ha gonfiore, dolore epigastrico e diarrea. Si può dire che ogni ristagno, gonfiore, deposito, prolasso ecc., presenti nel corpo abbiano origine dalla milza-pancreas, ma quasi sempre per un rapporto improprio col fegato che può, se troppo “carico”, avere su di essi un’azione inibente, oppressiva.

Fegato e reni

I reni producono midollo, che produrrà sangue. L’essenza (Jing) del rene, se debole, nuoce al fegato sempre attraverso il sangue. Il rene dona al fegato una energia yin impagabile per smorzarne gli eccessi di “calore” yang, il quale salirebbe in alto dando così occhi arrossati, mal di testa, bocca secca, rabbia diffusa, acufeni ecc.


Roberto Marrocchesi (Torino, 1951), laureato in Farmacia, naturopata e nutrizionista, è consulente e insegnante di macrobiotica e di feng shui (geo-manzia cinese) dal 1979.
Ha studiato negli USA e in Giappone e opera in sva­riati centri culturali e scuole italiane ed europee.


Indice

Prefazione dell’Autore

Capitolo 1 - Tanto per capirci

Capitolo 2 - Il fegato e i primi segni di disagio epatico
- Il fegato, instancabile “direttore della disintossicazione”
- Sintomatologia di disfunzioni del fegato e percorso salutistico

Capitolo 3 - Inizia la dieta di pulizia e ricostruzione

Capitolo 4 - Una medicina intuitiva e di buon senso: l’applicazione della medicina tradizionale cinese ai problemi del fegato
- Le basi di fisiologia energetica in medicina tradizionale cinese: i significati sottili del fegato
- Funzioni del fegato
- Funzioni della cistifellea
- Rapporti tra fegato e altri organi o visceri

Capitolo 5 - La sindrome cinese del fegato
- Stasi di fegato
- Fuoco di fegato
- Vento di fegato
- Vuoto di sangue di fegato

Capitolo 6 - BO-XIN: la salute letta sul volto
- Qualche idea depurativa, tanto per cominciare

Capitolo 7 - Calcoli biliari, una vera epidemia
- Infezioni alla cistifellea
- Soluzioni dietetiche

Capitolo 8 - Dietoterapia del fegato – La visione naturopatica
- Il digiuno

Capitolo 9 - L’erboristeria classica italiana al suo meglio
- Cichorium intybus Compositum
- Silybum marianum Compositum
- Cynara scolymus cauli Compositum

Capitolo 10 - Micoterapia: curarsi con i funghi
- Componenti bioattivi dei funghi micoterapici
- Schema riassuntivo dei funghi noti per comprovata azione positiva sulle malattie epatiche
- Nota finale sull’uso dei funghi micoterapici, compresi quelli con azione specifica sul fegato

Capitolo 11 - Verde, verde e ancora verde

Capitolo 12 - Le microalghe: spirulina, chlorella, klamath
- Spirulina
- Chlorella
- Alghe verdi-azzurre klamath

Capitolo 13 - Non mangio niente, così magari mi depuro un po’

Capitolo 14 - Un mesetto di depurazione, meglio tre...
- Schema giornaliero per chi se la sente

Bibliografia essenziale
Indice analitico


Roberto Marrocchesi
I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato - Libro >> http://goo.gl/5yfU6Q
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Febbraio 2015
Formato: Libro - Pag 122 - 11x17 cm