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lunedì 30 gennaio 2023

Il controllo mentale collettivo è possibile?


Il controllo mentale collettivo è possibile?

È già in atto? Marco Pizzuti ci racconta la sua inquietante "Evoluzione non autorizzata"

Consapevolezza e Spiritualità

>> https://goo.gl/QbKsWF

Ecco la seconda parte dell'intervista a Marco Pizzuti sul suo ultimo libro "Evoluzione non autorizzata".

Redazione - Scienza e Conoscenza - 28/01/2023

Sono oggi disponibili tecnologie che permettono il controllo mentale collettivo? È veramente possibile governare il cervello umano?

I centri di ricerca più avanzati già dispongono della tecnologia per il controllo e la manipolazione mentale sia individuale che collettiva. Non ha ancora un alto grado di efficienza ma la raggiungerà a breve e possiamo ragionevolmente presumere che la ricerca militare sia almeno 20 anni avanti ai risultati raggiunti nei laboratori civili. In pratica è stato scoperto che il cervello umano funziona come un computer biologico che può essere letto, programmato e manipolato artificialmente mediante la ricetrasmissione di informazioni costituite da particolari impulsi elettrici delle onde elettromagnetiche.

Solo per dare un assaggio ai nostri lettori, ci spieghi brevemente che cos’è Brainet?

Brainet è un’interfaccia neurale che consente di collegare insieme il cervello di diversi esseri umani per creare una mente alveare più potente di quella dei singoli individui che ne fanno parte. Si tratta insomma della tecnologia per la creazione di una super mente biologica artificiale in cui può essere rinchiusa l’umanità intera. Vi ricordate il celebre film Matrix del 1999 in cui gli esseri umani venivano allevati artificialmente dalle macchine che ne sfruttavano l’energia vitale come se fossero delle batterie elettriche? Nella prima versione del film i cervelli umani venivano usati come processori biologici da collegare a una mente virtuale collettiva (Matrix) ed è esattamente ciò che oggi può fare Brainet.

Che cosa sono i biochip?

Fin da piccolo, sono stato abituato a vedere i computer e gli esseri viventi come due cose completamente opposte e distinte tra loro. Le nuove scoperte hanno invece evidenziato che il miglior materiale per archiviare informazioni e elaborare dati è proprio il DNA utilizzato da madre natura per dare vita alle sue creature. Ciò significa che le cellule sono computer biologici hi tech e per questo motivo, anche i computer e i robot più avanzati del mondo vengono costruiti con filamenti di DNA che li rendono incredibilmente simili a noi. Tale somiglianza diverrà una copia perfetta degli esseri viventi non appena la tecnologia dei biochip avrà compiuto ulteriori progressi.

Abbiamo davvero a disposizione la tecnologia per creare macchine intelligenti che possono sostituire gli uomini?

Lo tsunami tecnologico in arrivo sta per avere un impatto devastante sulla nostra società poiché non esiste ancora nessuno strumento di controllo legislativo in grado di porvi un argine.

Le grandi multinazionali stanno lavorando in fretta e nella massima discrezione per automatizzare la produzione di beni e servizi prima che le masse possano accorgersi delle loro vere intenzioni su scala globale. La nuova generazione di robot industriali ha ormai un costo molto inferiore a quello di un lavoratore cinese o indiano e i colossi come Amazon hanno già robotizzato quasi tutto il loro sistema di vendita e di consegna.

Il passo che resta per raggiungere la completa indipendenza dal lavoro umano è molto breve e non si tratta di un risultato che riguarda una singola azienda, ma del trend generale del processo produttivo di beni e servizi. Ciò significa che diversamente da quanto già visto nel corso della storia moderna, i posti di lavoro persi a causa delle nuove tecnologie non torneranno mai più. Le case automobilistiche stanno per invadere il mercato con auto robot che si autopilotano e appena saranno in commercio vedremo restringersi e poi scomparire del tutto, intere categorie di lavoratori come gli autisti dei taxi, dei camion e dei mezzi pubblici. La distruzione dei posti di lavoro è già iniziata nel massimo riserbo e non riguarda solo i lavori manuali perché i progressi compiuti nel campo dell’intelligenza artificiale consentono per la prima volta di rimpiazzare anche i mestieri dei colletti bianchi. Nonostante sia poco noto, già oggi la metà degli articoli dei quotidiani online di medie dimensioni viene pubblicato da software intelligenti, mentre grandi studi legali internazionali stanno sostituendo interi staff di avvocati con professionisti virtuali che in meno di un secondo possono consultare migliaia di leggi e di sentenze emesse in tutti gli stati del mondo.

Le prime professioni che vedremo sparire sono i call center, poiché i nuovi operatori virtuali sono in grado di rispondere alle chiamate con una naturalezza, una competenza e un costo talmente basso da risultare irraggiungibili dai propri colleghi in carne ed ossa. Nessun settore lavorativo può considerarsi al riparo poiché nel 2015, in America è stata inaugurata anche una catena di ristoranti low cost completamente robotizzata e priva di personale umano: i clienti devono semplicemente digitare il loro menù e aspettare che si apra uno sportello per la consegna delle pietanze selezionate.

Medici, avvocati, assicuratori, bancari, commercialisti, venditori, operatori di borsa, operai, autisti, piloti, ristoratori e ogni altra categoria di mestiere è destinata ad essere sostituita dai robot e dall’intelligenza artificiale. Ciò che sta per accadere insomma, coglierà tutti di sorpresa e avrà un impatto sociale epocale.

È già possibile manipolare il DNA umano per selezionare individui con particolari caratteristiche?

Ovviamente sì, quello che è già stato fatto sugli animali geneticamente modificati può essere ripetuto sull’uomo. Gli unici ostacoli a questo tipo di sperimentazione non sono di ordine tecnico ma di tipo etico-legislativo e l’industria sa come aggirarli con il pretesto di correggere i difetti e i danni del nostro genoma. Inoltre, sono le stesse coppie di aspiranti genitori che ricorrono alla procreazione assistita a chiedere sempre più spesso ai medici di poter avere un figlio con determinate caratteristiche genetiche (ad esempio un alto quoziente intelligente o una notevole prestanza fisica).

Quali sono i poteri, le élites, che stanno finanziando e spingendo queste ricerche?

Dietro tutte queste ricerche ci sono le multinazionali leader nel settore della genetica e dell’informatica che aspirano a brevettare e a diventare proprietarie esclusive di tali tecnologie. Tuttavia non si tratta solo di una questione economica: i tecnocrati dell’élite finanziaria globale sono in preda a un delirio di onnipotenza e pensano di avere il diritto di imporre il tipo di ordine sociale e di evoluzione della specie a loro più congeniale. In pratica stiamo entrando nell’era dell’eugenetica 2.0 che trasformerà le vecchie generazioni di umani in una specie in via di estinzione.

Continua la lettura di questo articolo su Scienza e Conoscenza 59:


Scienza e Conoscenza - n. 59 - Rivista Cartacea >> https://goo.gl/QbKsWF

Nuove scienze, Medicina non Convenzionale, Consapevolezza

www.macrolibrarsi.it/libri/__scienza-e-conoscenza-n-59-rivista-cartacea.php?pn=1567


lunedì 10 aprile 2017

Il controllo mentale collettivo è possibile?




Il controllo mentale collettivo è possibile? È già in atto?

Marco Pizzuti ci racconta la sua inquietante "Evoluzione non autorizzata"

di Redazione Scienza e Conoscenza

Consapevolezza e Spiritualità



Il controllo mentale collettivo è possibile? È già in atto? Marco Pizzuti ci racconta la sua inquietante "Evoluzione non autorizzata"
Ecco la seconda parte dell'intervista a Marco Pizzuti sul suo ultimo libro "Evoluzione non autorizzata".

Sono oggi disponibili tecnologie che permettono il controllo mentale collettivo? È veramente possibile governare il cervello umano?

I centri di ricerca più avanzati già dispongono della tecnologia per il controllo e la manipolazione mentale sia individuale che collettiva. Non ha ancora un alto grado di efficienza ma la raggiungerà a breve e possiamo ragionevolmente presumere che la ricerca militare sia almeno 20 anni avanti ai risultati raggiunti nei laboratori civili. In pratica è stato scoperto che il cervello umano funziona come un computer biologico che può essere letto, programmato e manipolato artificialmente mediante la ricetrasmissione di informazioni costituite da particolari impulsi elettrici delle onde elettromagnetiche.

Solo per dare un assaggio ai nostri lettori, ci spieghi brevemente che cos’è Brainet?

Brainet è un’interfaccia neurale che consente di collegare insieme il cervello di diversi esseri umani per creare una mente alveare più potente di quella dei singoli individui che ne fanno parte. Si tratta insomma della tecnologia per la creazione di una super mente biologica artificiale in cui può essere rinchiusa l’umanità intera. Vi ricordate il celebre film Matrix del 1999 in cui gli esseri umani venivano allevati artificialmente dalle macchine che ne sfruttavano l’energia vitale come se fossero delle batterie elettriche? Nella prima versione del film i cervelli umani venivano usati come processori biologici da collegare a una mente virtuale collettiva (Matrix) ed è esattamente ciò che oggi può fare Brainet.

Che cosa sono i biochip?
Fin da piccolo, sono stato abituato a vedere i computer e gli esseri viventi come due cose completamente opposte e distinte tra loro. Le nuove scoperte hanno invece evidenziato che il miglior materiale per archiviare informazioni e elaborare dati è proprio il DNA utilizzato da madre natura per dare vita alle sue creature. Ciò significa che le cellule sono computer biologici hi tech e per questo motivo, anche i computer e i robot più avanzati del mondo vengono costruiti con filamenti di DNA che li rendono incredibilmente simili a noi. Tale somiglianza diverrà una copia perfetta degli esseri viventi non appena la tecnologia dei biochip avrà compiuto ulteriori progressi.

Abbiamo davvero a disposizione la tecnologia per creare macchine intelligenti che possono sostituire gli uomini?

Lo tsunami tecnologico in arrivo sta per avere un impatto devastante sulla nostra società poiché non esiste ancora nessuno strumento di controllo legislativo in grado di porvi un argine. Le grandi multinazionali stanno lavorando in fretta e nella massima discrezione per automatizzare la produzione di beni e servizi prima che le masse possano accorgersi delle loro vere intenzioni su scala globale. La nuova generazione di robot industriali ha ormai un costo molto inferiore a quello di un lavoratore cinese o indiano e i colossi come Amazon hanno già robotizzato quasi tutto il loro sistema di vendita e di consegna. Il passo che resta per raggiungere la completa indipendenza dal lavoro umano è molto breve e non si tratta di un risultato che riguarda una singola azienda, ma del trend generale del processo produttivo di beni e servizi. Ciò significa che diversamente da quanto già visto nel corso della storia moderna, i posti di lavoro persi a causa delle nuove tecnologie non torneranno mai più. Le case automobilistiche stanno per invadere il mercato con auto robot che si autopilotano e appena saranno in commercio vedremo restringersi e poi scomparire del tutto, intere categorie di lavoratori come gli autisti dei taxi, dei camion e dei mezzi pubblici. La distruzione dei posti di lavoro è già iniziata nel massimo riserbo e non riguarda solo i lavori manuali perché i progressi compiuti nel campo dell’intelligenza artificiale consentono per la prima volta di rimpiazzare anche i mestieri dei colletti bianchi. Nonostante sia poco noto, già oggi la metà degli articoli dei quotidiani online di medie dimensioni viene pubblicato da software intelligenti, mentre grandi studi legali internazionali stanno sostituendo interi staff di avvocati con professionisti virtuali che in meno di un secondo possono consultare migliaia di leggi e di sentenze emesse in tutti gli stati del mondo. Le prime professioni che vedremo sparire sono i call center, poiché i nuovi operatori virtuali sono in grado di rispondere alle chiamate con una naturalezza, una competenza e un costo talmente basso da risultare irraggiungibili dai propri colleghi in carne ed ossa. Nessun settore lavorativo può considerarsi al riparo poiché nel 2015, in America è stata inaugurata anche una catena di ristoranti low cost completamente robotizzata e priva di personale umano: i clienti devono semplicemente digitare il loro menù e aspettare che si apra uno sportello per la consegna delle pietanze selezionate. Medici, avvocati, assicuratori, bancari, commercialisti, venditori, operatori di borsa, operai, autisti, piloti, ristoratori e ogni altra categoria di mestiere è destinata ad essere sostituita dai robot e dall’intelligenza artificiale. Ciò che sta per accadere insomma, coglierà tutti di sorpresa e avrà un impatto sociale epocale.

È già possibile manipolare il DNA umano per selezionare individui con particolari caratteristiche?

Ovviamente sì, quello che è già stato fatto sugli animali geneticamente modificati può essere ripetuto sull’uomo. Gli unici ostacoli a questo tipo di sperimentazione non sono di ordine tecnico ma di tipo etico-legislativo e l’industria sa come aggirarli con il pretesto di correggere i difetti e i danni del nostro genoma. Inoltre, sono le stesse coppie di aspiranti genitori che ricorrono alla procreazione assistita a chiedere sempre più spesso ai medici di poter avere un figlio con determinate caratteristiche genetiche (ad esempio un alto quoziente intelligente o una notevole prestanza fisica).

Quali sono i poteri, le élites, che stanno finanziando e spingendo queste ricerche?

Dietro tutte queste ricerche ci sono le multinazionali leader nel settore della genetica e dell’informatica che aspirano a brevettare e a diventare proprietarie esclusive di tali tecnologie. Tuttavia non si tratta solo di una questione economica: i tecnocrati dell’élite finanziaria globale sono in preda a un delirio di onnipotenza e pensano di avere il diritto di imporre il tipo di ordine sociale e di evoluzione della specie a loro più congeniale. In pratica stiamo entrando nell’era dell’eugenetica 2.0 che trasformerà le vecchie generazioni di umani in una specie in via di estinzione.

Evoluzione non Autorizzata - Libro >> https://goo.gl/MBjOv8
Dall’uomo 2.0 alla matrice universale della coscienza - L'uomo che conosciamo oggi è destinato a estinguersi: sono in arrivo le prime generazioni di uomini cyborg
Marco Pizzuti

giovedì 13 marzo 2014

L'Istituto Tavistock

L'Istituto Tavistock

L'organismo occulto che governa le nostre menti - Controllo mentale e ingegneria sociale: gli oscuri meccanismi per sottomettere l'umanità

di Daniel Estulin



Conoscete l'Istituto Tavistock?

Situato nell'omonima cittadina nella contea del Sussex in Inghilterra,
è considerato come il massimo centro mondiale delle attività di controllo mentale e di ingegneria sociale

Il famoso giornalista investigativo e autore del bestseller Il Club Bilderberg Daniel Estulin, ci rivela l'esistenza di questo organismo creato per controllare il destino di tutto il pianeta e per cambiare la società contemporanea.

In questo libro rivoluzionario, Estulin svela l'origine e il modus operandi dell'Istituto, chi lo governa, quali sono i suoi obiettivi e come influenza noi tutti - le vere vittime ignare - durante la nostra vita quotidiana.

Siamo veramente tutti in pericolo?

Veniamo esposti ogni giorno agli oscuri meccanismi creati da un gruppo di psicologi, psichiatri e antropologi pagati dall'oligarchia internazionale che controlla il mondo per favorire i propri interessi.

Dalla musica alla contro-insorgenza, dalla droga alla televisione, ascolta i consigli di Daniel Estulin per capire come difenderti ogni giorno dall'Istituto Tavistock, combattere i suoi metodi ed essere finalmente libero da ogni controllo mentale.


Anteprima - L'Istituto Tavistock - Daniel Estulin

La località Tavistock, situata nella contea del Sussex (Inghilterra), è il centro mondiale delle attività di lavaggio di massa dei cervelli e di ingegneria sociale. Dopo un inizio alquanto approssimativo a Wellington House [edificio sede dell'ufficio di propaganda britannico; N.d.T.], si sviluppò una sofisticata organizzazione, che doveva influenzare il destino dell'intero Pianeta e allo stesso tempo cambiare il paradigma della società moderna.

In questo lavoro rivoluzionario, che avrà senza dubbio l'effetto di un'esplosione nucleare di cinquecento chilotoni, scopriamo tanto la rete di Tavistock quanto i metodi di lavaggio del cervello e di guerra psicologica; metodi che, proprio mentre ne parliamo, vengono adattati per essere applicati a progetti di ingegneria sociale su vasta scala.

Ecco la "Cospirazione Acquariana", come si autodefiniscono i lava-cervelli, alludendo a uno studio supersegreto dello Stanford Research Institute, risalente al 1974 e intitolato Cambiare le immagini dell'uomo.

Il presente libro, essenzialmente, può essere considerato un manuale per combattere il lavaggio dei cervelli.

Il lavaggio dei cervelli dipende dall'ignoranza delle vittime.
È da ogni parte.

Tutti possiamo percepire la disintegrazione delle nostre nazioni nel vissuto quotidiano, nelle esperienze personali. Non si tratta di una coincidenza, né di un caso. Stiamo assistendo alla disintegrazione dell'economia mondiale messa in atto dalle persone più potenti del mondo.

Questo libro sull'Istituto Tavistock cerca di dimostrare che la cospirazione è reale, di rivelare chi ne fa parte, quali sono i suoi obiettivi a lungo termine e di indicare come si può evitare che ci spediscano tutti all'inferno.

Il lettore, oltre a provare indignazione e rabbia, arriverà alla conclusione che il degrado morale, materiale, culturale e intellettuale cui assistiamo impotenti ogni giorno in tutto il mondo non è casuale, non è l'azione di un Dio che ci sta punendo per i nostri misfatti terreni, ma una crisi sociale deliberatamente provocata.

In un mondo di ipocrisie e inganni, non ci sono casi fortuiti né coincidenze o imprevisti, come dimostreremo oltre ogni ragionevole dubbio, proprio come faremmo se ci occupassimo di questo caso in un tribunale. Solo il più alto livello di eccellenza ed evidenza sarà utile ai nostri scopi.

La posta in gioco è troppo alta e le probabilità contrarie troppo grandi; a essere in bilico, sono il futuro del Pianeta, l'immortalità del genere umano e la sopravvivenza della nostra specie.

Ce la faremo. Ci riusciremo, costi quel che costi.
Non ci sono seconde possibilità, terze scelte o quarte vie.

Questo è quanto, e con questo lavoro, che deve resistere alla prova del tempo, ho tracciato una linea di demarcazione. Non passeranno! Non ci arrenderemo.

Durante la seconda guerra mondiale, Tavistock era il quartier generale del Direttivo di Guerra Psicologica dell'Esercito britannico, il quale, attraverso le disposizioni dello Special Operations Executive, dettava la politica anche alle Forze Armate degli Stati Uniti nelle questioni di guerra psicologica.

Guardatevi intorno! Come risultato di un attacco frontale al nostro futuro da parte dei più importanti scienziati sociali e ingegneri comportamentali a livello mondiale, gli ormeggi della fermezza morale nazionale sono crollati. Il popolo si è arreso a un'irrazionalità moralmente indifferente.

Siatene certi: ogni cosa – dalla Nuova Sinistra al Watergate, dal Vietnam ai rapporti top-secret del Pentagono, fino al movimento contro la guerra e alla controcultura a base di droga e di rock – era anche un progetto di ingegneria sociale pianificato in anticipo.

Lo ripeto, a essere sotto attacco non sono solo i nostri diritti umani individuali, ma anche la stessa istituzione dello "Stato-nazione" repubblicano, e l'attacco è sferrato dall'imponente programma di ingegneria sociale gestito dall'oligarchia attraverso l'Istituto Tavistock per le relazioni umane e l'altra, molto più grande, rete integrata di centri di psicologia sociale applicata e di ingegneria sociale sorta all'indomani della seconda guerra mondiale.

Questi gruppi considerano noi e i princìpi degli Stati-nazione alla stregua di loro incontestabili nemici filosofici.

Questo interconnesso rullo compressore del male è composto da alcuni dei più prestigiosi centri del sapere e della ricerca esistenti al mondo, come lo Stanford Research Centre presso la Stanford University, la Rand Corporation, il MIT/Sloane, il Centro Superiore di Scienze Comportamentali a Palo Alto, l'Istituto di ricerca Sociale presso l'Università del Michigan, la Wharton School of Business presso l'Università della Pennsylvania, la Harvard Business School, la London School of Economics, i National Training Laboratories, l'Hudson Institute, l'Esalen Institute, l'Istituto Nazionale di Salute Mentale, il National Institute of Drug Abuse, l'Office of Naval Research (ONR).

Ce ne sono poi altri, come l'International Foundation for Development Alternatives con sede a Ginevra e l'Executive Conference Centre, la prima scuola di specializzazione post-laurea a tempo pieno dell'Età dell'Acquario, accusata di insegnare la modificazione del comportamento ai dirigenti di alto livello delle 500 maggiori società censite da Fortune. Zombi umani sistemati in posizioni amministrative di vertice per condurci nella "nuova età oscura" della coscienza trascendentale.

Gli obiettivi sono due:

in primo luogo, i cambiamenti necessari negli Stati Uniti
in secondo luogo, l'ordine mondiale
Negli ultimi cinquant'anni, il governo degli Stati Uniti ha stanziato decine di miliardi di dollari, con l'aiuto occulto dei think tank e delle fondazioni in linea con il Tavistock, per finanziare i lavori di questi gruppi. Ogni aspetto della vita mentale e psicologica delle persone sul Pianeta è stato descritto, registrato e conservato nei sistemi informatici. Al di sopra dei gruppi strettamente cooperanti di scienziati sociali, psicologi, psichiatri, antropologi, think tank e fondazioni, vi è l'élite dei potenti membri dell'oligarchia, costituita per lo più dall'antica "nobiltà nera" veneziana.

Ci si potrebbe chiedere quale sia lo scopo di queste modifiche comportamentali.

Si tratta di provocare dei cambiamenti forzati al nostro stile di vita, senza il nostro consenso e senza che ci rendiamo conto di quanto ci accade.

L'obiettivo finale è costituito dalla completa estirpazione del senso di identità interiore del genere umano, dalla lacerazione dell'anima più profonda dell'umanità e la collocazione, nello spazio vuoto, di una pseudo-anima artificiale, sintetica; tuttavia, per cambiare la condotta degli esseri umani, separarla dalla produzione industriale e condurla verso lo spiritualismo, e per farci entrare volontariamente nel mondo dell'era postindustriale della crescita zero e del progresso zero, è necessario che venga prima operato un cambiamento forzato nell'immagine che l'umanità ha di sé, nella sua fondamentale concezione di ciò che è; di conseguenza, l'immagine dell'uomo adeguata a tale nuova era deve essere cercata, sintetizzata e quindi inserita nel cervello dell'umanità.

Il carattere complessivo del regime non è l'unico parametro del totalitarismo. L'assenza di limiti nel potere procede anche da "un centro onnipresente". Nel nuovo movimento totalitario, questa forza direttiva onnipresente comunica attraverso la modificazione del comportamento e il cambiamento di identità, i nodi dominanti del sistema interconnesso.

Il terrore psicologico non è l'essenza, ma – per così dire – il segno di interpunzione di ciò che il nuovo totalitarismo significa. Il command channel [nel linguaggio informatico, protocollo utilizzato tra un canale e un'unità di controllo, che abilita l'unità di controllo a richiedere che il canale riemetta il comando corrente; N.d.T.] denaro-consumo è il segreto del successo del movimento, perché consente di eludere ogni responsabilità per i suoi fallimenti.

I prescritti fallimenti del mercato di Wall Street nel supportare le società sono, invece, sempre attribuiti alle forze trascendenti della "mano invisibile", che puniscono queste società per presunti peccati contro le "leggi del mercato"; di conseguenza, quando buona parte del mondo è colpita da un crescente numero di catastrofi, si accusano le stesse vittime per le loro nuove privazioni, sofferenze e oppressioni. Si tratta di un metodo di governo molto più efficace, rispetto a quello del terrore totalitario, che è più palese, ma espone il sistema a un'altra forma di resistenza.

Tenere la maggioranza della gente in uno stato continuo di profonda ansia funziona, perché in questo modo le persone sono troppo impegnate ad assicurarsi la sopravvivenza o a competere per essa e non riescono a collaborare per mettere a punto una risposta efficace. Anche in questo, possiamo scorgere ovunque la firma del Tavistock.

Nell'ultimo decennio, l'intera popolazione mondiale è stata tenuta permanentemente in una condizione di instabilità, con continui crolli finanziari e l'autorizzazione di un commercio transnazionale, che ha svuotato le casse nazionali e calpestato i diritti dell'autodeterminazione interna.

Le popolazioni sono state così schiacciate dalla valanga in movimento delle crisi economiche e ambientali, e un regime di insicurezza universale le ha trasformate in maggioranze sociali paralizzate da un terrore a bassa intensità; condizione, questa, necessaria a qualsiasi movimento totalitario per continuare ad avanzare, perché mantenere coloro che gli sono assoggettati in un perenne stato di instabilità è il suo modus operandi.

In periodi precedenti della storia abbiamo visto applicare misure draconiane a livello nazionale, ma non abbiamo mai visto un tale attacco ai diritti dei popoli e alle norme democratiche. Ogni nuova misura, considerata di per sé, può sembrare un'aberrazione, ma tutta una serie di modifiche in quanto parte di un continuum in pieno sviluppo costituisce uno slittamento verso la schiavitù totale.

Il potere totale è un correlativo sovraterrestre del potere globale, che non riesce ad autolimitarsi.

Le sfide che dobbiamo vincere sono molte. Quando tutti i fatti saranno rivelati, quando le prove saranno ordinatamente disposte sul tavolo, quando i congiurati saranno stati scoperti e smascherati e le loro azioni saranno mostrate a tutti, il comune cittadino riderà ancora della cospirazione, rifiutandosi di credere che una tale mostruosa e sbalorditiva collusione possa essere reale... Fino a quando sarà troppo tardi.

Attenti!

Siamo a un bivio, e dalla strada che prenderemo ora dipenderà se vivremo nel XXI secolo come repubbliche di Stati-nazione o come asserviti, selezionati e disumanizzati gruppi di schiavi.

Caro lettore, la situazione è estremamente grave. Stiamo battendoci contro lo sforzo congiunto di alcune delle persone più brillanti della storia, che tramano contro di noi per controllarci.

La volontà umana è però immortale. I tiranni hanno ucciso milioni di persone, eppure i popoli hanno combattuto e alla fine hanno riconquistato la loro libertà. La libertà agita il cuore umano, mentre la paura lo paralizza. Nell'assordante cacofonia del silenzio patriottico, voci ribelli esigono attenzione. L'immortalità ha il suo fondamento morale nella verità e nell'incorruttibilità, e merita tutto il sostegno possibile. Merita che si combatta e si muoia per lei.

Infine, la storia insegna per analogia, non per identità. L'esperienza storica non è un vivere nel presente, volgendo indietro lo sguardo, ma un andare indietro nel passato per tornare al presente con una coscienza più ampia e più intensa dei limiti di quello che era il nostro precedente punto di vista.

L'incisione numero 79 della serie "I disastri della guerra" di Francisco Goya mostra una bella fanciulla a seno nudo, raffigurante la Libertà, distesa sulla schiena. Figure spettrali fluttuano intorno al suo cadavere, mentre dei monaci scavano la tomba.

La verità è morta.
Murió la verdad.

È questa, l'alternativa?

Uomo avvisato, mezzo salvato. Non spetta a Dio salvarci, spetta a noi. Non troveremo mai le risposte appropriate, se non riusciremo a fare le domande giuste.

Daniel Estulin
Madrid, 26 maggio 2011


Indice:

Introduzione

1. La contro-insurrezione
2. La Scellerata Alleanza
3. L'uccisione del Re
4. Le porte della percezione: la rivoluzione psichedelica della CIA
5. La televisione
6. La cibernetica
7. La fantascienza e l'Istituto Tavistock
8. George Gershwin ha successo con Do It Again

Note


Daniel Estulin
L'Istituto Tavistock - Libro >> http://goo.gl/1cMPM1
L'organismo occulto che governa le nostre menti - Controllo mentale e ingegneria sociale: gli oscuri meccanismi per sottomettere l'umanità
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Marzo 2014
Formato: Libro - Pag 382 - 15x21