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martedì 1 giugno 2021

I traumi del passato e la quantistica


I traumi del passato e la meccanica quantistica

Medicina Quantistica e Bioenergetica

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Perchè le memorie traumatiche delle generazioni passate che si ripresentano nel nostro quotidiano? In questo articolo si propone un’estensione della Teoria Quantistica dei Campi volta a spiegare la dinamica dei fenomeni biologici, con particolare riferimento ai cosiddetti psicotraumatismi transgenerazionali.

Redazione - Scienza e Conoscenza - 31/05/2021

Articolo apparso su Scienza e Conoscenza n. 76 di Vincenzo Di Spazio, MD, Antonio Manzalini, Ph.D

La congettura elaborata, suffragata da molteplici conferme cliniche, è che la genesi degli psicotraumatismi transgenerazionali si attua in una dimensione temporale ciclica attraverso condensazioni di bosoni di Nambu-Goldstone, quindi ha a che fare con la meccanica quantistica.

Spieghiamo prima la Meccanica Quantistica

La Meccanica Quantistica (MQ) nasce, com’è noto, all’inizio del Ventesimo secolo e viene progressivamente consolidata nella seconda metà degli anni Venti. In un contesto culturale e scientifico ancora profondamente influenzato dai paradigmi riduzionisti, il potenziale innova-tivo della MQ risulta inizialmente ridimensionato.

Le particelle (elettroni, protoni, neutroni…) erano considerate come oggetti materiali puntiformi, dotate di una doppia natura, corpuscolare ed ondulatoria. Solo a partire dal secondo dopoguerra si iniziò a superare questa visione atomistica, con lo sviluppo della Teoria Quantistica dei Campi (TQC) [1].

In sintesi, nella TQC non esistono onde e particelle, nel senso della MQ, ma solamente campi e “modidi oscillazione” quantizzati: la realtà è pervasa da un’intricatissima rete di fluttuazioni energetiche che si intrecciano per dare vita ad ogni tipo di materia-energia osservabile.

Anche le stesse interazioni tra i corpi, secondo le quattro forze fondamentali, sono mediate dallo scambio di bosoni (quanti dei campi di Gauge).

Questo quadro teorico, confermato con straordinaria precisione da numerose verifiche sperimentali, è alla base dell’attuale Modello Standard, assieme al meccanismo di Higgs spiega l’acquisizione di massa di alcune particelle dei bosoni dell’interazione elettrodebole.

La TQC si distingue dalla MQ anche per la rivisitazione del concetto di “vuoto quantistico”: il vuoto perde il significato classico di mezzo inerte, e diventa stato di minima energia in costante fluttuazione.

Nessun corpo è dunque statico ed isolabile: le fluttuazioni energetiche dei campi del vuoto e della materia attuano una fitta rete di accoppiamenti dinamici e multi-scala.

In questa visione, la realtà appare dunque espressione profonda della generazione, elaborazione, memorizzazione e scambio di informazione quantistica, le cui quantizzazioni sono tecnicamente chiamate bosoni di Nambu Goldstone (NG).

I bosoni di NG sono portatori di informazione ed organizzazione della materia. Poiché la massa dei bosoni di NG è nulla, e la loro energia a riposo è nulla, essi si possono condensare anche in un numero infinito senza portare alterazioni ai livelli di energia dei sistemi ma semplicemente modifi-candone il livello di simmetria, organizzazione.  

Una caratteristica saliente dei bosoni di NG è che sono non-locali, ovvero agiscono istantaneamente ed in modo distribuito, superando i limiti della località classica, ma pur sempre rivelabili sperimentalmente.

Vediamo un esempio. Il reticolo di un cristallo ideale è caratterizzato da una certa simmetria traslazionale (invarianza per traslazioni spaziali). Un cristallo reale, in genere, ha un’estensione limitata ed inoltre può contenere anomalie strutturali, impurità, dislocazioni.

Questo determina delle rotture di simmetria traslazionale che generano, secondo il Teorema di NG, un campo vibrazionale fononico (verificabile sperimentalmente) che modifica la simmetria del cristallo: in questo caso i bosoni di NG prendono il nome di fononi.

Crono-informazione nel tempo immaginario

In questa direzione, i fisici Ricciardi e Umezawa hanno sviluppato una teoria secondo la quale il meccanismo cerebrale di memorizzazione e recupero della memoria avviene attraverso delle rotture di simmetria che generano bosoni di NG.

Secondo le evoluzioni di questo modello (recentemente ripreso ed esteso anche da Vitiello e Freeman), in tutto il corpo, si verificherebbero rotture spontanee di simmetria dei dipoli elettrici dei fluidi biologici dovuti alla continua interazione con l’ambiente.

CONTINUA LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO SU SCIENZA E CONOSCENZA N.76 E SCOPRIRAI:

La genesi di psicotraumi e la condensazione bosonica

Scoprire i traumi transgenerazionali analizzare l'energia del passato che si manifesta sui pazienti oggi

Esempi pratici di traumi in pazienti

Conclusioni e risoluzioni

 

Scienza e Conoscenza n. 76 - Aprile-Giugno 2021 >> https://bit.ly/3dKxwWX

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martedì 26 maggio 2015

Havening: una nuova tecnica per risolvere i traumi emotivi

Havening: una nuova tecnica per risolvere i traumi emotivi

Le Havening Techniques® agiscono bloccando i neuroni che contengono le informazioni biologiche del trauma

di Veronica Monte Perossa - 25/05/2015



Havening: una nuova tecnica per risolvere i traumi emotivi

Le Havening Techniques® sono state sviluppate dal Dr Ron Ruden, in collaborazione con il fratello il Dr Steven Ruden di New York. Il Dr Ron Ruden laureato ad Harvard, per oltre ventanni si è occupato di ricerca e studio delle neuroscienze al fine di sviluppare metodi e tecniche utili al miglioramento dell’essere umano. In particolare ha dedicato oltre dieci anni allo studio e alla sperimentazione clinica delle funzioni dell’amigdala (sistema limbico-sistema nervoso centrale) coinvolte nella elaborazione dei traumi psicologici e altre correlazioni emotive emozionali coinvolte ( fobie, dolore cronico, stati depressivi- ansiosi ecc.). Il risultato di questi studi ed applicazioni innovative si riflettono nei protocolli Havening. Ora, questi metodi vengono insegnati anche agli psicoterapeuti e ai medici italiani abilitati alla psicoterapia.

Havening è stato applicato ai veterani militari, pazienti con dolore cronico, soggetti con disturbo post traumatico da stress, stati ansiosi, depressivi, terapia di coppia, fobie, paure. Ricerche condotte presso il King's College di Londra sottolineano gli straordinari risultati. Metodo in continua evoluzione, risulta efficace, rapido, completo e attendibile nei trattamenti e applicabile a tutte le età.
Il metodo Havening può essere integrato con diverse pratiche e metodologie psicoterapiche.

In termini di applicazioni terapeutiche le Havening Techniques®, agiscono in modo permanente bloccando i neuroni che contengono le informazioni biologiche del trauma che producono reazioni non evolutive. Havening utilizza l'input sensoriale del tatto come una parte fondamentale della sua applicazione. Alcune aree del corpo quali le braccia, il viso e le mani se toccate attraverso il metodo Havening producono onde delta a livello cerebrale. Le onde delta a loro volta promuovono reazioni chimiche a catena nella zona dell'amigdala. Ciò rimuove specificamente i recettori AMPA che si trovano sulla superficie dei neuroni nell'amigdala, dove l'evento traumatico è stato 'archiviato' (la memoria dell’evento) conseguentemente il risultato è che l’area della memoria non viene riattivata.

Le esperienze traumatiche possono essere codificate a livello cerebrale attraverso una modalità che può generare una sintomatologia fisica e/o psicologica. Havening viene utilizzato nel trattamento dei seguenti sintomi:

Trattamento di fobie
Trattamento del dolore cronico
Rimozione delle risposte emotive ai ricordi angoscianti (relazioni interrotte, notizia sconvolgente, perdita, imbarazzo, ecc)
Trattare risposte emotive derivanti da esperienze di calamità naturali, eventi traumatici (aggressione, stupro, abusi, criminalità ecc) e anche le esperienze di guerra.
Rimozione risposte di rabbia
Rimozione della paura dell'abbandono
Aiutare le persone alla elaborazione della sofferenza e del lutto
Aiutare le persone a rimuovere stress, frustrazione, ecc.
Situazioni relazionali, terapia di coppia e familiare
Trattare Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD)
Trattamento degli attacchi di panico e altre applicazioni.

Havening può essere utilizzato per aiutare le persone a lavorare in una modalità più efficace. Promuove le persone nella gestione manageriale (ad es: riunioni di equipe, presentazioni, networking). Può aiutare le persone a uscire dalla propria strada e anche incorporare credenze e atteggiamenti utili per la propria vita. È possibile utilizzarle per aumentare la fiducia in sé e aumentare le prestazioni sia cognitive che sportive. Inoltre possono essere imparate e utilizzate in modo autonomo.


Peter A. Levine
Traumi e Shock Emotivi - Libro >> http://goo.gl/EuCrwE
Come uscire dall’incubo di violenze, incidenti e esperienze angosciose
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Ottobre 2011
Formato: Libro - Pag 288 - 13,5x20,5