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lunedì 15 maggio 2017

Sole: benefici per il corpo e la psiche




Sole: benefici per il corpo e la psiche direttamente dalla farmacia della natura

Scritto da: Simone Quagliata

Medicina Non Convenzionale



Sole: benefici per il corpo e la psiche direttamente dalla farmacia della natura

Molti lo sanno, pochi lo utilizzano nel modo corretto, ovvero con “scienza e coscienza”. Com’è di vitale importanza per le piante, anche l’essere umano necessita di luce solare per crescere e mantenersi in buona salute. Sino a qualche anno fa si pensava che l’uomo non fosse in grado di assorbire e beneficiare della luce solare come riescono a fare invece le piante attraverso la fotosintesi clorofilliana, ma recenti ricerche hanno smentito appieno questa ipotesi.
L’evidenza scientifica, questa volta, ha concentrato le proprie attenzioni su un piccolo verme, il Caenorhabtis elegans, dimostrando quanto i metaboliti contenuti nella clorofilla ed esposti alla luce siano in grado di incrementare la vita di questo animale. La cosa straordinaria è che lo stesso principio sembrerebbe funzionare nell’organismo umano. Dunque anche l’uomo, così come le piante, sarebbe in grado di assorbire e beneficiare delle innumerevoli proprietà della luce del sole. E parliamo di virtù apprezzabili sia per il corpo che per la psiche.

Sole, vitamina D e malattie

Diversi studi randomizzati e controllati hanno dimostrato che l’esposizione alla luce solare o l’assunzione di vitamina D in forma di supplemento riduce il rischio di alcune malattie fra cui neoplasie, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, infezioni e malattie autoimmuni. Notate bene: evitare l’esposizione al sole, di contro, aumenta il rischio di morte quanto fumare! E che dire del miglioramento del sonno? Prendere il sole favorisce senza dubbio il riequilibrio dei ritmi circadiani, aiutandoci a dormire meglio e a rendere l’insonnia un brutto ricordo.

Sole contro la depressione

Un altro importante vantaggio dell’esposizione al sole è il miglioramento del tono dell’umore, noto da tempo. Sì, il sole è panacea per ansia, depressione e disturbi psicosomatici in generale. L’esposizione alle radiazioni solari provocherebbe un importante innalzamento dei livelli di Serotonina, meglio conosciuta come “molecola della felicità”. Di contro, una mancata esposizione, indurrebbe in alcune persone una condizione nota come “SAD” (Sensorial Affective Disorder), disturbo caratterizzato da episodi di calo del tono dell’umore in concomitanza con il cambio stagionale.

Come esporsi al sole

Ovviamente l’esposizione al sole richiede l’applicazione di una serie di accortezze e precauzioni, poiché l’esagerazione, come in tutte le cose, favorisce l’insorgenza di una serie di disturbi anche gravi fra cui l’aumento del rischio di tumori della pelle oltre che il foto-invecchiamento. Sia al mare che in montagna, dunque, è di fondamentale importanza evitare le scottature: più chiaro è il colore della pelle, minore è il tempo in cui è possibile esporsi al sole in sicurezza e maggiore deve essere l’applicazione di un filtro solare. Sia chiaro: meglio optare per filtri solari di qualità.

Dunque, ancora una volta, la farmacia della natura ci ha messo a disposizione un prezioso alleato: il sole. Utilizziamolo nel modo corretto. Oltretutto è anche gratis.

Il Sole che Guarisce - Le incredibili Proprietà Terapeutiche della Vitamina D - Libro
Un'efficace protezione contro tumori, diabete e malattie cardiache
William B. Grant, Jörg Spitz

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Il Superormone: come proteggersi dalle malattie croniche
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mercoledì 18 marzo 2015

Psico-bio-genealogia: le origini della malattia

Psico-bio-genealogia: le origini della malattia

Come e perché la famiglia e l'albero genealogico sono alla base dei sintomi e delle malattie

di Antonio Bertoli - 17/03/2015



Psico-bio-genealogia: le origini della malattia

Pur sapendo che ci sono intrecci e relazioni innegabili che collegano un individuo alla sua famiglia, alla società, alla cultura di cui fa parte e alla specie biologica a cui appartiene, si continua generalmente a considerare qualsiasi problema solo in relazione alla persona che ne soffre, come se questi problemi fossero delle entità autonome e se una persona fosse isolata da tutto il resto.

L’insoddisfazione, l’impossibilità di stabilire dei buoni rapporti, i problemi di lavoro, di coppia, la depressione, le malattie fisiche, tutto viene preso a sé stante, come singolo e specifico problema di una persona, della sua singola vita e biografia, anche se questo individuo proviene da una famiglia, appartiene a una cultura, a una società, a una specie biologica. C’è una relazione stretta e inequivocabile tra tutte queste entità, una relazione sistemica che determina ciascuna di esse e quindi anche la vita del singolo individuo, e di conseguenza tutti i problemi che possono investirlo, sono necessariamente l’esito di questa relazione sistemica tra biografia, specie e famiglia.

Questa relazione – proprio come accade per la psiche individuale – è più inconscia che conscia, ma portarla a livello di coscienza è indispensabile per uscire dal circolo vizioso del malessere e della stessa malattia fisica: come diceva Jung, infatti, tutto ciò che non sale a livello di coscienza diventa un destino.
La comprensione e la risoluzione di qualsiasi problema comporta sempre questo lavoro di natura sistemica, il quale coinvolge la persona che ne è portatrice e la sua famiglia di origine, il contesto socio-culturale che vive e in cui hanno vissuto i suoi progenitori, la specie biologica di cui fa parte.

La manifestazione individuale o “sintomo” – dove si colloca anche la malattia – si configura infatti come una risultante biologica e antropologica al contempo, e le difficoltà che si incontrano nel corso della propria avventura biografica  sono di fatto indotte dal percorso evolutivo – familiare e biologico, oltre che personale – che ci ha prodotto.

Tutti nasciamo con un bagaglio molto consistente di attitudini, capacità, organizzazione, specializzazioni, propensioni, e questo è vero sia sul piano biologico che su quello psicologico.

Questa mole consistente di informazioni è fornita dalla specie biologica cui apparteniamo e dalla famiglia da cui proveniamo: l’evoluzione della specie ci dota delle migliori risposte che essa ha dato rispetto al suo adattamento all’ambiente, dotandoci così di diverse tipologie di cellule, di un complesso sistema nervoso, di un apparato riproduttivo e digestivo, di una rete immunitaria, di un sistema endocrino altamente specializzato ecc.
La famiglia – a sua volta – ci dota delle migliori risposte che è riuscita a produrre di fronte alle problematiche che hanno incontrato le generazioni che ci hanno preceduto.

Si tratta di un bagaglio complesso e per certi versi meraviglioso, di un’eredità che ci portiamo sempre appresso, una specie di impronta psichica e biologica che ci costituisce a livello essenziale.
Da questo punto di vista, quindi, ogni manifestazione individuale si configura come la migliore risposta che riusciamo a fornire alle sollecitazioni dell’ambiente in cui viviamo, una risposta che è il frutto di un’interazione tra il nostro apporto individuale e la miglior risposta che la specie e la nostra famiglia hanno fornito a problematiche uguali o simili.

Riconnetterci con la vita su tutti i piani – biologico, familiare, individuale e relazionale – reinserirci nella grande ruota della vita, è necessario sia a livello di psiche che di corpo: se il senso della vita è metaforicamente e concretamente rappresentato dal sangue, infatti, i legami di sangue ne determinano in larga parte la salute, la salute del sangue.

Tratto da:

Antonio Bertoli
Psico-Bio-Genealogia - Le Vere Origini della Malattia - Libro >> http://goo.gl/90Ccgv
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Agosto 2010
Formato: Libro - Pag 416 - 13,5x20,5 cm
Nuova Ristampa: Marzo 2015

Antonio Bertoli, poeta e scrittore, uomo di teatro e performer, si occupa da sempre di poesia e di arte e della loro interazione con la società, la conoscenza, la psicologia del profondo e la guarigione.

Dopo Gurdjieff e la scuola di autoconoscenza di Silo, incrocia la psicanalisi, si laurea sulle avanguardie storiche del Novecento, dirige teatri, fonda City Lights in Italia, pubblica libri, dirige collane editoriali, festival, lavora per circa 18 anni con Alejandro Jodorowsky (teatro, poesia, letteratura, esposizioni, stages di psicomagia e tarocco), collabora con F.Arrabal, L.Ferlinghetti, Ed Sanders, J.Baudrillard, D.Dumas e vari esponenti della cultura, della psicogenealogia e dell’arte contemporanea.

Esperto anche di Nuova Medicina, che ha fuso con la psicanalisi transgenerazionale all’insegna di quella che ha chiamato “Teoria degli archetipi primari”, conduce stages intensivi al riguardo sia in Italia che all’estero (Spagna, Francia, Belgio).



mercoledì 1 luglio 2009

Psiche ed Energia

Psiche ed Energia
estratto da mednat.org (Uomo psico elettronico)
“La materia vivente sembra governata dalla QFT (Teoria dei Campi Quantisitici) che crea spontaneamente ordine quando le condizioni termodinamiche lo consentono” “E’ la coerenza elettrodinamica che permette alla Vita di affermarsi in ambienti aggrediti dalle forme più diverse e violente di disordine”
(Prof. Preparata – Insegna alla facoltà di Ingegneria di Milano - Italia)
Parole Chiave dello studio: - Scambio di Informazioni e non di Energia - Naturale “Energy Release” (Rilascio di Energia) - 0,26 eV Valore di picco della Frequenza Fondamentale dell’Acqua - I Domini di Coerenza del materiale ORM (Optimum Resonant Material) ha un campo ad altissima coerenza e sincronizzazione con la riduzione della frazione non coerente - Rifasamento dell’Acqua sulla sua Frequenza Fondamentale - Catalisi dell’Acqua - Rescue Vibrazionale - Campo di Disturbo - Elettrosmog - Inquinamento Chimico - Biorisonanza del Corpo
Che l’Essere Umano sia anche un campo psicoenergetico che manifesta un corpo fisico (nel suo aspetto più “pesante”), emettente un debole Campo Elettromagnetico Informato (CEI) è ormai conosciuto, ma ciò che pochi sanno è che è possibile modificare gli stati energetici corporei con la Luce; con una semplice lampadina chiunque è in grado di controllare queste semplici affermazioni, ecco come fare: Prendete un lampadina bianca, non superiore ai 25 W ed irrorate di luce per 3 ore, (meglio durante il periodo notturno) per esempio il retro del ginocchio, nella piega della gamba (che è una zona ricca di vasi sanguigni, quindi con grande passaggio di sangue) e vedrete per esempio che fenomeni depressivi o di insonnia, tendono a scomparire facilmente; questo tipo di azione si chiama “fototrasduzione umorale”, questa tecnica è utile anche per la sindrome da fuso orario “jet lag”, infatti è consigliabile per tutti coloro che ne soffrono, anche per i piloti degli aerei. Negli Usa nella Cornell University (NY) sono stati fatti dei semplici esperimenti che hanno confermato quanto si sapeva da millenni: la Luce modifica gli stati fisiologici degli esseri viventi, vegetali, animali, umani. La terapia con i colori della Luce è già applicata da millenni con diamanti, cristalli colorati, che indirizzano la luce solare od artificiale in punti precisi del corpo, attivando o disattivando determinati sistemi elettro chimici che influiscono sullo stato di salute del soggetto sottoposto.
Le ONDE della MENTE
Fin dall’antichità si è rappresentato o raffigurato l’uomo, con delle corna sul capo (esempio le tiare dei preti); ovviamente il senso simbolico di quelle raffigurazioni non vuol dire “cornuto”, cioè colui che è stato tradito dalla sua donna, ma nel senso di: Colui che ha le corna sulla testa, come il toro è colui che è virile, cioè che ha la vera “forza” (bio energia elettro magnetico informata), che ha il vero “potere”, il vero carisma, cioè le Vere Informazioni sulla Vita: è autosufficiente nella Salute, nelle Finanze e negli Affetti, Egli sa che cosa è la “VITA”, conosce le sue Finalità e vi partecipa, perciò sa anche indicare al suo prossimo, la Giusta strada. Nel Campo Elettro Magnetico Informato (CEI) di ogni uomo ("campo" che è stato anche registrato ed analizzato al computer e che è visibile in parte ad occhio nudo con una tecnica di visione particolare, oppure può essere fotografato con elettro fotografia Kirlian) si evidenziano molto bene queste 2 corna energetiche, che sono più o meno grandi a seconda del tipo di Spiritualità e di Razionalità in armonia o disarmonia con le finalità della Manifestazione. L’uomo (maschio o femmina) ha sempre un corno in “erezione”, un Pene Spirituale, Intellettuale, Energetico che gli permette di “penetrare” la Vita e goderne/soffrire, gli effetti/esperienze. Gli antichi davano anche un altro significato a queste “corna”; essi erano a conoscenza delle meravigliose potenzialità dell’Ego/IO, il quale utilizzando la mente/organo fa lavorare il cervello e questi sprigiona anche bio energia elettromagnetico informata; quest’ultima viene in parte inviata all’interno del corpo, ai vari organi per le loro normali funzioni motorie e funzionali; un’altra parte è possibile trasformarla in suoni modulati attraverso la bocca e questa si trasforma in linguaggio fonetico; parte viene indirizzata alle orecchie e da questi emessa sotto forma di energia elettromagnetica a varie frequenze (recenti studi hanno confermato che l’orecchio non è solo un ricevitore ma anche un trasmettitore); parte viene indirizzata agli occhi per essere inviata fuori dal corpo dalla retina, (parte dell’occhio), che trasforma l’energia elettromagnetica in energia luminosa, proiettandola fuori se necessario; queste informazioni vengono anche inviate ai cromosomi di tutti il corpo e fissate negli atomi dei geni del DNA, ma oltre a fissarsi in essi, le "inForm-Azioni" mettono in moto un meccanismo vibratorio dei cromosomi stessi (espansione e contrazione della molla elicoidale del DNA) i quali essendo immersi nei liquidi, vibrano ad ogni minima variazione, emettendo frequenze armoniche o disarmoniche con quelle dell’Universo esterno.
Quindi i Cromosomi, i Geni e gli Atomi in essi contenuti, sono in grado di trasmettere o ricevere qualsiasi tipo di informazione per ogni angolo dell’Universo esistente; per un meccanismo identico ma inverso, l'Universo ed ogni sua parte può, mettersi a volontà in contatto con ogni atomo dei corpi viventi coesistenti, per mezzo delle stesse vibrazioni, esempio: il cuore di un essere biologico è sempre attivato dalla frequenza Universale per mezzo della demodulazione frequenziale che i cromosomi delle cellule del cuore stesso attuano, ricevendo le vibrazioni Universali e decodificandole e fornendo al cuore stesso la frequenza del suo battito; ciò vale per tutti gli organi e sistemi dei corpi viventi, quindi tutto è sempre interConnesso ed interReagente con TUTTO l'Universo. Una recente indagine condotta negli USA su migliaia di pazienti malati ha fornito delle certezze sulle affermazioni di tutti i religiosi del mondo che da sempre dicono che: “la preghiera salva il malato”; ebbene si è controllato attraverso uno schema standard in “doppio cieco”, cioè prendendo 2 gruppi di malati, uno che non ha seguito nessuna cura, un secondo che è stato “seguito” attraverso la preghiera di un gruppo di persone di tutte le religioni che non conoscevano i malati se non attraverso una fotografia con scritto il nome del malato (non vi è stato nessun contatto fra il gruppo di preghiera ed i malati del 2° gruppo), per mezzo della preghiera (invocazione del solo nome della persona); il risultato dopo 2 mesi di preghiera è stato che il gruppo di malati “curati” con la preghiera è risultato aver avuto dei miglioramenti, mentre nell’altro gruppo vi sono stati dei peggioramenti o sono rimasti come prima. Deduzione pratica: La malattia come afferma la Medicina Biologico Naturale, è certamente legata allo Spirito/energia dei Campi Elettro Magnetici Informati (CEIU) dell’UniVerso, del pianeta Terra e degli esseri viventi e quindi interferendo anche per mezzo della Azione, Parola, Pensiero, si possono modificare oltre al proprio, anche quelli (CEI) degli altri. Ciò implica quindi anche che ogni azione, parola, pensiero, sono così potenti da poter alterare nel “bene e nel male”, ogni frequenza elettromagnetica sottile (certe frequenze) di ogni Campo esistente.
Queste sono le semplici ma immense possibilità della mente/organo di energia plasmica degli esseri viventi; esse sono gratuite ed a disposizione di TUTTI, alla faccia di coloro che vendono morte attraverso farmaci e vaccini! Per poter utilizzare bene anche tutti questi Rice Trasmettitori fisiologici, (Risuonatori) è necessario conoscere meglio le onde cerebrali; queste possono essere "distinte" in 5 tipi, la cui origine è creata dal “Vortice nero/bianco” che circoncide l’Ego/IO, parte della Coscienza e che lo collega all’Infinito, attraverso il CEI (proprio).
Definiamo per convenzione queste onde/vibrazioni/frequenze, in:
1) Delta (correlate con il centro del potere psichico - Gamma (che sono l’emanazione del potere psichico profondo. 2) Theta (sono emanate direttamente dal potere psichico mediano) 3) Alfa (sono correlate con la mente/organo, subcosciente) 4) Beta (sono correlate con la mente/organo cosciente)
1) DELTA: parola che deriva dal Greco ed indica la quarta lettera di quell’alfabeto; sinonimo della Daled (Akkadica, Egizia, Fenicia, Ebraica, Araba) la quale significa: solidificare, rendere consistente, costruire; essa indica anche la “porta della mente/organo” ovvero la “star gate” per accedere all’Ego/IO e quindi alla Coscienza. Queste onde sono Fotoni liberati per ionizzazione secondaria dai prodotti di quella primaria. Le onde Delta nascono nel centro del potere psichico; hanno una frequenza che varia fra 0,5 e 4 periodi al sec.=Hz; il loro voltaggio è elevato oltre i 200 micro Volt circa; esse sono quindi molto potenti; è la cosiddetta “zona del silenzio” del cervello che emette onde alla frequenza che varia fra i 2 e gli 8 periodi al sec.; normalmente esse appaiono quando un uomo adulto dorme; possono apparire in determinati stati di media “trans” medianica.
1/b) GAMMA: parola che proviene dal greco e che indica la terza lettera di quell’alfabeto; sinonimo della terza lettera degli alfabeti sopra citati e che come significato indica il movimento rotatorio, il girare su di Sé, il capovolgere, il condurre all’Ego/IO Universale; si dice in fisica: di tutte le frequenze al disopra di quelle dei raggi X; ovvero radiazioni emesse da alcune sostanze radioattive. Queste onde sono il prodotto dei profondi poteri psichici; esse sono anche prodotte dai medium in “trans profonda” chiamata da altri “estasi”; esse hanno una frequenza fino a 0,5 periodi al secondo; sono molto rare e non tutti gli individui sono facilmente in grado di trasmetterle e riceverle.
2) THETA: parola che deriva dall’etimo Greco, che indica l’ottava lettera dell’alfabeto greco; lo 8 è il simbolo dell’Infinito messo in verticale; il suo segno grafico è un cerchio con al centro un punto con una piccola riga che lo traversa in senso orizzontale; questa lettera greca è il sinonimo della lettera dell’alfabeto Akkadico, Fenicio, Egizio, Ebraico, Arabo e con suono Tet, che è raffigurata da un cerchio che contiene un punto centrale traversato da una croce e che indica tutto ciò che è ricevente o il ritirarsi dentro di Sé, infatti questo segno grafico rappresentava un “vortice”, un Buco, oggi lo chiameremmo il bordo del “buco nero” dell’Ego/IO, rappresentato dal buco nero pupillare. Queste onde hanno la frequenza in Hz, che varia fra i 4 ed i 8 periodi al sec.= Hz; circa 100microVolt; esse sono comunemente nella regione delle tempie; le onde Delta e Theta sono molto legate in quanto tutte e due fanno parte del potere psichico, l’Ego/IO.
3) ALFA: parola che deriva dal Greco e che indica la prima lettera di quell’alfabeto; quest’ultimo è simile all’antico Akkadico, Fenicio, Egizio, Ebraico, Arabo. Contraddistingue anche la prima lettera di quegli alfabeti: l’Alef, la quale ha un profondo significato: Unire, legare, sposare, avvicinare collegandole in modo che due cose appaiano come una sola. Essa distingue il “principio” astratto di una cosa, un punto di vista ecc. Le particelle Alfa sono prodotte da particolari reazioni nucleari. Le onde Alfa hanno una frequenza in Hertz (Hz) dagli 8 ai 13 cicli al sec.=Hz; hanno una tensione dai 20 ai 40 circa microVolt; esse nascono principalmente dalla “regione della memoria”, in quanto il subcosciente è basato sulla memoria; si producono nel cervello nel sonno leggero, sotto narcosi o quando gli occhi sono chiusi; nascono quando il subcosciente controlla il cervello. Quando l’individuo riceve stimoli esterni, queste onde vengono annullate; normalmente esse spariscono quando si tengono gli occhi aperti, salvo il caso nel quale il campo visuale è uniforme e stabile e non cercate di distinguere nessun dettaglio. Durante il sonno le onde Alfa spariscono e sono sostituite da strepiti intermittenti a basso voltaggio con alta frequenza che sono chiamati “fissi di sonno”.
4) BETA: parola che deriva dal Greco e che indica la seconda lettera di quell’alfabeto. A sua volta sinonimo della seconda lettera degli antichi alfabeti: Akkadico, Egizio, Ebraico, Arabo, la BEIT, (baita) che significa: Contenere in Sé, Racchiudere in Sé; è il simbolo del contenitore, della casa, del Corpo che contiene la Mente e di questa che contiene l’Ego/IO. Come onde/particelle, esse sono Fotoni che viaggiano ad elevate velocità, prossime a quella della luce e che dall’uomo sono emessi per mezzo degli occhi mentre egli è cosciente; esse nascono nella mente/organo cosciente; hanno una frequenza che varia dai 13 ai 40 periodi al secondo (Hz) ed hanno una tensione che varia dai 5 ai 30 microVolt ed una intesità fino a 30 microAmpère; principalmente nascono nei centri sensoriali. La media della frequenza è dai 20 ai 25 cicli al sec., e non sono inibite dalla apertura o chiusura degli occhi in quanto sono emesse quando si è coscienti e vigili.
Tutte queste onde/frequenze, vibrazioni, sono irradiate all’esterno o ricevute dall’Essere anche per mezzo ed attraverso gli occhi, il nervo ottico ed i centri nervosi cerebrali corrispondenti, che li trasformano per la mente/organo, la quale li porge all’Ego/IO e quindi alla Coscienza. Occorre imparare ad utilizzarle per trarne un utile beneficio per Sé e per gli altri. E’ sopra tutto attraverso gli occhi e le orecchie che abbiamo la possibilità di ottenere la trasmissione e la ricezione di queste onde cerebrali. Imparare ad usare bene gli occhi e le orecchie, diviene indispensabile. Naturalmente i difetti alla vista o di udito, sono un handicap per ottenere buoni risultati, ecco perché un corpo in buona salute diviene l’indispensabile strumento per riuscire meglio in queste tecniche. Per sviluppare queste possibilità vi sono tecniche adatte per imparare a porre sotto il controllo le onde Delta e Theta, Alfa e Beta.
Bisogna utilizzare gli occhi, in particolare la retina e le orecchie per inviare fuori dal corpo queste onde portatrici di informazioni che vengono poi filtrate da un complesso programma di elaborazione che determinerà la selezione cromatica dei vari colori e quella dei vari tipi di suoni. L’ottanta per cento dei nervi ottici raggiungono la retina e trasportano dalle diverse parti del cervello, tutte le onde elaborate ed emanate dalla “mente/organo”, la quale ha trasformato le “sensazioni”, in impulsi elettromagnetici; giunte alla retina ed al timpano, esse si trasformano in forme di energia per essere proiettate fuori. E’ indispensabile imparare a far vibrare i bastoncini della retina ed il timpano a diverse frequenze alle quali normalmente vibrano e risuonano ed ecco che potremmo vedere e sentire cioè “rivelare” altre frequenze oltre il limite del “visibile” o dell’udibile. Questa acquisizione permetterà di educare il cervello a funzionare a velocità e ritmi diversi creando nuove sinapsi neuroniche; queste permetteranno alla mente/organo di “rivelare”, cioè trasformare queste “vibrazioni” diverse in immagini relative, che permetteranno all’Ego/IO di godere di nuove esperienze.
1) Calore radiante; queste servono in genere per attirare il fascino, per tranquillizzare la gente od attrarla a Sé, per una conquista sentimentale, per la guarigione di persone sofferenti. 2) Raggi infrarossi; queste servono ad integrare le precedenti in modo da ottenere più efficacia nell’azione a maggiore distanza. 3) Onde radio e sonore; queste servono per distanze ed intensità sempre maggiori. Queste 3 forme di energia sono proiettate in raggi particolari. 4) Il magnetismo corporale; quest’ultima oltre ad integrare le precedenti è utile per influenzare in certi casi, la materia.
Queste onde speciali a bassa frequenza, Delta, Theta e Gamma, sono quelle che ci permettono di entrare in sintonia, armonia con TUTTA la Vita nell’UniVerso e ricevere od inviare informazioni, uditive, olfattive, gustative, visive, tattili. Lo studio delle potenzialità della Mente e quindi dell’attività cerebrale nel cervello è tutt’oggi una ricerca agli inizi, ma costituisce una strada affascinante da percorrere. Una ricerca effettuata negli USA al Medical College della Georgia, ha confermato che la meditazione trascendentale o rilassamento profondo, fanno diminuire sensibilmente la pressione del sangue anche attraverso una restringimento delle arterie. Ciò è stato misurato dal punto di vista clinico.
Il dott. Vernon Barnes ha confrontato 2 gruppi di persone: 18 meditatori “professionisti”, cioè abituati ad effettuare quel tipo di rilassamento e come gruppo di controllo 14 uomini di media età in buona salute che non meditavano. Al primo gruppo è stato chiesto di chiudere gli occhi e meditare, mentre al secondo gruppo hanno chiesto solo di chiudere gli occhi e rilassarsi. Tutti sono stati sottoposti a misurazione della pressione sistolica, battito cardiaco e vasocostrizione prima e dopo i test. Durante la prova il gruppo dei meditatori ha mostrato una significativa diminuzione della pressione sistolica ed una diminuzione della costrizione dei vasi (il 6% in meno rispetto all'1% dei non meditatori), confrontata ad una stabilizzazione dei parametri nel gruppo di controllo dei non meditatori. Nel 1925 Hans Berger registrò per primo l’attività encefalografica applicando alcuni elettrodi sulla testa, registrando quindi le deboli ma presenti attività bio elettriche del cervello; come abbiamo già detto le onde cerebrali ben studiate si distinguono, per ora e secondo una convenzione internazionale, in 4 bande di frequenze: Alfa, Beta, Delta, Theta, Gamma. Negli anni 1970, C. Maxwell Cade compie ricerche con un elettroencefalografo da lui inventato (Mind mirror), visualizzando con 2 elettrodi attivi posti sui 2 emisferi le frequenze emesse in modo da realizzare un “istogramma” verticale, permettendo un’analisi qualitativa globale e comparativa delle frequenze rivelate.
Negli anni 1980, Mac Lean suddivise queste attività in 3 parti: l’Archipallio, che regola l’attività vegetativa; il Paleopallio che regola l’attività emozionale; il Neopallio (Neocorteccia) che sembra presente unicamente negli Umani e che è legato alla percezione dell’esistenza e quindi alla “costruzione ed organizzazione” dell’Ego/IO. Le 3 distinzioni di Mac Lean, sono ora suddivise in 7 gruppi individuabili a seconda delle loro specifiche azioni. Per queste ricerche è stato utilizzato lo Psyco OloTester della Maya Bio Medicals che utilizza lo schema base del Mind Mirror di Cade, sviluppato dal dott. William Giroldini con il quale collabora un altro ricercatore italiano, Alberto Tedeschi.
Si deve al dott. C. Maxwell Cade, psicologo, e membro della Royal Society of Medicine e di alcuni studiosi, ricercatori della Maharishi University (USA), la constatazione dell’armonia/sintonia a livello di onde cerebrali, che si instaura fra guaritore e malato, dimostrando quindi la Biorisonanza esistente nell’azione terapeutica. Negli anni 1980 il dott. Margnelli (medico neurofisiologo), scopre il fenomeno della “scansione di frequenza” che avviene nell’ambito di una seduta terapeutica.
Negli anni 1990, il medico italiano dott. Montecucco dimostra con apposite apparecchiature, che il respiro modulato coscientemente in stato di rilassamento, modificando quindi le condizioni di profondo benessere, vi appaiono speciali onde cerebrali, armoniche con un perfetto sincronismo fra i 2 emisferi.
Con queste ricerche siamo arrivati alla possibilità di mappare le varie frequenze cerebrali della Mente per poterle interpretare e dare quindi un preciso significato in termini di informazioni processate, del sistema informatico della Mente stessa. Nel 1996, Giroldini completa con un nuovo programma della stessa apparecchiatura, la possibilità di calcolare la correlazione, la sincronizzazione su ciascuna delle 64 frequenze dello spettro di potenza, ottenendo una curva per illustrare ed indicare su quali specifiche frequenze esiste la caduta di correlazione dell’attività elettro encefalografica (EEG), fra i 2 lobi cerebrali, fornendo quindi una possibile mappatura dei 7 livelli di InFormAzione. Questi livelli sono stati studiati e sviluppati anche recentemente dall’Italiano ing. Tedeschi A., il quale ha scoperto che ogni frequenza cerebrale è portatrice di informazione, non solo legata alla psiche della persona ma anche alle parti organiche del corpo ed all’ambiente in cui vive la persona stessa.
Questo dimostra l’intima relazione fra psiche e soma, fra soma e psiche e fra questi e l’ambiente esterno, ma anche fra tutto ciò e gli eventi che si vivono, fenomeni già descritti dagli studi di Carl Gustav Jung. La sincronicità delle onde cerebrali può essere vista come un continuo flusso di informazioni e l’essere psico/fisico come un “sistema informatico” che lo gestisce, la cui parte fisiologica = l’hardware del sistema, la mente = programma software e l’Ego/IO (la Coscienza di sé e degli altri) = il “luogo” ove si raccolgono le informazioni, si collegano, si relazionano, si creano, si rendono consapevoli gli eventi vissuti, creati o subiti. Questa visione è considerata come una “reflessologia delle onde cerebrali”; come esiste quella dei piedi, delle mani, dell’orecchie, dell’iride degli occhi.