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martedì 22 maggio 2018

Che cos'e' la Naturopatia?




Che cos'e' la Naturopatia?

Sentiamo spesso parlare di Naturopatia: ma sappiamo bene che cos'è la pratica naturopatica e quando ci può essere d'aiuto?
E come fare per trovare un bravo operatore? Ne parliamo con Alessandro Salomoni, naturopata ed erborista

Emanuele Cangini - 21/05/2018

Un biker ardito e audace, un esperto degustatore e amante di vini, un attento, sensibile e rigoroso naturopata. Colpiscono subito di lui l’innata affabilità e la spiccata genuinità, qualità queste che denotano senza ombra di dubbio un carattere aperto, sincero, diretto e schietto. Sì, schietto, proprio come quella terra di Romagna in cui abita e di cui sa rendersi fedele interprete: terra di ospitalità, storie e di Passator Cortese.
Ho il piacere d’intervistare Alessandro Salomoni, titolare di una nota erboristeria cesenate, che ci racconta la sua personale visione dell’universo naturopatico. Cinque domande per mettere a fuoco insieme ad Ale, così lo chiamano gli amici, quelle che sono le verità alla base di queste pratiche di medicina alternativa, nate negli Stati Uniti nel secolo XIX.

Se tu dovessi fornire, a un ipotetico interlocutore totalmente ignaro, una personale definizione di Naturopatia, quali parole utilizzeresti?

La naturopatia è quella scienza che tramite l’utilizzo di tecniche naturali, come fitoterapia, aromaterapia, tecniche di massaggio, tecniche di rilassamento, respirazione, per finire con consigli salutistici alimentari, aiuta la persona a trovare il giusto equilibro psico-fisico in maniera da affrontare i disagi della vita quotidiana con maggior energia e rinnovata consapevolezza.

Da quanto tempo ti occupi di Naturopatia? A cosa devi i tuoi esordi in questo campo?

Praticamente già dalla tenera età: so che può sembrare una battuta, ma sono nato in una famiglia che si occupa di fitoterapia. Mio padre è stato uno dei primi importatori e distributori di prodotti omeopatici e fitoterapici in Italia, quindi sono cresciuto sentendo tutti i giorni parlare di piante e rimedi naturali. Ho cominciato a consigliare personalmente i prodotti naturali dopo essermi diplomato come perito chimico e ho preso, nel 1995, il diploma in scienze erboristiche aprendo poi la mia attuale erboristeria (a Cesena) nel 1998. Ovviamente la formazione non è finita lì… nel 2002 ho conseguito il diploma in Naturopatia presso l’Istituto di medicina psicosomatica RIZA, con specializzazione in Iridologia e tecniche antistress, e ancora oggi questo percorso di crescita continua, poiché sono in procinto di laurearmi in Biologia della nutrizione.

Quali le differenze tra il tuo ruolo di esperto naturopata e quello di proprietario esercente di un’erboristeria? Quali le similitudini?

Le due cose sono strettamente collegate, tutti i giorni offro consulenze naturopatiche gratuite ai miei clienti, ed è grazie alla formazione e al continuo aggiornamento che i clienti sono sempre in aumento. Anche per quel che riguarda la scelta del personale ho puntato molto sulla preparazione, tant’è che le mie commesse sono tutte laureate in tecniche erboristiche.

Ho la sensazione che, da qualche decennio, la Naturopatia sia diventata un ingranaggio più o meno consapevole della macchina consumistica: paventabile il rischio di un suo smarrimento nei meandri della mercificazione? Se sì, come cercare di contenerne gli effetti e, semmai, invertirne il declino?

Questo, ahimè, sta succedendo realmente! Hanno aperto scuole di naturopatia in ogni dove con lo scopo unico di fare lucro, ma la formazione lascia molto a desiderare e questo poi si ripercuote sul cliente finale.
Da anni, per di più, si attende un riconoscimento da parte dello Stato della figura del naturopata che, se avvenisse, davvero lo agevolerebbe indiscutibilmente nell’esercizio delle sue funzioni, conferendogli paletti solidi grazie alla stesura di regole ben scritte. Alcuni dei miei colleghi non hanno ancora capito di non essere medici e il loro compito non è quello di curare o fare diagnosi ma, piuttosto, fornire supporto al cliente con le tecniche a loro conoscenza al fine di migliorargli lo stile di vita e permettergli, così, di affrontare i disagi quotidiani con maggiore efficacia.
Altra cosa da fare sarebbe quella di istituire un albo nazionale nel quale, solo i naturopati riconosciuti e con una certa qualificazione, siano legittimati a iscriversi, in maniera tale che il cliente possa essere in grado di sapere se il professionista al quale si sta rivolgendo è veramente formato o, al contrario, si è improvvisato naturopata da un giorno all’altro.

Il termine Naturopatia venne coniato nel 1895 da tal John Scheel: tradotto dall’inglese si legge secondo il sintagma “sentiero della Natura”. Faccio “l’avvocato del diavolo”: cosa potrebbe contestare a questa premessa un accanito oppositore?

Che il sentiero della natura, proprio in virtù delle cose asserite poco sopra, a causa della errata abitudine di talune figure di prestarsi a ruoli che non competono loro, rischia davvero di essere frainteso o, ancor peggio, compromesso irrimediabilmente proprio attraverso quella disciplina che, per coerenza e vocazione, dovrebbe al contrario maggiormente tutelarlo.
Un vero paradosso insomma.
Per questo caldeggio sempre i clienti e lettori ad informarsi correttamente ed esaustivamente in ordine al professionista con il quale si intende interagire.
L’interesse è sempre vicendevole: per il cliente, ottenere sicurezza , assistenza e qualità, per il professionista, perfezionare, riscattare e nobilitare l’immagine di una intera categoria.

Emanuele Cangini nasce a Modena, dove frequenta una scuola ai indirizzo tecnico e a seguire l'Università presso la facoltà di Ingegneria Meccanica.
È curatore e revisore di testi per Macro Edizioni, e per la rivista Scienza e Conoscenza nonchè giornalista divulgativo e critico letterario, relatore e conferenziere.
Accanito lettore, da sempre rivolge i propri interessi verso diverse discipline tra le quali, in primis, astronomia, astrofisica e astrologia.

Introduzione alla Naturopatia - Libro
Filosofia, storia, discipline e professione - Nuova edizione riveduta e aggiornata
Catia Trevisani

lunedì 20 aprile 2015

Curarsi con Acqua e Limone

Curarsi con Acqua e Limone

Depura ogni giorno il tuo corpo con la doccia interna - Metodo Naturopatia Oberhammer®

di Simona Oberhammer



Curarsi con Acqua e Limone - Libro

Ogni giorno ciascuno di noi si occupa della propria igiene personale. Se non ci laviamo e se non abbiamo cura della nostra persona, dopo un certo tempo, emaniamo cattivo odore, ci sentiamo in disordine, abbiamo una sensazione sgradevole e non siamo posto. E ora ti faccio una domanda: succede la stessa cosa per quanto riguarda l’interno del nostro corpo?

Purtroppo la risposta spesso è: no. Non ci si occupa con la stessa cura e attenzione della pulizia interna del corpo. Come conseguenza, nell’organismo si accumulano scorie e tossine che nel tempo lo inquinano e lo affaticano, causando malattia. Come fare allora?

La naturopata Simona Oberhammer, in questa preziosa guida, ti presenta un utilissimo rimedio naturale: acqua e limone.



L’autrice ti spiega come rendere una bevanda semplice un vero e proprio farmaco naturale, che ti aiuterà a mantenere il benessere, a migliorare la linea, a sentirti vitale e a risolvere tanti piccoli e fastidiosi disturbi. Potrai utilizzare questo rimedio sia per te che per i tuoi famigliari, anche per i bambini e gli anziani.

Cosa aspetti? Preparati ad una vera e propria doccia interna. All’interno 30 ricette speciali e il prontuario per curare le malattie con acqua e limone.


La doccia interna con acqua e limone: la pulizia del benessere - "Curarsi con Acqua e Limone"

La storia di Anna:
«Ecco cosa mi serviva per sentirmi meglio!»

«Mi sveglio quasi tutte le mattine con l’alito pesante e la sensazione di non aver digerito bene» mi dice Anna.

Si è iscritta a un mio corso e quando arriva al colloquio con me, ha il viso afflitto. I suoi occhi azzurro acquamarina in quel momento sono cupi come il mare color petrolio. Mi dice che non ne può più, che si vergogna di questa situazione perché l’alito pesante la fa sentire in imbarazzo con le persone. E non la fa nemmeno sentire bene con se stessa.

«Quello che devo fare subito appena mi alzo», aggiunge con una nota di irritazione nella voce, «è correre in bagno e lavarmi i denti. Mi sciacquo la bocca tante volte perché la sento impastata. Se mi guardo la lingua, la vedo biancastra».

Fa una smorfia mentre me lo dice, poi aggiunge che è stata dal dentista, per verificare se era un problema di denti, ma è tutto a posto. Aggiunge che durante il giorno mangia mentine e caramelle ma si ritrova con la pancia gonfia mentre l’alito cambia di poco.

Mentre Anna mi parla io l’ascolto con attenzione. So che il mio programma di naturopatia prevede varie terapie e le consiglio quali scegliere. So anche però che tra i vari rimedi che propongo, uno è particolarmente rilevante. Sottolineo quindi ad Anna di applicarlo con costanza. Quando la saluto, alla fine del corso, vedo l’azzurro dei suoi occhi più chiaro.

Anna non tarda molto a farsi sentire. Mi scrive dopo qualche settimana sul mio sito e dice: «Dottoressa, grazie. Erano anni che cercavo una soluzione al mio problema e l’ho risolto. Sto seguendo il suo programma con fiducia ma è bastato il primo rimedio che mi ha consigliato, quello che ha detto che dovevo fare assolutamente, per far passare i disturbi che mi davano tanto fastidio».

Sai qual è il rimedio che ho dato ad Anna? Quello che doveva fare prima di tutti gli altri?

La doccia interna con acqua e limone.

Il motivo è semplice: Anna aveva provato tante terapie ma a mio avviso aveva soprattutto la necessità di una doccia interna.

Il corpo ha bisogno di essere pulito anche dentro, non solo fuori

Ogni giorno ciascuno di noi si occupa della propria igiene personale, facendo la doccia o il bagno, lavando i denti, periodicamente i capelli e tutte le parti del corpo che lo richiedono. Anche gli abiti vengono sostituiti regolarmente con quelli puliti. Se non ci laviamo e se non abbiamo cura della nostra persona, dopo un certo tempo emaniamo cattivo odore, ci sentiamo in disordine, proviamo una sensazione sgradevole e non siamo a posto.

E ora ti faccio una domanda: succede la stessa cosa per quanto riguarda l’interno del nostro corpo?

Purtroppo la risposta spesso è: no. Non ci si occupa con la stessa cura e attenzione della pulizia interna del corpo. Come conseguenza, nell’organismo si accumulano scorie e tossine che nel tempo lo inquinano e lo affaticano, causando malattie.

Ma scopriamo meglio che cosa succede nel nostro corpo se non lo puliamo anche dentro. Per spiegartelo devo parlarti di un concetto fondamentale della naturopatia: si tratta della tossiemia.

Quando ci ammaliamo senza sapere il motivo: la “tossiemia”

Un eccesso di tossine nel corpo determina la malattia: questo è un assunto fondamentale della naturopatia, una scienza di recente diffusione ma di origini antiche, perché cura esclusivamente con gli elementi della natura.

Secondo la naturopatia, la causa principale di malattia è un eccesso di tossine e scorie che non permette all’organismo di funzionare al meglio, generando così vari disagi. Gli eccessi di tossine nel corpo infatti, se non eliminati, sono causa di affaticamento, perdita di vitalità e malattia.

Stanchezza, problemi cutanei, ritenzione idrica, infiammazioni ginecologiche, mal di testa, disturbi digestivi o intestinali, dolori articolari, pancia gonfia e tanti altri ancora sono tutti malesseri che possono dipendere da uno stato di costante intossicazione. Anche i problemi estetici, come le imperfezioni della pelle o la cellulite, sono spesso collegati secondo la naturopatia all’eccesso di tossine.

Ma andiamo prima a scoprire meglio da dove nascono le tossine e come vengono prodotte.

Le tossine possono essere di due tipi, e più precisamente:

tossine esogene, cioè che provengono dall’esterno;
tossine endogene, cioè che sono prodotte dall’organismo stesso.
Le scorie che vengono da fuori: le tossine esogene

Le tossine esogene derivano da tutte le scorie che introduciamo nell’organismo: un’alimentazione poco sana, ricca per esempio di grassi, zuccheri e cibi troppo raffinati; le sostanze chimiche usate in agricoltura come i pesticidi o quelle presenti negli alimenti come i conservanti o gli additivi; o ancora l’inquinamento ambientale quale lo smog atmosferico e i farmaci.

Le scorie che vengono da dentro: le tossine endogene

Le tossine endogene derivano invece dai processi organici.

È importante sapere che periodicamente i tessuti del corpo vengono completamente rinnovati. Miliardi di cellule vecchie muoiono per lasciare il posto ad altre giovani. Questo incessante rigenerarsi è benefico, ma è anche fonte di rifiuti.

Dobbiamo poi considerare anche i residui metabolici, cioè le sostanze di scarto prodotte durante la normale attività delle cellule. Nutrirsi, respirare, muoversi: qualsiasi processo organico che accade nel nostro organismo produce delle scorie.

Dobbiamo eliminare regolarmente le tossine

Tutte queste tossine, esogene ed endogene, non possono restare a lungo nell’organismo. Per questo il nostro corpo ha in dotazione un sofisticato sistema di depurazione, senza il quale non potremmo sopravvivere. Intestino, fegato, reni, polmoni e pelle sono i principali organi di eliminazione, detti anche organi emuntori, che provvedono incessantemente a liberarci dalla “spazzatura”.

Il problema è che questi organi spesso sono sovraffaticati e non svolgono bene i loro compiti, determinando un accumulo di tossine. Più a lungo le tossine restano nell’organismo, maggiore è il grado di avvelenamento che ne consegue, cioè di tossiemia. Nel concetto naturopatico, quindi, molte malattie non sono altro che tentativi operati dal corpo per liberarsi dalle sostanze tossiche in eccesso.

L’eccesso di tossine indebolisce gli organi e le funzioni del corpo, e influisce negativamente sia sul livello fisico che su quello psichico.

Se invece diamo all’organismo l’opportunità di liberarsi dalle tossine e dalle scorie che lo appesantiscono, ci accorgeremo ben presto che molti disagi migliorano. Il motivo è semplice: il corpo, una volta alleggerito dai sovraccarichi, può funzionare correttamente e ritornare in salute.


Simona Oberhammer
La dr. Simona Oberhammer è naturopata. Ha operato per anni come ricercatrice indipendente ed ha effettuato i suoi studi e le sue ricerche nell'ambito delle discipline olistiche internazionalmente in diversi paesi quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Austria. Si è specializzata in nutrizione e bioterapie (U.S.A.). Da questa esperienza è nato il metodo Naturopatia Oberhammer®.

Simona ha seguito anche un percorso nell'ambito del femminile con una Maestra, Mila Raisse, una donna che proveniva da un'antica tradizione di donne. Questo percorso personale, durato tanti anni, l'ha portata a creare la Via Femminile®.

Gli studi e le ricerche internazionali sono stati la base per l'elaborazione e la creazione di nuovi sistemi e metodi terapeutici. Tra i principali: La Via Femminile®, un percorso per le donne; Naturopatia Oberhammer®, naturalmente sani, Olosophia®, sistema di intervento olistico; Bionutra®, metodo di alimentazione naturale; Disintox®, metodo di disintossicazione; Eucolon®, metodo di purificazione e rigenerazione intestinale; Olofem®, programma donna; Gymintima®, metodo di ginnastica intima; Codice DeU®, metodo sulle differenze tra universo femminile e maschile; Biotipi Olosophici®, metodo sulle tipologie costituzionali.

È autrice di diversi libri sulle tematiche del benessere, della salute, dell'interiorità e sulla donna, alcuni già editi e altri di prossima pubblicazione. Alcuni titoli sono: Femminile Sconosciuto, La forza delle donne, Ginnastica Intima per donne, Codice DeU: Codice Donna e Uomo, Sygil: Il linguaggio segreto delle mani.

I metodi ideati sono stati inseriti dalla dottoressa Simona Oberhammer allʼinterno di una pluralità di forme espressive: grafica, scrittura, musica, video, disegno, oggettistica e simbologia.

La dottoressa Simona Oberhammer diffonde i suoi metodi con eventi quali conferenze, corsi e workshop organizzati dall'Istituto Olosophico, in Italia e all'estero.


Indice

Premessa
Com’è strutturato il libro

CAPITOLO 1
La doccia interna con acqua e limone: la pulizia del benessere

La storia di Anna: «Ecco cosa mi serviva per sentirmi meglio!»
Il corpo ha bisogno di essere pulito anche dentro, non solo fuori
Quando ci ammaliamo senza sapere il motivo: la “tossiemia”
La mia prima volta…
Perché disintossicarsi? Quando le scorie se ne vanno, ritorna il benessere
Scopri se sei intossicato: il test
Al mattino è fondamentale “lavare il corpo dentro”
Una bevanda speciale per “pulire” il tuo organismo: al risveglio ma anche durante il giorno
Sani con l’acqua e limone: gli incredibili benefìci
CAPITOLO 2
Un alimento-farmaco: il limone

È sempre con noi
L’aspro che fa bene: un concentrato di salute
Del limone non si butta via niente
I componenti principali del limone: scopriamoli meglio
Una vitamina che non deve mai mancare:
la vitamina C
Un acido che fa bene: l’acido citrico
I pigmenti dorati: i bioflavonoidi
La pectina: una fibra speciale
Il limonene: un aroma particolare
Giallo limone: un frutto dal colore della vitalità
CAPITOLO 3
Perché l’acqua e limone è così efficace

Depurarsi con facilità: l’azione disintossicante
La storia di Franco: se c’è acidosi, c’è peggioramento
Via l’acidità: l’azione alcalinizzante
La storia di Silvia: una soluzione per l’intestino
Disintossicazione intestinale: l’azione di pulizia profonda
La storia di Ivano: finalmente digerisco bene
Digerisci meglio: l’azione digestiva
Idratare l’organismo ed eliminare i liquidi in eccesso: l’azione diuretica e di depurazione renale
Drenare il fegato affaticato: l’azione di disintossicazione epatica
La storia di Sara: «Ho provato di tutto per la pelle»
Pelle più bella: l’azione di purificazione e rigenerazione cutanea
Eliminare i depositi di muco: l’azione mucolitica
Nuova energia e vitalità: l’azione energizzante
La storia di Valentina: così dimagrire è più facile
Perdere peso più facilmente: l’azione equilibrante
Regolarizzare le funzioni organiche: l’azione di riequilibrio del peso
Combattere virus, batteri e funghi: l’azione disinfettante
Stimolare il sistema immunitario: l’azione rafforzante
Gambe più leggere e vasi sanguigni rafforzati: l’azione protettiva
Un aiuto per le malattie cardiovascolari: l’azione fluidificante
Alleggerire il sistema linfatico: l’azione di drenaggio linfatico
Articolazioni più sane: l’azione solvente
Tanti minerali e vitamine per l’organismo: l’azione nutriente e antifatica
La storia di Michele, Cinzia e Marina
Combattere il dolore: l’azione lenitiva
Aiutare il sistema nervoso e il cervello: l’azione rilassante
Calmare l’infiammazione: l’azione antinfiammatoria
Ringiovanire e rigenerare il corpo: l’azione antiossidante e vitalizzante
Proteggersi dai tumori: l’azione anticancerogena
Proteggersi dall’inquinamento e dalle radiazioni: l’azione antiveleno
Innesca il circolo positivo della salute
Solo tu puoi dirlo…
CAPITOLO 4
Come preparare l’acqua e limone e renderla un rimedio terapeutico

I particolari e le ricette giuste fanno la differenza!
Per quanto tempo assumere l’acqua e limone?
È uno stile di vita
Il limone: quando dà il meglio di sé
L’acqua per la bevanda al limone: tutte le informazioni utili
L’attrezzatura per la tua acqua e limone
Le modalità di assunzione
Dopo quanto tempo fare colazione
Situazioni particolari: bambini, anziani, gravidanza e allattamento
Effetti indesiderati e controindicazioni
CAPITOLO 5
La ricetta base dell’acqua e limone

Così semplice e così efficace
La ricetta base per la tua doccia interna
CAPITOLO 6
Le ricette speciali
Informazioni introduttive
1. Acqua e limone plus
2. Acqua e limone al miele
3. Acqua e limone alla malva
4. Acqua e limone ai semi di lino dorati
5. Acqua e limone alla melassa
6. Acqua e limone allo zenzero dolcificata
7. Acqua e limone allo sciroppo d’acero e pepe di Cayenna
8. Acqua e limone alla manna
9. Acqua e limone al polline
10. Acqua e limone ai chiodi di garofano e miele
11. Acqua e limone al succo di mela
12. Acqua e limone al tè verde
13. Acqua e limone ai semi di finocchio
14. Acqua e limone al succo di ortica
15. Acqua e limone allo sciroppo di malto
16. Acqua e limone alla cannella
17. Acqua e limone alla betulla
18. Acqua e limone alla verbena, melissa e biancospino
19. Acqua e limone al lapacho
20. Acqua e limone alle radici di bardana
21. Acqua e limone al tarassaco
22. Acqua e limone alla frutta dolce
23. Acqua e limone superalcalina
24. Acqua e limone alla vitamina C
25. Acqua e limone bicarbonata
26. Acqua e limone salina
27. Acqua e limone alle scorze (canarino)
28. Acqua e limone concentrata
29. Acqua e limone diluita (il thermos di acqua e limone)
30. Le ricette con le scorze di limone

CAPITOLO 7
Le malattie: come l’acqua e limone ti può aiutare
Indicazioni generali - Acidità di stomaco (vedi gastrite) - Acidosi - Afte - Alitosi - Anemia - Artrite (vedi dolori articolari) - Artrosi (vedi dolori articolari) - Bronchite - Calcoli renali e coliche - Cancro (vedi tumore) - Candidosi - Capillari fragili - Cataratta - Cistifellea, disturbi - Cistite - Cellulite (vedi ritenzione idrica) - Colecisti, disturbi (vedi cistifellea) - Colite - Diarrea - Digestione, problemi (vedi dispepsia) - Dimagrimento, difficoltà - Dismenorrea - Dispepsia - Dissenteria (vedi diarrea) - Disturbi articolari - Dolore, in generale - Dolori mestruali (vedi dismenorrea) - Emicrania (vedi mal di testa) - Emorroidi - Epatopatie - Epistassi - Faringite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Febbre - Fegato, disturbi (vedi epatopatie) - Flatulenza (vedi gas addominali) - Gambe pesanti (vedi capillari fragili) - Gas addominali - Gastrite - Gengive infiammate o sanguinanti - Gonfiori addominali (vedi gas addominali) - Gotta - Herpes - Indigestione - Infiammazione delle vie urinarie - Influenza - Insufficienza venosa - Intolleranze alimentari - Intossicazione, accumulo di scorie - Invecchiamento - Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia - Laringite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Linfatismo - Mal di gola, faringite, laringite e tonsillite - Mal di testa - Meteorismo (vedi gas addominali) - Nausea - Nervosismo - Obesità (vedi dimagrimento, difficoltà) - Osteoporosi - Parassiti intestinali - Pelle, disturbi (acne, brufoli, eczema, dermatosi, psoriasi) - Perdite e infiammazioni vaginali - Prostata, disturbi - Raffreddore - Reumatismi (vedi dolori articolari) - Ritenzione idrica e cellulite - Rughe - Sindrome del colon irritabile (vedi colite) - Sottopeso, problemi - Sovrappeso (vedi dimagrimento, difficoltà) - Stanchezza e stress - Stitichezza - Sudorazione con cattivo odore (vedi intossicazione, accumulo di scorie) - Tonsillite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Tosse - Tumore - Varici (vedi insufficienza venosa)

CAPITOLO 8
La “zuppa Oberhammer”: una ricetta alimentare da abbinare alla doccia interna

L’alimentazione è per la salute l’aspetto più importante di tutti
Una speciale ricetta terapeutica
Le azioni della “zuppa Oberhammer”
Le indicazioni
La ricetta della “zuppa Oberhammer”
Quando e come consumarla
Domande sull’alimentazione
Mangia secondo i Biotipi Oberhammer®
CAPITOLO 9
La pulizia della lingua per depurarsi meglio con la doccia interna

Le terapie naturali sono un buon supporto
Una piccola abitudine che aiuta
In pochi la conoscono
Lavare i denti non basta
In cosa ti aiuta la pulizia della lingua
Come fare la pulizia della lingua
CAPITOLO 10
Le domande

Cosa viene chiesto più frequentemente
Ora tocca a te

Nota biografica
Chi è Simona Oberhammer
Gli indirizzi web
Altri libri dell’Autrice

Nota sulla bibliografia
Ringraziamenti



Simona Oberhammer
Curarsi con Acqua e Limone - Libro >> http://goo.gl/X25ocC
Depura ogni giorno il tuo corpo con la doccia interna - Metodo Naturopatia Oberhammer®
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Aprile 2015
Formato: Libro - Pag 256 - 11x17 cm



martedì 10 febbraio 2015

I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato

I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato

di Roberto Marrocchesi



Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo umano.
Ma è anche uno di quelli più delicati e che si ammalano più facilmente.

Soffri di gonfiore addominale, sudorazione eccessiva, ipertensione, affaticamento, sbalzi d’umore e depressione? Hai dolore o fastidio al disopra del fegato? Ti è difficile digerire cibi grassi? Il reflusso acido o il bruciore di stomaco sono una costante?

Questi sono segnali con cui il fegato ti dice che ha bisogno di aiuto e di essere curato.
E come farlo?

L’esperto naturopata Roberto Marrocchesi, in questa guida chiara e completa, spiega quali rimedi naturali puoi utilizzare per disintossicare il tuo fegato e li riassume in quattro preziosi passi:

ridurre l’esposizione alle tossine disperse nell’aria;
cambiare le abitudini alimentari, eliminando i cibi dannosi per il fegato;
aggiungere cibi utili a riparare i danni al fegato e altri organi;
ricostruire la salute del fegato utilizzando erbe e sostanze nutritive di supporto.
L’autore ci guida in un percorso di prevenzione e guarigione attraverso varie discipline: dall’erboristeria alla medicina tradizionale cinese, dalla macrobiotica alla dieta vegetale e integrale, dal metodo Gerson alla naturopatia.

Segui i consigli che trovi in queste pagine per depurarti, modificare la tua dieta e avere stile di vita sano per il tuo fegato e per tutto il tuo corpo.


Una medicina intuitiva e di buon senso - Estratto da "Depurare e Curare il Fegato" di R. Marrocchesi

LE BASI DI FISIOLOGIA ENERGETICA IN MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: I SIGNIFICATI SOTTILI DEL FEGATO

Secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese) il fegato svolge azioni fondamentali quali l’accumulo del sangue e la circolazione dell’energia Qi in tutto l’organismo.

In MTC esso è l’organizzatore, il capo supremo dell’esercito corporeo con funzioni di ordine e gestione assai complesse e precise.

In pratica è considerato un pianificatore che non può permettersi alcuna gestione caotica.


FUNZIONI DEL FEGATO

Accumula il sangue

Questo significa assegnare quantità di sangue diverse a seconda del bisogno del momento e in particolar modo ciò riguarda i muscoli, mentre il sangue a riposo tende ad accumularsi nel fegato stesso.

Se la funzione nutritiva muscolare è inadeguata o insufficiente, si ha la stanchezza e una eventuale maggiore aggressività nel corpo da parte dei patogeni esterni. Il fegato, inoltre, regola il sangue mestruale, per cui sue alterazioni in senso di “vuoto” causano ritardi o amenorree con possibili sterilità, mentre eccessi di calore o ristagni producono emorragie o coaguli.

Le ripercussioni poi procedono a influenzare il grado di umidità oculare e della pelle, con possibili malattie cutanee come psoriasi ed eczemi.

Fa fluire liberamente l’energia Qi

Ciò significa che interagisce con le emozioni (calma/ agitazione, pazienza/rabbia) la digestione e la biochimica, la secrezione biliare.

Frustrazione e rabbia danneggiano il fegato e provocano sintomi fisici come gonfiori di pancia, nodi in gola, al petto, depressione ecc. Ad esempio, la rabbia epatica fa salire il Qi e ristagna nel petto, con accumulo di sangue nero nel torace.

Se troppo tonico e in pienezza, il fegato potrebbe ostacolare le funzioni di stomaco e milza-pancreas, contribuendo a una vera azione inibitoria.

Umidifica i tendini

Una dose adeguata di sangue umetta tendini e articolazioni, mentre se è scarsa si avranno crampi, contrazioni, tremiti o spasmi.

Nutre le unghie

Se ben nutrite le unghie sono lustre e vitali. Se il fegato invece è in secchezza esse si spezzano e sono irregolari. Ciò è utile per una auto-valutazione diagnostica, con particolare riferimento a quelle delle dita dei piedi e dell’alluce su tutte!

Ha una “finestra esterna” negli occhi

Una pienezza energetica di fegato e di sangue provoca occhi lustri e brillanti. Infatti, praticamente tutte le patologie oculari originano da problematiche del fegato.

In MTC si considerano queste situazioni:

occhi arrossati = Calore di Fegato e
occhi agitati, tremuli, instabili = Vento di Fegato.
È sede dell’anima imponderabile (Hun)

Questo è un concetto squisitamente cinese. Lo Hun si radica nel fegato per lasciarlo “verso l’alto” dopo la morte, e ci dona l’abilità di fissare dei punti fermi nella vita, degli obiettivi ordinati nel tempo. Ovvio che una certa instabilità emotiva indichi il distacco almeno parziale di Hun da noi stessi e dal suo guardiano, il fegato appunto.

Altre definizioni epatiche classiche

Il fegato dona risolutezza, coraggio e ordine programmatico nella vita. Il suo Qi ascende, va verso l’alto e regola la crescita infantile, ma se disancorato o eccessivo scalda la testa e gli occhi provocando rabbia e impazienza, con arrossamento oculare marcato, parimenti con voce alterata, rabbia ecc.

L’espressione “mi va il sangue alla testa” è quanto mai scientificamente esatta, per le sindromi del fegato.

Come pianificatore e regolatore, esso fa da freno agli eccessi di ogni tipo, detesta gli estremi e teme il Vento (inteso Esterno, come clima ventoso, ma pure Interno, come movimento eccessivo, tetania o spasmo convulso). Esso governa inoltre il lato sinistro di lingua o testa (cefalee) mentre la cistifellea comanda quello destro. Vediamo quindi alcune funzioni anche di questo organo fortemente correlato al fegato.

FUNZIONI DELLA CISTIFELLEA

La vescicola biliare è un viscere cavo, come stomaco, intestini e vescica urinaria, ed è il viscere complementare all’organo del fegato, nella loggia o fase detta Legno, o meglio Albero (vedi Figura 1).

Al contrario degli altri visceri, essa non riceve cibi né comunica con l’esterno, ma è nota per la secrezione di bile, e in MTC è definita l’“ufficiale delle decisioni”. Essa, inoltre, controlla i tendini.

La cistifellea soffre di ristagni se il fegato non svolge bene la sua funzione.

Per di più, il suo corretto funzionamento è importante per prendere l’iniziativa dato che dona coraggio e intraprendenza. Se va in “vuoto” causa timidezza e indecisione, e provoca risvegli troppo mattutini.



RAPPORTI TRA FEGATO E ALTRI ORGANI O VISCERI

Fegato e cuore

Il rapporto avviene per via del sangue che in MTC è un fluido vitale dotato di energia yin, e non solo il tessuto fluido rosso fatto di plasma e corpuscoli conosciuto in medicina moderna. Se questo è in “vuoto” (ovvero in situazione di insufficienza, scarsità, poca forza ecc.) rende entrambi gli organi poco efficaci, con sintomi quali vertigini ecc.

Si ricordi che, nel sistema dei cinque sensi e cinque movimenti (che si riassume per brevità con il concetto cinese di Wu Xing o cinque fasi o logge), il fegato è la “madre” del cuore, per cui si avrà una situazione di non nutrimento cardiaco e quindi di scarsa vitalità.

Fegato e polmoni

Un fegato lento e stagnante riempie di energia statica il polmone, che non fa discendere la sua energia. In questo caso si ha tosse e cattiva respirazione. In Wu Xing, Metallo (Polmoni) dovrebbe controllare Legno, ma non lo fa e ne viene “disprezzato”. Per questo il Polmone si “innalza” e agita con dispnea affanno e tosse.

Fegato e milza-pancreas

Questo rapporto è molto stretto e immediato. Se il Legno inibisce troppo la Terra, il trasporto dei nutrimenti della milza non avviene e si ha gonfiore, dolore epigastrico e diarrea. Si può dire che ogni ristagno, gonfiore, deposito, prolasso ecc., presenti nel corpo abbiano origine dalla milza-pancreas, ma quasi sempre per un rapporto improprio col fegato che può, se troppo “carico”, avere su di essi un’azione inibente, oppressiva.

Fegato e reni

I reni producono midollo, che produrrà sangue. L’essenza (Jing) del rene, se debole, nuoce al fegato sempre attraverso il sangue. Il rene dona al fegato una energia yin impagabile per smorzarne gli eccessi di “calore” yang, il quale salirebbe in alto dando così occhi arrossati, mal di testa, bocca secca, rabbia diffusa, acufeni ecc.


Roberto Marrocchesi (Torino, 1951), laureato in Farmacia, naturopata e nutrizionista, è consulente e insegnante di macrobiotica e di feng shui (geo-manzia cinese) dal 1979.
Ha studiato negli USA e in Giappone e opera in sva­riati centri culturali e scuole italiane ed europee.


Indice

Prefazione dell’Autore

Capitolo 1 - Tanto per capirci

Capitolo 2 - Il fegato e i primi segni di disagio epatico
- Il fegato, instancabile “direttore della disintossicazione”
- Sintomatologia di disfunzioni del fegato e percorso salutistico

Capitolo 3 - Inizia la dieta di pulizia e ricostruzione

Capitolo 4 - Una medicina intuitiva e di buon senso: l’applicazione della medicina tradizionale cinese ai problemi del fegato
- Le basi di fisiologia energetica in medicina tradizionale cinese: i significati sottili del fegato
- Funzioni del fegato
- Funzioni della cistifellea
- Rapporti tra fegato e altri organi o visceri

Capitolo 5 - La sindrome cinese del fegato
- Stasi di fegato
- Fuoco di fegato
- Vento di fegato
- Vuoto di sangue di fegato

Capitolo 6 - BO-XIN: la salute letta sul volto
- Qualche idea depurativa, tanto per cominciare

Capitolo 7 - Calcoli biliari, una vera epidemia
- Infezioni alla cistifellea
- Soluzioni dietetiche

Capitolo 8 - Dietoterapia del fegato – La visione naturopatica
- Il digiuno

Capitolo 9 - L’erboristeria classica italiana al suo meglio
- Cichorium intybus Compositum
- Silybum marianum Compositum
- Cynara scolymus cauli Compositum

Capitolo 10 - Micoterapia: curarsi con i funghi
- Componenti bioattivi dei funghi micoterapici
- Schema riassuntivo dei funghi noti per comprovata azione positiva sulle malattie epatiche
- Nota finale sull’uso dei funghi micoterapici, compresi quelli con azione specifica sul fegato

Capitolo 11 - Verde, verde e ancora verde

Capitolo 12 - Le microalghe: spirulina, chlorella, klamath
- Spirulina
- Chlorella
- Alghe verdi-azzurre klamath

Capitolo 13 - Non mangio niente, così magari mi depuro un po’

Capitolo 14 - Un mesetto di depurazione, meglio tre...
- Schema giornaliero per chi se la sente

Bibliografia essenziale
Indice analitico


Roberto Marrocchesi
I Rimedi Naturali per Depurare e Curare il Fegato - Libro >> http://goo.gl/5yfU6Q
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Febbraio 2015
Formato: Libro - Pag 122 - 11x17 cm