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lunedì 13 gennaio 2020

Aloe Vera: la regina delle piante medicinali



Aloe Vera: la regina delle piante medicinali

Alimentazione e Salute


Quali sono le proprietà dell'estratto puro di aloe vera e come può essere utilizzato per risolvere piccoli e grandi disturbi, con ricetta per prepararlo in casa!

Alice Beringer - 12/01/2020

Al mondo esistono più di 250 tipi di Aloe. Di questi solo l’Aloe Vera (Aloe Barbadensis Miller), grazie alla sua composizione biochimica, possiede le migliori caratteristiche come pianta officinale. Già gli antichi Greci conoscevano numerose ricette per la sua applicazione e le nostre nonne la chiamavano semplicemente «la pianta del primo soccorso».

L’Aloe si può difatti considerare una piccola “farmacia” casalinga: il succo guarisce tagli e ustioni, protegge contro le punture di zanzara e le scottature solari, aiuta nella cura dell’acne oppure contro la caduta dei capelli ed è efficace contro i disturbi di stomaco, se si è mangiato troppo oppure troppo pesantemente.

L’Aloe è un rimedio miracoloso contro molti disturbi e malattie, che non produce effetti collaterali. I nostri antenati necessitavano dell’intera pianta per poter estrarre il succo curativo dalle sue foglie. Per fortuna noi possiamo comperarlo od ordinarlo in farmacia.

A seconda della malattia il succo è adatto per l’uso interno ed esterno allo stato puro, senza aggiunte chimiche.

Cosa contiene l'Aloe Vera

L’Aloe Vera Research Institute [L’Istituto di ricerca sull’Aloe Vera; N.d.T.] negli USA ha studiato, negli anni e in maniera approfondita, la composizione chimica della pianta.
Oltre alla vitamina A, C ed E essa contiene soprattutto un’alta percentuale di vari amminoacidi, così importanti per la formazione delle proteine e per il quadro proteico. Alcuni di loro devono essere somministrati attraverso l’alimentazione, anche se in parte vengono prodotti dal nostro organismo. A questo gruppo appartiene l’amminoacido lisina, che l’Aloe vera contiene in alta concentrazione, come anche l’arginina e la metionina.

Ecco di seguito di amminoacidi contenuti nell’Aloe Vera, così importanti per la nostra salute

Alanina
Arginina
Acido aspartico
Acido glutammico
Glicina
Istidina
Lisina
Metionina
Prolina
Serina
Tirosina

Anche la composizione minerale è interessante

Calcio 18,6 mg/l
Carbonato di potassio 31,4 mg/l
Ferro 44,0 mg/l
Manganese 4,5 mg/l
Magnesio 3,1 mg/l
Sodio 12,7 mg/l
Zinco 1,7 mg/l

L’Aloe contiene proprio quelle sostanze che si dimostrano essere importantissime per il buon funzionamento del sistema immunitario, in quanto lo rafforzano.

Aloe Vera per il rafforzamento del sistema immunitario e del corpo

Molto tempo prima dello sviluppo sintetico degli antibiotici era già noto l’effetto antibatterico dell’Aloe Vera che faceva di lei la pianta medicinale per eccellenza contro tutti i tipi di infiammazione. Questa conoscenza cadde in seguito nell’oblio.

Tutti i processi infiammatori, a partire dal foruncoletto alla nefrite, rappresentano la parte principale delle malattie nelle quali incorriamo abitualmente. Se si cura solo la sintomatologia, anziché intervenire sulla causa, anche queste malattie possono avere un decorso lungo e difficile. Nelle infiammazioni è perciò fondamentale rafforzare le funzioni fisiologiche dell’organismo, in modo da evitare conseguenze e danni di vasta portata.

L’Aloe si adatta egregiamente allo svolgimento di questo lavoro: nell’uso estemo funge da antibiotico, uccidendo i batteri; tramite l’assunzione orale rafforza il sistema immunitario del corpo.

Nel nostro corpo vi sono delle immunocellule alle quali compete la difesa contro sostanze estranee nel nostro organismo (antigeni), nonché l’eliminazione di cellule degenerate. Questo sistema di controllo così complicato è in grado di funzionare solo se le cellule di difesa sono veramente integre. Ogni squilibrio è subito avvertito, perché si diventa più predisposti a infezioni di tipo batterico o virale. Per fare un esempio: ammalarsi di influenza o di qualche disturbo intestinale sarà più facile. Soltanto quando la condizione enzimatica è perfetta, il nostro corpo può produrre abbastanza anticorpi, in quanto gli enzimi regolano la funzione cellulare.

È qui che si rivela l’efficacia dell’Aloe Vera. L’Aloe dà una mano alla regolare costruzione degli enzimi, mobilita la loro attività, rafforzando in questo modo il sistema immunitario. Ricordatevi che ogni farmaco sintetico provoca nel nostro organismo un’intossicazione più o meno grave, disturbando di conseguenza il quadro enzimatico. Ciò si manifesta con i cosiddetti effetti collaterali. L’Aloe viceversa non intossica in alcun modo l’organismo; al contrario, lo sostiene direttamente alle fondamenta della nostra salute e cioè nell’attività degli enzimi.

Curare la Cistite in modo naturale: con l'Aloe

A causa di un raffreddamento della vescica si possono insediare germi sulla sua mucosa e provocare un’infiammazione. A questa malattia sono esposte di più le donne rispetto agli uomini, perché i germi possono penetrare con maggiore facilità all’interno della vescica grazie all’uretere più corto. L’infiammazione si contraddistingue dalla forte pressione urinaria, accompagnata spesso da febbre. La malattia si dovrebbe risolvere entro due settimane.
Si consiglia, oltre a tenere ben coperto e al caldo il basso ventre, l’assunzione di 1 cucchiaino di succo d’Aloe per 3 volte al giorno, possibilmente diluito in acqua calda oppure nel tè.

Cosa si può curare con l'Aloe Vera?

Con l'Aloe Vera è possibile curare: abrasioni, acciacchi di vecchiaia, acne, acne rosacea, actinomicosi, alitosi, allergia alle fragole, alopecia, anemia, aritmia, arteriosclerosi, artrite urica (gotta), ascesso, ascesso delle ghiandole sudoripare, asma, carenza di acido gastrico, catarro del cavo orale, cateratta, cheratite, cistite, colesterolo, congiuntivite, cura della pelle, depurazione del sangue, dermomicosi, distonia neurovegetativa, disturbi del seno frontale, disturbi gastrici, disturbi mestruali, doppie punte, eczema, eczema da contatto, eczema seborroico, ematoma, emeralopia, emorroidi, eritema nodoso,erpes, ferite, ferite da taglio, foruncoli, gastrite, geloni, giradito, glicemia, infiammazione dell’ano, ipertensione, mal di denti, mastite, meteorismo, micosi del piede, neurodermatite, orticaria, orzaiolo, piaghe da decubito, psoriasi, rinite, afforzamento della funzionalità renale, rughe, scottatura solare, stipsi, tonsillite, ulcera duodenale, ustioni, vene varicose, vesciche.

Produrre in casa un'ottimo succo di Aloe: la ricetta

Nel caso in cui diffidiate dell’uso di prodotti d’Aloe già confezionati, ecco qui alcune indicazioni utili per la produzione del succo curativo a casa.

Procuratevi presso il vostro giardiniere una pianta d’Aloe Vera di almeno due anni. L’età ideale sarebbe di quattro anni.
La pianta dovrebbe essere collocata nel vostro appartamento in un posto soleggiato. Durante l’estate può stare sul balcone.
Al momento dell’utilizzo tagliate con un coltello ben affilato una delle foglie inferiori. Incidete la foglia sul suo lato inferiore e spremete il succo.
Il miglior modo di conservazione è nel vetro scuro (vetro bruno).
Il succo non utilizzato è da riporre in frigorifero, dove si conserva per alcune settimane.
Per l’applicazione di cataplasmi si utilizza la polpa della foglia intera, separando la stessa dalla dura scorza esterna. La polpa va riposta in un contenitore e ridotta in crema con un passaverdure.
Anche questa crema può essere conservata per più settimane in frigorifero, posta in un contenitore di vetro scuro.

Come tutti i farmaci anche l’Aloe Vera è da assumere esclusivamente nei dosaggi prescritti e per non più di due mesi. In caso contrario la sua forza terapeutica perderà efficacia e può addirittura produrre l’effetto opposto.

Aloe Vera — Libro >> http://bit.ly/35NmhH4
La Regina delle Piante Medicinali. Belli e sani in modo naturale con l'estratto puro di Aloe Vera.
Alice Beringer

Descrizione libro

Scopri le proprietà dell'Aloe Vera, le ricette e come coltivarla

Dimenticata per lungo tempo, dopo la scoperta e la diffusione dei farmaci chimici, l'erboristeria, l'ayurvedica e la medicina naturale oggi riscoprono l'Aloe vera, la regina delle piante medicinali.

Grazie alla sua composizione biochimica l’Aloe Vera è indicata come trattamento per innumerevoli malanni e per i più svariati disturbi, tanto da essere considerata come una piccola farmacia casalinga:

guarisce tagli e ustioni,
rende più morbida la pelle e la protegge da punture di zanzara e scottature,
aiuta nella cura dell’acne e degli eczemi,
è altrettanto efficace contro i disturbi digestivi e intestinali, i dolori mestruali e perfino le artriti.

Il libro Aloe Vera descrive l’effetto terapeutico e i campi d’applicazione del succo d’aloe vera.

Impara ad utilizzare l'aloe vera e avrai a disposizione uno strumento unico e potente per la propria salute!

Aloe Vera — Libro >> http://bit.ly/35NmhH4
La Regina delle Piante Medicinali. Belli e sani in modo naturale con l'estratto puro di Aloe Vera.
Alice Beringer

venerdì 29 gennaio 2016

Il Rimedio dell'Aloe


Il Rimedio dell'Aloe

a cura di Padre Romano Zago O.F.M.

di Padre Romano Zago



Il Rimedio dell'Aloe - Libro

Padre Romano Zago, già autore dei due libri di grandissimo successo “Di cancro si può guarire” e “Aloe non è una medicina eppur guarisce”, dona ai lettori il suo terzo nuovo saggio che si può a tutti gli effetti definire un manuale pratico per conoscere questa pianta miracolosa e i suoi molteplici utilizzi, quale rimedio ai più svariati mali.

Potrete apprendere la sua storia dalle origini antichissime, inoltre ne troverete elencate le caratteristiche biologiche e fitoterapiche nonché naturalmente i suoi innumerevoli impieghi come prevenzione e rimedio a svariate patologie.

Immancabile è la presenza della famosa ricetta a base di Aloe Arborescens di Padre Romano Zago, tramandata dalle popolazioni povere del Brasile e arrivata grazie a lui a essere conosciuta a livello interenazionale.

Un manuale semplice, interamente a colori e dal prezzo fortemente competitivo che qualsiasi appassionato all’argomento o già conoscitore dell’aloe e di Padre Zago, sarà inevitabilmente interessato a leggere.


Estratti dal Libro

Aloe Arborescens Miller

L’Aloe Arborescens rispetto all’aloe Vera ha foglie più strette e filiformi, con cuticola esterna più spessa, che permette una maggiore resistenza a condizioni ambientali meno favorevoli per questa pianta (clima rigido).

Questa caratteristica morfologica determina, rispetto all’aloe vera, una maggiore presenza di elementi antrachinonici nella pianta, responsabili non solo di effetti lassativi, ma anche antivirale e antimicrobiche. Il contenuto di gel è proporzionalmente minore rispetto alla varietà Vera: questa situazione meno favorevole ai fini commerciali (minore resa prodotto/ costo) ha mantenuto finora l’Aloe Arborescens ad un impiego più ridotto, sebbene le sue proprietà fitoterapiche risultino essere anche superiori a quelle dell’aloe vera, come la più recente bibliografia internazionale sta dimostrando.

In Italia si sta sviluppando la coltivazione di questa varietà di aloe, permettendo la commercializzazione di preparati con materia prima fresca...

La Ricetta di Padre Romano Zago

Padre Romano Zago si imbatté molti anni addietro in questa ricetta a base di Aloe Arborescens, tramandata oralmente nei paesi poveri del Brasile; testimone della sua efficacia nella cura di diversi casi di tumore, egli decise di divulgarla a livello internazionale.

Senza nessuna volontà di fornire una prescrizione medica o un elisir anti-cancro, riportiamo qui di seguito la ricetta di Padre Romano Zago quale ottimo mezzo di prevenzione (e di sostegno durante i cicli di chemio- e radioterapia) assieme a uno stile di vita sano e un’alimentazione bilanciata...

... Concludendo questa rapida presentazione dell’utilizzo salutistico e fitoterapico della pianta officinale Aloe, in particolare della varietà arborescens, si deve ribadire l’estrema flessibilità dell’intervento sulle numerose affezioni e stati patologici, che possono interessare organi ed apparati del nostro organismo.

Questo può accadere ricordando che, mentre in una preparazione farmaceutica generalmente è presente un solo fattore farmacologico capace di agire su un’unica specifica patologia, nell’Aloe sono rappresentati numerosi fattori fitoterapici che singolarmente ed in modo sinergico possono agire positivamente su un ampio spettro di stati patologici.

Alcuni rimedi casalinghi a base di Aloe

L’aloe è un alleato davvero portentoso anche a livello cosmetico. Vediamo alcuni rimedi casalinghi per il corpo, tutti a base di gel di aloe.

Il gel di aloe può essere utilizzato come

Ingrediente di base per la preparazione di uno scrub per il corpo, aggiungendo olio d’oliva e zucchero o sale.
Dopo la doccia, al posto della crema corpo, si può utilizzare il gel d’aloe massaggiandolo sulla pelle finché non si sarà ben assorbito.
Il gel di aloe è il doposole ideale: nutre e rinfresca la pelle dopo una giornata trascorsa sotto il sole.
Grazie alle sue proprietà lenitive e cicatrizzanti, il gel di aloe è ottimo dopo la rasatura o la depilazione.
Il gel di aloe allevia gli arrossamenti delle pieghe cutanee da sfregamento o sudore.


Indice

L'Aloe è un alimento
Introduzione di Padre Romano Zago
Le 2 varietà di Aloe più note
Aloe: la storia affascinante di un rimedio naturale
La composizione chimica dell'Aloe Arborescens
I carboidrati
Le molecole di natura antrachinonica
I composti fenolici
L'acido salicilico
Altri componenti
I nutrienti presenti nell'Aloe
Sali minerali
Oligoelementi
Vitamine
Proteine
Enzimi
Le proprietà dell'Aloe Arborescens
Coltivare l'Aloe a casa
A tu per tu con Padre Romano Zago
Curarsi con l'Aloe
La ricetta di Padre Romano Zago
Effetti salutistici e fitoterapici dell'Aloe Arborescens
Alcuni rimedi casalinghi a base di Aloe
Bibliografia


Padre Romano Zago
Il Rimedio dell'Aloe - Libro >> http://goo.gl/KpPTNu
a cura di Padre Romano Zago O.F.M.


martedì 10 giugno 2014

Aloe non è una Medicina, eppur... Guarisce

Aloe non è una Medicina, eppur... Guarisce

L'uso della pianta nella cura di più di cento malattie

di Padre Romano Zago



"Aloe non è una medicina, eppur ...guarisce" è il secondo testo scritto da Padre Romano Zago che, al pari "Di cancro si può guarire", ha destato negli anni addietro grande scalpore per i temi di medicina alternativa affrontati. Vengono qui presentate le varie proprietà nutritive dell'aloe, indicate in forma semplice e pratica, l'utilizzo della pianta per la possibile cura e la prevenzione di innumerevoli malattie, tra di esse obesità e depressione.


Padre Romano Zago, francescano brasiliano di origine italiana è nato a Layeado nel 1932. Dopo i corsi di Filosofia e teologia, fu ordinato Sacerdote Francescano nel 1958. Nel 1971 si diplomò in lingue e letteratura latina, portoghese, francese e spagnola, nella facoltà di lettere dell'Università Pontifica Cattolica. Fu nel 1988 nella parrocchia si Sant'Antonio, di Passo Fundo (RS), che cominciò ad applicare la ricetta di Aloe Arborescens e constatò nella pratica i primi casi di guarigione. Dopo di questo fu mandato a Gerusalemme, sempre usando tra i malati la sua ricetta con grande successo! Fu chiamato a dare corsi e conferenze in Portogallo, Spagna, Svizzera, Francia e Italia.


Padre Romano Zago
Aloe non è una Medicina, eppur... Guarisce - Libro >> http://goo.gl/uV2AQG
L'uso della pianta nella cura di più di cento malattie
Editore: Editoriale Programma
Data pubblicazione: Settembre 2012
Formato: Libro - Pag 148 - 14x21




giovedì 27 marzo 2014

Aloe Vera: la regina delle piante medicinali

Aloe Vera: la regina delle piante medicinali

Come utilizzare l'estratto puro di aloe vera per manterene il corpo in salute e curare tanti disturbi

di Alice Beringer - 25/03/2014



Aloe Vera: la regina delle piante medicinali

Al mondo esistono più di 250 tipi di Aloe. Di questi solo l’Aloe Vera (Aloe Barbadensis Miller), grazie alla sua composizione biochimica, possiede le migliori caratteristiche come pianta officinale. Già gli antichi Greci conoscevano numerose ricette per la sua applicazione e le nostre nonne la chiamavano semplicemente «la pianta del primo soccorso».

L’Aloe si può difatti considerare una piccola “farmacia” casalinga: il succo guarisce tagli e ustioni, protegge contro le punture di zanzara e le scottature solari, aiuta nella cura dell’acne oppure contro la caduta dei capelli ed è efficace contro i disturbi di stomaco, se si è mangiato troppo oppure troppo pesantemente.

L’Aloe è un rimedio miracoloso contro molti disturbi e malattie, che non produce effetti collaterali. I nostri antenati necessitavano dell’intera pianta per poter estrarre il succo curativo dalle sue foglie. Per fortuna noi possiamo comperarlo od ordinarlo in farmacia.
A seconda della malattia il succo è adatto per l’uso interno ed esterno allo stato puro, senza aggiunte chimiche.

Cosa contiene l'Aloe Vera

L’Aloe Vera Research Institute [L’Istituto di ricerca sull’Aloe Vera; N.d.T.] negli USA ha studiato, negli anni e in maniera approfondita, la composizione chimica della pianta.

Oltre alla vitamina A, C ed E essa contiene soprattutto un’alta percentuale di vari amminoacidi, così importanti per la formazione delle proteine e per il quadro proteico. Alcuni di loro devono essere somministrati attraverso l’alimentazione, anche se in parte vengono prodotti dal nostro organismo. A questo gruppo appartiene l’amminoacido lisina, che l’Aloe vera contiene in alta concentrazione, come anche l’arginina e la metionina.

Ecco di seguito di amminoacidi contenuti nell’Aloe Vera, così importanti per la nostra salute:
• Alanina
• Arginina
• Acido aspartico
• Acido glutammico
• Glicina
• Istidina
• Lisina
• Metionina
• Prolina
• Serina
• Tirosina

Anche la composizione minerale è interessante:
• Calcio 18,6 mg/l
• Carbonato di potassio 31,4 mg/l
• Ferro 44,0 mg/l
• Manganese 4,5 mg/l
• Magnesio 3,1 mg/l
• Sodio 12,7 mg/l
• Zinco 1,7 mg/l

L’Aloe contiene proprio quelle sostanze che si dimostrano essere importantissime per il buon funzionamento del sistema immunitario, in quanto lo rafforzano.

Aloe Vera per il rafforzamento del sistema immunitario e del corpo
Molto tempo prima dello sviluppo sintetico degli antibiotici era già noto l’effetto antibatterico dell’Aloe Vera che faceva di lei la pianta medicinale per eccellenza contro tutti i tipi di infiammazione. Questa conoscenza cadde in seguito nell’oblio.

Tutti i processi infiammatori, a partire dal foruncoletto alla nefrite, rappresentano la parte principale delle malattie nelle quali incorriamo abitualmente. Se si cura solo la sintomatologia, anziché intervenire sulla causa, anche queste malattie possono avere un decorso lungo e difficile. Nelle infiammazioni è perciò fondamentale rafforzare le funzioni fisiologiche dell’organismo, in modo da evitare conseguenze e danni di vasta portata.

L’Aloe si adatta egregiamente allo svolgimento di questo lavoro: nell’uso estemo funge da antibiotico, uccidendo i batteri; tramite l’assunzione orale rafforza il sistema immunitario del corpo.

Nel nostro corpo vi sono delle immunocellule alle quali compete la difesa contro sostanze estranee nel nostro organismo (antigeni), nonché l’eliminazione di cellule degenerate. Questo sistema di controllo così complicato è in grado di funzionare solo se le cellule di difesa sono veramente integre. Ogni squilibrio è subito avvertito, perché si diventa più predisposti a infezioni di tipo batterico o virale. Per fare un esempio: ammalarsi di influenza o di qualche disturbo intestinale sarà più facile. Soltanto quando la condizione enzimatica è perfetta, il nostro corpo può produrre abbastanza anticorpi, in quanto gli enzimi regolano la funzione cellulare.

È qui che si rivela l’efficacia dell’Aloe Vera. L’Aloe dà una mano alla regolare costruzione degli enzimi, mobilita la loro attività, rafforzando in questo modo il sistema immunitario. Ricordatevi che ogni farmaco sintetico provoca nel nostro organismo un’intossicazione più o meno grave, disturbando di conseguenza il quadro enzimatico. Ciò si manifesta con i cosiddetti effetti collaterali. L’Aloe viceversa non intossica in alcun modo l’organismo; al contrario, lo sostiene direttamente alle fondamenta della nostra salute e cioè nell’attività degli enzimi.

Curare la Cistite in modo naturale: con l'Aloe
A causa di un raffreddamento della vescica si possono insediare germi sulla sua mucosa e provocare un’infiammazione. A questa malattia sono esposte di più le donne rispetto agli uomini, perché i germi possono penetrare con maggiore facilità all’interno della vescica grazie all’uretere più corto. L’infiammazione si contraddistingue dalla forte pressione urinaria, accompagnata spesso da febbre. La malattia si dovrebbe risolvere entro due settimane.

Si consiglia, oltre a tenere ben coperto e al caldo il basso ventre, l’assunzione di 1 cucchiaino di succo d’Aloe per 3 volte al giorno, possibilmente diluito in acqua calda oppure nel tè.

Cosa si può curare con l'Aloe Vera?

Con l'Aloe Vera è possibile curare: abrasioni, acciacchi di vecchiaia, acne, acne rosacea, actinomicosi, alitosi, allergia alle fragole, alopecia, anemia, aritmia, arteriosclerosi, artrite urica (gotta), ascesso, ascesso delle ghiandole sudoripare, asma, carenza di acido gastrico, catarro del cavo orale, cateratta, cheratite, cistite, colesterolo, congiuntivite, cura della pelle, depurazione del sangue, dermomicosi, distonia neurovegetativa, disturbi del seno frontale, disturbi gastrici, disturbi mestruali, doppie punte, eczema, eczema da contatto, eczema seborroico, ematoma, emeralopia, emorroidi, eritema nodoso,erpes, ferite, ferite da taglio, foruncoli, gastrite, geloni, giradito, glicemia, infiammazione dell’ano, ipertensione, mal di denti, mastite, meteorismo, micosi del piede, neurodermatite, orticaria, orzaiolo, piaghe da decubito, psoriasi, rinite, afforzamento della funzionalità renale, rughe, scottatura solare, stipsi, tonsillite, ulcera duodenale, ustioni, vene varicose, vesciche.

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Ricetta: Produrre in casa un'ottimo succo di Aloe

Nel caso in cui diffidiate dell’uso di prodotti d’Aloe già confezionati, ecco qui alcune indicazioni utili per la produzione del succo curativo a casa.

• Procuratevi presso il vostro giardiniere una pianta d’Aloe Vera di almeno due anni. L’età ideale sarebbe di quattro anni.

• La pianta dovrebbe essere collocata nel vostro appartamento in un posto soleggiato. Durante l’estate può stare sul balcone.

• Al momento dell’utilizzo tagliate con un coltello ben affilato una delle foglie inferiori. Incidete la foglia sul suo lato inferiore e spremete il succo.

• Il miglior modo di conservazione è nel vetro scuro (vetro bruno).

• Il succo non utilizzato è da riporre in frigorifero, dove si conserva per alcune settimane.

• Per l’applicazione di cataplasmi si utilizza la polpa della foglia intera, separando la stessa dalla dura scorza esterna. La polpa va riposta in un contenitore e ridotta in crema con un passaverdure.

• Anche questa crema può essere conservata per più settimane in frigorifero, posta in un contenitore di vetro scuro.

Come tutti i farmaci anche l’Aloe Vera è da assumere esclusivamente nei dosaggi prescritti e per non più di due mesi. In caso contrario la sua forza terapeutica perderà efficacia e può addirittura produrre l’effetto opposto.
 

Questo articolo è tratto dalla rivista:

Scienza e Conoscenza - N. 47 - Rivista >> http://goo.gl/nllqqM
Nuove scienze, Medicina non Convenzionale, Consapevolezza
Editore: Scienza e Conoscenza - Editore
Data pubblicazione: Febbraio 2014



giovedì 12 dicembre 2013

Le incredibili proprietà terapeutiche dell'aloe vera

Le incredibili proprietà terapeutiche dell'aloe vera

Le proprietà salutistiche del gel e della foglia intera, sono all’attenzione della ricerca farmacologica data la loro importanza ed efficacia

La redazione di scienzaeconoscenza.it

12/12/2013



Le incredibili proprietà terapeutiche dell'aloe vera

La fama delle virtù terapeutiche dell’Aloe trova ampio riscontro in tutte le culture , dall’Africa alle Americhe all’Asia, da epoche quasi preistoriche fino ai giorni nostri.

Un approccio sistematico dal punto di vista fitoterapico risale però alla fine dell’ 800, non a caso in coincidenza con lo sviluppo della chimica farmacologica, in precedenza molto peso aveva la sola tradizione, con la critica comune a tutti i fitoterapici di un’attività incerta nella potenza e nella durata.

Pur non trascurando altre attività e proprietà dell’Aloe, nella medicina ufficiale viene considerata quasi solamente l’attività lassativa e colagoga: va però sottolineato che viene utilizzata non la pianta, ma il suo estratto, ottenuto dal succo (la resina rossastra che cola dalle incisioni sulle foglie e che si raccoglie alla base di esse; il succo deriva dalla parte verde della foglia e non contiene che tracce di gel interno). L’estratto è titolato in derivati idrossiantracenici e, per corrispondere alle specifiche di farmacopea, non ne deve contenere meno del 28%, calcolato come barbaloina anidra C21H22O9).

I derivati idrossiantracenici hanno effetto lassativo, dovuto essenzialmente all’influenza sulla motilità del colon, del quale inibisce le contrazioni stazionarie stimolando invece quelle propulsive: in questo modo si ha riduzione del tempo di transito intestinale, con diminuzione del riassorbimento di liquidi ed anche una stimolazione di secrezione di acqua e cloruro, Le preparazioni di droga, a causa del contenuto in agliconi, presentano una tossicità superiore rispetto ai glicosidi puri; il profilo tossicologico è comunque molto buono e non sono stati evidenziati effetti mutageni di rilievo.

Fortunatamente lo studio sull’Aloe e le sue proprietà non è rimasto confinato nei canoni tracciati nei protocolli dei vari repertori fitoterapici: dalla metà degli anni ’50 infatti è stata data importanza anche alle altre componenti della pianta: il gel interno, la foglia intera, le composizioni di Aloe integrale, senza la limitazione dell’estratto.

Parallelamente, mentre l’estratto ha utilizzo principalmente farmacologico, dato il forte potere lassativo, e per una minima quota nei liquori digestivi, per il potere colagogo, l’impiego della foglia intera e del gel ha permesso lo svilupparsi di prodotti alimentari a connotazione salutistica a base di Aloe, dei quali tutti possono avvalersi per godere dei benefici di questa pianta.

Le proprietà salutistiche del gel e della foglia intera di ALOE sono comunque all’attenzione della ricerca farmacologica data la loro importanza e efficacia e sono schematizzabili in:

PROPRIETA’ ANTIINVECCHIAMENTO
Le proprietà antiinvecchiamento sono correlate alla presenza di radical scavengers quali la vitamina E, il Selenio, il betacarotene, unite alla catalasi, che trasforma i radicali prossido in acqua innocua, ed all’acemannano, che favorisce la corretta organizzazione del collageno – la struttura di sostegno della pelle.

PROPRIETA’ LENITIVE ED ANTIDOLORIFICHE
Le proprietà lenitive sono invece date dalla sinergia dei fitosteroli – campesterolo, lupesterolo e sitosterolo – con l’acido salicilico, che è il capostipite degli antiinfiammatori non steroidei: Contemporaneamente l’acemannano stimola il sistema immunitario,riducendo la formazione di edema, mentre l’enzima bradichinasi inibisce la bradichinina, che partecipa alla generazione delle sensazioni dolorose ed è una delle componenti della risposta aspecifica dell’organismo all’infiammazione. Non a caso queste proprietà vengono largamente sfruttate nella cosmesi, per prodotti dedicati a pelli sensibili, nella paidocosmesi, nei prodotti lenitivi doposole, dove maggiore è l’importanza di porre rimedio ai danni dell’eccessiva esposizione al sole.

PROPRIETA’ IMMUNOSTIMOLANTI ED IMMUNOMODULANTI
Le proprietà immunostimolanti ed immunomodulanti sono dovute alla presenza dell’acemannano, che agisce come “spazzino” delle tossine esogene ed endogene, allo stesso tempo stimolando i linfociti: questa attività è supportata dallo Zinco, dal Germanio e dal Selenio, oltre che dal complesso vitaminico B. Gli oligoelementi sono potenti attivatori, in qualità di coenzimi, delle serie di reazioni enzimatiche che portano all’attivazione ed al potenziamento dei linfociti, mentre le vitamine partecipano alla serie di reazioni biochimiche necessarie all’inattivazione delle sostanze nocive.

PROPRIETA’ ANTIMICROBICHE
Le proprietà antimicrobiche sono dovute alla presenza dell’acido cinnamico e dell’acido salicilico, noti batteriostatici e fungistatici, azione batteriostatica e fungistatica vengono attribuite anche all’acido crisofanico, mentre vengono attribuite proprietà antibiotiche alla frazione antrachinonica.

NOTA BENE
Sono in corso studi sull’attività antitumorale: sono stati riportati casi di guarigione clinica; famosa è la ricetta di Fra Romano Zago del convento di Gerusalemme, costituita da Aloe arborescens, miele e distillato, basata sulla tradizione popolare.
L’Aloe è comunque un ottimo depurativo generale dell’organismo, ed un organismo non afflitto dalla battaglia contro le tossine esogene ed endogene è sicuramente più in grado di difendersi e di mantenere uno stato di buona salute generale, mantenendo al meglio sia le difese organiche che i meccanismi di riparazione cellulare e tissutale

I testi sono stati pubblicati con gentile concessione di ALOE BIO GOBINO:



lunedì 25 novembre 2013

Oggi mi frullo... una pianta di Aloe

Oggi mi frullo... una pianta di Aloe

Come e perchè preparare un salutare frullato di Aloe in casa

La redazione scienzaeconoscenza.it - 22/11/2013



Oggi mi frullo... una pianta di Aloe

Fra tutte le cose che vi potrebbero venire in mente per fare un frullato, forse una pianta decorativa è quella meno scontata!

L'Aloe è una pianta davvero versatile, decorativa e utile...avere questa pianta in casa infatti permette di usarla in mille modi, fra cui anche quello di frullarla e berla…


Ma cosa contiene una foglia di aloe vera?

Le foglie dell’aloe contengono oltre 75 differenti nutrienti e 200 composti attivi, (tra cui ben 20 minerali, 18 amino acidi e12 vitamine) che ne fanno apprezzare le proprietà depurative e cosmetiche rendendo l’aloe una preziosa alleata per il nostro organismo.

La foglia contiene tra l’altro zuccheri semplici e complessi, MPS (Mucillagine Poli Saccaridi) a vario peso molecolare, sostanze antrachinoniche note per la loro azione purificante e terapeutica, Sali Minerali, Enzimi e Vitamine, Fosfolipidi, Aminoacidi essenziali e non essenziali che costituiscono un fitocomplesso, ovvero un pool di sostanze utili che svolgono una attività sinergica ed amplificata rispetto all’azione di ogni componente considerato singolarmente.

E’ evidente che l’esclusione di parte della foglia possa compromettere l’integrità chimica della composizione dell’Aloe.

Resta da intendere che in alcuni casi la presenza di fibra e di aloina possono risultare non graditi a causa delle effetto colagogo e lassativo, difatti sono stati concepiti prodotti qual il PURO SUCCO DA FOGLIA FRESCA e il POLPA & SUCCO aloe vera + Mirtillo per rendere possibile il consumo di aloe anche a chi è sensibile o più semplicemente preferisce un prodotto senza sostanze zuccherine aggiunte.


Le incredibili proprietà dell'aloe

Se si dovessero sintetizzare in sole 3 le innumerevoli proprietà dell’aloe allora sarei orientato a definire che l’Aloe:

Purifica
Favorisce l’eliminazione di tossine.
Rigenera
Composizione chimico fisica favorisce il naturale rigenerazione cellulare dei tessuti.
Riequilibra
Funziona da bilanciatore del metabolismo e naturalmente sostiene e rafforza il sistema immunitario.
Un corpo in equilibrio è più sano
Un corpo in sano è più felice
Un corpo sano è più bello

Vi ho convinto?
Allora voglio darvi qualche consiglio per la preparazione di un bel frullato di foglie di Aloe!

Preparazione del frullato di Aloe

La preparazione dell’aloe passa attraverso 2 processi fondamentali:

1.       La detersione e sanitizzazione delle foglie
2.       La lavorazione

Pulire le foglie lavandole velocemente, ma in maniera accurata, sotto l’acqua.

Recidere l’attaccatura della foglia(parte bianca) e disporre in senso verticale nel lavandino la foglia pulita  per far defluire l’aloina in eccesso (eventualmente aggiungere un dito d’acqua per facilitarne la fuoriuscita).

LAVORAZIONE

Togliere le eventuali parti secche, le spine laterali e la punta.
Tagliare a cubetti, tutta la foglia (SIA LA PARTE VERDE, CHE L’INTERNO), porre
Il tutto in un frullatore con lame potenti e aggiungere  una tazzina da caffè di distillato
(cognac, rhum, o grappa a Vs. gradimento).
Frullare sino ad ottenere una crema, e successivamente aggiungere  gr. 500 di miele, frullando ancora alcuni minuti.
Porre il composto ottenuto in un vaso di vetro, e coprire con carta stagnola in modo che non prenda luce.
Agitare prima di assumere il prodotto.

DOSI DI UTILIZZO: si consiglia di iniziare  l’assunzione del prodotto con 1  cucchiaio da dessert prima Dei tre  pasti principali  per i primi giorni, successivamente  assumerne un cucchiaio da Minestra sempre tre volte al giorno sino a terminare il prodotto

Ultimo e non ultimo: conservare il prodotto ottenuto al fresco!


I testi e le foto sono stati pubblicati per gentile concessione di ALOE BIO GOBINO:


Aloe Vera Puro Succo e Polpa da Foglia Fresca - Flacone Vetro 500 ml >>> http://goo.gl/izwkpy
Senza Conservanti
Produttore: Aloe Bio Gobino
Tipo: Prodotto
Confezione: 500 ml



venerdì 13 settembre 2013

Aloe Vera, la Regina delle Piante Medicinali

Aloe Vera, la Regina delle Piante Medicinali

Belli e sani in modo naturale con l'estratto puro di Aloe Vera

di Alice Beringer



Scopri le proprietà dell'Aloe Vera le ricette e come coltivarla

Dimenticata per lungo tempo, dopo la scoperta e la diffusione dei farmaci chimici, l'erboristeria, l'ayurvedica e la medicina naturale oggi riscoprono l'Aloe vera, la regina delle piante medicinali.

Grazie alla sua composizione biochimica l’Aloe Vera è indicata come trattamento per innumerevoli malanni e per i più svariati disturbi, tanto da essere considerata come una piccola farmacia casalinga:

guarisce tagli e ustioni,
rende più morbida la pelle e la protegge da punture di zanzara e scottature,
aiuta nella cura dell’acne e degli eczemi,
è altrettanto efficace contro i disturbi digestivi e intestinali, i dolori mestruali e perfino le artriti.
Il libro Aloe Vera descrive l’effetto terapeutico e i campi d’applicazione del succo d’aloe vera.

Impara ad utilizzare l'aloe vera e avrai a disposizione uno strumento unico e potente per la propria salute!


I benefici dell'Aloe

L'aloe è una pianta africana perenne. I fiori sono di un rosso vivace, mentre le foglie assomigliano a "foderi di coltelli" secondo una tavoletta rinvenuta in Mesopotamia e datata intorno al 2.000 a.C.
La caratteristica principale di questa pianta è di avere le foglie carnose, ossia racchiudono al loro interno un gel dalle straordinarie proprietà.

Infatti tale succo contiene 200 composti attivi e oltre 75 nutrienti tra cui:

•     20 minerali, inclusi calcio, cromo, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, sodio, zinco.
•     18 amminoacidi sui 20 necessari all'uomo
•     12 vitamine, incluse A, C, D, E e il gruppo B
•     enzimi, necessari a tutti i processi vitali
•     saccaridi , saponine e steroli vegetali

Tutti questi elementi rendono l'Aloe una sorta di "guaritore naturale" utilizzato già dai popoli dell'antichità tra cui Egiziani, Assiri, Indiani, ecc.

10 proprietà incredibili

•     Integratore alimentare. Come abbiamo visto, l'aloe contiene moltissime delle sostanze nutritive essenziali per un corretto mantenimento del corpo. Per questo è defiita un Superfood
•     Depurante. L'aloe è in grado di disintossicare l'organismo dalle tossine. Non solo, i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell'intestino formando una barriera protettiva che impedisce l'assorbimento di sostanze dannose.
•     Lassative. L'aloe è un'alleata del sistema digestivo: stimola la flora batterica e l'eliminazione dei rifiuti, migliorando al contempol'assorbimento delle sostanze nutritive (ma non degli elementi dannosi). Per questo motivo riduce gli effetti collaterali dei farmaci sull'apparato digerente come acidità di stomaco, crampi e stitichezza.
•     Stimola il sistema immunitario. L'aloe contiene acemannano, uno zucchero dalle proprietà antivirali, antinfiammatorie e soprattutto antitumorali: infatti stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali.
•     Antitumorale. Come abbiamo appena visto l'Aloe è particolarmente efficace nel prevenire differenti tipi di cancro (colon, prostata, seno, polmonni, ovaie e cervello). Non solo, questa pianta è un valido supporto a radioterapia e chemioterapia, in quanto ne limita gli effetti negativi come perdita di capelli, nausea, bruciature.
•     Lenitivo. L'aloe offre un sollievo immediato alle punture di zanzare ed altri insetti, di meduse e perfino di ortica. Il suo potere lenitivo si estende anche alle scottature (sia quelle in cucina sia quelle dovute al troppo sole)
•     Coagulante. L'aloe è in grado di riparare rapidamente tessuti e membrane, perciò viene utilizzata non solo sulle ustioni ma anche su ferite, eczemi e vesciche, per accelerare la guarigione.
•     Cura della pelle. L'aloe ha un 'azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente. Per questo motivo tale pianta viene abbondantemente utilizzata dall'industria della bellezza in saponi, creme e bagnoschiuma.
•     Cura dei capelli. L'aloe è un eccezionale balsamo in quanto rende i capelli lucidi, e protegge il cuoio capelluto. Inoltre può essere usata contro la forfora e la calvizie.
•     Cura dei Denti. L'aloe è un efficace battericida. Per questo può essere utilizzata all'interno di una corretta igiene dentale: pulisce i canali e contrasta la placca. Inoltre la sua azione coagulante è efficace anche sull'afte, e sulle ferite interne al cavo orale.

Antrachinoni, questi sconosciuti

L'aloe contiene Antrachinoni: fitonutrienti con proprietà antimicrobiotiche e antidolorifiche. Inoltre gli antrachinoni favoriscono l'assimilazione a livello intestinale, e fungono da lassativi. Proprio per il timore che possano indurre diarrea e dolori addominali, il limite degli Antrachinoni è fissato per legge a 50 ppm (ppm = parti per milione)

Aloe Vera o Aloe Arborescens?

L'Aloe Vera (Aloe barbadensis) e l'Aloe Arborescens sono due diversi tipi di Aloe, dagli effetti benefici molto simili.

La differenza consiste nelle dimensioni nella foglia (e quindi nel risultato della lavorazione)
- Aloe Arborescens ha la foglia più piccola
- Aloe Vera ha la foglia più grande

Cosa significa? Significa che per ottenere la stessa quantità di gel d'aloe occorre aprire più foglie di Aloe Arborescens, piuttosto che di Aloe Vera. Questo favorisce la possibile presenza accidentale di Antrachinoni nel gel. D'altro canto l'Aloe arborescens è molto più povera d'acqua rispetto all'Aloe vera, pertanto ha una maggior concentrazione di principi attivi.


Alice Beringer
Aloe Vera, la Regina delle Piante Medicinali - Libro >> http://goo.gl/cG6t4I
Belli e sani in modo naturale con l'estratto puro di Aloe Vera
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Settembre 2013
Formato: Libro - Pag 112 - 11x17 cm