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giovedì 19 novembre 2015

Therapeutic Relax Spa Music 432 Hz - Vol. 2



Therapeutic Relax Spa Music 432 Hz - Vol. 2

Natural Music 432 Hz

di SPA Music Institute



Scopri la musica a 432Hz

l'accordatura aurea si riferisce a una speciale intonazione, storicamente impiegata in alcuni teatri e corti europee, che fissa il LA centrale a 432 Hz (hertz).
Questa accordatura è stata poi sostituita nel tempo da quella con il LA corista 440 Hz, adottato come standard nel secolo scorso.

Però la musica e i suoni della natura sono accordati su 432 Hz e non su 440 Hz.

La musica a 432 Hz agisce su tutto il corpo, stimola positivamente le onde alfa, favorendo un equilibrio tra i due emisferi cerebrali per un miglioramento di benessere, concentrazione e meditazione: è una musica "accordata" alla nostra biologia.

Oggi assistiamo a una straordinaria riscoperta dell'accordatura a 432Hz e a un rinnovato interesse che si manifestano in un'intensa attività di produzione musicale alternativa. In Italia, uno dei musicisti più attivi in questo campo è l'apprezzatissimo Capitanata, grazie alla sua etichetta CapitanArt, della quale oggi ti presentiamo l'ultimo lavoro.


Therapeutic Relax Spa Music - Vol. 2

Una musica terapeutica e rilassante che aiuterà il corpo e la mente a rigenerarsi!

Dopo i consensi ottenuti con il CD Therapeutic Relax Spa Music Vol.1 utilizzato in numerosi centri SPA E Wellness in Italia e all'estero siamo lieti di presentare il nuovo CD Therapeutic SPA Music Vol. 2

SPA Music Institute è un gruppo di talentuosi strumentisti che operano nell'ambito della Musica per il Benessere, in questo nuovo album la musica accordata sulle frequenze benefiche a 432 Hz apporta un piacere particolare all'ascolto stimolando attraverso queste speciali musiche: Benessere, Creatività e Relax.

Questa beatificante musica viene impiegata con successo da centri SPA, Yoga, Centri Termali, Cliniche e Centri di Massaggio ma anche nelle nostre case per creare quell'atmosfera di serenità e pace.

Le delicate melodie dei sensibili musicisti ci guidano e in uno stato di profondo rilassamento che è necessario per poter vivere un'esperienza di vero benessere fisico e psichico.

La musica di Therapeutic Relax Spa Music Vol.2 è anche uno spazio di rigenerazione per quella parte piu' profonda e sconosciuta di noi stessi.


Cosa succede quando ci rilassiamo con queste musiche?

Il corpo si riposa, si ripara, elimina tossine e tensioni, il sistema immunitario si rinforza, le emozioni si calmano ed il cervello/mente comincia a produrre delle onde cerebrali diverse da quelle dell'attivita' ed estremamente benefiche sono le onde alpha (in molto casi anche theta).

In questo gradevolissimo stato di relax i sensi, le percezioni esterne ed interne aumentano e cominciano a funzionare in modo nuovo. Inoltre il rilassamento attraverso l'ascolto di questo CD consente un maggior controllo su corpo e mente aumentando le capacita' di apprendere in modo naturale e piacevole.

Il rilassamento subliminale stimola la creatività', la memoria e l'integrazione fra le funzioni intuitive e le funzioni logiche della mente. Recenti studi hanno dimostrato che il rilascio delle endorfine in circolo avviene in particolari circostanze tra le quali un ruolo particolare è svolto dall'ascolto di musiche appropriate come il CD che vi presentiamo e dall'attività fisica.

Le endorfine hanno la capacità di regalarci piacere, gratificazione e felicità aiutandoci a sopportare meglio lo stress.

Le Musiche dell'album sono state realizzate nel rispetto di queste indicazioni dalla sensibilità del compositore e nella esecuzione dei musicisti della Spa Music Institute, queste musiche potranno piacevolmente essere impiegate come aiuto in tutte le pratiche curative: dallo Yoga al Massaggio, dallo Shiatsu al Reiki, dal puro rilassamento fino alla meditazione e per tutte quelle terapie naturali che hanno bisogno di un'atmosfera giusta per rilassare il paziente e favorire la concentrazione del terapista... ma anche per scopi strettamente collegati a quell'aumento di capacità creative, per ricreare a casa propria un'atmosfera di armonia e pace, per momenti d'amore, per ritrovare il nostro equilibrio interiore, per accogliere intuizioni e per programmare le nostre attività con la giusta ispirazione.

Un album che infonde tranquillità e sicurezza per tutti coloro che decidono di chiudere gli occhi ed abbandonarsi alle dolci noti musicali.

I suoni della natura registrati nei luoghi più' energetici della meravigliosa isola di Capri, e le beatificanti musiche sono accordati sulle frequenze di 432 Hz che stimolano positivamente le onde Alfa, favorendo un equilibrio tra i due emisferi cerebrali per un miglioramento di benessere, concentrazione e meditazione.


SPA Music Institute
Therapeutic Relax Spa Music - Vol. 2 >> http://goo.gl/L30GBM
Natural Music 432 Hz
Etichetta: CapitanArt
Data pubblicazione: Novembre 2015
Tipo: Musica
Durata: 60 minuti


giovedì 17 settembre 2015

Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Impariamo a combattere lo stress con ginseng, eleuterococco, rhodiola rosea e guaranà

di Antonio Colasanti - 16/09/2015


Stress: i rimedi naturali che ti aiutano

Stress è una parola anglosassone che significa carico, sforzo e perciò indica un qualcosa di eccessivo, di superiore alle nostre forze. Lo stress è uno dei fattori che concorrono alla diminuzione dell'aspettativa di vita.

Lo stress è correlato all'aumento di malattie cardiovascolari, ipertensione, cirrosi epatica, bronchiti, cancro.
Lo stress cronico favorisce la comparsa del cancro in quanto indebolisce nel tempo le naturali difese dell'organismo, e nello stesso tempo riduce la resistenza contro le infezioni batteriche e virali.

Qualsiasi siano i fattori stressanti, essi provocano una risposta organica che consiste nell'attivazione delle ghiandole surrenali con produzione di cortisolo, ormone che ci mette in allarme e ci fa reagire. Nel tempo questa continua stimolazione porta all'esaurimento delle surrenali, che bloccano la produzione ormonale con sintomi quali stanchezza cronica e sindromi psichiche. È inoltre provato che lo stress abbassa le difese immunitarie.
Per tali patologie spesso si ricorre agli psicofarmaci, i quali coprono gli effetti sintomatici, ma non curano, anzi spesso provocano effetti collaterali altrettanto negativi.

Stress: la natura ti aiuta
La natura ci offre dei rimedi che aiutano ad affrontare le situazioni di stress, senza effetti collaterali: stiamo parlando delle piante adattogene.

Vediamo insieme quali sono:

il ginseng è una radice conosciuta e utilizzata in Cina da millenni. Possiede queste proprietà adattogene, ci rende più forti e capaci di gestire le situazioni di stress psico-fisico. Tale pianta viene utilizzata anche come antidiabetico, dimagrante, tonico nervino, cardiotonico.
Posologia: tintura madre 40 gocce mattina e pomeriggio, oppure tisana 5 grammi in 200 cc di acqua;

l'eleuterococco viene chiamato il ginseng siberiano: ha le stesse proprietà dello zenzero, ma da meno eccitazione cardiaca. Con lo stesso dosaggio e preparazione agisce anche sulla memoria, attivando i substrati cerebrali;

la rhodiola rosea è una pianta africana. I suoi principi attivi combattono lo stress e la fame nervosa.
Posologia: capsule o tintura madre, una compressa prima dei pasti, ottima per migliorare le performance spotive allevia la fatica;

il guaranà pianta equatoriale che contiene stimolanti cerebrali simili alla caffeina. Anti stress, combatte la fatica e dona brillantezza cerebrale. Può dare tachicardia.


approfondimento stress:
http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/rilassamento_stress_ansia.html

giovedì 26 marzo 2015

Felice come un Buddha

Felice come un Buddha

La scienza della Mente per vivere più sereni e rilassati

di Rick Hanson



Felice come un Buddha - Libro

È fin troppo facile evidenziare gli aspetti negativi della nostra vita. E quelli positivi? Ammesso che li noti, ben presto svaniscono perché vengono dimenticati. In questo manuale troverai tutte le istruzioni per creare nuovi modelli di cervello che ti aiutano ad accorgerti e a rafforzare la tua capacità di riconoscere il bene, il positivo.

Riconoscere le esperienze quotidiane positive permette la crescita di nuovi e positivi collegamenti sinapsici nel cervello.

Nel libro questa tecnica è spiegata dettagliatamenate. Una volta padroneggiata questa capacità, puoi cambiare la tua vita, guarire vecchie ferite e eliminare vecchi schemi mentali obsoleti e inutili... e come risultato finale offrire solo felicità.

Le esperienze positive non devono necessariamente essere grandiose, ma bastano quelle semplici piacevoli sensazioni che si possono avere bevendo un buon caffè, oppure trascorrendo un po' di tempo con una persona simpatica o la soddisfazione per aver completato un lavoro.

Il nostro cervello è di gran lunga l'organo più importante del nostro corpo
Infatti, ciò che accade in esso determina ciò che pensiamo, sentiamo, diciamo e facciamo.

L'autore ti mostra che ognuno di noi ha il potere di cambiare il proprio cervello per il meglio con l'aiuto della propria mente. A poco a poco, sinapsi dopo sinapsi, si è davvero in grado di costruire la felicità nel proprio cervello.


Creare esperienze positive - Anteprima di "Felice come un Buddha" di Rick Hanson

Nel capitolo precedente abbiamo esplorato la possibilità di notare una esperienza positiva che sia già presente nella nostra realtà.

Un altro modo a nostra disposizione per fare una buona esperienza, è quello di crearne una, e in questo capitolo vedremo come fare.

Creare un’esperienza positiva può essere semplice, come guardarsi intorno per trovare una vista piacevole, o pensare a qualcosa che ci renda felici. Spesso facciamo in questo modo per il solo fatto che ci fa sentire bene.

Altre volte facciamo l’esperienza di affidarci a una forza interiore per rispondere a una sfida esterna: ad esempio, durante una traversata in aereo la turbolenza ci fa sobbalzare mettendoci in allarme, e questo ci porta a fare dei respiri profondi per calmarci; oppure qualcuno ci taglia la strada mentre guidiamo in mezzo al traffico, e allora ricordiamo a noi stessi di non prenderla sul personale.

Che tu lo stia facendo semplicemente per sentirti meglio o per superare una sfida, essere in grado di attivare autonomamente uno stato mentale positivo, cioè per fare in modo che la tua radio interiore trasmetta la canzone che vuoi proprio tu, è fondamentale per la guarigione psicologica, per il benessere quotidiano e per essere efficienti durante il giorno, per la nostra crescita personale e la pratica spirituale.

In ogni caso è difficile, per molte persone, richiamare all’inizio esperienze positive a comando, particolarmente quelle che sarebbero utili in alcune situazioni o per bisogni specifici.

Ad esempio, se ti senti stressato, può darsi che tu abbia bisogno di pratica per creare un senso di rilassamento nel corpo. Se sei stato ferito, forse ti ci vorrà un po’ per ripensare a un amico e sentirti considerato e apprezzato. Lo stato mentale che sarebbe più utile è spesso il più difficile da generare da soli.

Con la pratica però, potrai fare progressi. E mentre interiorizzi sempre di più le esperienze che crei, esse inizieranno a emergere in maniera naturale e a compattarsi come punti di forza interiori quando la vita ti viene a sbattere contro.

Esploriamo adesso diversi modi con cui creare una buona esperienza, ognuno corredato da buoni esempi.

Molti di questi metodi sono basati sul trovare fatti buoni. Non stai inventando niente. Stai vedendo ciò che è vero, ciò che è una realtà obiettiva. Riconoscere i fatti buoni non significa negare quelli negativi. Ti stai semplicemente focalizzando sui fatti che potrebbero, in maniera legittima, far scaturire una buona esperienza.

Spesso notiamo un fatto buono, ma non proviamo alcun sentimento al riguardo. Questo passo, apparentemente piccolo, quello cioè dall’idea all’esperienza incarnata, è assolutamente essenziale, poiché senza di esso non vi è molto altro da installare nel nostro cervello. In termini di costruzione della struttura neurale, quello che veramente importa non è l’evento, la circostanza o la condizione in sé, ma la tua esperienza di ciò.

Sapere senza provare sentimenti è come guardare un menù senza mangiare.
Se vuoi vedere i vari metodi per trasformare un fatto buono in una buona esperienza, consulta il riquadro “Dall’idea alle esperienze incarnate” nella pagina seguente.

Il contesto del momento

Quasi in ogni istante, dovunque tu sia, puoi trovare un fatto buono nella situazione in cui ti trovi in quello specifico momento.

Guardati intorno proprio adesso. Riesci a vedere qualcosa di attrattivo e di bello e provare un buon sentimento nei confronti di ciò? Puoi notare qualcosa che potrebbe darti un senso di consolazione o farti sentire rassicurato? Stai toccando qualcosa, ad esempio una sedia, un vestito, oppure le pagine di un libro, che sei grato di avere nella tua vita? Ci sono delle persone vicino che ti piacciono o che apprezzi?

Includi piccole cose, o cose a cui normalmente non fai attenzione.

Ad esempio, scrivendo queste parole al computer ho cominciato a fare attenzione alla mia tastiera (riconoscimento di un fatto buono), e poi ho iniziato ad apprezzare il fatto che questa sia un’invenzione fantastica e utile (trasformare il fatto buono in una buona esperienza). Su una scala di intensità da 0 a 10, la mia gratitudine per le tastiere è 1, e tuttavia è un’esperienza positiva. Uso le tastiere da quarant’anni, ma non ho mai provato sentimenti particolari nei loro confronti fino a questo momento. Ho sempre avuto sotto il naso almeno una opportunità che non ho mai colto finora.

Si ottiene un bonus quando riconosciamo un fatto buono precedentemente ignorato. Una volta che riesci a vederlo, si scatena un effetto moltiplicatore che ti consentirà di continuare a riconoscere quel fatto buono anche in futuro.

Ecco la storia di una donna che ha trovato fatti buoni in un contesto improbabile: «Io vivo a Detroit, dove il 40 percento della terra è stato abbandonato, il che significa vivere nella natura, ma in mezzo a rovine urbane. L’altro giorno, mentre ero fuori nella “prateria urbana”, il mio cammino è stato letteralmente interrotto da un albero pieno di uccelli canterini. Ho guardato su, facendo entrare dentro di me i suoni che sentivo e la scena che vedevo, permettendo che riempissero ogni parte di me. Sono diventata consapevole anche del rumore in sottofondo di un’autostrada in lontananza, il che creava una sinfonia in cui erano gli uccelli e le macchine a suonare. Fare entrare momenti come questi mi ha aiutato a vedere il mondo in una nuova maniera. Qualche volta, la luce di un tardo pomeriggio sul mattoncino rosso di un edificio abbandonato può essere quasi troppo bella per essere descritta a parole».

Eventi recenti

Negli ultimi due o tre giorni è probabile che siano accadute molte cose rispetto alle quali potresti, a ragione, provare dei sentimenti positivi.

Considera le cose piacevoli a livello fisico, come la freschezza dell’acqua sul viso al mattino o il raggomitolarsi sul divano la sera. E poi le cose che hai fatto, anche quelle semplici, come il carico del bucato in lavatrice o quando hai risposto ad alcune email.

Trovare un significato positivo negli eventi comuni è un buon modo per creare un’esperienza positiva.

Probabilmente nelle ultime ventiquattr’ore hai consumato un buon pasto, qualcuno ha provato dei sentimenti positivi nei tuoi confronti, oppure hai fatto sorridere qualcuno, o magari hai visto o sentito qualcosa che ti è piaciuto.

Prima di andare a letto, potresti portare con te delle buone sensazioni rispetto ad almeno una delle cose vissute durante la giornata.

Una persona mi ha raccontato di avere fatto questo per un anno intero: «A Capodanno ho cominciato la “Scatola del Buon Anno”. Ogni giorno vi ho messo dentro un appunto su qualcosa di buono che mi era accaduto. Li leggerò tutti la notte di San Silvestro. Adesso, quando nella mia giornata accade qualcosa di buono, la sento, invece di sorvolarci sopra perché troppo occupato in altre cose».

Pensa anche alle molte, molte cose che sarebbero potute andare male e invece sono andate bene, come ad esempio un incidente che non si è verificato mentre andavi al lavoro, il piatto che non si è rotto, e l’influenza che non ti ha steso a letto.

Non riconosciamo, di solito, questo tipo di fatti buoni per due ragioni. Primo, non c’è alcuno stimolo che attiri l’attenzione. È difficile notare qualcosa che non è accaduto. Secondo, l’assenza di un’ondata quotidiana di eventi negativi è, per fortuna, la norma per la maggior parte della vita. Il tuo cervello filtra, escludendo le cose che non cambiano, sia il rumore di sottofondo del frigorifero che l’assenza di routine dei disastri.

Se da un lato questo processo, chiamato abitudine, rappresenta un uso efficace delle risorse neurali, dall’altro ci fa perdere delle opportunità per fare esperienze positive. Prova a riconoscere almeno una cosa al giorno che sarebbe potuta essere un vero disastro ma non lo è stato, e poi prendi un momento per provare sentimenti positivi a tal riguardo.


Rick Hanson, neuropsicologo e maestro di meditazione, si è specializzato in psicologia clinica lavorando sia con gli adulti sia con i bambini.
Professore al Greater Good Science Center dell'Università della California, Berkeley. Tiene frequenti e seguitissimi corsi e conferenze nelle più grandi università mondiali come Oxford, Harvard e Stanford. Ogni suo nuovo libro è premiato da un successo di pubblico incredibile.


Indice

Introduzione

Prima parte - Perché

1. Coltivare il buono
2. Velcro per il negativo
3. Cervello verde, cervello rosso

Seconda parte - Come

4. Guarisci te stesso
5. Prendi nota
6. Creare esperienze positive
7. Modellare il cervello
8. Fiori che sostituiscono le erbacce
9. Fare buon uso della pratica di AAAA
10. 21 Gioielli

Postfazione

Ringraziamenti
Note
Bibliografia
Elogi relativi al libro
L’Autore


Rick Hanson
Felice come un Buddha - Libro >> http://goo.gl/G5M95E
La scienza della Mente per vivere più sereni e rilassati
Editore: BIS Edizioni
Data pubblicazione: Marzo 2015
Formato: Libro - Pag 282 - 13,5x20,5 cm



venerdì 1 febbraio 2013

DEEP RELAX DR01 - Rilassamento Profondo


DEEP RELAX DR01 - Rilassamento Profondo

Cosa succede quando ci rilassiamo

di Marco Stefanelli - www.sublimen.com

Tutto e' suono.

E tutto influenza e viene influenzato dalla propria natura: che e' suono.

Chi, tra di voi, non passa momenti di melanconia, di tristezza, di sfiducia?...

In quel momento, i neuroni del vostro cervello si trovano sottoposti a distonie e irregolarita' vibratorie, nei loro circuiti elettromagnetici. Immergendovi nella musica "alfa", che lo vogliate o no, le vostre onde cerebrali saranno "costrette" a sincronizzarsi sulla giusta pulsazione e ogni vostro neurone, per il noto fenomeno scientifico della "risonanza", si "riadattera'" al ritmo che gli viene proposto: quello delle onde "alfa" o "alpha".
Ma, non solo. Quando cesserete di ascoltare il brano, e tornerete alle vostre usuali occupazioni, le vostre cellule cerebrali conserveranno (abbastanza a lungo) - sempre che lo vogliate, oppure no - quel ritmo di serenita' e di armonia, appartenente alle onde alfa (in questo caso).
  
Cosa succede quando ci rilassiamo

Il corpo si riposa, si ripara, elimina tossine e tensioni, il sistema immunitario si rinforza, le emozioni si calmano ed il cervello/mente comincia a produrre delle onde cerebrali diverse da quelle dell'attivita' ed estremamente benefiche (misurabili con l'elettroencefalografo); sono le onde alpha (in molto casi anche theta).
In questo gradevolissimo stato i sensi, le percezioni esterne ed interne aumentano e cominciano a funzionare in modo nuovo.
Inoltre il rilassamento ci consente un maggior controllo su corpo e mente aumentando le capacita' di apprendere in modo naturale e piacevole.

Studi recenti sostengono che per un apprendimento duraturo servano certe sostanze che rilasciamo quando ci divertiamo. Infatti in questo stato il sistema nervoso libera delle piacevoli sostanze chiamate "endorfine"; le stesse sostanze che vengono liberate per calmare il dolore, dopo un allenamento sportivo o durante l'attivita' sessuale.
Il rilassamento subliminale non ottunde in alcun modo le facolta' intellettive. Al contrario, stimola la creativita', la memoria e l'integrazione fra le funzioni intuitive e le funzioni logiche della mente.
Gli effetti di questa tecnica sonora e i suoi benefici si basano sull'esperienza concreta e su uno studio multiculturale durato piu' di 15 anni, in cui sono intervenuti volontariamente migliaia di soggetti.
Ci auguriamo veramente che questo metodo divenga uno strumento efficace per farvi scoprire le forze nascoste dentro di voi, dandovi lo stimolo necessario per concedere una pausa, uno spazio di rigenerazione alla parte piu' profonda e sconosciuta di voi stessi.

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Musica e sonorità subliminali con induzioni infrasoniche e HRM


DEEP RELAX DR01 - Rilassamento Profondo

Manuale/addendum specifico + CD Deep Relax DR01

Codice art.: DR01 - Produzione limitata!

CD Multimediale Standard Extra
con Tracce Audio Standard + Tracce audio in formato MP3 a 320kbs + Manuale/addendum in formato PDF. Il manuale/addendum in formato elettronico stampabile (PDF) è scaricabile anche dall'area riservata, dove è disponibile tutto il materiale scaricabile, i codici di accesso saranno inviati via email o allegati al CD.

Questo CD è dedicato al rilassamento e allo stress con oltre 60 minuti di musica e sonorità. I brani sono ideati e progettati per indurre progressivamente uno stato di rilassamento profondo e diminuire lo stress negativo (distress).

Tracce audio contenute nel CD:

1. Sub Peace Mind 01 R (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 19:00
Traccia HRM con Battimenti Binaurali per induzioni Beta e Alpha.
Da ascoltare possibilmente con le cuffie e nella successione naturale.

2. Sub Deep Relax 01 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 21:00
Traccia HRM con Battimenti Isocronici e Box X Armonica per induzioni Alpha.
Da ascoltare possibilmente con le cuffie e nella successione naturale.

3. Sub Deep Relax 02 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 21:00
Traccia HRM con Battimenti Isocronici e Box X Armonica per induzioni Alpha e Theta.
Da ascoltare possibilmente con le cuffie e nella successione naturale.

Durata totale 61:00

approfondimenti su >> http://goo.gl/3dkWg

approfondimenti su >> www.sublimen.com