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martedì 28 giugno 2016

Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale




Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale

Guida completa alla salute di denti e gengive: l'igiene orale in 8 mosse, la verità su dentifrici, spazzolini e collutori, gli alimenti che nutrono e rinforzano i denti

di Nadine Artemis



Il primo libro sulle cure naturali dei denti, per rendere il paziente indipendente per la cura e la prevenzione!

Anche se ci spazzoliamo i denti, usiamo il filo interdentale e andiamo dal dentista ogni sei mesi, ci ritroviamo ugualmente con i denti cariati. Magari dobbiamo perfino sottoporci a cure canalari, estrazioni e altre procedure invasive. Per quale motivo?

La medicina e l’odontoiatria occidentale trattano i sintomi invece delle cause degli squilibri dell’organismo. Questo sistema di cura genera una spirale incessante di visite dal dentista, medicine da prendere, interventi chirurgici, ablazione del tartaro, ponti, corone e otturazioni che mai mettono in discussione o risolvono i fattori fondamentali di quello squilibrio.

Quindi, che fare? È possibile non andare dal dentista senza però ignorare i vostri denti.

Potete evitare il dentista, non perché avete paura di andarci, ma perché avete le idee molto chiare sulla vostra igiene orale e non avete nemmeno un dente cariato. Tutto ciò che vi serve è apprendere qualche nuova abitudine e un nuovo schema di manutenzione quotidiana basato su poche semplici procedure casalinghe.

In questo libro l’autrice spiega come mettere a punto nuove strategie per avere cura della vostra bocca ed eliminare le vecchie abitudini, in modo da rendere più forti e sani denti, gengive, smalto e saliva.

Partendo dall'osservazione della bocca, delle nostre abitudini alimentari, fino ad arrivare alle protesi e agli apparecchi ortodontici, Nadine Artemis ci propone consigli di alimentazione e un nuovo schema di igiene orale quotidiana, basato su 8 semplici e veloci mosse che preserveranno e miglioreranno la salute di denti, gengive, smalto e saliva.

Numerose informazioni sulla salute e cura dei denti dei bambini e sui preparati vegetali che possiamo utilizzare arricchiscono questo pratico volume.

Con la prefazione di Victor Zeines, chirurgo odontoiatra.


Leggi un estratto dal libro di Nadine Artemis "Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale"

Introduzione - Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale  - Libro di Nadine Artemis

Se come me siete cresciuti nella cultura contemporanea nordamericana, fin da bambini vi sarete sentiti ripetere quanto sia importante lavarsi i denti e andare dal dentista per un controllo ogni sei mesi. I vostri genitori (si spera) vi hanno mostrato come spazzolarvi i denti in modo corretto e, se sono stati molto scrupolosi, forse vi hanno insegnato anche come usare il filo interdentale. Arrivati all'adolescenza, ormai pratici delle procedure, potreste esservi ritrovati lo stesso con qualche carie o con altri problemi dentali, a maggior ragione se avete seguito la dieta tipo di un adolescente.

Ciò che ho scoperto nella mia ricerca su come prenderci cura da soli dei nostri denti – essere portatori di denti è un argomento che suscita in me molto interesse – è che l’impostazione che abbiamo ricevuto da bambini non era destinata al successo per un motivo molto semplice: i nostri genitori, e perfino i nostri dentisti, non avevano una preparazione adeguata sulla cura di denti e gengive e su come essi debbano essere nutriti.

Anche se ci siamo spazzolati i denti, abbiamo usato il filo interdentale e siamo andati dal dentista ogni sei mesi come prescritto, ci siamo ritrovati ugualmente con i denti cariati. Magari abbiamo dovuto perfino sottoporci a cure canalari, estrazioni e altre procedure invasive. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo, ma non conoscevamo tutta la storia.

Una volta adulti, quando non sono stati più i vostri genitori a portarvi dal dentista, probabilmente avete accampato scuse per evitare di sedervi su quella sedia. L’ho fatto anch'io; ignorare che cosa mi capitava in bocca sembrava la scelta migliore. Forse avevo una forma istintiva di ribellione nei confronti degli apparecchi ortodontici, un sottile rifiuto olfattivo per gli eteri antisettici e un rifiuto orale per lo strano gusto del fluoro, del metallo e della resina espansa. Tuttavia, senza alcuna saggezza a sostegno della mia ribellione, l'evitamento ha generato un’entropia orale, cosa che ha reso inevitabile una visita dal dentista.

Sono anche cresciuta con la convinzione che le persone abbiano bisogno del medico per prendersi cura del corpo e del dentista per prendersi cura della bocca. Così, come molti altri, ho creduto che la bocca fosse separata dal resto del corpo. Diventando consapevole di questa curiosa “disconnessione” tra ciò che pensiamo della bocca e del corpo, fui colpita dal modo in cui la medicina e l’odontoiatria occidentale trattano i sintomi invece delle cause degli squilibri dell’organismo. Questo sistema sintomatico di cura genera una spirale incessante di appuntamenti, medicinali, interventi chirurgici, ablazione del tartaro, ponti, corone e otturazioni che non mettono mai in discussione né risolvono i fattori fondamentali di quello squilibrio.

Curare la carie invece di correggerne le cause può spiegare la statistica secondo la quale il 90% dei sessantenni ha il 63% dei denti mancanti, otturati o cariati.

Fortunatamente ho avuto un’illuminazione e mi sono liberata di questa scissione – così profondamente integrata nella nostra cultura – tra bocca e corpo. Ho cominciato a capire e a sentire l’intrinseco e innato desiderio del corpo di ricalibrarsi e rigenerarsi, e sapevo che questo desiderio doveva comprendere i denti.

Forse avete già una buona idea di cosa funziona in materia di cure dentali. Magari vi siete già fatti rimuovere le otturazioni in amalgama, conoscete i rischi connessi al fluoro e avete una passione per il filo interdentale.

Buoni ambasciatori dell’autosufficienza nell'igiene orale, avete un’idea precisa del valore di ogni singolo dente e vi stupite se il dentista vi segnala che le vostre gengive si stanno ritirando o di aver scoperto una carie. Quindi, che fare? Potete stare alla larga dal dentista senza però ignorare i vostri denti. Potete evitare il suo studio non perché avete paura di andarci, ma perché avete le idee molto chiare sulla vostra ecologia orale e non avete nemmeno un dente cariato.

Tutto ciò che vi serve è un briciolo di saggezza in più, mantenere i denti forti e belli e risparmiare loro qualche stress. Si tratta semplicemente di apprendere qualche nuova abitudine e un nuovo schema di manutenzione quotidiana basato su poche semplici procedure casalinghe del quale il dentista che avevate quando eravate piccoli non sapeva assolutamente niente.

Nelle pagine che seguono vi darò istruzioni precise su come mettere a punto nuove strategie per avere cura della vostra bocca ed eliminare le vecchie abitudini, in modo da rendere più forti e sani denti, gengive, saliva e smalto. Vi porterò a fare una visita guidata alla vostra bocca, perché possiate familiarizzare con la complessa relazione tra i fattori interni ed esterni che ne influenzano la salute. Scoprirete cos'è una sana ecologia orale e come liberarvi di eventuali carie con misure pratiche volte a nutrire i denti e a fare del bene a tutto l’organismo. Mettendo in pratica questa ritrovata saggezza, comincerete a sentire la saliva che rigenera lo smalto dei vostri denti, i solchi gengivali che si rinforzano intorno a ciascun dente e a risvegliarvi la mattina con l’alito fresco, pronti a baciare il nuovo giorno.

Anche se di tanto in tanto tornerete a trovare il vostro dentista, questo libro vi aiuterà a prendere decisioni informate per la salute a lungo termine di tutta la bocca.


Leggi un estratto dal libro di Nadine Artemis "Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale"

Lo spazzolino invisibile

Per prevenire la carie, ci hanno insegnato a lavarci i denti due volte al giorno, a usare il filo interdentale e a fare controlli regolari dal dentista, eppure un numero sbalorditivo di cavità, corone, cure canalari e denti estratti testimonia dolorosamente che nella nostra igiene orale abbiamo omesso qualcosa. Nonostante la pletora di trattamenti al fluoro, di collutori e di promesse sulla salute della bocca, si sono visti più denti cariati nell'ultimo secolo che in quelli che lo hanno preceduto.

La percezione più in voga tra i dentisti e le scuole di odontoiatria è che siano lo zucchero e gli acidi che rimangono a contatto con i denti a “causare” la carie. Quest’idea pervasiva e persistente, detta “teoria acidogena”, è stata assunta come norma al convegno tenuto dall'International Association of Dental Research negli anni Quaranta del secolo scorso. In questo cruciale convegno fu dichiarato ufficialmente che l’erosione prodotta dall'acido è la causa delle cavità dentali, relegando tutte le altre teorie sistemiche presentate al ruolo di ipotesi marginali.

I tempi però stanno cambiando. L’odontoiatria è sul punto di comprendere che una relazione tra la bocca e il metabolismo del resto del corpo c’è. Diversi ricercatori hanno ormai dimostrato le correlazioni esistenti tra la salute orale e quella dell’organismo in generale. Sulla base di quarant'anni di ricerche, il dottor Reinhard Voll, padre dello screening elettrodermico, oggi più noto come “elettroagopuntura secondo Voll”, ha calcolato che l’80% delle malattie avrebbe un collegamento con la carie dentale. Seguendo il suo ragionamento, dal momento che i denti sono interconnessi con ogni organo e ogni ghiandola attraverso il circolo sanguigno, qualunque infezione ospitata dalla bocca non può non influenzare anche la salute in generale.

Occhio alla bocca

Oggi sappiamo che la bocca è una via di accesso al sancta sanctorum dell’organismo – il cervello – e che la salute della prima è strettamente legata a quella del secondo. Nel 1958 un dentista, il dottor Ralph Steinman, ispirato dai rivoluzionari testi di odontoiatria del XIX secolo che ipotizzavano la presenza di una circolazione linfatica all'interno dei denti, cominciò a mettere in discussione la teoria acidogena della carie. Il tema lo affascinava anche per aver fatto personalmente esperienza dell’interconnessione tra i diversi distretti corporei; la sua asma debilitante, infatti, era guarita grazie a una dieta priva di zuccheri e di cibi raffinati. La coerenza tra i testi di odontoiatria e la sua esperienza personale catalizzò la sua presa di posizione nei confronti della teoria acidogena, basata sulla nozione che il dente non sia altro che una protuberanza inerte in un ambiente distruttivo e che ignora completamente la possibilità che i denti siano organi vivi, dotati della capacità di resistere e di rinnovarsi.

Steinman aveva buoni motivi per esplorare l’ipotesi che i denti fossero bagnati internamente da un fluido simile alla linfa con le caratteristiche di un meccanismo fortificato contro le lesioni. Si buttò a capofitto nella sua ricerca, sviluppando una tecnica che gli permise di visualizzare, mediante un marcatore fluorescente, la circolazione del fluido dentinale nei ratti. Seguendo il percorso del marcatore, Steinman riuscì a documentare un’osservazione stupefacente: che i denti sono davvero attivi al loro interno. Il colorante iniettato nello stomaco dei ratti arrivava alla camera pulpare dopo sei minuti e diventava visibile nello smalto nel giro di un’ora. Scoprì così l’esistenza di una costante, seppur microscopica, circolazione di fluido all’interno dei denti, che ha origine nei pressi dell’intestino per poi risalire ed espandersi nei denti. Questo fluido lava il dente dall'interno portando via le tossine e depositandovi i nutrienti destinati alla matrice minerale. Inoltre, tiene alla larga i biofilm microbici che si formano sulla superficie, prevenendo efficacemente la carie dentale e le patologie gengivali. Nella polpa del dente e nello smalto il fluido scorre in senso centrifugo, verso l’esterno e verso l’alto – in modo simile al movimento della linfa negli alberi – per raggiungere infine la superficie dello smalto sotto forma di essudato microscopico. Lì le goccioline infinitesime si fondono insieme, creando una pellicola fluida con funzioni protettive. Se lo smalto si incrina, in quel punto il volume del fluido aumenta, con un comportamento analogo a quello della linfa dell’albero che reagisce a una spaccatura nella corteccia. È un processo bellissimo, intrinsecamente perfetto. Dato che i denti sono strutture vive, in un rapporto dinamico con la mente e con il corpo, possono anche guarire in modo simile alle ossa, creando nuovo tessuto invece di soccombere agli attacchi degli acidi e dei batteri.

In caso di interferenze sul sistema del fluido dentinale, la circolazione all'interno del dente cambia direzione, diventando centripeta e risucchiando i fluidi verso l’interno come una cannuccia. Questo riflusso risucchia i batteri e gli acidi dal cavo orale ai denti. Microbi, batteri, acidi e funghi vengono così trascinati attivamente all'interno del dente, finendo per infiammare la camera pulpare e determinando danno ossidativo e demineralizzazione. A questo punto la carie comincia a farsi strada nello smalto. Quando la circolazione del fluido dentinale funziona a dovere, invece, il fluido deposita minerali e nutrienti destinati alla costante ricostruzione del dente e al mantenimento della sua struttura. Se il meccanismo viene disturbato, gli enzimi della saliva cominciano a digerire la struttura del dente mentre il decadimento del tessuto lascia via libera alla proliferazione dei batteri.

Sorretto dalla sua curiosità, Steinman volle scoprire che cosa attiva il movimento di questo fluido e cosa lo regola. Che cosa promuove il movimento normale e che cosa ne inverte il senso di circolazione? In collaborazione con l’endocrinologo John Leonora si diede alla ricerca delle cause. Nei successivi quarant'anni essi diedero quindi vita a centinaia di studi che furono coronati dal successo; i loro risultati confermarono infatti che la circolazione del fluido all'interno del nucleo centrale dei denti è regolato da un fattore ormonale intrinseco prodotto dall'ipotalamo. Una secrezione endocrina dell’ipotalamo, la parte del sistema endocrino collocata nel centro del cervello, detiene dunque la chiave della resilienza dentale e della regolazione della circolazione della linfa che lo bagna dall'interno. Quando funziona in modo corretto, agisce come uno spazzolino invisibile: previene la carie sistemica, ostacola la penetrazione dei batteri nel dente e neutralizza gli acidi che si depositano sulla sua superficie.

A fare da “interruttore” per l’inversione del senso circolatorio del fluido dentinale è l’ormone parotideo, secreto dalla ghiandola parotide. Ma prima di addentrarci ulteriormente nella funzione di quest’ormone, andiamo a dare un’occhiata all'architettura interna della dentatura, così da poter comprendere quale complessa struttura vivente sia la nostra bocca.


 Indice

Ringraziamenti

Prefazione

Introduzione

Capitolo 1 – Lo spazzolino invisibile

Occhio alla bocca
Capitolo 2 – I denti viventi: una visita guidata

Un giro turistico
Il candore viene da dentro
Le gengive, il maglioncino dolcevita dei denti
Supersaliva
Le cose viste da fuori: i batteri
Le cose viste da dentro: il ritorno dello spazzolino invisibile
L’asse ormonale ipotalamo-parotide
Capitolo 3 – Può essere nocivo in caso di ingestione

La verità su dentifricio, spazzolino e collutorio
Spazzolini da denti
Le gioie del filo interdentale
Abitudini che cambiano
Capitolo 4 – Cappellai matti, dentisti anticonformisti e odontoiatria moderna

Una visita dal dentista nell’anno 2022
Otturazioni: metalli pesanti a volontà
Un porto sicuro per i batteri: denti devitalizzati e alveoli vuoti
Come valutare un potenziale dentista
Come arrivare preparati alla visita
Capitolo 5 – Cibo sintetico, denti sintetici

Nutrire i denti
Indicazioni nutrizionali fondamentali
Vitamine e integratori per la cura di denti e gengive
Capitolo 6 – Bambini e igiene dentale

La bellezza si nutre prima della nascita
La dentizione
Capitolo 7 – Apparecchi ortodontici: heavy metal o armonie di salute?

Che cosa non va nella bocca?
Salvare la faccia
Come cavargli i denti
Prima la faccia
La bellezza vien brucando
Osserva la bocca
Capitolo 8 – Otto mosse per un’efficacissima igiene orale

1 - Lo sciacquo al sale
2 - Pulire la lingua
3 - Spazzolarsi le gengive
4 - Lucidare i denti
5 - Controllo dei margini gengivali
6 - Il filo interdentale
7 - Sciacquo finale
8 - Un extra per le gengive
Le otto mosse in sintesi

Capitolo 9 – I benefici del mondo vegetale

Ciò che mettiamo sulla pelle penetra all’interno
Capitolo 10 – Altri segreti per denti sani e belli

Occlusione: l’allineamento corretto
Organismo alcalino
Gargarismi con Atomidine
Bicarbonato
Esami del sangue
Alito
Argilla
Frizione a secco
Gengive molto infiammate
Piante officinali
Disintossicazione dai metalli pesanti
Omeopatia
Sali di Schüssler
Acqua ossigenata
Sciacqui al cloruro di magnesio
Oil Pulling
L’ozono per l’igiene orale
Sale
Saune
Riduzione dello stress
Cura della tiroide
Mal di denti
Articolazione temporo-mandibolare
Acqua
Suggerimenti per ulteriori letture e altre risorse

Letture consigliate
Dentisti anticonformisti
Prodotti utili
Dentisti e altri professionisti
Bibliografia

Indice analitico


Cura i Tuoi Denti in Modo Naturale - Libro >> http://goo.gl/ihmdBQ
Guida completa alla salute di denti e gengive: l'igiene orale in 8 mosse, la verità su dentifrici, spazzolini e collutori, gli alimenti che nutrono e rinforzano i denti
Nadine Artemis

giovedì 22 ottobre 2015

Curare il Diabete Senza Farmaci

Curare il Diabete Senza Farmaci

Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire e curare il diabete - Con menu e ricette a cura di Bryanna Clark Grogan

di Neal D. Barnard



Curare il Diabete Senza Farmaci - Libro

Se soffrite di diabete o volete prevenirlo,
ora è tempo di assumerne il controllo, ritornando padroni della vostra vita.

Questo libro spiega come sconfiggere il diabete senza fare ricorso ai farmaci.

Chi soffre di diabete si convince che la propria patologia si verifica all’improvviso e soprattutto che è irreversibile. Per anni, la spiegazione più diffusa in medicina è stata che la produzione di insulina fosse diventata irrimediabilmente disfunzionale.

Come spiega Neal Barnard, il diabete non è più una condizione con cui essere obbligati a vivere, né è destinata a peggiorare lentamente e inevitabilmente. Dopo anni di ricerche, ha scoperto che è possibile ripristinare la funzionalità dell’insulina e sconfiggere il diabete di tipo 2.

Seguendo il suo programma scientificamente provato, si è in grado di controllare il livello di zuccheri nel sangue tre volte più efficacemente rispetto a un regime alimentare standard per i diabetici.

La regolarità quotidiana dei pasti non cambierà, ma andranno preparati secondo la ripartizione dei 4 Nuovi Gruppi di Cibi: verdura, frutta, cereali integrali e legumi.

Il programma del dottor Barnard garantisce:

la diminuzione dell’assunzione dei farmaci per il diabete, o perfino l’eliminazione completa;
la riduzione del rischio di complicazioni;
notevoli benefici per la salute: perdita di peso, abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna.
Oltre a più energia e vigore con cibi deliziosi da gustare in porzioni generose, come quelli delle 60 ricette originali della chef vegana Bryanna Clark Grogan.

Un programma tre volte più efficace, rispetto ad altri analoghi, grazie a un’alimentazione 100% vegetale


Indice

Prefazione all'edizione italiana
La teoria del tappo di gomma di Federico Bellavere

Introduzione
Un nuovo approccio al diabete

PRIMA PARTE - LA SVOLTA!

1. LE NOZIONI FONDAMENTALI SONO CAMBIATE

Come riconoscere il diabete ?
Tipi di diabete
Il nostro destino non è scritto nei geni
Emoglobina A1c
Diete per diabetici
Farmaci e denaro
2. INVERTIRE IL DECORSO DEL DIABETE DI TIPO 2

Un'occhiata dentro al nostro corpo
La nuova dieta per il diabete
Verso la dieta perfetta
Dentro la cellula
Minuscole fornaci che bruciano i grassi
3. LA RIVOLUZIONE NEL DIABETE DI TIPO 1

Verso una dieta ottimale
Una nuova comprensione delle cause del diabete di tipo 1
Testare la teoria latticini-diabete
Mantenersi in salute
SECONDA PARTE - IL PROGRAMMA

4. UN NUOVO MENU FORMIDABILE

1. Elimina i prodotti animali
2. Riduci al minimo l'uso di oli vegetali
3. Prediligi alimenti con un basso indice glicemico
Riempire il serbatoio con il carburante giusto
I primi passi
Nutrizione completa
5. COME INIZIARE

Idee per una colazione salutare
Idee per un pranzo salutare
Idee per una cena salutare
Idee per semplici spuntini
La scelta del menu per la prossima settimana
Alimenti di base da assaggiare e sperimentare
Pronti, partenza....
6. COME TENERE SOTTO CONTROLLO IL PESO IN MODO SANO

Una dieta dimagrante che funziona
Esempi di piatti sani
Alimenti che fanno miracoli
La dieta volumetrica
Cosa devi aspettarti
7. COME CONTROLLARE I PROGRESSI

Test della glicemia
Emoglobina A1c
Fruttosamina
Colesterolo
Tieni sotto controllo la salute dei tuoi reni
Altri esami di laboratorio di routine
Valutazione della dieta
Controlla il peso
Controlla la pressione arteriosa
Controlla l'occhio
Controlla i piedi
Mantieniti in salute
8. UNA DIETA PERFETTA IN UN MONDO IMPERFETTO

Mangiare fuori
In viaggio
Eventi mondani
In ambulatorio
La famiglia: croce e delizia
Buon cibo per tutta la famiglia
Alimenti sani in un mondo malsano
9. INDIVIDUAZIONE E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI

Il peso non diminuisce
La glicemia non scende abbastanza velocemente
Fame continua
Resisti alle tentazioni
Problemi digestivi
Trigliceridi alti
Interazione tra verdure e anticoagulanti prescritti dal medico
10. CHE INTEGRATORI ASSUMERE

11. L'IMPORTANZA DELL'ATTIVITÀ FISICA

Tipi di esercizi
Cellule muscolari di tipo I e II
Trova una soluzione adatta a te
Consulta il medico
Si comincia
Non hai nulla da rimproverarti
TERZA PARTE - SALUTE COMPLETA

12. UN CUORE SANO

Meglio non rischiare
Misurare il nemico
Invertire il decorso della cardiopatia
Svegliati: il colesterolo bussa alla porta
Perché non me l'ha mai detto nessuno?
A prova di infarto
Alimenti con effetti speciali
Come tenere sotto controllo il colesterolo passo dopo passo
Il monitoraggio dei progressi
Alzare il colesterolo «buono»
Ridurre i trigliceridi
Un'unica soluzione a molti problemi
13. LA SALUTE DI NERVI, OCCHI E RENI

Nervi sani
Salute degli occhi
Reni sani
Conquistarsi la salute e mantenerla
14. INFORMAZIONI PER MEDICI SPECIALISTI

Il ruolo del medico
Ipoglicemia
Altre risorse
QUARTA PARTE - MENU E RICETTE

7 giorni di pasti salutari
Colazione
Salse, pàté e condimenti
Zuppe
Sandwich e insalate
Piatti principali
Contorni
Dolci e gelati
APPENDICI

1. Farmaci per il diabete
2. Ingredienti che potresti non conoscere
3. Risorse informative

Note
Indice analitico
Indice delle ricette

L'autore
Ringraziamenti


Lettera aperta dell'autore

Una lettera aperta del dott. Neal D. Barnard alle persone diabetiche, ai loro familiari e a tutti quanti potranno evitare di diventarlo.

Caro amico, cara amica

se sei diabetico, sicuramente avrai ricevuto una serie di indicazioni su come mangiare e cosa evitare. Forse avrai consultato un dietologo e ti avranno consigliato di seguire un corso per diabetici. Purtroppo, quasi tutti i pazienti non ricevono il supporto costante necessario per adottare cambiamenti della dieta e, di conseguenza, questi sforzi potrebbero non rivelarsi molto efficaci, anche in presenza delle migliori intenzioni. Spesso, nel lungo periodo, risulta difficile seguire una dieta.

La dieta che ti propongo - e che mi auguro anche tu stia per adottare - non è concepita come semplice misura palliativa del diabete, come le altre. È pensata per contrastare le cause fondamentali della patologia.

Che tu sia affetto da diabete di tipo 2 e che desideri prendere in mano il controllo della tua salute, o che sia malato di diabete di tipo 1 e abbia intenzione di contrastare le limitazioni della vita quotidiana imposte dal diabete, questo programma è stato concepito proprio tenendo presente queste tue esigenze.

Però, l’obiettivo delle nostre ricerche è più vasto. Il programma che ti presentiamo rivoluziona davvero il nostro modo di vedere questa malattia, normalmente considerata inesorabile. Il diabete non è più una patologia con cui devi obbligatoriamente convivere. Non deve necessariamente peggiorare nel tempo. Tutt’altro; se hai il diabete, è giunto il momento di riappropriarti della tua vita.

Non ci piegheremo al volere della malattia. Questo programma invece è stato concepito per aiutarti a comprendere la causa del diabete e come correggerla nel migliore dei modi attraverso i cambiamenti della dieta e dello stile di vita. Se non sei diabetico ma sei un soggetto a rischio, è un programma potente per prevenirne la comparsa.

La malattia scomparirà completamente? Non è possibile prevedere quali risultati potrai ottenere. Riuscirai a ridurre le dosi dei farmaci, eliminarne alcuni o forse tutti, oppure abbassare la glicemia al punto tale che nessuno potrà mai dire che in passato avevi il diabete? Solo con il tempo sarai in grado di rispondere a queste domande, però ti prometto che seguendo il mio programma imparerai tutto quello che devi sapere su come avvalerti del potere del cibo a tuo vantaggio. Il resto della storia lo scriverai tu.

Grazie, e ti auguro di ottenere il meglio da questo programma.

Dott. Neal D. Barnard


Dicono del Libro

«Il dottor Neal Barnard è una delle voci più autorevoli e rappresentative della medicina moderna in America».
Umberto Veronesi
oncologo, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia

«Neal D. Barnard è l’esperto statunitense di medicina preventiva che negli anni ha maturato prove scientifi che sull’importanza del mangiare bene.»
HuffingtonPost.it

«L’opera di Barnard, realizzata su solide basi scientifiche, rappresenta un’importante svolta per il trattamento e il decorso del diabete. Rivoluzionaria nelle implicazioni e spettacolare per la chiarezza, quest’opera - con un approccio dietetico semplice e accurato - costituisce un forte messaggio di speranza per milioni di persone.»
Hans Diehl
fondatore del Lifestyle Medicine Institute a Loma Linda, California,
e direttore dell’International Nutrition Research Foundation


Neal D. Barnard
Curare il Diabete Senza Farmaci - Libro >> http://goo.gl/XZONPl
Un metodo scientifico per aiutare il nostro corpo a prevenire e curare il diabete - Con menu e ricette a cura di Bryanna Clark Grogan


lunedì 20 aprile 2015

Curarsi con Acqua e Limone

Curarsi con Acqua e Limone

Depura ogni giorno il tuo corpo con la doccia interna - Metodo Naturopatia Oberhammer®

di Simona Oberhammer



Curarsi con Acqua e Limone - Libro

Ogni giorno ciascuno di noi si occupa della propria igiene personale. Se non ci laviamo e se non abbiamo cura della nostra persona, dopo un certo tempo, emaniamo cattivo odore, ci sentiamo in disordine, abbiamo una sensazione sgradevole e non siamo posto. E ora ti faccio una domanda: succede la stessa cosa per quanto riguarda l’interno del nostro corpo?

Purtroppo la risposta spesso è: no. Non ci si occupa con la stessa cura e attenzione della pulizia interna del corpo. Come conseguenza, nell’organismo si accumulano scorie e tossine che nel tempo lo inquinano e lo affaticano, causando malattia. Come fare allora?

La naturopata Simona Oberhammer, in questa preziosa guida, ti presenta un utilissimo rimedio naturale: acqua e limone.



L’autrice ti spiega come rendere una bevanda semplice un vero e proprio farmaco naturale, che ti aiuterà a mantenere il benessere, a migliorare la linea, a sentirti vitale e a risolvere tanti piccoli e fastidiosi disturbi. Potrai utilizzare questo rimedio sia per te che per i tuoi famigliari, anche per i bambini e gli anziani.

Cosa aspetti? Preparati ad una vera e propria doccia interna. All’interno 30 ricette speciali e il prontuario per curare le malattie con acqua e limone.


La doccia interna con acqua e limone: la pulizia del benessere - "Curarsi con Acqua e Limone"

La storia di Anna:
«Ecco cosa mi serviva per sentirmi meglio!»

«Mi sveglio quasi tutte le mattine con l’alito pesante e la sensazione di non aver digerito bene» mi dice Anna.

Si è iscritta a un mio corso e quando arriva al colloquio con me, ha il viso afflitto. I suoi occhi azzurro acquamarina in quel momento sono cupi come il mare color petrolio. Mi dice che non ne può più, che si vergogna di questa situazione perché l’alito pesante la fa sentire in imbarazzo con le persone. E non la fa nemmeno sentire bene con se stessa.

«Quello che devo fare subito appena mi alzo», aggiunge con una nota di irritazione nella voce, «è correre in bagno e lavarmi i denti. Mi sciacquo la bocca tante volte perché la sento impastata. Se mi guardo la lingua, la vedo biancastra».

Fa una smorfia mentre me lo dice, poi aggiunge che è stata dal dentista, per verificare se era un problema di denti, ma è tutto a posto. Aggiunge che durante il giorno mangia mentine e caramelle ma si ritrova con la pancia gonfia mentre l’alito cambia di poco.

Mentre Anna mi parla io l’ascolto con attenzione. So che il mio programma di naturopatia prevede varie terapie e le consiglio quali scegliere. So anche però che tra i vari rimedi che propongo, uno è particolarmente rilevante. Sottolineo quindi ad Anna di applicarlo con costanza. Quando la saluto, alla fine del corso, vedo l’azzurro dei suoi occhi più chiaro.

Anna non tarda molto a farsi sentire. Mi scrive dopo qualche settimana sul mio sito e dice: «Dottoressa, grazie. Erano anni che cercavo una soluzione al mio problema e l’ho risolto. Sto seguendo il suo programma con fiducia ma è bastato il primo rimedio che mi ha consigliato, quello che ha detto che dovevo fare assolutamente, per far passare i disturbi che mi davano tanto fastidio».

Sai qual è il rimedio che ho dato ad Anna? Quello che doveva fare prima di tutti gli altri?

La doccia interna con acqua e limone.

Il motivo è semplice: Anna aveva provato tante terapie ma a mio avviso aveva soprattutto la necessità di una doccia interna.

Il corpo ha bisogno di essere pulito anche dentro, non solo fuori

Ogni giorno ciascuno di noi si occupa della propria igiene personale, facendo la doccia o il bagno, lavando i denti, periodicamente i capelli e tutte le parti del corpo che lo richiedono. Anche gli abiti vengono sostituiti regolarmente con quelli puliti. Se non ci laviamo e se non abbiamo cura della nostra persona, dopo un certo tempo emaniamo cattivo odore, ci sentiamo in disordine, proviamo una sensazione sgradevole e non siamo a posto.

E ora ti faccio una domanda: succede la stessa cosa per quanto riguarda l’interno del nostro corpo?

Purtroppo la risposta spesso è: no. Non ci si occupa con la stessa cura e attenzione della pulizia interna del corpo. Come conseguenza, nell’organismo si accumulano scorie e tossine che nel tempo lo inquinano e lo affaticano, causando malattie.

Ma scopriamo meglio che cosa succede nel nostro corpo se non lo puliamo anche dentro. Per spiegartelo devo parlarti di un concetto fondamentale della naturopatia: si tratta della tossiemia.

Quando ci ammaliamo senza sapere il motivo: la “tossiemia”

Un eccesso di tossine nel corpo determina la malattia: questo è un assunto fondamentale della naturopatia, una scienza di recente diffusione ma di origini antiche, perché cura esclusivamente con gli elementi della natura.

Secondo la naturopatia, la causa principale di malattia è un eccesso di tossine e scorie che non permette all’organismo di funzionare al meglio, generando così vari disagi. Gli eccessi di tossine nel corpo infatti, se non eliminati, sono causa di affaticamento, perdita di vitalità e malattia.

Stanchezza, problemi cutanei, ritenzione idrica, infiammazioni ginecologiche, mal di testa, disturbi digestivi o intestinali, dolori articolari, pancia gonfia e tanti altri ancora sono tutti malesseri che possono dipendere da uno stato di costante intossicazione. Anche i problemi estetici, come le imperfezioni della pelle o la cellulite, sono spesso collegati secondo la naturopatia all’eccesso di tossine.

Ma andiamo prima a scoprire meglio da dove nascono le tossine e come vengono prodotte.

Le tossine possono essere di due tipi, e più precisamente:

tossine esogene, cioè che provengono dall’esterno;
tossine endogene, cioè che sono prodotte dall’organismo stesso.
Le scorie che vengono da fuori: le tossine esogene

Le tossine esogene derivano da tutte le scorie che introduciamo nell’organismo: un’alimentazione poco sana, ricca per esempio di grassi, zuccheri e cibi troppo raffinati; le sostanze chimiche usate in agricoltura come i pesticidi o quelle presenti negli alimenti come i conservanti o gli additivi; o ancora l’inquinamento ambientale quale lo smog atmosferico e i farmaci.

Le scorie che vengono da dentro: le tossine endogene

Le tossine endogene derivano invece dai processi organici.

È importante sapere che periodicamente i tessuti del corpo vengono completamente rinnovati. Miliardi di cellule vecchie muoiono per lasciare il posto ad altre giovani. Questo incessante rigenerarsi è benefico, ma è anche fonte di rifiuti.

Dobbiamo poi considerare anche i residui metabolici, cioè le sostanze di scarto prodotte durante la normale attività delle cellule. Nutrirsi, respirare, muoversi: qualsiasi processo organico che accade nel nostro organismo produce delle scorie.

Dobbiamo eliminare regolarmente le tossine

Tutte queste tossine, esogene ed endogene, non possono restare a lungo nell’organismo. Per questo il nostro corpo ha in dotazione un sofisticato sistema di depurazione, senza il quale non potremmo sopravvivere. Intestino, fegato, reni, polmoni e pelle sono i principali organi di eliminazione, detti anche organi emuntori, che provvedono incessantemente a liberarci dalla “spazzatura”.

Il problema è che questi organi spesso sono sovraffaticati e non svolgono bene i loro compiti, determinando un accumulo di tossine. Più a lungo le tossine restano nell’organismo, maggiore è il grado di avvelenamento che ne consegue, cioè di tossiemia. Nel concetto naturopatico, quindi, molte malattie non sono altro che tentativi operati dal corpo per liberarsi dalle sostanze tossiche in eccesso.

L’eccesso di tossine indebolisce gli organi e le funzioni del corpo, e influisce negativamente sia sul livello fisico che su quello psichico.

Se invece diamo all’organismo l’opportunità di liberarsi dalle tossine e dalle scorie che lo appesantiscono, ci accorgeremo ben presto che molti disagi migliorano. Il motivo è semplice: il corpo, una volta alleggerito dai sovraccarichi, può funzionare correttamente e ritornare in salute.


Simona Oberhammer
La dr. Simona Oberhammer è naturopata. Ha operato per anni come ricercatrice indipendente ed ha effettuato i suoi studi e le sue ricerche nell'ambito delle discipline olistiche internazionalmente in diversi paesi quali Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Austria. Si è specializzata in nutrizione e bioterapie (U.S.A.). Da questa esperienza è nato il metodo Naturopatia Oberhammer®.

Simona ha seguito anche un percorso nell'ambito del femminile con una Maestra, Mila Raisse, una donna che proveniva da un'antica tradizione di donne. Questo percorso personale, durato tanti anni, l'ha portata a creare la Via Femminile®.

Gli studi e le ricerche internazionali sono stati la base per l'elaborazione e la creazione di nuovi sistemi e metodi terapeutici. Tra i principali: La Via Femminile®, un percorso per le donne; Naturopatia Oberhammer®, naturalmente sani, Olosophia®, sistema di intervento olistico; Bionutra®, metodo di alimentazione naturale; Disintox®, metodo di disintossicazione; Eucolon®, metodo di purificazione e rigenerazione intestinale; Olofem®, programma donna; Gymintima®, metodo di ginnastica intima; Codice DeU®, metodo sulle differenze tra universo femminile e maschile; Biotipi Olosophici®, metodo sulle tipologie costituzionali.

È autrice di diversi libri sulle tematiche del benessere, della salute, dell'interiorità e sulla donna, alcuni già editi e altri di prossima pubblicazione. Alcuni titoli sono: Femminile Sconosciuto, La forza delle donne, Ginnastica Intima per donne, Codice DeU: Codice Donna e Uomo, Sygil: Il linguaggio segreto delle mani.

I metodi ideati sono stati inseriti dalla dottoressa Simona Oberhammer allʼinterno di una pluralità di forme espressive: grafica, scrittura, musica, video, disegno, oggettistica e simbologia.

La dottoressa Simona Oberhammer diffonde i suoi metodi con eventi quali conferenze, corsi e workshop organizzati dall'Istituto Olosophico, in Italia e all'estero.


Indice

Premessa
Com’è strutturato il libro

CAPITOLO 1
La doccia interna con acqua e limone: la pulizia del benessere

La storia di Anna: «Ecco cosa mi serviva per sentirmi meglio!»
Il corpo ha bisogno di essere pulito anche dentro, non solo fuori
Quando ci ammaliamo senza sapere il motivo: la “tossiemia”
La mia prima volta…
Perché disintossicarsi? Quando le scorie se ne vanno, ritorna il benessere
Scopri se sei intossicato: il test
Al mattino è fondamentale “lavare il corpo dentro”
Una bevanda speciale per “pulire” il tuo organismo: al risveglio ma anche durante il giorno
Sani con l’acqua e limone: gli incredibili benefìci
CAPITOLO 2
Un alimento-farmaco: il limone

È sempre con noi
L’aspro che fa bene: un concentrato di salute
Del limone non si butta via niente
I componenti principali del limone: scopriamoli meglio
Una vitamina che non deve mai mancare:
la vitamina C
Un acido che fa bene: l’acido citrico
I pigmenti dorati: i bioflavonoidi
La pectina: una fibra speciale
Il limonene: un aroma particolare
Giallo limone: un frutto dal colore della vitalità
CAPITOLO 3
Perché l’acqua e limone è così efficace

Depurarsi con facilità: l’azione disintossicante
La storia di Franco: se c’è acidosi, c’è peggioramento
Via l’acidità: l’azione alcalinizzante
La storia di Silvia: una soluzione per l’intestino
Disintossicazione intestinale: l’azione di pulizia profonda
La storia di Ivano: finalmente digerisco bene
Digerisci meglio: l’azione digestiva
Idratare l’organismo ed eliminare i liquidi in eccesso: l’azione diuretica e di depurazione renale
Drenare il fegato affaticato: l’azione di disintossicazione epatica
La storia di Sara: «Ho provato di tutto per la pelle»
Pelle più bella: l’azione di purificazione e rigenerazione cutanea
Eliminare i depositi di muco: l’azione mucolitica
Nuova energia e vitalità: l’azione energizzante
La storia di Valentina: così dimagrire è più facile
Perdere peso più facilmente: l’azione equilibrante
Regolarizzare le funzioni organiche: l’azione di riequilibrio del peso
Combattere virus, batteri e funghi: l’azione disinfettante
Stimolare il sistema immunitario: l’azione rafforzante
Gambe più leggere e vasi sanguigni rafforzati: l’azione protettiva
Un aiuto per le malattie cardiovascolari: l’azione fluidificante
Alleggerire il sistema linfatico: l’azione di drenaggio linfatico
Articolazioni più sane: l’azione solvente
Tanti minerali e vitamine per l’organismo: l’azione nutriente e antifatica
La storia di Michele, Cinzia e Marina
Combattere il dolore: l’azione lenitiva
Aiutare il sistema nervoso e il cervello: l’azione rilassante
Calmare l’infiammazione: l’azione antinfiammatoria
Ringiovanire e rigenerare il corpo: l’azione antiossidante e vitalizzante
Proteggersi dai tumori: l’azione anticancerogena
Proteggersi dall’inquinamento e dalle radiazioni: l’azione antiveleno
Innesca il circolo positivo della salute
Solo tu puoi dirlo…
CAPITOLO 4
Come preparare l’acqua e limone e renderla un rimedio terapeutico

I particolari e le ricette giuste fanno la differenza!
Per quanto tempo assumere l’acqua e limone?
È uno stile di vita
Il limone: quando dà il meglio di sé
L’acqua per la bevanda al limone: tutte le informazioni utili
L’attrezzatura per la tua acqua e limone
Le modalità di assunzione
Dopo quanto tempo fare colazione
Situazioni particolari: bambini, anziani, gravidanza e allattamento
Effetti indesiderati e controindicazioni
CAPITOLO 5
La ricetta base dell’acqua e limone

Così semplice e così efficace
La ricetta base per la tua doccia interna
CAPITOLO 6
Le ricette speciali
Informazioni introduttive
1. Acqua e limone plus
2. Acqua e limone al miele
3. Acqua e limone alla malva
4. Acqua e limone ai semi di lino dorati
5. Acqua e limone alla melassa
6. Acqua e limone allo zenzero dolcificata
7. Acqua e limone allo sciroppo d’acero e pepe di Cayenna
8. Acqua e limone alla manna
9. Acqua e limone al polline
10. Acqua e limone ai chiodi di garofano e miele
11. Acqua e limone al succo di mela
12. Acqua e limone al tè verde
13. Acqua e limone ai semi di finocchio
14. Acqua e limone al succo di ortica
15. Acqua e limone allo sciroppo di malto
16. Acqua e limone alla cannella
17. Acqua e limone alla betulla
18. Acqua e limone alla verbena, melissa e biancospino
19. Acqua e limone al lapacho
20. Acqua e limone alle radici di bardana
21. Acqua e limone al tarassaco
22. Acqua e limone alla frutta dolce
23. Acqua e limone superalcalina
24. Acqua e limone alla vitamina C
25. Acqua e limone bicarbonata
26. Acqua e limone salina
27. Acqua e limone alle scorze (canarino)
28. Acqua e limone concentrata
29. Acqua e limone diluita (il thermos di acqua e limone)
30. Le ricette con le scorze di limone

CAPITOLO 7
Le malattie: come l’acqua e limone ti può aiutare
Indicazioni generali - Acidità di stomaco (vedi gastrite) - Acidosi - Afte - Alitosi - Anemia - Artrite (vedi dolori articolari) - Artrosi (vedi dolori articolari) - Bronchite - Calcoli renali e coliche - Cancro (vedi tumore) - Candidosi - Capillari fragili - Cataratta - Cistifellea, disturbi - Cistite - Cellulite (vedi ritenzione idrica) - Colecisti, disturbi (vedi cistifellea) - Colite - Diarrea - Digestione, problemi (vedi dispepsia) - Dimagrimento, difficoltà - Dismenorrea - Dispepsia - Dissenteria (vedi diarrea) - Disturbi articolari - Dolore, in generale - Dolori mestruali (vedi dismenorrea) - Emicrania (vedi mal di testa) - Emorroidi - Epatopatie - Epistassi - Faringite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Febbre - Fegato, disturbi (vedi epatopatie) - Flatulenza (vedi gas addominali) - Gambe pesanti (vedi capillari fragili) - Gas addominali - Gastrite - Gengive infiammate o sanguinanti - Gonfiori addominali (vedi gas addominali) - Gotta - Herpes - Indigestione - Infiammazione delle vie urinarie - Influenza - Insufficienza venosa - Intolleranze alimentari - Intossicazione, accumulo di scorie - Invecchiamento - Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia - Laringite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Linfatismo - Mal di gola, faringite, laringite e tonsillite - Mal di testa - Meteorismo (vedi gas addominali) - Nausea - Nervosismo - Obesità (vedi dimagrimento, difficoltà) - Osteoporosi - Parassiti intestinali - Pelle, disturbi (acne, brufoli, eczema, dermatosi, psoriasi) - Perdite e infiammazioni vaginali - Prostata, disturbi - Raffreddore - Reumatismi (vedi dolori articolari) - Ritenzione idrica e cellulite - Rughe - Sindrome del colon irritabile (vedi colite) - Sottopeso, problemi - Sovrappeso (vedi dimagrimento, difficoltà) - Stanchezza e stress - Stitichezza - Sudorazione con cattivo odore (vedi intossicazione, accumulo di scorie) - Tonsillite (vedi mal di gola, faringite, laringite e tonsillite) - Tosse - Tumore - Varici (vedi insufficienza venosa)

CAPITOLO 8
La “zuppa Oberhammer”: una ricetta alimentare da abbinare alla doccia interna

L’alimentazione è per la salute l’aspetto più importante di tutti
Una speciale ricetta terapeutica
Le azioni della “zuppa Oberhammer”
Le indicazioni
La ricetta della “zuppa Oberhammer”
Quando e come consumarla
Domande sull’alimentazione
Mangia secondo i Biotipi Oberhammer®
CAPITOLO 9
La pulizia della lingua per depurarsi meglio con la doccia interna

Le terapie naturali sono un buon supporto
Una piccola abitudine che aiuta
In pochi la conoscono
Lavare i denti non basta
In cosa ti aiuta la pulizia della lingua
Come fare la pulizia della lingua
CAPITOLO 10
Le domande

Cosa viene chiesto più frequentemente
Ora tocca a te

Nota biografica
Chi è Simona Oberhammer
Gli indirizzi web
Altri libri dell’Autrice

Nota sulla bibliografia
Ringraziamenti



Simona Oberhammer
Curarsi con Acqua e Limone - Libro >> http://goo.gl/X25ocC
Depura ogni giorno il tuo corpo con la doccia interna - Metodo Naturopatia Oberhammer®
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Aprile 2015
Formato: Libro - Pag 256 - 11x17 cm



venerdì 11 aprile 2014

Cancro e alimentazione

Cancro e alimentazione

Prevenire e curare il cancro e le malattie cronico degenerative con una corretta alimentazione e alcune terapie naturali

di Paolo Giordo - 09/04/2014



Cancro e alimentazione

Parlare di cancro oggi è come inoltrarsi in un campo pieno di dolore, delusione, impotenza.
Esso rappresenta una delle maggiori cause di morte del mondo occidentale.
Ma non è sempre stato così. Nei tempi antichi era una patologia estremamente rara e sporadica e, in alcune culture, pressochè sconosciuta.
Nei sacri testi della medicina indiana antica (I sec. d.C.) comincia timidamente a comparire e subito viene messo in relazione, insieme ad altre malattie, con il progressivo deterioramento dell'alimentazione e l'allontanamento dai cibi semplici offerti dalla natura.
Con il passare dei secoli lo ritroviamo ai primi posti nelle classifiche di incidenza e mortalità, dopo aver assistito a un cambiamento profondo del nostro modo di vivere e di alimentarci.

La relazione tra tali eventi apparirebbe chiara alle persone di buona volontà e di normale intelletto, invece, per fronteggiare questa patologia, si è dovuto costruire un armamentario terapeutico e tecnologico che, nel tempo, non ha portato a nulla di più che a una certa precocità della diagnosi.
Questo enorme apparato ha però divorato ingenti risorse economiche che gli stati hanno generosamente concesso, senza apparentemente chiedere nulla in cambio, se non il funzionamento del sistema stesso.

La ricerca indipendente

Ma è proprio vero che il mondo del cancro e la ricerca su di esso debbano essere ineluttabilmente predeterminati?
Molti studiosi, negli anni, hanno cercato di percorrere strade diverse rispetto a quelle tradizionali, e quasi sempre con ottimi risultati, ma si sono dovuti scontrare con un apparato immensamente potente che li ha delegittimati e ridotti al silenzio. È il caso di Cooley, Breuss, Moermann, Bonifacio, Gerson, Kousmine, Pantellini, Hamer, Di Bella e altri ancora.
L'accusa mossa a questi ricercatori è sempre stata la stessa: l'inefficacia terapeutica (vedi le famose sperimentazioni/beffa sul metodo di Di Bella e prima ancora su quello di Bonifacio) e la mancanza di studi pubblicati su riviste scientifiche accreditate che sono, in genere, direttamente finanziate dalle multinazionali farmaceutiche, pertanto tutt'altro che indipendenti.
Allora cosa rimane da fare dopo essersi scontrati con i famosi mulini a vento?
Credo che convenga riprendere un antico percorso di salute e di ricerca, cioè quello rappresentato dall'alimentazione.
Evidentemente il mondo è molto cambiato per potersi nutrire direttamente dalla natura senza la mediazione del supermercato, ma rimangono ancora preziosi margini di intervento.

La trofoterapia, ovvero la cura attraverso il cibo, dovrebbe ripristinare l'equilibrio biologico del nostro corpo soddisfacendo tre istanze fondamentali:
1) ripristinare l'equilibrio acido-base che dovrebbe essere lievemente alcalino per compensare l'acidosi, terreno fertile per infiammazioni e malattie degenerative;
2) ridurre lo stress ossidativo per limitare i danni che le cellule e i tessuti subiscono ad opera dei radicali liberi, qualora siano in eccesso;
3) apportare una maggiore quantità di micronutrienti che, nella moderna alimentazione industriale, sono man mano andati perduti e che invece il nostro organismo reclama per le sue funzioni biologiche: vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi.
In che modo possiamo ottemperare alle giuste richieste del nostro organismo attraverso una sana alimentazione?

I principi dell'alimentazione preventiva e curativa

In primo luogo dobbiamo evitare di intossicarci ulteriormente prediligendo alimenti biologici privi di sostanze chimiche estranee e tossiche come pesticidi, erbicidi, concimi chimici oltre a tutti i molteplici additivi alimentari come i conservanti, coloranti, edulcoranti che, oltre a mascherare le carenze organolettiche dei cibi di pessima qualità, presentano frequentemente un'azione cancerogena.
Inoltre è sempre meglio scegliere i cibi integrali, specie i cereali, che sono ricchi di minerali, fibre e acidi grassi essenziali, sostanze in grado di apportare quei micronutrienti dei quali il nostro corpo ha un disperato bisogno.
Ci sono molti alimenti di uso pressoché quotidiano che, oltre a soddisfare le condizioni riferite in precedenza, possiedono anche una vera e propria azione anticancro. Parliamo della famiglia delle Crucifere e Brassicacee cioè i cavoli, i broccoli, i cavolini di Bruxelles, il crescione, le rape, la verza ecc. che attraverso alcune sostanze in essi contenute (isotiocianati, ditioltioni, indolo-3-carbinolo), sono in grado di sviluppare un'azione antitumorale diretta, un'azione antiproliferativa, e un'altra disintossicante dai carcinogeni assunti.

Altri alimenti solforati (detti così in quanto contengono zolfo organico, fondamentale per i nostri meccanismi di difesa) sono quelli appartenenti alla famiglia delle Alliacee come l'aglio, la cipolla, il porro, lo scalogno, l'erba cipollina, che rivestono un ruolo protettivo contro i tumori estremamente potente ed efficace. È necessario aggiungere che tutti questi ortaggi, per esplicare pienamente la loro azione, devono essere consumati crudi o, in alternativa, cotti brevemente al vapore per preservare i loro principi attivi che sono frequentemente termolabili.
Inoltre i frutti di bosco (lampone, mirtillo rosso e nero, ribes, ecc.) sono ricchi di sostanze anticancro efficaci come l'acido ellagico, fenilico e clorogenico, inoltre contengono dei pigmenti ad azione antiossidante.
Gli stessi agrumi (arance, limoni, mandarini, ecc.) sono ricchi di polifenoli e flavonoidi e mostrano interessanti proprietà in campo oncologico. È nota, infatti, la relazione tra l'abbondante consumo di agrumi freschi ed il basso rischio di sviluppare tumori specie quelli a carico dell'apparato digerente.

I legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, cicerchie, fave, soia, ecc), un tempo validi sostituti della carne, dovrebbero, a buon diritto, tornare ad esserlo. La ricchezza in principi antinutrizionali di questi alimenti (come i fitati e gli inibitori delle proteasi) ne ha evidenziato un'inedita azione anticancro. La combinazione dei cereali integrali con i legumi è sopravvissuta indenne nei secoli e può essere considerata uno dei punti di correttezza nutrizionale dell'antica dieta mediterranea famosa per gli effetti positivi sulle malattie cardiovascolari e degenerative tumorali.
Con questi alimenti si può sicuramente imbandire una tavola salutare ed economica, escludendo o riducendo drasticamente il consumo di proteine animali, specie quelle derivate da carni e latticini.
Infatti la celebre dieta mediterranea antica, riscoperta e valorizzata in tempi più o meno recenti, possedeva sicuramente un'azione antinfiammatoria e protettiva dall'insulinoresistenza, con conseguente riequilibrio metabolico e protezione dallo stress ossidativo. Essa era composta fondamentalmente da cereali integrali, pasta di grano duro, legumi, verdure non amidacee, olio di oliva, frutta, semi oleosi come olive, mandorle, noci, nocciole e, a seconda della possibilità o della collocazione geografica, alcune quantità di pesce appena pescato.

La dieta mediterranea, in uso nei paesi dei quali anche l'Italia fa parte, da simbolo di correttezza nutrizionale è approdata, dopo infiniti stravolgimenti, alla nostra alimentazione industriale moderna con le conseguenze che tutti conosciamo.
La dieta occidentale moderna, infatti, si compone prevalentemente di pane e cereali raffinati, carni, salumi, formaggio, burro, margarine, patate, zucchero e dolciumi.
L'acqua o il poco vino rosso sono stati sostituiti dalle innumerevoli bibite gasate, colorate, dolcificate o dai superalcoolici e dagli alcoolici da supermercato (birre e vino nei cartoni), dei quali molto spesso si abusa.

Le sostanze chimiche contenute negli additivi alimentari, oltre a essere direttamente cancerogene, spesso fungono da interferenti endocrini sulla sintesi, secrezione e trasporto degli ormoni naturali del nostro corpo, predisponendolo a un ulteriore fattore di squilibrio.
Per questi motivi risulta fondamentale vigilare sulla corretta alimentazione della nostra famiglia e dei nostri bambini, i quali sono ancora più esposti all'azione nociva dell'alimentazione industriale moderna e rappresentano spesso il bersaglio preferito per promuovere la maggior parte dei cibi spazzatura.
Si può completare la nostra tavola della salute con l'uso frequente di altri alimenti come la curcuma, conosciuta da millenni e apprezzata oggi per le sue proprietà antinfiammatorie e antitumorali, il tè verde, da consumare frequentemente durante la giornata con i suoi polifenoli anticancro e l'azione antiossidante, i funghi medicinali, a cominciare dai nostri comuni champignons (agaricus bisporus), per finire con quelli di origine orientale dotati di spiccate doti di prevenzione e cura dei tumori e utilizzati, talvolta, in forma concentrata, anche dalla medicina convenzionale ,in associazione ad alcuni chemioterapici per potenziare l'azione di questi ultimi e ridurne, al contempo, gli effetti collaterali. Anch'essi dovrebbero essere usati crudi.

Il digiuno: un valido strumento per rimanere in salute

Il campo dell'alimentazione naturale è molto vasto e apportatore di benefici visibili anche se, talvolta, può essere utile favorire maggiormente le capacità depurative del nostro corpo attraverso periodi più o meno lunghi di digiuno.
È risaputo che il digiuno arresta la progressione del cancro e ne favorisce la regressione.
Nei primi decenni del Novecento, Rudolf Breuss, un naturopata tedesco, proponeva la sua cura del cancro attraverso un digiuno di 42 giorni integrato da succhi di verdure. Il suo ragionamento era semplice: bloccare l'apporto proteico. Poiché il nostro corpo necessita anche di proteine per i suoi fabbisogni, sarà costretto a cercarle al suo interno dove ci sia qualcosa di superfluo e disgregabile come le masse tumorali. Breuss affermava di aver guarito oltre mille pazienti affetti da cancro avanzato ad opera dei suoi trattamenti.
In Italia un simile percorso fu portato avanti da Luigi Costacurta che associò al digiuno altre pratiche igienistiche e fornì una maggiore caratterizzazione scientifica al suo metodo nutrizionale. Su questi concetti sono fiorite in tutta Europa delle cliniche del digiuno assistito (ricordiamo che non tutti sono in grado di sottoporsi ad una prolungata privazione di cibo).

La qualità della nostra alimentazione si riflette direttamente su quella del nostro sangue e delle cellule di ogni organo del nostro corpo, compreso il cervello.
È plausibile, quindi, che il cancro possa risultare da un enorme squilibrio nutrizionale prolungato nel tempo. Nelle società tradizionali, dove il cibo è strettamente legato alla natura, il cancro è pressochè sconosciuto. Se prolunghiamo nel tempo la nostra alimentazione scorretta e il nostro stile di vita incongruo, il nostro corpo finirà per esaurire la capacità di eliminazione delle tossine esogene che impregnano il nostro sistema circolatorio e intestinale.
Quando le cellule perderanno la loro capacità di funzionare, cominceranno i processi degenerativi, aggravati e favoriti dall'ambiente acido che, nel frattempo, si sarà formato. Non è tardi per invertire questa tendenza e modificare tante abitudini sbagliate.
Forse è giunto il momento per cominciare a farlo.

Le ricette anti cancro

Le ricette anti cancro possono essere tantissime ma devono avere come ingredienti cereali integrali (specie riso, farro, grano saraceno) associati a verdure fresche sia cotte che crude e legumi.
Ecco alcuni esempi di preparazioni facili, veloci, economiche, variate e gustose:
- pasta e fagioli,
- riso con le lenticchie,
- insalata di riso integrale e verdure,
- minestra di fagioli e miso oppure di fave ed erbe di campo,
- riso con mix di funghi cotti e crudi,
- grano saraceno con la zucca, cavolo verza e radicchio rosso all'aceto balsamico,
- cavolini di Bruxelles al vapore con carote e tamari,
- zuppa toscana con fagioli, verdure e cavolo nero.


Questo articolo è tratto dalla rivista

Scienza e Conoscenza - N. 46 >>> http://goo.gl/XuCb03
Nuove scienze, Medicina non Convenzionale, Consapevolezza
Editore: Scienza e Conoscenza - Editore
Data pubblicazione: Ottobre 2013