martedì 15 ottobre 2019

Metalli pesanti e composti chimici causa di malattie



Metalli pesanti e composti chimici causa di malattie

Alimentazione e Salute


Al giorno d'oggi i fattori inquinanti e i metalli pesanti con cui veniamo in contatto sono molti di più rispetto ai nutrienti essenziali che dovremmo introdurre nel nostro corpo...

Fiamma Ferraro - 14/10/2019

Vi sono oggi in circolazione in vari prodotti circa 80.000 composti chimici. Scienziati e produttori ci assicurano che in questi prodotti gli eventuali veleni sono contenuti in dosi così infinitesimali da non procurare alcun danno. E su questo si può anche essere d’accordo: probabilmente ognuna di queste dosi non può, da sola, procurare danni, ma se le varie dosi pur infinitesimali si sommano l’una all’altra, potenziandosi magari a vicenda, allora l’ammontare complessivo di tossine nell’organismo inizia a essere non più tanto infinitesimale, e iniziano a manifestarsi i problemi di salute.

Anche le varie malattie correlate all’età, dal Parkinson, all’Alzheimer, all’artrosi – malattie un tempo meno frequenti nelle persone che raggiungevano un’età avanzata – potrebbero essere causate o aggravate da queste tossine, accumulate giorno dopo giorno, che con il passare degli anni hanno raggiunto quantità rilevanti. Queste sostanze tossiche, sconosciute fino a 100 anni fa, si trovano ormai ovunque nel nostro ambiente: dai pesticidi agricoli a conservanti e coloranti, dai ftalati e bisfenoli (l’uso del bisfenolo A nei biberon è stato finalmente proibito, dopo anni di impiego) agli ormoni e antibiotici usati negli allevamenti degli animali, ai vari metalli tossici, come arsenico, mercurio piombo ed altri. Si calcola che negli ultimi 150 anni sia cresciuto di 1.000 volte il carico dei metalli tossici che dall’ambiente esterno penetrano e restano depositati nel nostro organismo.

Oltre a questo carico pesante di tossicità ci si aggiunge il fatto gravissimo che spesso i cibi che ingeriamo sono talmente elaborati da non contenere più nessuno degli essenziali nutrienti di cui ognuno di noi ha bisogno per mantenersi in salute.

La Terapia Chelante — Libro >> http://bit.ly/33w2knx
Disintossicarsi dai Metalli Tossici
Fiamma Ferraro

Descrizione

Un metodo scientificamente provato per prevenire gli effetti nocivi dei metalli pesanti e delle tossine presenti nell'ambiente e curare i danni da essi provocati alla nostra salute

Per la prima volta un libro che parla in maniera completa della Terapia Chelante. Questa efficace e scientificamente provata terapia ha la scopo di disintossicare il nostro organismo dall’accumulo di metalli pesanti e tossici.

L’inquinamento di questo tipo è infatti sempre più profondo: dall’aria all’acqua, dai cibi alle otturazione dentali, nell’ambiente in cui viviamo si trovano sempre più particelle per noi nocive. Le tossine che assimiliamo quotidianamente, e che si accumulano nel nostro corpo nel corso degli anni, possono scatenare o aggravare numerose malattie e accelerare il normale processo di invecchiamento.

Come possiamo quindi riconoscere i metalli tossici? Dove si trovano?
C’è una differenza tra i metalli pesanti e tossici?

Agiscono da soli o abbinati e potenziati da altre sostanze nocive?

Siamo veramente a rischio? Possiamo prevenire le intossicazioni?
Sono a rischio anche i bambini? Il rischio è uguale per tutti?

Quali sono le manifestazioni cliniche? Esistono test diagnostici?

La dott.ssa Fiamma Ferraro, esperta di terapia chelante, risponderà a tutte queste domande in questa straordinaria opera presentando le misure di prevenzione e le terapie dirette a liberare il nostro corpo del carico di metalli ed altri elementi tossici che tutti, con il passare degli anni, inevitabilmente accumuliamo.

“Viviamo in un mondo tossico, ma non dobbiamo per forza vivere anche in un corpo tossico”
Fiamma Ferraro

Indice

Premessa colloquiale: la realtà non-fantascientifica

Introduzione da non perdere!

Parte Prima - La presenza di metalli tossici e altre tossine nell’ambiente che ci circonda e i problemi da ciò derivanti

Metalli “pesanti” e “tossici”: definizioni e delucidazioni
Dimensioni di un problema non quantificabile
Utilizzi e ubiquità dei metalli tossici
“Chi bella e profumata vuole apparire, deve soffrire”… triste ma vero
Intossicazioni da metalli tossici nella storia… che continua
Esposizioni occupazionali
Metalli tossici killer: colpevoli o innocenti? Cosa ci dimostra la letteratura scientifica?
Danni per la salute derivanti dalla presenza di metalli tossici nell’ambiente
Parte Seconda - I "protagonisti": metalli tossici e altre tossine

I metalli tossici: eccone alcuni
La doppia faccia dei metalli pesanti
Sostanze chimiche nocive
La radioattività
Parte Terza - Sintomatologia e problematiche attribuibili a intossicazioni croniche da metalli tossici

Sintomi e diagnosi potenzialmente riconducibili a un'intossicazione cronica da metalli tossici
Meccanismi di tossicità
Alcuni problemi di salute in cui potrebbe essere notevole il ruolo dei metalli
I metalli tossici sono come il prezzemolo e certi politici
La psiconeuroimmunologia
Filo conduttore di sintomi vaghi e aspecifici
Sintomatologia e problematiche da intossicazioni croniche da metalli tossici in età pediatrica
Test per diagnosticare un'intossicazione cronica da metalli tossici
Parte Quarta - Il trattamento delle intossicazioni da metalli tossici: la terapia chelante

La chelazione
La storia della terapia chelante: l’EDTA
TERAPIA CHELANTE
Terapia chelante con EDTA
Altre forme di somministrazione di EDTA
Notizie più recenti sull’EDTA
Sostanze chelanti sintetiche diverse dall’EDTA
Agenti naturali con effetto chelante
Sostanze naturali chelanti con effetto più blando
La sudorazione: disintossicazione e chelazione per via diretta verso l’esterno
Ideazione di un protocollo chelante personalizzato e valutazione delle modalità terapeutiche
Quali potrebbero essere i sintomi attribuibili a una terapia chelante/disintossicante?
Quale dovrebbe essere il ruolo di un buon medico, sia per gli adulti che per i bambini?
Parte Quinta - Riflessioni, consigli e conclusioni

I puntini sulle "i": chi potrebbe trarre beneficio da una terapia chelante?
La prevenzione viene prima della cura: è possibile evitare i metalli tossici?
Consigli pratici per la quotidianità
Ulteriori riferimenti scientifici e bibliografici
Indice analitico
L'Autrice

La Terapia Chelante — Libro >> http://bit.ly/33w2knx
Disintossicarsi dai Metalli Tossici
Fiamma Ferraro

lunedì 14 ottobre 2019

Le intolleranze alimentari



Le intolleranze alimentari

Alimentazione e Salute


Allergia o intolleranza? Qual è la differenza?

Urbano Baldari - 12/10/2019

Non è semplice affrontare il discorso delle intolleranze alimentari, in quanto il cibo è un bisogno primario, con il quale ogni uomo si deve confrontare ogni giorno. Alla televisione si moltiplicano corsi di cucina, così come le riviste sull’argomento in edicola. Non c’è dubbio, per la gran parte della umanità mangiare bene è un piacere, naturalmente riferendosi alle usanze culinarie di ogni popolo. Tuttavia, l’alimento può essere fonte di patologia, per cui possono comparire sintomi che, alla sospensione dietetica di ciò che disturba, migliorano o addirittura scompaiono.

Le intolleranze sono definibili come situazioni patologiche di risposta difensiva abnorme contro alimenti o parte di essi, che si manifestano soprattutto, e in prima battuta, a livello della parete intestinale, e che coinvolgono il sistema mucosale (MALT), in special modo i Linfociti TIEL, con catene γ/δ e le IgA di parete. Questa risposta difensiva avviene, normalmente, in un ambiente in cui, per svariati motivi, si è creato uno stato di disbiosi intestinale (alterazione dell’ecosistema formato dai batteri “buoni” che ci aiutano nei processi digestivi e di produzione di vitamine), con sovvertimento del naturale equilibrio ecologico delle popolazioni di microrganismi che vivono sulla parete intestinale.

Manuale per Allergici — Libro >> http://bit.ly/32e0Zl9
Come riconoscere e curare naturalmente: neurodermatite, orticaria, allergie da contatto, asma, congiuntiviti allergiche…
Henning Müller-Burzler

Le allergie sono dovute a una attivazione più profonda, rapida e completa del sistema immunitario, con un procedimento che coinvolga i Linfociti T più interni, con catene α/β, le cellule di presentazione ecc. Esaminando il vasto mondo patologico chiamato “intolleranza alimentare”, avremo di fronte alterazioni molto varie, a volte semplici, a volte molto complesse, coinvolgenti i meccanismi biochimici, immunitari, endocrini e nervosi presenti e operanti nella digestione dei cibi:

Coinvolgimento metabolico di strutture che lavorano per produrre il processo digestivo: stomaco, intestino tenue e crasso, fegato, pancreas, vie biliari, tutte le strutture valvolari che regolano il flusso del cibo: nello stomaco, cardias e piloro; nel tenue, papilla duodenale e sfintere di Oddi, valvola ileo-cecale; alla fine dell’intestino crasso lo sfintere anale.
Corrette modifiche del pH intestinale in funzione del tratto in cui viene metabolizzato il bolo alimentare (esempio: acidità nello stomaco, basicità nel tenue) controllato dai sistemi tampone (il più importante è il sodio bicarbonato).
Controllo efficace del sistema nervoso autonomo, detto anche sistema nervoso vegetativo.
Corretta produzione di sostanze neuro-endocrine e ormonali.
Regolazione della flora intestinale eubionte (ovvero normale) per ridurre gli effetti “immuno-stimolante” e “biochimico”, apportatori di informazioni nuove e in grado a volte di provocare disturbi.

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Scienza e Conoscenza - N. 40 — Rivista

mercoledì 9 ottobre 2019

Per una coscienza universale e fraterna



Per una coscienza universale e fraterna

Consapevolezza e Spiritualità


L'educare a sentire se stesso "parte dell’Universo" è il nucleo fondamentale di una pedagogia per la Cittadinanza Globale

Bruno Fuoco - 08/10/2019

Una parte dell’umanità sta maturando una nuova coscienza ispirata a una rinnovata sensibilità verso i valori di collettività e di universalità, capace di accedere al cuore degli altri e di avvertire che le relazioni con gli altri esseri umani e con la Natura, sono anche esse una parte profonda della loro stessa vita individuale.

Questo accresciuto “senso di unità”, dicono gli scienziati Capra e Luisi, «è pienamente confermato dalla comprensione della realtà della scienza contemporanea [...] ci sono molte somiglianze tra la visione del mondo mistico, sia orientale che occidentale, e la concezione sistemica della Natura che si sta sviluppando in molte discipline scientifiche [...]. Quando guardiamo al mondo che ci circonda, scopriamo che non siamo gettati nel caos e nel caso, ma facciamo parte di un ordine importante» (Vita e Natura, Una visione sistemica, Aboca, 2014, pp. 368-369).

Se arriviamo ad ampliare la nostra coscienza, sentiamo allora che siamo tutti uniti e connessi in quanto rappresentiamo una unità. Oscar Di Montigny in una recente pubblicazione (Il Tempo dei nuovi eroi, Oscar Mondadori, 2016, p.20) fa sua questa riflessione sui requisiti che un essere deve possedere per potersi definire ‘morale’: «Un essere diventa veramente morale soltanto quando in lui si risveglia la sensibilità a tutto ciò che è collettivo, universale, cosmico. Questa facoltà gli permette non solo di entrare nell’anima e nel cuore degli altri, ma anche (se gli capita di farli soffrire) di provare egli stesso il dolore che infligge a quegli esseri, e di conseguenza egli cerca di riparare. Un giorno, gli esseri umani dovranno capire che tutto quello che fanno agli altri (il bene come il male) è anche a sé stessi che lo fanno. In apparenza, ogni essere è isolato, separato dagli altri, ma in realtà, sul piano spirituale, qualche cosa di lui vive in tutte le creature, in tutto l’Universo. Se questa coscienza universale si è risvegliata in voi, nel momento in cui agirete ai danni di qualcuno, sentirete che state facendo del male anche a voi stessi. E avviene altrettanto quando date il vostro aiuto e il vostro amore agli altri. Ecco il fondamento della morale: l’uomo inizia a percepire dentro di sé il male e il bene che egli stesso fa a sé o agli altri» (O. M. Aïvanhov, Pensieri Quotidiani, 20 dicembre 2000, Prosveta).

E proprio il “sentirsi parte”, questa possibilità offertaci dalla coscienza della quale siamo dotati, è la chiave di volta del cambiamento verso la fraternità e la collettività. Poiché quando ciò accade, cioè quando sentiamo nel nostro cuore, in tutto il nostro organismo, l’Unità e la comune filiazione di tutti gli esseri, diventiamo necessariamente fraterni. In assenza di questo stato interiore di coscienza, le idee proclamate intellettualmente non generano comportamenti di valore.
Per tale ragione, la fraternità deve essere intesa, innanzitutto, come uno stato di coscienza attraverso il quale sentiamo il legame fraterno e siamo nel contempo consapevoli di questo nostro sentire.

Chi vive in questo stato di coscienza fraterna non si sente separato dagli altri e non nutre in sé i germi che producono comportamenti antagonisti e violenti. Chi, invece, vive in uno stato di coscienza ove sente, soprattutto, la separazione, nutre potenzialmente attitudini antagoniste e ostili e non si rende disponibile a collaborare per il miglioramento della vita sul nostro pianeta.
L’attitudine fraterna è l’unica attitudine, a nostro avviso, che consente soluzioni sistemiche alle molteplici problematiche umane e ambientali, in quanto essa è sensibile agli interessi collettivi (globali) e non a quelli di una sola parte (gruppo, nazione o continente). Educare a sentire, e non solo a pensare di far parte dell’Universo è dunque il nucleo fondamentale di una pedagogia per la Cittadinanza Globale.

Tratto da Bruno E.G. Fuoco, "Cittadinanza globale e società fraterna, principi e strategie per un approccio empatico e cooperativo alla vita", Stella Mattutina Edizioni, Firenze, 2019.

Ipercoscienza - L'Intelligenza Nascosta nel DNA — Libro >> http://bit.ly/2ASDMJl
I segreti della genetica e della fisica quantistica per connettersi con l'Universo
Grazyna Fosar, Franz Bludorf

Descrizione

L’umanità non è solo un insieme di singoli individui, ma compone, proprio come accade per Internet, un vera e propria rete di coscienza comune a cui tutti siamo collegati e dalla quale si possono attingere informazioni e conoscenze sorprendenti: l’intelligenza in rete.

Quest’affermazione, spiegata a fondo dagli autori partendo da presupposti apparentemente lontanissimi, come la trasmissione delle informazioni all’interno della fisica quantistica e la scoperta dell’esistenza di una forza antigravitazionale, o le recentissime teorie riguardanti le funzioni del DNA “fantasma”, porta a implicazioni che modificano profondamente la nostra conoscenza della natura umana e squarcia il velo che ancora copre la comprensione di fenomeni quali i rapimenti UFO, gli stati alterati di coscienza o il fenomeno dell’“intuizione”, che ha permesso e permette a famosi scienziati e artisti di giungere a nuove straordinarie conoscenze.

Questo libro esamina argomenti di grande interesse e attualità:

i “domini di vuoto” che potrebbero aver provocato la spaventosa catastrofe della Tunguska, in Siberia, e che offrono una possibile spiegazione degli avvistamenti UFO;
la scoperta secondo cui la gravitazione influisce sulla coscienza umana e sul clima;
le nuove asserzioni degli scienziati relative al DNA “fantasma” e alla sua peculiarità di essere un mezzo per l’ipercomunicazione (la comunicazione tramite l’intelligenza in rete, già utilizzata dagli animali per agire e muoversi in maniera coordinata seppure distanti).
... l’uomo pare ormai pronto per comprendere e percepire un universo più complesso di quello percepito finora.

Questo libro fornisce studi e considerazioni che rendono evidente come l’umanità stia entrando in una nuova epoca, in cui tutte le conoscenze precedenti e la percezione stessa dell’esistenza saranno radicalmente modificate!

Da Stephen Hawking a Galileo, dall’iperspazio al controllo della realtà, dalla teoria del tutto all’intelligenza nascosta nel DNA, dai “domini di vuoto” alla scoperta secondo cui la gravitazione influisce sulla coscienza umana e sul clima, Grazyna Fosar e Franz Bludorf ci espongono in maniera chiara argomenti di grande interesse e attualità, svelandoci i segreti che ci mettono in comunicazione con l’Universo.

 Indice

Capitolo 1 - Il signore dei buchi neri

Stephen Hawking, la gravitazione e il cervello
Capitolo 2 - Perduti nell’iperspazio

La sinfonia di Mozart è scivolata attraverso un cunicolo spazio-temporale?
Capitolo 3 - Controllo della realtà

Niente è quel che sembra!
Capitolo 4 - La zona non lineare

Esperienze bizzarre della coscienza umana
Capitolo 5 - Luci dal mondo speculare

L’antigravitazione diventa visibile
Capitolo 6 - Esplosione nell’universo

Che cosa è esploso nella Tunguska?
Capitolo 7 - La danza degli ombrelli

L’antigravitazione alla prova
Capitolo 8 - Galileo, il papa e le api

Quando la gravitazione va in tilt
Capitolo 9 - Genetico

Il nostro patrimonio genetico on line
Capitolo 10 - Tutto dorme, uno solo veglia

Costruttori ciechi e ingegneria genetica nel formicaio
Capitolo 11 - Le mele dell’Eden

Divieti biblici, controllo delle coscienze e quotazioni di borsa
Capitolo 12 - Intelligenza in rete

La “teoria del tutto” in pratica
Appendice 1: Domande ed errori frequenti

Appendice 2: “Prodigiosi grigi”

Esperienze UFO e ipercomunicazione: un bilancio scientifico
Glossario

Bibliografia

Indice analitico

Recapiti degli autori

Ipercoscienza - L'Intelligenza Nascosta nel DNA — Libro >> http://bit.ly/2ASDMJl
I segreti della genetica e della fisica quantistica per connettersi con l'Universo
Grazyna Fosar, Franz Bludorf