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lunedì 15 aprile 2024

Astrologia e scienza: quale relazione?


Astrologia e scienza: quale relazione oggi?

Scienza e Fisica Quantistica

>> https://bit.ly/3VY4RFq

Il Tema Natale corrisponde all’immagine del cielo colto nell’attimo della nostra nascita: è la rappresentazione della risonanza tra il macrocosmo e il microcosmo individuale, è un ponte fra la prospettiva terrestre (le Case) e quella stellare (i Segni zodiacali) su cui transitano i Pianeti.

Umberto Carmignani - 14/04/2024

Tratto dal libro Astrologia Archetipica.

Il Tema Natale è una mappa stellare che ci aiuta a orientarci nell’Universo degli eventi, un manuale galattico di istruzioni per comprendere come funzioniamo a livello individuale e collettivo, un vero e proprio stargate, una finestra spalancata sull’universo, un portale che ci mette in connessione con le energie veicolate dalle galassie, dalle stelle, dai pianeti attraverso la loro luce, il loro movimento, la loro presenza fisica ed energetica e ci permette di trascendere la dimensione fisica terrestre per ricongiungerci ai Creatori.

Quando guardiamo il Tema Natale, non stiamo solo “viaggiando” nello spazio, ma stiamo anche “viaggiando nel tempo” ci stiamo connettendo con tutto quello che è accaduto, dentro e fuori di noi, dal momento della nostra nascita a oggi. E, in tutti questi anni, di strada ne abbiamo fatta veramente tanta, considerando che, come abbiamo visto, viaggiamo tutti a una velocità di svariati milioni di chilometri all’ora…

È straordinariamente interessante, semplice e sconvolgente allo stesso tempo, avere a disposizione uno strumento di indagine così perfettamente olistico e sincronico.

Il Tema Natale ovviamente non si occupa della parte visibile e tangibile della realtà, ma di quella invisibile e simbolica: con l’avvento del meccanicismo e della necessità di dimostrare l’esistenza di un nesso tra causa ed effetto, l’astrologia è stata considerata priva di qualunque fondamento e relegata fra le superstizioni.

Negli ultimi decenni, numerose scoperte nel campo della fisica e della psicologia stanno confermando pressoché tutte le conoscenze contenute nell’astrologia, dimostrando che esistono forze che si muovono dentro l’uomo, nella sua dimensione interiore, e forze che lo trascendono, alle quali è collegato, che non implicano necessariamente la causalità.

«Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo Universo: sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una sorta di prigione che ci limita...».

Materia ed energia

Il teorico dei sistemi Ervin László afferma che «è sempre stato difficile trovare un terreno comune tra scienza e spiritualità. Almeno fino a dieci, quindici anni fa, quando la scienza ha cominciato a scoprire che il cosmo non è dominio di pezzettini di materia inconscia che si spostano in uno spazio passivo e vuoto... Ora ha cominciato a riconoscere che questo sistema conserva e porta in sé non soltanto energia, ma anche informazioni… Un cosmo impregnato di coscienza e informazioni, interconnesso e in evoluzione integrale è un cosmo nuovamente spiritualizzato».

G.L. Schroeder lo conferma: «Tutta la materia è energia e a un livello sottostante all’energia c’è l’informazione, una base totalmente immateriale per l’esistenza… Ogni particella, ogni corpo, ogni aspetto dell’esistenza è espressione dell’informazione che attraverso il cervello o la mente interpretiamo come il mondo fisico».

Per spiegare i fenomeni che accadono nell’Universo, gli astrofisici hanno dovuto ammettere la presenza dell’energia oscura e della materia oscura (definite tali perché al momento non disponiamo di strumenti adeguati per comprenderle).

Come scrive Massimo Teodorani: «Fino alla prima metà del Novecento si riteneva che la quasi totalità della massa dell’universo risiedesse nelle stelle e nelle galassie in cui esse sono contenute. Bastava monitorare l’universo con i telescopi, rilevare la luce dei corpi celesti e dedurre, automaticamente, che solo ciò che emette luce è dotato di massa. Poi, proprio da un’accurata analisi delle osservazioni astronomiche ci si è accorti che le cose non stanno così […] I corpi celesti luminosi rappresentano solo il 4% della massa dell’universo».

Vi è, infatti, una materia oscura «avente effetti gravitazionali in molteplici fenomeni astronomici… Non emette alcuna radiazione elettromagnetica e quindi non risulta individuabile dagli strumenti di analisi degli astronomi».

Astrologia Archetipica — Libro >> https://bit.ly/3VY4RFq

La scienza dell'anima

Umberto Carmignani, Simone Bongiovanni

www.macrolibrarsi.it/libri/__astrologia_archetipica.php?pn=1567


martedì 30 gennaio 2018

Astrologia e scienza: quale relazione oggi?





Astrologia e scienza: quale relazione oggi?

Scritto da: Umberto Carmignani

Scienza e Fisica Quantistica

30/01/2018



Astrologia e scienza: quale relazione oggi?

Tratto dal libro Astrologia Archetipica.

Il Tema Natale corrisponde all’immagine del cielo colto nell’attimo della nostra nascita: è la rappresentazione della risonanza tra il macrocosmo e il microcosmo individuale, è un ponte fra la prospettiva terrestre (le Case) e quella stellare (i Segni zodiacali) su cui transitano i Pianeti.
Il Tema Natale è una mappa stellare che ci aiuta a orientarci nell’Universo degli eventi, un manuale galattico di istruzioni per comprendere come funzioniamo a livello individuale e collettivo, un vero e proprio stargate, una finestra spalancata sull’universo, un portale che ci mette in connessione con le energie veicolate dalle galassie, dalle stelle, dai pianeti attraverso la loro luce, il loro movimento, la loro presenza fisica ed energetica e ci permette di trascendere la dimensione fisica terrestre per ricongiungerci ai Creatori.

Quando guardiamo il Tema Natale, non stiamo solo “viaggiando” nello spazio, ma stiamo anche “viaggiando nel tempo” ci stiamo connettendo con tutto quello che è accaduto, dentro e fuori di noi, dal momento della nostra nascita a oggi. E, in tutti questi anni, di strada ne abbiamo fatta veramente tanta, considerando che, come abbiamo visto, viaggiamo tutti a una velocità di svariati milioni di chilometri all’ora…
È straordinariamente interessante, semplice e sconvolgente allo stesso tempo, avere a disposizione uno strumento di indagine così perfettamente olistico e sincronico.

Il Tema Natale ovviamente non si occupa della parte visibile e tangibile della realtà, ma di quella invisibile e simbolica: con l’avvento del meccanicismo e della necessità di dimostrare l’esistenza di un nesso tra causa ed effetto, l’astrologia è stata considerata priva di qualunque fondamento e relegata fra le superstizioni.
Negli ultimi decenni, numerose scoperte nel campo della fisica e della psicologia stanno confermando pressoché tutte le conoscenze contenute nell’astrologia, dimostrando che esistono forze che si muovono dentro l’uomo, nella sua dimensione interiore, e forze che lo trascendono, alle quali è collegato, che non implicano necessariamente la causalità.
«Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo Universo: sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza. Questa illusione è una sorta di prigione che ci limita...».

Materia ed energia

Il teorico dei sistemi Ervin László afferma che «è sempre stato difficile trovare un terreno comune tra scienza e spiritualità. Almeno fino a dieci, quindici anni fa, quando la scienza ha cominciato a scoprire che il cosmo non è dominio di pezzettini di materia inconscia che si spostano in uno spazio passivo e vuoto... Ora ha cominciato a riconoscere che questo sistema conserva e porta in sé non soltanto energia, ma anche informazioni… Un cosmo impregnato di coscienza e informazioni, interconnesso e in evoluzione integrale è un cosmo nuovamente spiritualizzato».

G.L. Schroeder lo conferma: «Tutta la materia è energia e a un livello sottostante all’energia c’è l’informazione, una base totalmente immateriale per l’esistenza… Ogni particella, ogni corpo, ogni aspetto dell’esistenza è espressione dell’informazione che attraverso il cervello o la mente interpretiamo come il mondo fisico».
Per spiegare i fenomeni che accadono nell’Universo, gli astrofisici hanno dovuto ammettere la presenza dell’energia oscura e della materia oscura (definite tali perché al momento non disponiamo di strumenti adeguati per comprenderle).

Come scrive Massimo Teodorani: «Fino alla prima metà del Novecento si riteneva che la quasi totalità della massa dell’universo risiedesse nelle stelle e nelle galassie in cui esse sono contenute. Bastava monitorare l’universo con i telescopi, rilevare la luce dei corpi celesti e dedurre, automaticamente, che solo ciò che emette luce è dotato di massa. Poi, proprio da un’accurata analisi delle osservazioni astronomiche ci si è accorti che le cose non stanno così […] I corpi celesti luminosi rappresentano solo il 4% della massa dell’universo».
Vi è, infatti, una materia oscura «avente effetti gravitazionali in molteplici fenomeni astronomici… Non emette alcuna radiazione elettromagnetica e quindi non risulta individuabile dagli strumenti di analisi degli astronomi».


Astrologia Archetipica  
Umberto Carmignani, Simone Bongiovanni
La Scienza dell'Anima
Macro Edizioni

venerdì 12 maggio 2017

Cosa sono i gemmoderivati



Cosa sono e come vengono preparati i gemmoderivati?

Scritto da: Stefano Puri

Medicina Non Convenzionale



Cosa sono e come vengono preparati i gemmoderivati?

I gemmoterapici, rimedi naturali espressione della moderna fitoterapia, si caratterizzano per un’attività medicamentosa tipica ascrivibile, come già argomentato in un precedente articolo, all’utilizzo della parte embrionale delle piante (meristema) e all’uso di particolari metodi di preparazione, assimilabili a quelli omeopatici. Con riferimento ai procedimenti produttivi, quelli attualmente più seguiti e testati rispettano, per la gran parte, la Farmacopea Francese che dal 1965 descrive dettagliatamente le varie fasi del processo di estrazione e preparazione dei gemmoterapici.

Come si preparano i gemmoderivati

I tessuti embrionali utilizzati sono raccolti nel loro tempo balsamico, fine inverno e inizi primavera, al momento in cui è massima la concentrazione dei principi attivi. Tali tessuti possono riguardare: gemme, boccioli, giovani radici, amenti, linfa, semi o altri tessuti embrionali in fase di crescita. Questi ultimi, una volta raccolti allo stato fresco, sono sottoposti a pulitura e alla determinazione del grado di umidità e del peso secco. Successivamente, vengono sottoposti ad appropriata triturazione per agevolare l'operazione estrattiva da parte del solvente. Il materiale, pulito e triturato, viene quindi posto a macerare per tre settimane in una soluzione di alcol a 96° e glicerolo (1:1) la cui quantità è calcolata in modo da ottenere un prodotto con un rapporto D/S (droga/solvente) pari a 1:20 in peso secco (equivalente al 5% del solvente). A macerazione conclusa si decanta e si filtra.

A questo punto si è ottenuto il Macerato glicerico (M.G.) di base; questo viene poi diluito in proporzione di 1:10 con una nuova miscela formata da acqua-alcol-glicerina preparata a parte e composta da 50 parti in peso di glicerina, 30 parti di alcol e 20 parti di acqua. Si ottiene così un macerato alla prima diluizione decimale (1 DH) che viene definito come M.G. 1 DH (non è prevista alcuna attività di dinamizzazione di tipo omeopatico). Secondo gli esperti tale concentrazione assicura, dal punto di vista clinico, un optimum terapeutico rappresentando la forma galenica più costante; una concentrazione più forte, infatti, potrebbe provocare fenomeni di intolleranza mentre una più debole avrebbe un’attività irregolare.

Su 100 grammi di macerato devono essere presenti 0,50 g di prodotti di estrazione di gemme disidratate, ad eccezione di Buxus sempervirens e di Viscum album che essendo diluiti alla prima centesimale (1 CH) contengono l'equivalente di 0,05 g di gemme disidratate. Di norma il grado alcolico raggiunto dai rimedi oscilla tra i 36-38°. Tale procedimento, grazie alle forti assonanze con quello omeopatico, ha il pregio, oltre che renderne sicuro l’uso, di potenziare la connotazione informazionale del gemmoterapico, contribuendo alla sua natura di fitoterapico di “nicchia”. Altri procedimenti, meno diffusi, si fermano al macerato di base prevedendone il consumo tal quale senza, pertanto, alcuna diluizione (in questo caso la somministrazione viene ridotta in proporzione).

Bibliografia:

“Meristemoterapia e Terreno Biologico Umano -   Un possibile connubio per il benessere”, tesi di diploma di naturopatia olistica di S. Puri – Università Popolare AICTO;
 “Gemmoterapia – Nuovi Studi clinici” – di M. Tetau Ed. Nuova IPSA.
“Gemmoterapia. Fondamenti scientifici della moderna meristemoterapia” – M. Nicoletti, F. Piterà Ed. Nuova Ipsa

Gemmoterapia Indiana - Libro
Le gemme nell'Ayurveda, nel tantra e nell'astrologia
Marco Dini Sin

Gemmoterapia dalla A alla Z
Gemme e germogli per la salute
Bruno Brigo

venerdì 11 dicembre 2015

L'uomo si riflette negli astri



L'uomo si riflette negli astri

Un viaggio alla scoperta del significato e del valore dell'astrologia oggi

di Vincenzo Primitivo - 05/12/2015


L'uomo si riflette negli astri

Parlare di astrologia rappresenta spesso un azzardo notevole. Nella vita quotidiana essa è in genere identificata con una semplice e banale lettura del futuro, una lettura veloce dell'oroscopo quotidiano nelle pagine finali dei giornali per iniziare la giornata con un po' di buon umore.
Così facendo si banalizza oltre modo un patrimonio di cultura che è stato tramandato nel corso dei secoli e in grado, invece, di dare una mano straordinaria nell'analisi dei fenomeni umani.

Sovente quando si parla di antiche tradizioni curative si fa riferimento alla tradizione orientale, dalla medicina tradizionale cinese, alla filosofia indiana; coloro che ne sono appassionati cercano di trasportarne i precetti in Occidente, questa operazione però risulta particolarmente difficile da estendere sul larga scala proprio perché i significati, le terminologie, a volte anche solo le singole parole appaiono lontane dalla sensibilità occidentale e quindi difficile da comprendere.

Ignoriamo però come anche da noi in Occidente esista una tradizione plurisecolare di approccio all'uomo e alla natura diversa dalla ben più nota filosofia meccanicista oggi dominante; una tradizione tramandata nel corso della storia che ha una dignità pari a quella della tradizione orientale nell'opporsi al monopolio riduzionista odierno. Si tratta di un'enorme cultura a noi molto più affine per linguaggio e idee che si oppone alla scienza attuale e che rifiuta l'idea di uomo ridotto alla singola somma di organi separati fra loro.
Astrologia, cabala, alchimia, magia rappresentano un patrimonio di conoscenza dalle solide radici culturali ed empiriche che, alla luce dei nuovi ritrovati della scienza moderna, trova anche una dignità come materia di seria indagine.

Tradizione storica e valori archetipici in Astrologia

Da un punto di vista strettamente empirico, che scaturisce cioè da un'esperienza secolare, i simboli astrologici sono la rappresentazione esterna della realtà interiore più intima dell'uomo, l'espressione simbolica dei suoi aspetti psicologici; essi si muovono attraverso dinamiche sincroniche e analogiche finendo per rappresentare una sorta di fotografia della psiche profonda dell'individuo.

I pianeti che determinano la nostra carta natale vibrano su frequenze che sono in correlazione con la frequenza di vibrazione della nostra coscienza al momento della nascita; sono l'esplicitazione del nostro ordine implicito interiore, per usare un'espressione cara all'illustre fisico David Bohm, l'informazione primordiale che darà origine alla materia uomo.

L'Astrologia esprime con un linguaggio simbolico la connessione fra struttura spazio-temporale di complessi più grandi (l'universo) e sviluppo della struttura spazio-temporale di complessi più piccoli (l'uomo): l'uomo si riflette negli astri, in essi possiamo leggere i nostri contenuti più nascosti, una specie di proiezione celeste della nostra sfera emotiva. I simboli astrologici sono come la metafora della nostra vita individuale profonda, dove i loro aspetti archetipici riflettono l'esistenza quotidiana dell'individuo e il suo divenire in un meraviglioso balletto non-locale e sincrono.

A livello sub-atomico l'uomo è un tutt'uno con l'universo che lo circonda e vive in armonia con esso. Non è legato a esso in un rapporto di causa ed effetto, perché se l'universo è Uno come può una cosa causarne un'altra? La legge di fondo è quella della connessione a-causale: una vita che nasce riflette una corrispondenza sincronica con le qualità di quel momento, le potenzialità di quell'istante, le asperità di quell'attimo, che accompagneranno l'uomo lungo la sua intera esistenza come tema di fondo.
Una dissonanza astrologica riflette quindi una dissonanza interna psicofisica dell'individuo, la natura profonda dei sintomi apparsi può essere compresa attraverso il loro legame con la simbologia astrologica. Le considerazioni che facciamo sul significato dei segni zodiacali nulla hanno a che fare con la matematica astronomica e con i calcoli a essa legati.

Le regole dell'astronomia e quelle dell'astrologia sono diverse da tempo, i riferimenti astrologici non corrispondono a nessuna costellazione astrale vera: parlare del segno dei pesci non significa fare riferimento alle stelle che costituiscono la sua costellazione ma al significato profondo che da centinaia di anni è associato a questo archetipo, ai simboli a esso collegati, all'energia che esso produce. I segni esprimono in forma materiale, nel corpo della persona, tutta la potenza simbolica che in quei segni è insita: il segno come potente valore archetipico di riferimento non osservabile attraverso un telescopio, ma comprensibile attraverso la lente dell'anima.

Gli eventi della nostra vita sono quindi la realizzazione materiale di un'informazione archetipica presente nel nostro campo quantico; attraverso l'interpretazione del nostro tema natale abbiamo la possibilità di comprendere le informazioni contenute in quel campo, che dal momento della nascita in poi andranno a plasmare la nostra persona.
Valutare il quadro astrologico come divinazione, come semplice previsione di un futuro inevitabile è un'operazione a oggi irricevibile sia da un punto di vista culturale che da un punto di vista scientifico. L'obiettivo invece è aumentare la consapevolezza che abbiamo di noi stessi, comprendere i nostri limiti e le nostre potenzialità, aiutare a ragionare su quali sono le tematiche con le quali confrontarsi per poter esprimere veramente chi siamo.

Enzo Barillà
Il Punto dell'Astrologia - Libro >> http://goo.gl/bLFcfK

Vincenzo Primitivo
La Cromopuntura secondo Peter Mandel - Libro >> http://goo.gl/jmRh33