martedì 8 luglio 2014

Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

I risultati empirici con centinaia di pazienti hanno evidenziato una marcata efficacia della Cromopuntura nella riduzione e nella scomparsa del dolore cronico

di Romina Alessandri - 05/07/2014



Ridurre il dolore cronico: un aiuto dalla Cromopuntura

La cromopuntura® è una terapia ideata da Peter Mandel in Germania nel 1980, è un nuovo metodo che sta avendo un grande successo in Italia e in tutto il mondo grazie agli ottimi risultati che offre su più fronti.

La cromopuntura consiste nell’irradiazione puntuale sulla pelle di luce colorata seguendo i punti dei meridiani dell’agopuntura ed altre strutture riflessologiche originali. Seguendo le indicazioni biofisiologiche di F. A. Popp. Introduce negli anni ’90 la luce infrarossa incoerente di una frequenza vibratoria di 950 nm per la cura dei dolori.

I risultati empirici con centinaia di pazienti hanno evidenziato una marcata efficacia nella riduzione e nella scomparsa del dolore.
Lo  studio  è  stato  attuato  tra  febbraio  2012  e  marzo  2013,  con  sedute  terapeutiche settimanali.

I pazienti prescelti e che hanno sottoscritto il consenso informato sono stati 12, con un’età media di 85.8 anni.
Il valore della percezione del dolore è stato registrato su protocolli, utilizzando la scala verbale dei dolori NRS (Numeral Rating Scale.), costantemente prima e dopo ogni seduta e un mese dopo la fine dello studio, da personale infermieristico indipendente dalla terapista di cromopuntura. In caso di persone con difficoltà di comunicazione si è utilizzato lo strumento “PAINAD” (Pain Assessment in Advanced Dementia Scale).

I Risultati

La scala dei dolori è usata in 4 valutazioni:
1.    assenza di dolore (0-1);
2.    dolore lieve (2-4);
3.    dolore moderato (5-7);
4.    dolore intenso (8-10).

Già dopo la prima seduta con terapia non specifica per le algie, i dolori si sono ridotti del 30%.
La valutazione compresa tra la fase che ha anticipato lo studio e un mese dopo la fine dello stesso mostrava una riduzione della percezione dei dolori dell’89 %. Tutti i pazienti presentavano alla fine dello studio l’assenza di ogni dolore, ad eccezione di uno.
Inoltre la qualità di vita dei residenti inclusi nello studio è migliorata notevolmente secondo la loro valutazione soggettiva.

Per quanto concerne l’uso di farmaci analgesici, in parallelo con la diminuzione dei dolori si è registrato un minor consumo degli stessi.
Lo studio ha suddiviso i farmaci nei seguenti livelli:

a.   1° livello - paracetamolo e FANS (farmaci antinfiammatori non steroidi);
b.   2° livello - oppioidi deboli (codeina);
c.   3° livello - oppioidi forti (morfina).
La riduzione del consumo di farmaci tra l’inizio de la fine dello studio è stata del 55 % per i farmaci  di  livello  1,  del  50  %  per  quelli  di  livello  2  e  del  40  %  per  quelli  di  livello  3. Naturalmente la riduzione dei medicamenti è stata prescritta dal medico curante.

Sul piano del costo farmacologico si è evidenziato quanto segue:

-il costo unitario dei farmaci antalgici prima dell’inizio dello studio era di CHF 19.43 per
giornata di cura;
-al termine dello studio si consumavano ancora antidolorifici per un importo di CHF 13.50 per giornata di cura.
Complessivamente la riduzione dei costi farmacologici è stata del 30.49 %. Su base annua si è passati da un costo di CHF 7'092 ad un costo di CHF 4'930.

Considerazioni finali

A nostra conoscenza è il primo studio sulla cromopuntura e i dolori così dettagliato e della durata di un anno intero con una valutazione oggettiva indipendente della percezione dei dolori. La riduzione dei costi farmacologici è una conseguenza aggiunta al valore della terapia con cromopuntura.

FONTE:

Studio sull’efficacia della cromopuntura nel trattamento dei dolori nel contesto della casa anziani malcantonese.
Roberto Perucchi, pedagogista, Dr. Med. Fausto Pagnamenta, Specialista FMH Pediatria, Dr.ssa Med. Marica Bedrina, Specialista FMH Medicina Generale, Dr. Med. Alberto Foletti, Specialista FMH Chirurgia, Chiara Piccaluga, cromopuntrice, Paola Nicoletti, infermiera professionale, Laura Ceolin Perucchi, cromopuntrice.

Roberto Perucchi, direttore della Casa anziani Malcantonese (CAM) promuove all’inizio del 2012 un progetto di studio sul dolore con la cromopuntura secondo Peter Mandel.
La  CAM  offre  già  ai  suoi  residenti  un’offerta  terapeutica  differenziata  con  fisioterapia, (un’unità al 100 %), musicoterapia (un’unità al 20 %) e ora la cromopuntura (un’unità al 30 %). La CAM è attigua a un ospedale con reparti di medicina somatica acuta e di psichiatria.

Per maggiori approfondimenti sulla cromopuntura: Cromo-pharma cromo-pharma.it

Enrico Molinari
Psicologia Clinica del Dolore >> http://goo.gl/2ZtU6J
Con una conversazione tra Vito Mancuso ed Enrico Molinari
Editore: Springer Verlag
Data pubblicazione: Marzo 2010
Formato: Libro - Pag 245 - 15,5x23,5



venerdì 4 luglio 2014

Il Potere dei Condizionamenti

Il Potere dei Condizionamenti

I fattori nascosti che determinano i comportamenti umani - Scacco matto all’inconscio

di David R. Hawkins



Ciò che non vedi ce l'hai davanti agli occhi

Sei condizionato ogni giorno dal tuo inconscio che determina il tuo comportamento.
La buona notizia è che puoi liberartene

Il dottor Hawkins, dopo anni di ricerche, intuizioni, esperimenti, analizza in questo libro il fenomeno della coscienza collettiva condivisa, che lui chiama spiritus mundi, una sorta di “database della coscienza” che condiziona positivamente o negativamente a livello inconscio le nostre energie sottili e, di conseguenza, il nostro modo di pensare, comportarci, prendere decisioni.

Quella che propone Hawkins è una reinterpretazione radicale del comportamento umano

tramite il disvelamento dei campi energetici invisibili che lo controllano.

Siamo di fronte a una scoperta rivoluzionaria che ha il potere di cambiare la nostra esistenza individuale e collettiva a un livello prima inimmaginabile: abbiamo in mano uno strumento per distinguere il vero dal falso, un mezzo ineguagliabile che ci permetterà di conoscere la natura della nostra coscienza.


La salute e il processo della malattia - Estratto da "Il Potere dei Condizionamenti"

Da sempre si è osservato che alcune malattie sono associate a determinate emozioni e comportamenti.

Ad esempio, il concetto medievale di “melanconia” associa la depressione a un cattivo funzionamento del fegato. Oggi molti disordini fisici sono associati alle emozioni legate allo stress.

L’impatto delle emozioni sulla fisiologia è ampiamente documentato.

Agli inizi della psicoanalisi, gli studi sul collegamento tra malattie e disturbi psichici hanno dato vita alla medicina psicosomatica. Tutti conosciamo il collegamento tra i disturbi cardiaci e le personalità di “tipo A” e di “tipo B”, e come la rabbia repressa sia causa di ipertensione e infarto.

Si ritiene che le emozioni influiscano sull’attività ormonale attraverso i neurotrasmettitori in aree diverse del cervello delegate al controllo di organi specifici attraverso il sistema nervoso.

La sempre maggior diffusione dell’AIDS ha fornito una grossa spinta alle ricerche sul sistema immunitario. È stato dimostrato che lo stress deriva da un malfunzionamento della ghiandola del timo che abbassa le difese del corpo.

Ma gli studi dimenticano di esaminare il rapporto tra attitudini e credenze, e le modalità percettive che determinano la natura dell’esperienza individuale.

L’eziologia dello stress è sempre collegata alla tendenza dell’organismo a rispondere in base a modelli specifici e caratteristici. In base alle conoscenze che ci fornisce la matematica nei campi delle dinamiche non lineari e degli attrattori, confermate dalla kinesiologia e dall’agopuntura, possiamo tracciare una formulazione della natura fondamentale del processo della malattia.

Un’idea, o una costellazione di pensieri, si formano nella coscienza come un atteggiamento che tende a persistere nel tempo. Quest’atteggiamento è associato a un campo energetico attrattore di corrispondente potere o debolezza. Il risultato è una percezione del mondo che crea gli eventi appropriati per innescare l’emozione specifica.

Tutti gli atteggiamenti, i pensieri e le credenze sono inoltre collegati agli organi del corpo attraverso delle vie chiamate “meridiani” energetici.

I test kinesiologici dimostrano che i punti dell’agopuntura sono collegati ad atteggiamenti specifici e che il meridiano agisce da canale per trasportare l’energia ai muscoli e agli organi. I meridiani sono indicati con il nome dell’organo a cui trasmettono energia: il meridiano del cuore, il meridiano della cistifellea e così via.

Non c’è niente di misterioso in queste vitali comunicazioni interne, che sono dimostrabili in pochi secondi. Come sappiamo, se abbiamo un pensiero negativo, il muscolo corrispondente dà una risposta debole; ma se lo sostituiamo con un pensiero positivo, lo stesso muscolo dà istantaneamente una risposta forte.

Il collegamento tra mente e corpo è immediato e quindi la risposta del corpo cambia di momento in momento in risposta ai pensieri e alle emozioni corrispondenti.

Abbiamo già parlato della legge della dipendenza sensibile dalle condizioni iniziali, derivata dalle dinamiche non lineari e dai loro modelli matematici.

Questa legge descrive come una minima variazione di input può provocare significativi cambiamenti nei relativi output. Il motivo è che la ripetizione di piccole variazioni nel tempo produce un cambiamento progressivo di modello o a volte il salto a una nuova armonica quando l’incremento è logaritmico. L’effetto di piccole variazioni si amplifica influendo alla fine sull’intero sistema, e si forma così un nuovo modello energetico che, attraverso lo stesso processo, può produrre ulteriori variazioni, e così via.

Nel mondo della fisica è un fenomeno che prende il nome di “turbolenza” ed è oggetto di numerosi studi soprattutto nel settore dell’aerodinamica, laddove matematica e fisica si incontrano. Quando si produce una turbolenza nei campi attrattori della coscienza, si crea un dissesto emozionale che perdura finché non si stabilisce una nuova condizione di omeostasi.

Quando la mente è dominata da una visione del mondo negativa, il risultato diretto è una ripetizione di piccole variazioni nel flusso energetico che arriva agli organi del corpo. Il campo sottile globale del sistema fisiologico ne subisce l’influsso nella totalità delle sue funzioni, attraverso un trasferimento di elettroni, nell’equilibrio neuro-ormonale, nello status nutrizionale e così via. Alla fine, la somma di variazioni infinitesimali diventa osservabile al microscopio elettronico, alla risonanza magnetica, ai raggi X e alle analisi biochimiche.

Purtroppo, quando questi cambiamenti diventano osservabili, il processo della malattia è già in fase avanzata.

Potremmo dire che l’universo invisibile del pensiero e degli atteggiamenti diventa visibile in conseguenza delle risposte abituali del corpo.

Se consideriamo i milioni di pensieri che occupano in continuazione la mente, non sorprende che le condizioni del corpo cambino anche radicalmente come riflesso dei modelli di pensiero prevalenti e che risultino modificate sia dalla genetica che dai fattori ambientali.

È la persistenza, cioè la ripetizione dello stimolo, ciò che, attraverso la legge della dipendenza sensibile dalle condizioni iniziali, risulta nel processo della malattia osservabile.
Lo stimolo che innesca il processo può essere talmente infinitesimale che sfugge all’osservazione.

Se questo modello della formazione della malattia è corretto, allora qualunque malattia è reversibile attraverso un cambiamento del modello dei pensieri e delle risposte abituali.

Infatti, guarigioni spontanee dalla malattia sono testimoniate in tutta la storia umana (questo tema ha ricevuto attenzione in una puntata di un programma divulgativo molto seguito, ABC 20/20, andata in onda l’8 aprile 1994).

La medicina tradizionale si limita a documentare le “guarigioni” spontanee perché non dispone degli strumenti concettuali per esplorare questo fenomeno. Ma perfino molti chirurghi moderni sono riluttanti a operare un paziente convinto che morirà durante l’intervento, perché probabilmente è quello che accadrà.

La AA afferma che la guarigione non può avvenire finché il soggetto non sperimenta un radicale cambiamento della personalità.

È il grande cambiamento manifestato dal suo fondatore, Bill W., una totale trasformazione del sistema di credenze unita a un improvviso salto della coscienza.

Questa metamorfosi comportamentale è stata studiata formalmente per la prima volta da Harry Tiebout, uno psichiatra di Greenwich, nel Connecticut, che aveva in cura un’alcolista, Marty M., il primo membro femminile della AA. La donna sperimentò un improvviso cambiamento di personalità, mai testimoniato in nessuna metodologia terapeutica. Il dottor Tiebout riferisce che i suoi atteggiamenti rabbiosi, intolleranti, egocentrici e autocommiseranti divennero amorevoli, gentili e misericordiosi. Il suo esempio è molto importante, perché dimostra con evidenza l’importanza di questo elemento chiave nella guarigione da una malattia progressiva e invalidante. Tiebout pubblicò le sue osservazioni in una serie di studi intitolati The Power of Surrender.

Tutti i casi di guarigione da malattie incurabili studiati corrispondono a importanti cambiamenti di coscienza, grazie ai quali i modelli attrattori responsabili della patologia perdono il loro predominio.

I passi necessari per la guarigione sono stati formalizzati dai primi cento alcolisti guariti e sono diventati i famosi dodici passi della AA e di tutti i gruppi di autoaiuto sorti in seguito. Il fatto che questi passi abbiano portato alla guarigione milioni di persone suggerisce che siano universalmente applicabili a qualunque processo patologico.

Il suggerimento che il dottor Jung diede a Rowland H. («Si getti con tutto il cuore in qualunque gruppo spirituale che si rivolge a qualcosa che le parla, anche se non ci crede completamente, e speri che accada il miracolo») vale per chiunque voglia guarire da una malattia progressiva.

Nella guarigione spontanea si nota un sensibile aumento della capacità di amare e della presa di coscienza dell’importanza dell’amore come fattore di guarigione.

Moltissimi libri ci dicono che per vivere in salute dobbiamo vivere nell’amore, ma la mente fa resistenza al cambiamento a causa dell’orgoglio. L’amore per i nostri simili può nascere solo se smettiamo di condannarli, odiarli o temerli. È un cambiamento che può disorientare profondamente e che richiede il coraggio di affrontare un temporaneo disagio.

La guarigione da qualunque malattia dipende dalla disponibilità a esplorare nuovi modi di vedere se stessi e la vita, cosa che include la capacità di affrontare le paure che sorgono quando un sistema di credenze viene scosso. Le persone nutrono e si aggrappano ai loro odi e alle loro avversioni, e per guarire l’umanità occorre sradicare da intere culture la rivalsa, la ritorsione e la vendetta.

Una grossa difficoltà collegata ai pensieri e ai comportamenti di livello energetico inferiore a 200 è che provocano delle controreazioni.

Una nota legge dell’universo osservabile dice che a un’azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Qualunque attacco, fisico o mentale, provoca un contrattacco. L’astio ci fa ammalare e diventiamo le vittime della nostra volontà di rivalsa. Anche pensieri di ostilità tenuti segreti sono attacchi fisiologici al nostro organismo.

Al contrario, come l’amore, la capacità di ridere guarisce, perché quest’ultima induce a vedere un contesto da una prospettiva più ampia che libera l’osservatore dall’atteggiamento vittimistico. Una battuta di spirito ci ricorda che la nostra realtà trascende gli eventi particolari. Vedere gli opposti in modo paradossale ci libera dall’ansia e provoca la risata. Spesso un’improvvisa illuminazione è accompagnata da una profonda risata.

Lo scherzo cosmico mette fianco a fianco l’illusione e la realtà.

La mancanza di umorismo è nemica della salute e della felicità. I sistemi totalitari sono notoriamente privi di umorismo a tutti i livelli. La risata è un segno di accettazione e libertà, e quindi una minaccia per chi governa con la forza e l’intimidazione: è difficile tenere sottomesso un popolo che ha un grande senso dell’umorismo.

Fate attenzione all’assenza di umorismo in una persona, un’istituzione o un sistema di credenze, perché è sempre accompagnata dal desiderio di controllare e dominare, anche se dichiara di avere come obiettivi la prosperità e la pace.

Non è così che si può creare la pace. La pace è una condizione naturale che emerge quando ciò che la ostacola viene rimosso. Sono relativamente poche le persone che lavorano per la pace in modo realistico. Nella loro vita privata, molto spesso, le persone preferiscono avere “ragione” a qualunque costo, ma questa presa di posizione è nemica della pace. Se si cercano soluzioni attraverso la coercizione, nessun esito pacifico sarà possibile.

L’intero settore della salute dimostra come i tentativi di controllo finiscano per impantanarsi in una fiorente palude burocratica. La complessità è costosa, e un sistema è tanto debole e inefficiente quanto le motivazioni su cui è costruito. I sistemi associati a campi attrattori molto deboli sono inefficaci a causa della loro intrinseca falsità, e diventano ingombranti e dispendiosi. L’industria della salute è così gravata da paure e regole che riesce a stento a funzionare.

La guarigione di una persona, e la guarigione del settore stesso della salute, possono avvenire solo elevando a passi successivi le motivazioni e abbandonando l’autoinganno, per giungere a una nuova chiarezza di visione.

Non ci sono “cattivi”:

il difetto sta nel disallineamento del sistema.

Se la salute, l’efficacia e la prosperità sono lo stato naturale dell’essere in armonia con la realtà, tutto ciò che è al di sotto dovrebbe attivare una critica interna, invece di proiettare la colpa su un sistema esterno. I modelli attrattori obbediscono alle loro leggi fisiche, anche se non si tratta di leggi newtoniane: perdonare significa essere perdonati.

Come abbiamo ripetuto tante volte, in un universo in cui ogni cosa è interconnessa con ogni altra cosa non esiste qualcosa come il “caso” e niente è estraneo all’universo.

L’illusione di eventi “accidentali” è dovuta al fatto che il potere delle cause è invisibile e che se ne vedono soltanto gli effetti. Un evento improvviso e inatteso può apparire casuale, non collegato a cause osservabili, ma la ricerca può rintracciarne le origini. Un’improvvisa malattia ha sempre dei precedenti individuabili, e anche un “incidente” ha bisogno di piccoli passi preparatori per poter accadere.

Il processo della malattia è un segnale che qualcosa non va nell’attività della mente, ed è qui che risiede il potere di decidere di cambiare.

Trattare la malattia come un processo esclusivamente fisico (il mondo degli effetti A→B→C) non arriva alla causa del malfunzionamento e rimane un semplice palliativo, non una cura. È possibile che una malattia che persiste da tutta la vita incontri un rapido mutamento grazie a un semplice cambiamento di atteggiamento. Ma, anche se sembra avvenire in una frazione di secondo, questo cambiamento richiede anni di preparazione interiore.

Ricordiamo che il punto critico di qualunque sistema complesso è il locus in cui è richiesto il minimo di potere per alterare l’intero sistema. La mossa di un semplice pedone sulla scacchiera può cambiare l’intero schema del gioco. Ogni minima parte del nostro sistema di credenze ha delle conseguenze positive o negative. È questo il motivo per cui nessuna condizione è incurabile o senza speranza: qualcuno, in qualche momento e in qualche luogo, ne è guarito attraverso il processo che abbiamo appena descritto.

Fondamentale non solo per la guarigione, ma per qualunque sviluppo della coscienza, è la compassione per se stessi e per tutta l’umanità mentre affrontiamo le dure lotte dell’evoluzione.

Solo così possiamo guarire e diventare guaritori.
E solo così possiamo sperare nella guarigione da qualsiasi malattia, fisica o spirituale.

Tutto ciò significa che imparando ad agire al livello dell’amore incondizionato si diventa immortali? No. Purtroppo il protoplasma del corpo fisico dipende dalla sua programmazione genetica e dall’ambiente esterno.

Ma dalla prospettiva di un livello di coscienza 500 e oltre, è evidente che la morte è una semplice illusione e che la vita continua indipendentemente dai limiti percettivi che derivano dall’essere localizzati in un corpo fisico. La coscienza è l’energia vitale che dà vita al corpo e che sopravvive ad esso in un’altra dimensione di esistenza.


Indice

Prefazione

Premessa
Introduzione

Parte 1 - Strumenti

Capitolo 1: Progressi Fondamentali nella Conoscenza
Capitolo 2: Storia e Metodologia
Capitolo 3: Risultati dei Test e Interpretazioni
Capitolo 4: Livelli della Coscienza Umana

Capitolo 5: Distribuzione Sociale dei Livelli di Coscienza
Capitolo 6: I nuovi Orizzonti nella Ricerca
Capitolo 7: Analisi dei Punti Critici nella Vita Quotidiana
Capitolo 8: La Sorgente del Potere

Parte 2 - Applicazioni

Capitolo 9: Modelli di Potere nei Comportamenti Umani
Capitolo 10: Il Potere nella Politica
Capitolo 11: Il Potere nell'Economia
Capitolo 12: Il Potere negli Sport
Capitolo 13: Il Potere nella Società e lo Spirito Umano
Capitolo 14: Il Potere nelle Arti
Capitolo 15: Il Genio e il Potere della Creatività
Capitolo 16: Sopravvivere al Successo
Capitolo 17: La Salute Fisica e il Potere
Capitolo 18: La Salute e il Processo della Malattia

Parte 3 - Significato

Capitolo 19: Il Database della Coscienza
Capitolo 20: L'Evoluzione della Coscienza
Capitolo 21: Lo Studio della Pura Coscienza
Capitolo 22: Lo Sforzo Spirituale
Capitolo 23: La Ricerca della Verità

Conclusione

Appendici

Appendice A: Livello di Verità dei Capitoli
Appendice B: La Tecnica del Test Kinesiologico
Appendice C: Video Descrittivi dei Test Kinesiologici

Glossario
Bibliografia
L'Autore


David R. Hawkins
Il Potere dei Condizionamenti - Libro >> http://goo.gl/bCkJRH
I fattori nascosti che determinano i comportamenti umani - Scacco matto all’inconscio
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Luglio 2014
Formato: Libro - Pag 288 - 13,5x20,5





giovedì 3 luglio 2014

Zenzero: una radice dalle mille virtù

Zenzero: una radice dalle mille virtù

Digestivo e antiffiamatorio, lo zenzero - o ginger - è un rimedio naturale di lunga storia e di grande efficacia

di Antonio Colasanti - 29/07/2014



Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che lo zenzero è un vero toccasana.

Ha proprietà digestive, antiossidanti, anticancro, antinfiammatorie, antinausea, antiemetiche, rivitalizzanti e persino afrodisiache. Viene inoltre utilizzato per l'insufficienza biliare e pancreatica, per abbassare il tasso di colesterolo, e persino per curare i dolori reumatici e l'artrite.

Ma la lista non si ferma qui: un vero e proprio alimento chiave per la salute, lo zenzero è anche una spezia saporita, in grado di conferire ai vostri piatti un irresistibile sapore esotico! Fresco, in polvere, candito... il suo gusto piccante si adatta alla maggior parte delle preparazioni, dolci o salate.


Zenzero: una radice dalle mille virtù

Lo zenzero è uno dei cinque componenti del curry e insieme alla curcuma è senz'altro il più interessante dal punto di vista farmacologico.
Lo zingiber officinalis ha origini asiatiche e quello che si usa è la radice che polverizzata o tagliata a fette si puo aggiungere alle pietanze a freddo: unica avvertenza che mentre per la curcuma possiamo abbondare, dato il suo sapore neutro, lo zenzero ha un sapore particolarmente amaro e piccante quindi possiamo usarla a dosaggi molto piu bassi.

Lo zenzero lo troviamo nelle farmacopee cinesi ed indiane ed è contenuto in numerosi integratori ayurvedici.
Oltre all'uso culinario, i suoi benefici vengono esplicati come digestivo nelle dispepsie gastro intestinali e come antiinfiammatorio. Il gingerolo sesquiterpene contenuto nell'olio essenziale è efficace contro i dolori muscolo-scheletrici agendo sulla catena dell'acido arachidonico come i piu comuni fans (ibuprofene e nimesulide).
Ha inoltre proprietà rubefacenti per uso esterno e molto benefiche in caso di affezioni dell'apparato bronchiale quali tossi raffreddori e catarro dei fumatori.

Lo zenzero è un polivitaminico e multiminerale e ha una grande quantita di aminoacidi.
Per la medicina cinese il suo sapore piccante acido aromatico è un grado di seccare l'umidita del catarro.
Possiamo usarlo fresco da aggiungere alle pietanza oppure preparare un infuso all'1 per cento da prendere dopo i pasti.


Zenzero - Libro >> http://goo.gl/OAyJpw
Alessandra Moro Buronzo
La spezia miracolosa che rivitalizza e ringiovanisce l’organismo
Editore: Punto d'Incontro
Data pubblicazione: Gennaio 2013
Formato: Libro - Pag 128 - 12x17

Yogi Tea - Zenzero >> http://goo.gl/jRSP8T
Zenzero, pepe nero
Produttore: Yogi Tea
Tipo: Prodotto
Confezione: 30,6 g