martedì 22 dicembre 2015

Quarta dimensione: qual è e cos’è davvero?



Quarta dimensione: qual è e cos’è davvero?

Spiegata in modo semplice, la quarta dimensione ci fa capire come il tempo scorre

di Vincenzo Fanelli, William Bishop - 21/12/2015



Quarta dimensione: qual è e cos’è davvero?

Estratto dal libro “La mente quantica” di Vincenzo Fanelli e William Bishop

La quarta dimensione
La quarta dimensione è il tempo (o la durata).
La quarta dimensione può essere immaginata come una linea che connette quello che facevi un minuto fa con quello che stai facendo adesso.

La quarta dimensione può essere anche intesa come la linea che connette il te stesso appena concepito con il te stesso "deceduto".
Noi però non siamo in grado di vederla nella sua totalità perché viviamo nella terza dimensione.

Quindi il tempo lo viviamo istante per istante senza poter vedere la tua interezza.

Noi esseri tridimensionali vediamo solo sezioni del nostro io quadridimensionale.

In termini ancora più ampi, la quarta dimensione può essere vista come la linea che connette il Big Bang con la fine del nostro Universo.

Le altre dimensioni

La dimensione zero
La dimensione 0 non è altro che un punto puro e semplice. Niente altezza o lunghezza. Non ha grandezza e dimensione. È un punto nello spazio che indica una posizione in un sistema.

 La prima dimensione
Se metto un secondo punto oltre al primo, ho una posizione diversa. Se unisco i due punti ottengo la prima dimensione dove esiste solo la lunghezza. Niente larghezza e profondità.

 La seconda dimensione
Se metto una seconda linea, ottengo anche la larghezza, quindi, lunghezza e larghezza. Manca ancora la profondità.

 La terza dimensione
Per noi è più semplice immaginare la terza dimensione dato che la abitiamo. Grazie ad una terza linea otteniamo la profondità.
Un oggetto tridimensionale è dotato di lunghezza, altezza e larghezza.

Possiamo vedere le cose anche da una prospettiva diversa e più illuminante.
Immagina un foglio di carta piatto che rappresenta la seconda dimensione (questa è piatta). Su di esso vi è un punto che desidera muoversi da A a B. Se per te è più semplice, puoi immaginare una formica su un foglio che vuole andare da un’estremità all’altra (ovviamente, è una metafora perché tutto dovrebbe essere rigorosamente piatto in quanto bidimensionale).
Se io piegassi questo foglio creando un tubo e facendo quasi combaciare i due punti, la formica arriverebbe in un istante alla sua destinazione. Non è più costretta a fare tutto il percorso.

Per noi esseri tridimensionali questa cosa può apparire una banalità, ma non per la formica bidimensionale che non è in grado di vedere il foglio piegato perché non percepisce la profondità. A lei sembra semplicemente che “magicamente” sia arrivata a destinazione.
È come se tu partissi da New York e arrivassi a Roma in 5 minuti. Per te sarebbe magia, mentre sarebbe una cosa ovvia per esseri che vivono in una dimensione superiore alla tua.

Noi ci spostiamo tranquillamente in una camera attraversandola (profondità), ma un essere piatto bidimensionale dovrebbe spostarsi lungo le superfici piatte (pareti, soffitto e pavimenti). Agli occhi di un ipotetico essere bidimensionale noi appariremmo strani e dotati di poteri sovrannaturali perché, ad esempio, con un balzo dal pavimento potremmo toccare il soffitto.


La Quarta Dimensione

Agguerrito esploratore di "un territorio oscuro e sconosciuto di ciò che egli chiama Menterama" (Martin Gardner) Rudy Rucker si dedica in questo libro a un tema che ha sempre affascinato "chiunque abbia un minimo di interesse per la matematica e per la fantasia": le dimensioni che si aprono al di là delle tre che siamo convinti di conoscere, a partire dalla quarta (il tempo?) sino alle infinite dello spazio hilbertiano.

Rucker riesce in questa impresa coniugando le divergenti virtù del narratore e dello scienziato rigoroso.

Pur di rendere evidenti i più ardui problemi, l'autore è anche ricorso ad appositi stratagemmi: così il libro è accompagnato da disegni e problemi, dei quali vengono offerte alla fine anche le soluzioni.

È tutto qui? Fatiche, solitudine, malattie e la morte... È tutta qui la realtà? La vita può sembrare così caotica, cupa e faticosa.

Chi di noi non ha mai sognato una realtà superiore, un qualche livello trascendente pieno di pace e di senso? In effetti, questa realtà superiore esiste.

E non è neanche difficile da raggiungere. Come portone d’ingresso molti si sono serviti della quarta dimensione.

Ma di che cosa si tratta? Del tempo, della curvatura dello spazio o una direzione dell’iperspazio?


Rudy Rucker
La Quarta Dimensione >> http://goo.gl/BufNQa
Un viaggio guidato negli universi di ordine superiore


lunedì 21 dicembre 2015

Intestino ed emozioni



Intestino ed emozioni

Scopri come le emozioni sono alla base dei più comuni disturbi intestinali

di Vincenzo Valesi - 18/12/2015



Intestino ed emozioni

Nessun viscere più dell’intestino è sensibile alle influenze della psiche e delle emozioni.
Nella MTC è rappresentato ben da due meridiani o canali energetici, rispettivamente il Piccolo Intestino e il Grosso Intestino. Esso è lungo circa 7,5 metri, dove per intestino si intende quella porzione compresa dal duodeno fino all’orifizio anale.
Ha una innervazione “intrinseca”, cioè sua propria, che gli permetterebbe una motilità autonoma, ma attraverso i nervi splancnici (splancnico significa “viscerale”) e il vago riceve anche influssi estrinseci neurovegetativi orto e parasimpatici e dai centri nervosi superiori situati più in alto nel cervello.
Gli influssi ortosimpatici inibiscono la motilità, quelli parasimpatici la accelerano e, se eccessivi, provocano spasmi e coliche.
È interessante notare l’esistenza di questi opposti stimoli funzionali, che hanno come risultato una regolazione, un equilibrio che in MTC trova il proprio riscontro nei principi contrapposti dello yin e dello yang, principi cosmici che sono continuamente alla ricerca dell’armonia reciproca. E la malattia, secondo la MTC, si verifica proprio quando tale equilibrio si altera.
Questa ricca innervazione, a cui corrisponde la produzione in quest’aerea di neurotrasmettitori che ritroviamo anche nei circuiti cerebrali, come per esempio la serotonina, giustifica all’intestino l’appellativo di “secondo cervello” con cui viene spesso designato.

La diarrea

La diarrea è l’emissione di feci non formate, di consistenza ridotta o liquida, che spesso si verifica accompagnandosi a dolori colici e a numerose evacuazioni.
Le cause possono essere tantissime, da quelle infettive virali o batteriche (salmonella, shigelle), a quelle tossiche o psichiche.
Qualunque sia la causa, non dimentichiamo un concetto fondamentale (che non è esclusivo della medicina naturale): la diarrea non è una malattia, ma un sintomo, che ha il significato di allontanare elementi tossici dal nostro organismo. Va seguita, curandone le cause quando possibile, controllata (in modo da evitare che un numero eccessivo di scariche determini disidratazione e squilibrio idroelettrolitico, cioè perdita eccessiva di acqua e di sali), ma senza accanirsi per bloccarla, soprattutto se non è una diarrea severa.
Rimane quindi un sintomo da osservare con molta attenzione, soprattutto nei bambini molto piccoli e nei vecchi, che sono più sensibili alla perdita di acqua e sali minerali.
Ovviamente sto parlando delle forme acute, mentre le forme croniche ci dovranno suggerire la necessaria ricerca delle cause, fra le quali una relativamente comune e spesso misconosciuta è la celiachia, sindrome dovuta a una intolleranza a un componente di alcuni cereali (grano, segale, farro, kamut, orzo ecc.), il glutine, che si manifesta in seguito all’assunzione dello stesso.

tratto da:

Vincenzo Valesi
I Rimedi Naturali del Medico di Famiglia >> http://goo.gl/QRKB0w
Consigli e terapie per le malattie più diffuse

Miguel Angel Almodovar
Intestino, Secondo Cervello - Libro >> http://goo.gl/3DWRMQ
Le rivoluzionarie scoperte scientifiche sulla microflora intestinale. Con 10 menù studiati da grandi chef e nutrizionisti

venerdì 18 dicembre 2015

Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva



Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva

Impara come gestire le tue emozioni

di Christine Wilding



Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva - Libro

Le emozioni sono una componente importante della vita quotidiana: per questo è importante riconoscerle e sfruttarle con intelligenza.

Quante volte hai pensato "Se solo avessi reagito diversamente"? Per la maggior parte delle persone è difficile controllare emozioni come impulsività, irritazione o rabbia, salvo poi pentirsi amaramente di quello che hanno detto o fatto.

Sviluppare l'intelligenza emotiva ti metterà al riparo da queste situazioni spiacevoli e imbarazzanti perché ti aiuterà a riconoscere, comprendere e gestire le tue emozioni e quelle degli altri, migliorando notevolmente la qualità della tua vita interiore.

Perché leggere questo libro?

è arricchito da tantissimi esempi di vita reale e da molti test di autovalutazione
combina diversi approcci, come PNL, Mindfulness e psicologia positiva
puoi applicarlo fin da subito nei più importanti ambiti: la tua vita di coppia, il rapporto con i tuoi figli e le tue relazioni di lavoro

In pratica, cosa imparerai a fare?

conoscere di più te stesso, migliorando i tuoi punti deboli e sviluppando le tue risorse interiori
andare d'accordo e trovarti bene con gli altri (sul lavoro e nel tempo libero)
costruire relazioni sane e gratificanti
aiutare bambini e ragazzi a sviluppare l'intelligenza emotiva
rimanere flessibile e aperto anche di fronte a situazioni stressanti
diventare più forte e resistente da un punto di vista emotivo
riconoscere gli stati emotivi degli altri
evitare il "sabotaggio emotivo", migliorando il dialogo interiore e abbandonando convinzioni limitanti
evitare di prendere decisioni affrettate quando le tue emozioni hanno il sopravvento

Tra gli argomenti del libro

I vantaggi dell'intelligenza emotiva
Impara come gestire le tue emozioni
Cos'è la resilienza
Come gestire la rabbia
L'intelligenza emotiva sul luogo di lavoro
Crescere figli emotivamente intelligenti


Leggi un estratto dal libro di Christine Wilding "Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva"

Introduzione - Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva - Libro di Christine Wilding

Nel leggere questo libro ti accingi a un viaggio che, se portato a termine, cambierà profondamente la tua vita. Diventerai più felice, più sicuro di te, più capace di trovarti bene con gli altri, e verosimilmente avrai più successo sul lavoro. Se sei un genitore (o se lavori con i bambini) potrai trasmettere le abilità dell'intelligenza emotiva ai bambini, rendendoli in grado di crearsi amicizie migliori, avere maggiore autostima, imparare di più... e semplicemente godere di più della vita.

Potresti già aver sentito parlare dell'intelligenza emotiva (IE), o magari ne hai letto sui giornali e hai comprato questo libro per soddisfare una vaga curiosità. Oppure hai già delle conoscenze in campo dell'IE: potresti aver letto Intelligenza emotiva di Daniel Goleman, bestseller e opera fondamentale negli anni Novanta del Novecento. Il libro di Goleman è un'elegante spiegazione ed esplorazione della lE, ma non era assolutamente concepito come testo di auto-aiuto.

Il libro che hai in mano è invece esattamente questo.

Le abilità che apprenderai

In primo luogo acquisirai una completa comprensione del significato e dell'impatto della lE, poi imparerai le abilità e le tecniche per svilupparne le caratteristiche in tutte le aree della tua vita.

Spero che troverai questo testo facile da usare. Farò del mio meglio per evitare i termini tecnici (o, nel caso fosse indispensabile utilizzarne alcuni, spiegherò con chiarezza cosa significano con parole di uso comune). All'inizio di ogni capitolo c'è un obiettivo di apprendimento, e alla fine una sintesi dei punti più importanti, in modo che nulla vada perso prima di procedere con la lettura. All'interno di ogni capitolo propongo una serie di attività che puoi considerare di svolgere, strutturate in modo progressivo, in modo da renderti sempre più esperto via via che procedi con la lettura. Starà a te e alla tua intelligenza decidere quali e quante attività ti siano di aiuto: ti suggerisco di farle idealmente tutte. Non hai niente da perdere, e potresti accorgerti di poterne trarre più di quanto avresti immaginato. Non sono però una fondamentalista degli esercizi fai da te, per il semplice motivo che la mia esperienza e le mie ricerche mi hanno dimostrato che la maggior parte delle persone finisce per non farli! Ho cercato dunque di creare un equilibrio. Molto di ciò che apprenderai da questo libro deriverà dal leggere, assorbire, comprendere e verificare i principi della IE.

IE per il tuo specifico stile di vita

Sei una persona unica, con le sue competenze e le sue debolezze. Per questo motivo ho cercato di rendere il libro sufficientemente generale da trattare la maggior parte degli ambiti della vita (come lavoro, relazioni e sviluppo personale) su cui potresti in particolare voler lavorare. Nel caso un capitolo non trattasse ciò che per te è particolarmente importante, anche se potresti saltarlo ti consiglio di leggerlo comunque. Le abilità che apprenderai saranno rinforzate in ogni capitolo del libro: a volte si tratta solo di applicare le stesse abilità a situazioni diverse. Anche se pensi "Questo non mi riguarda specificamente", può comunque valere davvero la pena leggere.

Un modello per il cambiamento

Ci sono diversi modi per attuare cambiamenti nelle nostre menti e nelle nostre vite. Per identificare e gestire le nostre emozioni abbiamo a disposizione tutta una gamma di opzioni positive con cui lavorare. Possiamo sviluppare le nostre abilità di pensiero (ristrutturazione cognitiva), possiamo modificare ciò che facciamo e il modo in cui reagiamo, possiamo imparare nuove abilità di vita e nuovi valori. Questo libro tratterà tutti questi aspetti dello sviluppo della tua IE fino ad avere un impatto di cambiamento positivo sulla tua vita. Alcuni di voi avranno già familiarità con il modello cognitivo (che sostiene la connessione tra ciò che pensiamo e ciò che proviamo); anche coloro per i quali è una cosa nuova lo troveranno nondimeno chiaro e semplice da utilizzare.

Raggiungere il tuo obiettivo

Arrivato alla fine del libro avrai una eccellente comprensione della IE e del modo in cui può aiutarti a vivere una vita più felice. Disporrai inoltre di tutte le abilità necessarie per continuare a svilupparti come persona emotivamente intelligente.

Non fermarti, vai avanti

Non limitarti a leggere il libro per poi riporlo su uno scaffale: tienilo con te. Tienilo in cucina, sulla scrivania, sul comodino. Torna regolarmente a consultarlo e troverai che la tua vita cambierà in meglio.

Obiettivo dei capitoli

All'inizio di ciascun capitolo troverai un breve riassunto dell'obiettivo del capitolo. Accertati di aver raggiunto o di essere in procinto di raggiungere questo obiettivo prima di cominciare il capitolo successivo.

Autovalutazione

Per tenere vivo il pensiero, all'inizio di ogni capitolo ci sono alcune domande a cui rispondere, che ti daranno la possibilità di scoprire quanto già sai sull'argomento del capitolo.

Alcune delle domande (ma non tutte) offrono risposte a scelta multipla. Quando consideri la risposta corretta a queste domande, le alternative non sono necessariamente "giusto, sbagliato e sbagliato" ma spesso invece sono "buono, migliore, il migliore". Stai cercando di trovare la risposta migliore tra le alternative. Questo non implica che le altre risposte siano sbagliate, ma semplicemente non ottimali (in alcuni casi ci saranno ulteriori spiegazioni sul perché una determinata risposta sia la migliore).

Vedi come te la cavi!


Indice

Introduzione all’edizione italiana

Incontriamo l’autrice

Introduzione

Le abilità che apprenderai

PARTE UNO: CAPIRE L’INTELLIGENZA EMOTIVA

Intelligenza emotiva: uno sguardo preliminare
Le abilità morbide dell’intelligenza emotiva
Perché l’intelligenza emotiva è così importante?

PARTE DUE: TU E LA TUA INTELLIGENZA EMOTIVA: ACQUISIRE COMPETENZA A LIVELLO PERSONALE

I tuoi valori fondamentali: come vedi te stesso?
Pensare bene: in che modo gestire i tuoi pensieri ti aiuta a gestire le tue emozioni
Scoprire e sviluppare punti di forza personali emotivamente intelligenti
Sviluppare resilienza
L’emozione più forte: utilizzare l’intelligenza emotiva per sconfiggere la rabbia

PARTE TRE: L’INTELLIGENZA EMOTIVA E GLI ALTRI

Intelligenza sociale
Sviluppare abilità di comunicazione
Intelligenza emotiva e presenza mentale

PARTE QUATTRO: INTELLIGENZA EMOTIVA IN AZIONE

L’intelligenza emotiva sul posto di lavoro
Intelligenza emotiva nelle relazioni più intime
Crescere figli emotivamente intelligenti
Mettere tutto insieme
Per andare oltre - Letture consigliate
Siti web

Indice analitici


Christine Wilding
Migliora la tua Vita con l'Intelligenza Emotiva - Libro >> http://goo.gl/Zanvqa
Impara come gestire le tue emozioni