venerdì 6 marzo 2015

Il Piano Campbell

Il Piano Campbell

Come perdere peso e prevenire le malattie secondo le indicazioni di "The China Study"

di Thomas M. Campbell



Il Piano Campbell - Libro

Un piano alimentare con ricette e menù che proteggono la salute, sconfiggono l'obesità
e prevengono malattie come il cancro, le patologie cardiocircolatorie, il diabete.

Nel 2005 T. Colin Campbell e Thomas Campbell hanno scritto "The China Study". In quel libro sono contenute ricerche rivoluzionarie che hanno dimostrato che un'alimentazione a base vegetale e integrale previene molte malattie croniche e le fa addirittura regredire, oltre a riequilibrare il peso.

"The China Study" è diventato un fenomeno mondiale con più di un milione di copie vendute.
Questo nuovo libro di Thomas Campbell va oltre la teoria e spiega ai lettori come applicarla, con un programma pratico di due settimane che trasformerà la vostra alimentazione nella più sana e gustosa possibile.

"Il Piano Cambpell" è il libro che finalmente risponde concretamente alle domande e ai problemi sollevati da "The China Study": cosa mangiare, cosa evitare, come curarsi, come smettere di ammalarsi.

Un libro che moltissimi aspettavano e che risponde a domande quali:

Ma è un'alimentazione vegetariana, vegana oppure...?
Come fa il cibo ad «accendere» o «spegnere» malattie come tumore, diabete, cardiopatie, obesità?
Che cosa mangiare per non ingrassare?
Qual è la verità sullo zucchero? E la soia è salutare?
È vero che l'olio d'oliva fa male?
Bisogna evitare il glutine?
Meglio il biologico?
Bisogna mangiare il pesce?
Come nutrire i bambini?
Il piano è completo di lista della spesa, preziosi suggerimenti su come organizzare cucina e dispensa, come affrontare i pasti al ristorante o da amici, e contiene menu e 55 deliziose ricette. Una guida chiara e facile da seguire, che ci accompagna passo dopo passo in un viaggio verso la nostra salute. Un'alimentazione destinata a cambiare la vita delle prossime generazioni.

Finalmente tutte le risposte in un libro che può salvare la vita a milioni di persone. Un programma pratico, il tassello mancante a una teoria rivoluzionaria: indicazioni chiare e fattibili per passare a un'alimentazione che privilegia i cibi vegetali.

Il Best Seller "The China Study" ha sconvolto le teorie imperanti sull'alimentazione.

Ora, con "Il Piano Campbell" sappiamo finalmente
cosa mangiare ogni giorno per salvaguardare la salute.


Prefazione - Il Piano Campbell - Libro di Thomas M. Campbell

È da circa trent’anni – durante i quali ho tenuto centinaia di conferenze – che parlo del rapporto tra alimentazione e salute, concentrandomi soprattutto sui benefici prodigiosi di un regime a base di cibi integrali e vegetali.

Nel campo delle diete sono frequenti i proclami contraddittori, pro e contro qualsiasi cosa, ma le voci a favore di questo stile di vita cominciano a farsi sentire anche sopra tanto frastuono.

Oggi l’interesse dell’opinione pubblica verso un regime integrale e a base vegetale come strategia per il raggiungimento del benessere fisico registra un aumento senza precedenti. Molti si domandano perché nessuno gliene abbia parlato prima, altri sono impazienti di adottarlo e chiedono consigli concreti su come cominciare.

Com’è naturale, a un maggiore interesse si accompagna la richiesta di prove scientifiche, in parte perché questa prospettiva mette in discussione convinzioni e consuetudini così annose da essere divenute quasi sacre.

È quindi di estrema importanza che la presentazione di questa dieta sia in primo luogo coerente con i risultati della ricerca. I dati di cui disponiamo sono al tempo stesso convincenti e promettenti, perché aprono la strada alla risoluzione di un ampio spettro di gravi problemi sociali.

Si tratta di questioni complesse, che nel loro insieme definiscono la condizione umana, sia privata sia pubblica.

Per quanto possa apparire sorprendente, oltre alle più ovvie ragioni personali, decidere che cosa mangiare è un ottimo sistema per sgomberare il campo anche da problematiche più vaste.

Una corretta alimentazione non soltanto permette di recuperare e preservare un buono stato di salute, ma riduce i costi sanitari, previene il degrado ambientale, limita la violenza non necessaria e corregge le sperequazioni economiche della produzione di cibo.

Poiché le cause prime di ciascuna di queste emergenze apparentemente indipendenti tra loro convergono sulle nostre scelte alimentari, è essenziale domandarci quali prove esistano a sostegno di un regime a base vegetale e integrale, come siano state acquisite, interpretate e messe a frutto.

Il dottor Tom Campbell, mio figlio, ha competenze uniche per rispondere a tutte queste domande. Dopo gli studi nel campo dell’arte e della comunicazione, e una laurea in teatro alla Cornell University, ha collaborato con me alla stesura di The China Study, e il suo contributo ha reso il libro molto più scorrevole, decretandone il clamoroso successo riscosso presso il pubblico.

Quell’esperienza e lo straordinario potenziale dimostrato dalla dieta presentata nel libro lo hanno spinto a proseguire gli studi nel settore, fino alla specializzazione in medicina generale. La formazione scientifica, la conoscenza approfondita in ambito nutrizionale e l’esperienza acquisita nel tempo con i pazienti del suo ambulatorio hanno contribuito a creare una combinazione forse inusuale ma in questo caso ideale per permettergli di presentare le prove di questa dieta in modo efficace, sia al lettore comune sia al professionista.

Per comunicare in modo corretto i dati della ricerca bisogna affrontare argomenti spinosi, che generano forti interessi economici e una notevole discussione da parte del pubblico, spesso fondata su prove scientifiche scarse o inesistenti.

Penso a questioni come i grassi omega-3 (meglio gli integratori o gli alimenti?), alle diete a basso contenuto di carboidrati (quali carboidrati?), all’intolleranza al glutine (quanti di noi potrebbero soffrirne?), all’olio di pesce (è come mangiare pesce o non c’entra niente?), al frumento e agli altri cereali (servono solo a ingrassare oppure sono una buona fonte di fibre?), ai cibi biologici (qual è il rapporto tra i valori nutrizionali e gli additivi chimici?) e agli OGM (una speranza di giustizia sociale o un rischio per la salute?), tanto per fare qualche esempio.

Sono solo alcune delle domande cui Tom fornisce una risposta, basandosi su solide dimostrazioni scientifiche.

Oltre alla professione medica e alla collaborazione con la University of Rochester Medical School, Tom è anche direttore esecutivo del T. Colin Campbell Center for Nutrition Studies, la nostra fondazione no profit, e responsabile dei corsi online, organizzati in collaborazione con la prestigiosa Cornell University.

Per scrivere The China Study insieme a me, ha studiato il materiale e la metodologia di ricerca delle scienze nutrizionali per tre anni consecutivi (l’equivalente di un master), e dunque offre sia ai lettori profani sia alla comunità medica informazioni di prim’ordine in tale campo.

Questo è un libro essenziale per la vostra biblioteca.
È ben scritto, e presenta una prospettiva unica e innovativa sulle problematiche più controverse in ambito di alimentazione e salute.

Grazie all’immediatezza del suo stile e all’esame puntuale delle prove, il dottor Campbell evita le prese di posizione parziali, tenendo invece conto dei vari punti di vista, e riassumendo i dati scientifici in un programma concreto e accessibile per mettere in pratica quelle prove a vantaggio vostro, della vostra famiglia, dei vostri amici, della vostra comunità e del pianeta che tutti noi abitiamo.

Sarebbe impossibile sopravvalutare l’importanza di questo stile di vita e di alimentazione, sia per il nostro presente sia per il futuro.

Il messaggio DEVE arrivare al grande pubblico, ma in una forma che sia al tempo stesso divulgativa e attendibile. Il Piano Campbell centra entrambi gli obiettivi.

Vi basterà voltare pagina per capire che cosa intendo.
Sono certo che ne apprezzerete la prospettiva scientifica, i consigli pratici e le ricette. La vostra salute e il vostro benessere generale ne trarranno un enorme beneficio.

T. Colin Campbell


Thomas M. Campbell, figlio di T. Colin Campbell e co-autore col padre di The China Study, si è laureato presso la Cornell University. Il suo coinvolgimento nella co-creazione di The China Study lo ha portato a intraprendere nuovi studi presso l'Università di Buffalo e a voler esercitare la medicina in base alla filosofia presentata in The China Study.


Dicono de Il Piano Campbell

«Con questo brillante seguito a The China Study, il dottor Thomas Campbell si propone ancora una volta come ottima guida per condurci nel nostro viaggio verso la salute ottimale. A colpire il lettore è soprattutto il suo ammirevole equilibrio tra sicurezza e umiltà. Quando non è certo di qualcosa, ce ne spiega il motivo. Quando è sicuro, non soltanto espone le ragioni scientifiche, ma le dimostra. Un libro da non perdere.»
Professor Douglas J. Lisle, coautore di The Pleasure Trap

«Il Piano Campbell è una magnifica aggiunta a The China Study. Grazie a questo libro, il vostro cammino verso una salute migliore non soltanto sarà facilissimo, ma anche divertente.»
Dottoressa Alona Pulde e dottor Matthew Lederman, autori del progetto Forks over Knives Plan e fondatori del Transition Health Center

«Il Piano Campbell offre una strategia chiara, concisa ed esaustiva a chiunque desideri potenziare al massimo il proprio stato di salute seguendo i principi di un’alimentazione a base di cibi vegetali e integrali. E quale guida migliore in questo viaggio del dottor Tom Campbell?»
Rip Esselstyn, autore dei best seller N.1 della classifica del New York Times, The Engine 2 Diet e My Beef With Meat

«Il Piano Campbell del dottor Tom Campbell riunisce raccomandazioni scientificamente testate e informazioni pratiche in modo competente ed esperto. Consiglio di leggerlo per sperimentare in prima persona i notevoli benefici di un’alimentazione basata su frutta, verdura, cereali e legumi. Il vostro organismo (e il vostro medico) ne saranno entusiasti.»
Professoressa Amy Joy Lanou, rettore e docente della facoltà di salute e benessere presso la University of North Carolina, Asheville

«L’innovativa ricerca originale di The China Study ha contribuito a rivoluzionare la nostra mentalità. Oggi la comunità scientifica globale riconosce l’esistenza di un chiaro collegamento tra un’alimentazione sana e un rischio inferiore di contrarre molti tipi di cancro.»
Marilyn Gentry, presidente del World Cancer Research Fund International

«Ho letto con entusiasmo il nuovo libro del dottor Tom Campbell che mette a frutto le scoperte scientifiche del precedente e rivoluzionario The China Study in un approccio semplice da capire e da attuare per recuperare e conservare la salute! Questo libro sarà una lettura obbligatoria per tutti i nostri pazienti.»
Alan Goldhamer, direttore del TrueNorth Health Center, Santa Monica, California

«Con l’accumularsi delle prove in favore di un’alimentazione a base di cibi vegetali e integrali, sempre più medici e professionisti del settore sanitario stanno adottando questa dieta e incoraggiando i propri pazienti a fare lo stesso. Questo libro è una boccata d’ossigeno.»
Professor Gary A. Giovino, docente e rettore della facoltà di sanità e salute presso la University at Buffalo, SUNY

«Un ottimo e utilissimo seguito a The China Study. Tom Campbell riassume le ricerche dimostrando i benefici alla salute di un’alimentazione a base di cibi vegetali e integrali (i motivi per cui dovremmo cambiare la nostra dieta) e poi fornisce consigli pratici su come adottarla, compresi menu, ricette e liste della spesa. Raccomando a tutti in generale, e in particolare ai professionisti del settore sanitario e ai pazienti, di leggere Il Piano Campbell.»
Dottor Thomas L. Campbell, rettore della facoltà di medicina generale presso la University of Rochester Medical School (nessuna parentela con l’autore)


Indice

Prefazione di T. Colin Campbell

Introduzione

Parte prima - Le fondamenta della salute

1. The China Study
2. Cavernicoli e carboidrati
3. I tre gruppi alimentari
4. Abitudini quotidiane

Parte seconda - Controversie

5. Piante raffinate: zucchero e soia
6. Olii e grassi
7. Il pesce
8. Ma il frumento è davvero tanto dannoso?
9. Un mondo senza glutine
10. Biologico e OGM

11. La mania degli integratori
12. L’arte di dar da mangiare alle scimmie ai bambini

Parte terza - Il Piano Campbell di due settimane

13. Il Piano Campbell: via le vecchie abitudini!
14. Il Piano Campbell: benvenute nuove abitudini!
15. Il Piano Campbell: menu e lista della spesa
16. Il Piano Campbell per sempre: perseverate

17. Conclusioni

Ricette

Note
Indice analitico
Ringraziamenti


Thomas M. Campbell
Il Piano Campbell - Libro >> http://goo.gl/DrqPXZ
Come perdere peso e prevenire le malattie secondo le indicazioni di "The China Study"
Editore: Sperling & Kupfer Editori
Data pubblicazione: Marzo 2015
Formato: Libro - Pag 372 - 14 x 21 cm



giovedì 5 marzo 2015

Vivere nel presente

Vivere nel presente

Imparare a praticare la consapevolezza per vivere nel qui e ora secondo gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh

di Thich Nhat Hanh - 02/03/2015



Vivere nel presente

Quando abbiamo un momento di quiete, non in un momento del giorno in cui siamo indaffarati, possiamo creare lo spazio e il tempo
per dire al bambino ferito e sofferente che è in noi che non dovrà più soffrire. Possiamo prenderlo per mano e invitarlo a venire nel presente per prendere atto di tutte le meraviglie della vita che sono accessibili qui e ora: «Vieni con me, mio caro. Siamo cresciuti e non c’è più bisogno di avere paura. 
Non siamo più vulnerabili e fragili.
Non dobbiamo più avere alcuna paura». Dobbiamo insegnare tante cose al nostro bambino interiore. Dobbiamo invitarlo a venire con noi e a vivere la vita nel momento presente insieme a noi. Naturalmente potremo riflettere in modo consapevole sul passato e trarne insegnamento, ma quando lo faremo, rimarremo ben radicati nel momento presente. In questo modo, potremo guardare abilmente al passato e imparare ciò che esso ha da insegnarci, senza esserne assorbiti o sopraffatti.

Contemplare il futuro senza paura

Allo stesso modo possiamo prepararci al futuro senza essere consumati dai nostri progetti. Spesso in realtà non facciamo programmi o, al contrario, siamo totalmente assorbiti dai nostri programmi ossessivi, perché abbiamo paura del futuro e della sua incertezza. Il presente è il momento in cui operare. Se siamo davvero ancorati nel presente, possiamo fare piani migliori per il nostro futuro.
Vivere in modo consapevole nel qui e ora non preclude la possibilità di fare programmi: significa soltanto che sappiamo che non ha senso perdersi in preoccupazioni e timori per il futuro. Se si è radicati nel momento presente, si può portare il futuro nel presente per gettarvi uno sguardo in profondità, senza smarrirsi nelle ansie e nelle incertezze. Se siamo davvero presenti e sappiamo come occuparci al meglio del qui e ora, stiamo già facendo il massimo per il nostro futuro.

Lo stesso vale per il passato. L’insegnamento e la pratica della consapevolezza non proibiscono di guardare il passato in profondità. Ma se ci permettiamo di annegare nel rimpianto e nel dolore pensando al passato, la nostra non è vera consapevolezza. Se siamo ben saldi nel presente, possiamo portare il passato nel momento che stiamo vivendo per guardarlo in profondità.

Quando siamo ben radicati nel qui e ora, possiamo esaminare al meglio il passato e il futuro.
Di fatto possiamo imparare meglio dal passato e fare migliori progetti per il futuro se siamo ben calati nel momento presente.
Se abbiamo un amico che soffre, dobbiamo aiutarlo: «Caro amico, sei al sicuro e tutto è a posto ora. Perché continuare a soffrire? Non tornare nel passato, è solo un fantasma e non è reale». E ogni volta che riconosciamo che si tratta solo di film e immagini e non della realtà, saremo liberi.
Questa è la pratica della consapevolezza.

Tratto da:

Thich Nhat Hanh
Paura - Libro >> http://goo.gl/yVCS23
Supera la Tempesta con la Saggezza
Editore: BIS Edizioni
Data pubblicazione: Maggio 2013
Formato: Libro - Pag 272 - 11x17



mercoledì 4 marzo 2015

David Bohm e la fisica quantistica

David Bohm e la fisica quantistica

Le teoria dell'universo olografico del fisico americano David Bohm e la sua collaborazione con Karl Pribram

di Emanuele Cangini - 27/02/2015



David Bohm e la fisica quantistica

Nato in America nel 1917 e morto in Inghilterra nel 1982, David Bohm ha caratterizzato profondamente le speculazioni concettuali riguardanti la fisica quantistica (che diverge da quella classica per una diversa concezione particellare-ondulatoria della materia e della radiazione), e favorito una dialettica innovativa tra la filosofia e la scienza stessa.
Rifacendosi a concetti precedenti discussi dal matematico francese Louis de Broglie (1892-1987), il quale concordava con Einstein sulla relazione tra massa-energia-lunghezza d’onda e quantità di moto, presentò una personale formulazione della meccanica quantistica definita, appunto, teoria di de Broglie-Bohm.
Tentativo questo che cercava di fornire soluzione a ostacoli ancora irrisolti, come il collasso della funzione d’onda e il paradosso di Schrodinger, e produrre una descrizione dei fenomeni più deterministica.

L'universo olografico e il cervello olonomico

Una interessante collaborazione con il medico austriaco Karl Pribram (1919-2015) favorì lo sviluppo di una nuova metodica descrittiva del cervello, creando un modello, quello olonomico, che si rifaceva ai processi olografici per descriverne il funzionamento. Olonomico deriva da ologramma, una fotografia a tre dimensioni prodotta tramite un laser; caratteristica interessante è quella secondo la quale, se l’ologramma viene frammentato, le parti restanti conservano ancora intatta l’immagine dell’intero. La neuropsicologia beneficerà di una notevole spinta propulsiva proprio grazie al vento in poppa di questa visione rivoluzionaria, favorendo anche sviluppi decisivi nella concezione, non-oggettiva, dell’universo.
Un esperimento decisivo, effettuato nel 1982 e condotto dal fisico Alain Aspect, confermò la tesi di Bohm, certificando la capacità delle particelle di interagire non-localmente in maniera istantanea, a prescindere dalla distanza alla quale si trovassero. Tale fenomeno, seppur in apparente contraddizione con il postulato einsteniano di non valicabilità del limite imposto dalla velocità luminale, in realtà dimostrò la capacità delle particelle di influenzarsi vicendevolmente nel medesimo istante; come conseguenza di ciò, Bohm congetturò sulla apparente “solidità” (di qui il termine non-oggettiva di qualche riga sopra) dell’universo a favore di una visione, appunto, olografica. Visione in sé certamente inedita poiché prende le distanze dalla più canonica concezione riduzionista (ottica secondo la quale per comprendere un fenomeno occorre studiarne le parti costituenti) dei fenomeni, per aprirsi a una riflessione più olistica e interagente (olomovimento).

David Bohm tra fisica, filosofia e spiritulità

Se nulla è scollegato, tutto è un continuum e la realtà è illusoria, che ne rimane della dimensione solida e oggettiva? Illusione, come sostengono le antiche dottrine orientali. Anche la meditazione sul significato della coscienza assume importanti modificazioni, per passare da una precedente condizione di prodotto del pensiero, a una più attuale posizione di creazione dell’illusione di solidità.
Anche sul fronte della medicina si annoverano influenze decisive: se il corpo è un “prodotto” olografico della coscienza, se ne deduce l’importanza di un approccio energo-vibrazionale a scopo preventivo-curativo, riducendo di conseguenza, ma non escludendo, la sfera d’azione della medicina allopatica.
Un’amicizia sincera legava il fisico statunitense Bohm al filosofo indiano Krishnamurti (1895-1986), amicizia consolidata soprattutto dalle reciproche volontà, come scritto in esordio, di scrivere una nuova dialettica che segnasse un cammino d’incontro tra misticismo da una parte e scienza dall’altra. Sodalizio che promosse un nuovo paradigma, un ponte tra dottrine che da sempre avevano stentano a trovare una coniugazione.


Dove il Tempo Finisce

"L'umanità è ormai giunta a una svolta rovinosa; cos'è che produce divisione, conflitto e distruzione senza fine?".

Questo è il tema da cui prende il via un confronto di eccezionale livello tra il più grande maestro spirituale contemporaneo e uno dei più famosi scienziati occidentali.

Jiddu Krishnamurti nacque nel 1895 in India vicino a Madras. E' morto nel 1986. E' stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo. Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore. Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico. Krisnamurti è una delle figure più carismatiche dell'umanità dell'ultimo secolo. Nel 1909, ancora bambino, incontrò Charles Webster Leadbeater, figura di spicco della Società Teosofica in India, e fu allevato dall'allora presidentessa Annie Besant. Ma Krishnaurti si distaccò ben presto dalla Società Teosofica che dall'ordine della Stella che lo riconoscevano come propria guida. Viaggiò per il mondo per tutta la vita fino all'età di novant'anni, parlando a grandi folle di persone e dialogando con gli studenti delle numerose scuole nate come conseguenza dei suoi insegnamenti. Quello che stava a cuore a Krishnamurti era la liberazione dell'uomo dalle paure, dai condizionamenti, dalla sottomissione all'autorità, dall'accettazione passiva di qualsiasi dogma. A questo scopo insisteva sul rifiuto di ogni autorità spirituale o psicologica, compresa la propria, ed era interessato a capire come la struttura della società condizioni l'individuo.

David Bohm scienziato dì fama mondiale, è autore di numerosi libri sulla fisica moderna e sulla teoria della relatività. Alla sua opera di ricerca svolta principalmente nel campo della fisica quantlstica e della relatività ha sempre unito un profondo interesse per le questioni filo-sofiche.


Jiddu Krishnamurti, David Bohm
Dove il Tempo Finisce >> http://goo.gl/C6u6MJ
Editore: Astrolabio Ubaldini Edizioni
Data pubblicazione: Dicembre 1986
Formato: Libro - Pag 216 - 15x21