lunedì 16 giugno 2014

Smettila e Sii Felice

Smettila e Sii Felice

Un cammino verso il mistero di te stesso con il corpo, la mente e il cuore

di Paolo Gambi



Quante energie dedichi ad amare?

Quanto ami te stesso, le persone che incontri, quanto sei connesso con l'amore universale?

C'è chi ha mantenuto questa naturale propensione, ma anche chi l'ha ostacolata con i costrutti della mente o con la forza delle emozioni. C'è chi ha paura ad amare gli altri, chi per rabbia si rifiuta di farlo. Ma c'è anche chi dedica tutto se stesso al sentimento che tiene insieme il mondo.

E tu, in quale categoria ti collochi?

Paolo Gambi, life coach ed esperto di comunicazione, ha deciso di rispondere alle esigenze di persone che come lui sono credenti, ma che spesso non trovano in se stesse e nei circuiti religiosi tradizionali risposte capaci di interpretare spiritualità e realtà in tempi sempre più complessi.

Ne è nato un percorso estremamente suggestivo ma anche molto pratico e liberatorio che, attraverso le esperienze di mente, anima e corpo, intreccia identità e fede per esplorare le profondità dell'essere umano. Dalla gestione delle emozioni agli strumenti per evitare le trappole della mente e i condizionamenti, dalla consapevolezza di se stessi all'amore per gli altri, un viaggio fatto di riflessioni ed esercizi che ti porta alla scoperta del mistero di te stesso.

Per riprendere in mano la tua vita e la tua capacità di essere felice.


Introduzione - Smettila e Sii Felice - Libro di Paolo Gambi

«Ama e fa’ ciò che vuoi.»
Sant’Agostino, Omelia 7,8

«Non uscire fuori di te, ritorna in te stesso: la verità abita nell’uomo interiore e, se troverai che la tua natura è mutevole, trascendi anche te stesso. [...] Tendi, pertanto, là dove si accende il lume stesso della ragione.»
Sant’Agostino, La vera religione 1,39.72

Tutto inizia e tutto finisce qui

L’essere umano è fatto per amare.
Tu sei fatto per amare ed essere amato.

Le tue più intime profondità sono misteriosamente connesse con quella forza che tiene insieme l’universo, «l’amor che move il sole e l’altre stelle», come scriveva Dante (Paradiso XXXIII, 145).

Là dentro, nel tuo intimo, c’è il segreto della tua felicità.
Ma per arrivarci e abbracciarlo devi smetterla.

Devi smetterla con i tuoi vecchi schemi, con i tuoi pensieri sabotanti, con la tua vita emotiva disfunzionale, con la tua vita di relazione poco consapevole, con tutti gli ostacoli che continuamente frapponi fra te e il tuo amore. Se vuoi raggiungere la tua felicità devi innestarti nella logica del cambiamento.

Questo libro ti vuole portare a smetterla e a farti abbracciare la tua felicità
con corpo, mente e anima.

Allora, quante energie dedichi ad amare? Quanto ami te stesso, quanto le persone che incontri, quanto sei intercollegato con l’amore universale? Ci sono persone che hanno mantenuto questa naturale propensione, altre che l’hanno ostacolata con i costrutti della mente o con la forza delle emozioni. C’è chi ha paura ad amare gli altri, c’è chi per rabbia verso qualcuno si rifiuta di farlo. C’è chi invece ama tanto volentieri.

Tu in quale categoria sei?

Non ti do una definizione cristallizzata di amore: nel profondo del tuo cuore sai che cosa significa.

Con questo cammino ti vorrei condurre lì, nelle tue più intime profondità dove celi il tuo più straordinario segreto, quella porta dimensionale che potrà farti vivere anche dopo la morte. Voglio indirizzarti verso quei meandri sconosciuti dove la tua identità si intreccia con quella dell’universo, dove ti renderai conto che quella semplice parola che hai sussurrato alla mamma o al tuo primo partner è impastata dei misteri dell’esistenza.

In questo cammino che stai per intraprendere, la tua mente, il tuo corpo, le tue emozioni e il tuo modo di relazionarti possono essere un enorme fardello o dei meravigliosi compagni di viaggio. Sta a te scegliere.

Ecco perché, affinché tu possa arrivare nelle profondità, ti devo condurre attraverso il complesso dei tuoi neuroni e di tutto quello che producono, attraverso la fluidità della tua vita emotiva corporea, attraverso il tuo essere creatura in relazione, per poi, forse, giungere al nocciolo, al cuore di te stesso.

È un po’ come il percorso che ha intrapreso Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Scoprirai che non sarà poi un cammino così diverso.

Hai voglia di partire per questo incredibile viaggio?
Hai voglia di smetterla e cambiare?

Questo libro è molto denso di concetti, esperienze, esercizi. Il mio personale consiglio è di leggerlo tutto d’un fiato la prima volta, per poi tornare a rileggere all’occorrenza, e con più calma, le parti che credi ti siano più utili per affrontare di volta in volta le sfide che la vita ti mette davanti.

Come facciamo?

Questo libro è un cammino che ho seguito personalmente, che ho condiviso con tante persone e che ora propongo a te. Un cammino per riprendersi in mano la mente, il corpo, la capacità di relazione, il cuore, l’anima e tutte le proprie forze, per dedicarsi integralmente all’amore.

Un cammino è un percorso che ti porta da qui a lì, da un luogo all’altro, da una situazione all’altra. Il cammino è lo strumento del cambiamento.

Per questo la domanda che ti pongo all’inizio di tutto è: vuoi cambiare? Non è affatto una domanda scontata. Ci saranno certamente cose dentro di te che potrebbero sorprenderti, scioccarti, non piacerti: una parte di te potrebbe non accettare quello che scoprirai in questo cammino. E non è detto che ti porti là dove vorresti andare tu.

A differenza di quello che potrebbero insegnarti molti formatori, trainer, guru, il tuo futuro non corrisponde all’orizzonte della tua semplice volontà.

Quando Abramo, che aveva un compito straordinario, diventare il primo patriarca della storia dell’uomo, deve mettersi in viaggio dalla Mesopotamia, Dio gli dice: «Esci dalla tua terra e dalla tua gente e va’ nella terra che io ti indicherò» (Atti degli Apostoli 7,3). Per abbracciare il cambiamento gli viene chiesto dalla logica divina, che è quella che governa l’universo, non di andare dove vuole lui, ma là dove gli verrà indicato da Dio. E quando parte non sa dove andrà.

Per te è uguale. Vuoi navigare questi misteriosi fiumi del cambiamento che ti porteranno nelle sconosciute profondità nascoste del tuo essere, senza che tu sappia ora che cosa ci troverai? Vuoi fidarti? Smetterla significa innanzitutto questo: imparare ad abbandonarsi.

Per fare questo sei disposto a contare i tuoi talenti, prenderli e metterli a frutto, sei disposto a metterti in gioco con tutte le tue convinzioni, le tue emozioni, tutto te stesso e ad accettare il cambiamento? Se la risposta è no, riponi questo libro e prendine un altro, uno dei tanti tra quelli di autoaiuto o crescita personale. O magari prendi un romanzo ed evadi. Nessuno ti giudica.

Se la risposta invece è sì, gioisco con te, e sia per te la voce del Salmo: «Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio» (Salmi 83,6).

Nel libro ti proporrò molti «cammini», molti esercizi, molti strumenti di cambiamento.
Sei stato creato libero e con questa libertà sceglierai quali fare e quali non fare.

Nessuno ti giudica, non essere tu a giudicare te stesso


Indice

Introduzione

Dentro la scatola cranica: contro l'idolatria della mente
Dentro il tempio del tuo corpo
La relazione: oltre l'idolatria del tuo "io"
Cuore: viaggio nella razionalità spirituale
Ringraziamenti


Paolo Gambi
Smettila e Sii Felice - Libro >> http://goo.gl/TIMUVF
Un cammino verso il mistero di te stesso con il corpo, la mente e il cuore
Editore: Sperling & Kupfer Editori
Data pubblicazione: Maggio 2014
Formato: Libro - Pag 224 - 14x21




mercoledì 11 giugno 2014

Psoriasi: curala con il sole

Psoriasi: curala con il sole

La psoriasi migliora notevolmente con l'esposizione al sole e il contatto con l'acqua di mare: una cura efficace e naturale

di Richard Hobday - 10/06/2014



Per migliaia di anni l’uomo ha vissuto in armonia con il sole, col calore e la sua luce, nutrendo un’istintiva fiducia nella sua capacità di generare la vita e guarire. Oggi, quest’antica fiducia sembra persa. Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate in ambienti chiusi e sotto l’illuminazione artificiale, ignorando i benefici che la luce solare può offrire al nostro benessere.

Una regolare e attenta esposizione al sole rappresenta una fonte ineguagliabile di salute: può aiutare a prevenire numerose malattie, tra cui osteoporosi, sclerosi multipla, patologie cardiovascolari, rachitismo e perfino cancro, curare varie forme di stress, difenderci dall’invecchiamento precoce e mantenere il giusto equilibrio di vitamina D, elemento fondamentale per il nostro organismo.

Grazie a questo libro scopriremo tutto quello che c’è da sapere per esporsi correttamente: mettendo in evidenza le precauzioni da non dimenticare, l’autore ci insegna a minimizzare i rischi e massimizzare i vantaggi di un’equilibrata esposizione al sole.

Arricchito da utili informazioni su come applicare i criteri dell’architettura solare all’edilizia abitativa, il manuale dedica un intero capitolo alle più recenti ricerche scientifiche in materia di elioterapia, luce solare e salute.


L’elioterapia è particolarmente efficace nei casi di psoriasi, una patologia infiammatoria della pelle benigna ma cronica che affligge tra l’1 e il 2% della popolazione mondiale. Il grado di gravità di questa malattia varia da una forma molto lieve con qualche chiazza squamosa rossa sui gomiti a una forma più grave in cui queste chiazze coprono l’intero corpo a eccezione del volto. La malattia può causare grossi disagi costringendo i soggetti a una vita molto ritirata e può richiedere anche il ricovero in ospedale. I sintomi della psoriasi possono essere rilevati somministrando un farmaco fotosensibilizzante per via orale, ad esempio l’8-metossi psoralene, e poi esponendo il soggetto a radiazioni UVA.
Nei casi più gravi vengono somministrati farmaci immunosoppressivi sistemici come la ciclosporina.

L’elioterapia può eliminare la psoriasi senza dover ricorrere a forti interventi di tipo medico convenzionale.
Viene spesso preferita dai pazienti rispetto alle terapie convenzionali ed è molto efficace anche nei casi gravi.
Negli ultimi trent’anni decine di migliaia di malati di psoriasi, provenienti soprattutto dall’Europa occidentale, sono stati curati con l’elioterapia sul Mar Morto, in Israele. L’alto contenuto in minerali dell’acqua, combinato alla radiazione solare, guarisce la malattia nell’80% dei pazienti che vi fanno ricorso.

La patologia è stata trattata con successo con la luce solare anche in altre parti del mondo. In uno studio recente, pubblicato nel 1998 sul British Journal of Dermatology, circa 46 pazienti finlandesi sono stati curati con l’elioterapia alle Isole Canarie (Spagna). I malati furono mandati all’estero perché in Finlandia la radiazione solare è troppo debole e i giorni di sole sono troppo rari per avere qualsiasi reale impatto su una malattia come la psoriasi dal decorso lungo. Lo studio ha anche dimostrato l’efficacia dal punto di vista economico del mandare i malati alla Canarie, in particolare nei casi in cui la psoriasi era così grave da richiedere il ricovero in ospedale o la regolare assistenza ambulatoriale.

Tratto da Guarire con il sole:

Guarire con il Sole >> http://goo.gl/mCENHt
Richard Hobday
Guarire con il Sole
Versione nuova
Macro Edizioni

Il Sole che Guarisce - Le incredibili Proprietà Terapeutiche della Vitamina D - Libro >>   http://goo.gl/hgJxJM
Jörg Spitz, William B. Grant
Un'efficace protezione contro tumori, diabete e malattie cardiache
Punto d'Incontro




ASMR: Autonomous sensory meridian response

ASMR: Autonomous sensory meridian response

fonte: Wikipedia


Il termine "Autonomous sensory meridian response" (ASMR), in italiano risposta autonoma del meridiano sensoriale, è un neologismo per indicare una piacevole sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle di solito accompagnato da uno stato di completo rilassamento mentale di chi la sperimenta. Essa è suscitata da diversi stimoli, principalmente visivi, uditivi o tattili, percepiti da un soggetto in maniera passiva.
Tom Stafford, un professore dell'Università di Sheffield ha affermato: "È molto probabile che sia reale, ma attualmente ne è molto difficile la ricerca."[1]


Origine del termine nella cultura di massa

Secondo un articolo pubblicato sul sito Know Your Meme, il termine ASMR fu usato la prima volta il 25 febbraio 2010 nel gruppo Facebook Autonomous Sensory Meridian Response Group dopo essere stato inventato dalla fondatrice Jennifer Allen (conosciuta come "Envelope Nomia" su Facebook) rispondendo ai messaggi di molte persone sul forum SteadyHealth, che discutevano di una sensazione molto comune inspiegata.[2] La Allen spiegò che "autonoma" si riferisce alla idiosincrasia che colpisce le persone che sperimentano l'ASMR, dal momento che il tipo di reazione varia da individuo ad individuo. Il termine "meridiano" fu preso come eufemismo per orgasmo.[3]

Le discussioni in rete dei gruppi, come quello su Yahoo! chiamato Society of Sensationalists, fondato nel 2008, o il blog The Unnamed Feeling di Andrew MacMuiris, creato nel 2010, sono mirati ad offrire alla comunità materiale per saperne di più su questa sensazione, condividendo idee ed esperienze personali. Alcuni nomi alternativi per l'ASMR, nati durante gli scambi di opinioni in questi gruppi comprendono Attention Induced Head Orgasm, Attention Induced Euphoria e Attention Induced Observant Euphoria.[3]

Altre espressioni per descrivere queste sensazioni sono "orgasmo cerebrale", "massaggio cerebrale", "formicolio alla testa", "formicolio cerebrale", "orgasmo mentale", "formicolio spinale" e "braingasm".[4][5][6][7][8]


Diffusione mediatica

Una conferenza nel Regno Unito (Boring 2012) inserì i video ASMR nella lista degli argomenti da affrontare. I resoconti da questa conferenza, secondo quanto riportato dalla rivista online Slate, mostrano come il musicista e giornalista Rhodri Marsden abbia introdotto l'ASMR (qui chiamato come Auto-Sensory Meridian Response) presentando il fenomeno come un tipo di video role-play (gioco di ruolo) su YouTube a sfondo non sessuale.[9][10] Articoli sul The Huffington Post suggeriscono certi tipi di stimoli (triggers) per provocare l'ASMR.[6][7] Gli articoli parlano di piacevoli brividi o formicolii percepiti sulla testa e affermano che certi trigger, come video su YouTube o l'ascolto di persone che bisbigliano, stimolano la sensazione. Altri tipi di trigger possono includere l'osservazione di lavori, il parlare a bassa voce (soft-speaking), il gioco di ruolo e la musica. L'ASMR fu nominato anche in un articolo su Kotaku che affermava come il fenomeno fosse associabile a quello dei toni binaurali, quando entrano in gioco certi trigger sensoriali, come il whispering, stimolando sensazioni di formicolio ed euforia.[11]

Un articolo a proposito del fenomeno dei "brividi" indotti da particolari momenti in un brano musicale, specifica le differenze fatte dagli utenti di Reddit, nella sezione ASMR, tra la valenza psicologica dell'ASMR e i brividi di freddo. Un post simile apparve sulla rivista musicale britannica New Musical Express, o NME, menzionando le differenze tra ASMR e la pelle d'oca. Fu notato come sebbene i fenomeni evocati siano molto simili, gli stati emozionale e psicologico dell'osservatore sono diversi.[12] Lo scrittore Sean T. Collins citò il professore dell'Università di Stato dell'Ohio David Huron, che insegnava nella Scuola di Musica dell'ateneo, il quale affermava che l'ASMR e brividi di freddo sono differenti: '"L'effetto [ASMR] è chiaro sia fortemente correlato alla percezione di un atteggiamento non minaccioso e di un'attenzione altruista," dice Huron, il quale nota come ci sia una profonda affinità con il grooming di altri primati. "I primati traggono enorme piacere (se non quasi euforia) quando ricevono le attenzioni di un partner intento nel grooming."' E non praticano il grooming tra di loro solo per rendersi più puliti, ma piuttosto per stabilire un forte legame sociale.[13]

L'ASMR è stato protagonista di vari servizi giornalistici audio e video.[14][15][16][17] Ci sono state anche disamine su pubblicazioni cartacee e online.[18][19] Un programma radiofonico del dicembre 2012 trasmesse l'intervista con un uomo che affermava di provare l'ASMR, includendo una discussione sul fenomeno e su cosa glielo provocasse: durante questa trasmissione fu identificato con il nome di "head orgasm".[20] Un podcast del The McGill Daily ricordò l'elevata quantità di video ASMR suYouTube e di come persone diverse descrivessero la loro particolare esperienza riguardo a tale sensazione.[21] Tutti i dibattiti nati nei media indicano l'ASMR come qualcosa legato ad una reazione sessuale, sebbene chi lo provi non sia d'accordo, affermando che non è associato ad un'eccitazione sessuale quanto piuttosto ad un effetto calmante o rilassante.

Un programma della radio pubblica di Chicago WBEZ, chiamato This American Life, trasmise una storia della novellista americana Andrea Seigel sulla sua esperienza con l'ASMR.[17]


Interesse scientifico

Steven Novella, Direttore di Neurologia Generale alla Scuola di Medicina dell'Università di Yale e attivo sostenitore dei dibattiti sullo scetticismo metodologico, scrisse sul suo blog sulle neuroscienze a proposito della mancata indagine scientifica sull'ASMR, affermando che le tecnologie per la risonanza magnetica funzionale e la stimolazione magnetica transcranica dovrebbero essere utilizzate per studiare il cervello delle persone che sperimentano l'ASMR, in relazione a quelle che non lo sperimentano. Novella propone il concetto di neurodiversità e ricorda come la complessità del cervello umano sia un fattore rilevante nello sviluppo dei comportamenti lungo la scala evolutiva temporale. Suggerisce anche la possibilità che l'ASMR sia un tipo di piacevole perdita del controllo o un altro modo per ottenere una risposta sensoriale al piacere.[22]

Il professor Tom Stafford, un esperto di psicologia e delle scienze cognitive dell'Università di Sheffield fu citato nel The Independent dove affermava:[1]

« È molto probabile che sia reale, ma attualmente è molto difficile la ricerca. L'esperienza interiore è al centro di una moltitudine di ricerche psicologiche, ma quando ti trovi di fronte a qualcosa del genere che non puoi né vedere né sentire e che non capita a tutti, si finisce in una zona d'ombra. È come la sinestesia - per anni fu solo un mito, ma poi negli anni novanta si trovò un metodo adeguato per misurarla. »


Whispering e role-play

Un metodo diffuso per stimolare l'ASMR è l'ascolto di voci sussurrate. Come si evince da YouTube, i creatori di una grande quantità di video e registrazioni audio sono soliti sussurrare o comunicare con un'intonazione molto dolce e pacata verso la telecamera o dentro a strumenti per la registrazione.[16][23][24][25]

Oltre al whispering (sussurro), vi sono molti video e registrazioni audio di role-play (gioco di ruolo) intesi a stimolare l'ASMR. Alcuni esempi prevedono il simulare il taglio dei capelli, una visita dal dottore o sedute di terapia. Sebbene queste situazioni siano create e recitate appositamente dai creatori, alcuni ascoltatori o spettatori affermano che l'ASMR risolve problemi d'insonnia, sensazioni di ansia o attacchi di panico. La mancanza di prove scientifiche non permette di riconoscere l'ASMR come un reale fenomeno fisiologico, così come tutti i benefici riscontarti derivano da esperienze e percezioni personali.[18][19][23]

Chi crea questi video di whispering e role-play ha il chiaro obiettivo di suscitare uno stato di rilassamento mentale o di indurre la piacevole sensazione dell'ASMR. Poiché molti dei trigger riconosciuti per provocare l'ASMR coinvolgono particolari situazioni uditive o tattili osservabili dagli spettatori/ascoltatori, è stato notato che questi eventi fondono sensazioni di ascolto e contatto stimolando effetti fisiologici e somatosensoriali.[23]


Curiosità

Spesso vengono associati al mondo dell'ASMR anche i video del pittore e personaggio televisivo statunitense Bob Ross, nonostante non nacquero con questo scopo.

In questi video, Bob Ross impartiva lezioni di pittura filmate all'interno di uno studio dallo sfondo scuro, dove venivano inquadrati solo lui e gli strumenti da lavoro. Nella gran parte degli episodi non c'era un accompagnamento musicale (eccetto la sigla e i titoli di chiusura), quindi la voce di Bob Ross e i rumori del pennello sulla tela erano gli unici suoni che accompagnavano il telespettatore durante la puntata.

Esistono addirittura alcuni video di Bob Ross che vengono pubblicati con la dicitura "ASMR" all'interno del titolo.


Note

1 ^ a b Rhodri Marsden, 'Maria spends 20 minutes folding towels': Why millions are mesmerised by ASMR videos in The Independent, 21 luglio 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
2 ^ Don, Autonomous Sensory Meridian Response (ASMR) in Know Your Meme, 6 luglio 2012. URL consultato il 21 dicembre 2012.
3 ^ a b Harry Cheadle, ASMR, the Good Feeling No One Can Explain in Vice.com, 31 luglio 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
4 ^ Hadlee Simons, An orgasm for your head? in iAfrica.com, 16 agosto 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
5 ^ Jennifer Mitchell, Latest Social Media Craze: Autonomous Sensory Meridian Response in MPBN.net, 4 settembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
6 ^ a b Claire Shropshall, Braingasms and Towel Folding: The ASMR Effect in The Huffington Post, 6 settembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
7 ^ a b Nicholas Tufnell, ASMR: Orgasms for Your Brain in The Huffington Post, 27 febbraio 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
8 ^ Daniel Lively, That Tingling Feeling: First International ASMR Day in The Corvallis Advocate, 19 aprile 2012. URL consultato il 14 febbraio 2013.
9 ^ Chris Parsons, 'Boring 2012' conference becomes complete sell-out in Yahoo! News, 21 novembre 2012. URL consultato il 28 novembre 2012.
10 ^ Mark O'Connell, Surprisingly Interesting in Slate, 27 novembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.
11 ^ Patricia Hernandez, This Drug Is Legal. It's Digital. And It's Supposed To Improve How You Game. I Put It To The Test in Kotaku, 28 novembre 2012. URL consultato il 19 gennaio 2013.
12 ^ Lucy Jones, Which Moments In Songs Give You Chills? in NME, 12 settembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.
13 ^ Sean T Collins, Why Music Gives You The Chills in BuzzFeed, 10 settembre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
14 ^ Rob Horning, Radio ASMR in The New Inquiry, 5 ottobre 2012. URL consultato il 19 febbraio 2013.
15 ^ (Auto Sensory Meridian Response) hit tingles with @autodespair – 8:00pm in ResonanceFM.com, 5 ottobre 2012. URL consultato il 19 febbraio 2013.
16 ^ a b ASMR Videos - Soothing or Creepy? in The Young Turks, YouTube.com, 17 febbraio 2013. URL consultato il 20 febbraio 2013.
17 ^ a b Andrea Seigel, A Tribe Called Rest in This American Life, 29 marzo 2013. URL consultato il 31 marzo 2013.
18 ^ a b Mark O'Connell, The Soft Bulletins in Slate, 12 febbraio 2013. URL consultato il 20 febbraio 2013.
19 ^ a b Aida Manduley, Intimate With Strangers in #24MAG, vol. 1, nº 4, febbraio 2013, pp. 60-61. URL consultato il 20 febbraio 2013.
20 ^ asmr0921 in KCRadioGod.com.
21 ^ Emma Overton, That Funny Feeling in The McGill Daily, 22 ottobre 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
22 ^ Steven Novella, ASMR in NeuroLogica, New England Skeptical Society, 12 marzo 2012. URL consultato il 2 dicembre 2012.
23 ^ a b c Joshua Hudelson, Listening to Whisperers: Performance, ASMR Community and Fetish on YouTube in Sound Studies Blog, 10 dicembre 2012. URL consultato il 13 febbraio 2013.
24 ^ Matt Phil Carver, Will a whisper make you tingle? Meet the ASMR experts in Gay Star News, 20 marzo 2013. URL consultato il 26 marzo 2013.
25 ^ Heather Green-Oliver, I have ASMR, do you? A national day for a tingly feeling? You bet in Northern Life, 9 aprile 2013. URL consultato il 9 aprile 2013.

approfondimento: